TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

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19/11/2016 Podisti da Marte
Visualizzazione post con etichetta Brooks. Mostra tutti i post
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24 maggio 2015

Gensan Giulietta e Romeo Marathon

Sabato 23 Maggio si sono aperte le iscrizioni alla 9° Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon in programma domenica 14 Febbraio 2016. Una festa con oltre diecimila runner al via.
Mancano tanti giorni, è vero, ma meglio prenotarsi subito per sfruttare subito l’offerta promozionale con la quota a 17 Euro riservata solo a chi ha corso la Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon 2015 oppure è già iscritto alla Veronamarathon o Cangrande Half Marathon 2015. Attento hai tempo solo fino al 31 maggio 2015!
Come usufruire dell’offerta da 17,00 euro? Collegati al sito e utilizza questo codice in via esclusiva: GGRHM2016PROMO17
Per chi non possiede un codice promozionale sono comunque aperte le iscrizioni con la prima tariffa base di euro 20,00. Attenzione, 9000 è il numero massimo previsto! Clicca qui
Sarà una grande edizione della Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon quella del prossimo 14 Febbraio 2016, giorno di San Valentino, il giorno degli innamorati, da trascorrere “di corsa” magari con il compagno di vita, un fine settimana a Verona sarà unico. Mezzamaratona ufficiale 21,097km certificata Fidal e Aims e Duo Half Marathon in staffetta con Team composto da 2 persone, non competitiva aperta a tutti senza necessità di alcun certificato medico.

Saturday, May 23 registration for the 9th Gensan & Juliet RomeoHalf Marathon scheduled for
Sunday, February 14, 2016. A festival with more than 10 thousand runners at the start. There are still many days ahead, it is true, but better to book now to take advantage of the promotional offer right away with the fee of 17,00 EUR reserved only to runners of Gensan Giulietta & Romeo Half Marathon 2015 or to runners already registered to Veronamarathon or CangrandeHalf Marathon 2015. Careful: you have time for using this special offer only until 31 May 2015.
How to take advantage of the offer of 17,00 euro? Link to the site and use this exclusive code: GGRHM2016PROMO17

For those without a promotional code registrations are still open with the first basic rate of EUR 20.00. Warning, 9000 is the maximum number! Click here

It will be a great edition of Gensan Giulietta & Romeo Half Marathon the next 14 February 2016, Valentine's Day, the day of lovers, to spend “in a rush” perhaps with the life partner, a weekend in Verona will be unique. Half Marathon 21,097km certified by FIDAL and Aims and Duo Half Marathon, relay race with Team of two people, non-competitive open to all without any need for a medical certificate.

18 maggio 2015

Brooks releases Team Pro Eiyu Ltd edition

Eiyu Japan, the official Japanese Eroica event, will be held from 16-17 May in Fuji-Kawagichiko. The ride will take participants around Mt. Fuji and the Fuji Five Lakes to experience the culture and hospitality of one of cycling’s great historical countries. To honour this occasion, Brooks has made a special Team Professional model. This latest release is part of the Eroica Saddle series and features the Eiyu Japan event logo on British racing green leather with copper rivets. Released in a limited run of 1000 pieces.



12 novembre 2014

Promozione TOMTOM e Brooks

TomTom e Brooks lanciano una nuova promozione dedicata a tutti i runners unendo due accessori tra i più ambiti per un podista: scarpe da corsa e il GPS sportivo più interessante sul mercato.

TomTom ha ideato un Limited Edition dell’orologio sportivo con GPS modello Runner mentre Brooks da la possibilità di scegliere tra tutta la propria collezione di scarpe. Tutti coloro che acquisteranno un TomTom Runner Limited Edition, riceveranno un buono sconto del valore di 35 Euro per acquistare un modello qualsiasi della gamma Brooks.

Chi, invece, acquisterà un paio di scarpe Brooks riceverà un buono sconto del valore di 50 Euro per l’acquisto del TomTom Runner Limited Edition.

La promozione sarà valida fino al 31 dicembre 2014 presso i negozi specializzati aderenti all’iniziativa. Il regolamento completo è pubblicato sul sito Brooks.

14 ottobre 2014

New bike helmet from Brooks

Introducing the J.B. Classic and J.B.Special Carrera Foldable Helmets, a new design collaboration between Brooks England and Carrera, offering unparalleled comfort and individual fit thanks to the hidden flexible frame and elastic fitting system developed by Carrera.
The design is inspired by the leather pistards “hairnet” helmets of old and named after Brooks founder John Boultbee Brooks. Finished in a range of tasteful weather proof textiles for an elegantly modern look that is sure to complement any fashionable urban cyclist. When not in use, the helmet further collapses down to be secured by the Brooks Leather Carrying Strap, which doubles as a trouser strap whilst riding, to be more easily stored in your bag. The helmet weights 330g and is available in the following sizes:
S/M: 55 - 58 cm
M/L: 58 - 61 cm

Rich textiles are added to the J.B. Classic to complete the unique look of the J.B. Special, which like the Classic model, combines modern technology with leather details for traditional elegance. Unparalleled comfort and a secure and stable fit are possible thanks to the hidden flexible frame and elastic fitment system developed by Carrera. When not in use, the helmet collapses down, to be secured by the Brooks Leather carrying strap, which doubles as a trouser strap whilst riding.

9 luglio 2014

The brand new Cambium Denim by Brooks

Brooks England and Levi’s Commuter have teamed up to create a Limited Edition saddle: the Cambium Denim, exclusively available at Levi’s Commuter Workspaces in Brooklyn, Los Angeles and London, and later from the Brooks online shop.

The saddle is a version of Brooks’ acclaimed Cambium C17, which uses vulcanized rubber to create a comfortable, waterproof, and long-lasting saddle whose features align with the performance benefits of the Levi’s Commuter collection.

The first 60 Cambium Denim saddles are now exclusively available at Levi’s Commuter Workspaces, where we will also be collecting people's old jeans to make more saddles.
If you happen to be in NYC, please visit the first Commuter Workspace and donate your old jeans at 261 Metropolitan Avenue Williamsburg, Brooklyn.


To find out more, please visit Brooks England website.

14 giugno 2014

Hopp Strongmanrun!

Non c’è due senza tre e il quattro vien da se… Questo fine settimana ho partecipato alla mia quarta Strongman, dopo le due in Italia (Rovereto) e quella tedesca (Nürburgring). Questa volta la scelta è caduta sulla Svizzera dove ad Engelberg si è corsa la quarta edizione della corsa ad ostacoli “più forte che c’è”.
19 ostacoli su un circuito di circa 10Km. Da ripetere due volte; tosto davvero, impegnativo ma anche tanto appagante. La mia due giorni nella terra di Guglielmo Tell è partita venerdì sera col viaggio per raggiungere Engelberg (circa 260 Km. da Milano) e all’arrivo la prima sopresa, graditissima: in albergo ho trovato già pronto il pettorale e il pacco gara, oltre ad un buono sconto per acquistare scarpe dello sponsor. Organizzazione - Troprunner 1-0.
In questo modo ho avuto tutta la mattinata del sabato per riposare e perlustrare il percorso che, a dire il vero, non avevo per nulla studiato in precedenza. Tutto il paese è pieno di pubblicità dell’evento e noi Strongmen siamo davvero ben accolti. Un rapido giro al centro ritiro pettorali e poi al villaggio e poi un po’ di sano riposo alle gambe visto che dovranno sopportare 20 km di saliscendi e ostacoli.
La gara ha un percorso molto ondulato, impegnativo sin dall’inizio e abbastanza selettivo; stando agli organizzatori ci sono 8000 iscritti anche se inizialmente non sembra di vederne così tanti; poi però scopri che hanno dovuto ritardare la partenza perché c’era ancora gente al ritiro pettorale e allora ringrazi l’organizzazione che ti ha fatto trovare il pettorale pronto… l’atmosfera è goliardica, come in tutte le Strongman. Corridori “normali” si mischiano ai vari supereroi e ai costumi più strani in attesa, sotto un sole cocente, che lo starter dia il via.
Alle 14:15 lo sparo ci fa partire e subito ci si presenta un bel muro di pneumatici da passare seguiti da un ponte di corda. Un’ottima idea per sgranare subito il gruppo ed evitare intasamenti al primo vero ostacolo: la Simi Rückwärts. Una ripidissima salita che taglia le gambe ancora fresche e porta ad un ondulato percorso nel bosco passando per due volte attraverso i cavi elettrici (basta non toccarne due insieme e il gioco è fatto) fino all’ostacolo più divertente uno scivolo di una cinquantina di metri che ti fionda a capofitto in una vasca ben presto piena di fango.
Ancora tanta corsa e poi l’ostacolo che più mi ha rallentato, un passaggio a passo di leopardo nel fango fino al gomito. Alla fine si esce davvero pieni fino alle ginocchia e correre non è poi così agevole già al primo giro, figuratevi al secondo. Ancora ostacoli con copertoni e il boxring, dove sacchi da palestra dondolanti cercano di rallentare la corsa. Un bel tuffo nel fiume gelato (acqua a 7 gradi!) raffredda tutti i bollenti spiriti e poi via fino al rientro in paese dove gli abitanti ti incitano alla grande e ti innaffiano con le canne da giardino. E’ bello sentirsi chiamare per nome (anche se loro lo pronunciano Claùdio con l’accento sulla U) e poi ti arriva una bella doccia d’acqua gelata.
Il ritorno verso la zona di arrivo e partenza è quasi tutto pianeggiante, ma non per questo meno impegnativo; ho chiuso il primo giro in circa 1h20’ e mi sono lanciato verso il secondo con ancora tanta gente che stava partendo. Qui l’unico vero appunto all’organizzazione: trovarmi insieme ad almeno ancora un migliaio di persone che con me facevano la salita taglia gambe non è stato proprio il massimo sia per la perdita di tempo, sia perché non era semplice trovare uno spiraglio per passare. Lo stesso vale per lo scivolo dove il pericolo maggiore era ricevere un concorrente nella schiena, cosa puntualmente accaduta. Da lì in avanti tutto liscio, con gli ampi tratti di corsa che hanno ulteriormente sgranato il gruppo; purtroppo per me il caldo si è fatto sentire e il secondo giro è stato un piccolo calvario con lunghi tratti percorsi al passo.
La soddisfazione finale, tuttavia, con medaglia al collo t-shirt da finisher e birra enorme (analcolica però!) è stata tantissima. Tutto sommato un’esperienza unica che conferma la grande organizzazione della Strongman e che credo davvero debba essere il punto di riferimento per tutte le corse a ostacoli “serie”. Il prossimo anno mi piacerebbe provare un altro paese, comunque nel frattempo mi sono pre-iscritto all’edizione svizzera :-)


5 maggio 2013

Corri con BROOKS la Run 5.30 di Milano e ricevi...

Correre all’alba è un’esperienza unica ed indimenticabile, godere di un irreale silenzio in una città ancora addormentata, sentire solo il proprio respiro e i propri passi, niente stress, niente traffico, la luce dell’alba che cresce. Uomini, donne, bambini, tutti uniti per una piccola avventura fatta di tanto divertimento e originalità. In tutto questo non mancherà il Blu Brooks e il nostro spirito Run Happy!
Ritira la nuovissima t-shirt a Milano mercoledì 22 e giovedì 23 maggio dalle 14.30 alle 19.30 presso il negozio Runner Store (Viale Legioni Romane 59). Durante i giorni di ritiro della T-shirt, lanciati in una prova gratuita con le calzature Brooks della linea PURE e CORE e ricevi uno speciale cappellino della linea Brooks Nightlife in omaggio! Gli shoe test si svolgeranno il mercoledì e il giovedì prima della gara alle 17.00, 18.00 e 19.00. Per prenotare la tua prova manda una mail a anna.colosimo@brooksrunning.it
In omaggio avrai un Nightlife Hat: i diversi catarifrangenti 3M™Scotchlite garantiscono una sicurezza a 360 gradi durante la corsa. Le luci a LED applicate sulla parte posteriore della testa funzionano fino a 500 ore. Così altri soggetti possono notarti ad una distanza di 200 metri. Il cappellino salva-vita!

10 aprile 2013

Trop Test Brooks Ravenna 4

Inserite da Brooks nella linea “Guidance”, ovvero una linea a metà tra stabili e neutre, le Ravenna sono giunte alla quarta edizione con un discreto successo presso i runner.
Ho provato e successivamente acquistato il primo modello della serie e ho solo provato gli altri due; le mie attuali Mizuno Wave Elixir sono ormai arrivate al capolinea e sto cercando una scarpa da affiancare alle Saucony Guide. Viste le grosse novità rispetto al primo modello e il rapporto qualità/prezzo da sempre ottimale di Brooks ho deciso di dare un’ulteriore chance alle Ravenna.
Nei miei Trop Test ho analizzato i seguenti modelli:

Prime impressioni
Grazie alla collaborazione di Paolo Fossati del negozio Verde Pisello ho potuto calzare le Ravenna. Il look è tradizionale, un po’ come tutta la gamma Brooks; niente eccessi e fronzoli inutile. Quest’anno la colorazione è a base verde, con stringhe giallo fluo e dettagli neri. Non appariscente né il modello che altri runner si girano a guardare, ma una colorazio

ne sobria e poco appariscente. In mano si sente tutto il peso delle scarpe, nel senso buono del termine. Non sono certo dei pesi piuma, ma il peso è giusto e non sembra appesantire troppo.
Una volta calzate ho ritrovato il grande comfort Brooks; rispetto alla primissima serie si sente il soffice inserto in DNA (http://brooksrunning.eu/dna/it/index.php) che garantisce un appoggio soffice ma fermo. Buono lo spazio in punta, spazioso il giusto per le mie dita, e ottima la fasciatura del piede della tomaia.

Suola
La suola delle Ravenna 4 è sostanzialmente identica al modello precedente; costruita come una tradizionale scarpa stabile, all’intersuola troviamo la tecnologia proprietaria Brooks BioMoGo (http://brooksrunning.it/396122/1067/it/BIOMOGO.html) a doppia densità (nella parte interna centrale più rigida per correggere leggermente la pronazione).
Il tallone è diviso in due parti: una che si estende esternamente di lato e una che include il retro e la parte mediale interna. Quando il piede impatta il terreno, tende naturalmente a collassare sul lato interno, ma l’ammortizzatore previene tale movimento. L’inserto anti-pro
nazione completa il lavoro andando ad indirizzare il piede per una rullata più corretta.
Lo shank in material plastico che abbraccia la scarpa sotto la pianta è solido e sostanziale garantendo un’ottima stabilità torsionale. L’avampiede è altrettanto rigido, ma la forma verso l’alto della punta porta ad avanzare ulteriormente il piede contribuendo ad una falcate ampia.
Sono molto godibili e rispondono velocemente alle sollecitazioni, risultando più veloci di quello che in effetti sono.

Tomaia
Look a parte, la costruzione è abbastanza tradizionale, come detto, con la parte posteriore che abbraccia fermamente il tallone. Una banda fascia Il piede nella parte centrale per garantirne la stabilità.

Conclusioni
Mi sono davvero piaciute, un grosso passo avanti rispetto alla prima versione merito soprattutto della tecnologia DNA. Paragonate alle Elixir, le ho trovate molto più stabili e un pizzico meno estreme, quindi molto più sfruttabili e godibili. Per essere perfette avrebbero bisogno di un look meno austero e di una parte anteriore più ammortizzata.

31 luglio 2012

Brooks Pure Project F/W 2012

“Sarà come correre a piedi nudi”… scarpe minimaliste per correre? La risposta è sì, ma non solo. Le Brooks Pure Project puoi usarle anche per camminare, per andare al lavoro, per andare in palestra. Iperleggere e progettate per favorire il naturale movimento delle articolazioni del piede e garantire un movimento biomeccanico ottimale; in una parola: “SENSAZIONI”.
Perché quando si parla di natura esplodono le sensazioni e le emozioni e l’uomo è nato milioni di anni fa nella natura, senza scarpe, senza protezione alcuna. Un richiamo quindi viscerale con queste scarpe “pure” dalle sensazioni incredibili: sarà come correre a piedi nudi.
In tante parti del mondo ancora oggi si corre a piedi nudi, in Kenya oppure tra la tribù dei Tarahumara (http://it.wikipedia.org/wiki/Tarahumara) nel nord del Messico. Ma la storia è piena di esempi, dagli antichi greci con il famoso Filippide “il primo maratoneta” che corse da Atene a Sparta oppure ancora, assai più recente, alle Olimpiadi di Roma 1960 con l’etiope Abebe Bikila che ha corso e vinto la maratona a piedi nudi.
Brooks ha soddisfatto la voglia di correre con maggiore libertà, quasi come a piedi nudi, con una linea completa di calzature per tutti i gusti. Il modello Pure Connect è dedicato ai più estremi mentre Pure Flow (neutra) e Pure Cadence (stabile) consentono a tutti di riscoprire i propri piedi conservando buona parte della protezione tipica delle calzature running tradizionali. La Pure Grit è invece specifica per il trail.
La discussione sulla corsa minimale o a piedi nudi divide il mondo dei corridori. Tutte sciocchezze, pura assurdità della moda o innovazione sportiva rivoluzionaria? Anche si è posta questa domanda e per avvicinarsi al problema hanno seguito un percorso non convenzionale quanto ovvio. Sono andati alla base e hanno chiesto ai corridori stessi cosa desiderano. Il risultato dei numerosi colloqui è stata una sorpresa e fonte d’ispirazione: i corridori desiderano semplicità, un legame più intenso con il loro ambiente. Durante la corsa vogliono provare una sensazione naturale e un’esperienza fisica la più completa e immediata possibile. Hanno preso molto seriamente quanto emerso e lo hanno utilizzato come linea guida per lo sviluppo di una linea di scarpe da corsa completamente nuova, PureProject appunto, dedicata a tutti i corridori che desiderano provare più “feeling”.
Vediamo in dettaglio le quattro linee Pure.
PURE CADENCE: ha una struttura estremamente leggera per una calzata più responsiva. La libertà va bene, ma se hai bisogno di più sostegno allora PureCadence è la scarpa perfetta della serie. Tecnologie intelligenti come il largo nastro Nav integrato nella suola intermedia laterale e un rinforzo nel tallone proteggono efficacemente il piede, mentre il PDRB aiuta a evitare la sovra pronazione. I corridori che hanno bisogno di maggiore stabilità sperimentano così un appoggio naturale del piede in una scarpa leggera, traspirante e flessibile.
PURE CONNECT: La PureConnect è altamente traspirante grazie alla tomaia in Mesh, mentre la struttura della suola intermedia è piatta. L’incavo diviso per le dita prosegue fino nell’avampiede, consentendo al corridore di utilizzare interamente il suo piede e diventare un tutt’uno con il terreno.
PURE FLOW: La PureFlow è una combinazione tra un po' più di scarpa e molta più tecnologia. Il nastro Nav sostiene l'arco plantare senza materiali ingombranti. Una particolare geometria nell'area del metatarso e del tallone aiuta a trovare la zona di appoggio naturale. Il moderno Air Mesh avvolge il piede e garantisce una calzata eccezionale e fresca.
PURE GRIT: Le PureGrit sono state realizzate con il supporto del famoso ultramaratoneta Scott Jurek. Sono dotate di una suola sagomata verso l’interno che, sotto l’azione della forza d’impatto del piede, si dilata offrendo così un appoggio perfettamente bilanciato. La struttura antiscivolo della suola protegge il piede consentendo tuttavia al corridore di stabilire un contatto sicuro col terreno. La calzata è avvolgente quanto confortevole grazie al Mesh ultraleggero della tomaia.

29 luglio 2012

Invia il tuo StrongTraining e vinci Brooks

E' partitto il concorso più STRONG dell'anno e se partecipi potrai vincere un kit Brooks Strongman con diversi articoli molto utili per la gara!
Tutto quello che devi fare è inviarci un email a info@brooksrunning.it con un tuo allenamento consigliato e 3 foto divertenti! Pubblicheremo uno Strong Training diverso ogni settimana e quello che riceverà più "LIKE" sul nostro sito (di fianco al nome dello Strong Runner) potrà vincere un fantastico premio! Travestiti, allenati e condividelo con noi fino al 15 di settembre e ricevi un fantastico kit Brooks-StrongMan Run con tutto il necessario per affrontare la gara più dura!

18 ottobre 2011

Brooks Pure Cadence: less is more!


[english text to be posted soon]

Il Pure Project rappresenta l’approccio di Brooks al segmento running cosiddetto “minimalista”, che promuove un movimento di corsa il più naturale possibile cercando di imitare al massimo il naturale appoggio del piede nudo sul terreno.
Dopo l’arrivo delle prime scarpe (anche se definirle tali è difficile) minimal in tutto e per tutto, le Vibram FiveFingers, quasi tutte le aziende del settore si sono lanciate nel segmento con proposte molto variegate; Brooks è una delle aziende che meglio è riuscita, a mio avviso, a coniugare design e tecnologia con le caratteristiche base di questi modelli.
Brooks ha inserito nella gamma PureProject cinque caratteristiche salienti e comuni a tutti i modelli, vediamoli in dettaglio:
NavBand: si tratta di una banda elastica che abbraccia la tomaia fasciando il piede con l’obiettivo di garantire una calzata comoda e al contempo aderente per tutte le tipologie di piede. La sua elasticità dinamica offre esattamente il giusto grado di rinforzo e si adatta perfettamente alle forme e misure individuali del piede;
Toe Flex: una piccola scanalatura nella parte anteriore della scarpa permette all’alluce di muoversi indipendentemente dalle altre dita per una stabilità più naturale e un maggior comfort nella rullata;
BIOMOGO+DNA: la suola è realizzata in una mescola che fonde tra loro le due principali tecnologie di ammortizzamento di Brooks. In questo modo sono riusciti ad ottenere una scarpa molto reattiva, ma comunque protettiva e, grazie al Biomogo, anche attenta all’ambiente; la suola è più stretta e leggera rispetto ai modelli “classici”, ma il recupero di energia rimane invariato.
Anatomical Last: la forma della scarpa è disegnata per abbracciare letteralmente il piede adattandosi dolcemente a tutte le differenti tipologie di forma, pur garantendo stabilità e protezione. Le scarpe si adattano come un guanto e sostengono il piede in ogni sua parte. Questo consente di avere un feeling unico con il gesto tecnico rendendo la corsa davvero un’esperienza “naturale”;
IDEAL Heel: Il tallone arrotondato favorisce un appoggio naturale in quanto il contatto col terreno avviene principalmente sull’avampiede. Il baricentro si avvicina, così, al centro del corpo e il carico viene ridotto.
La gamma PureProject comprende diversi modelli, per andare incontro alle esigenze di tutti (o quasi) i runner. Si parte dalle Connect, le più “naturali”, poi ci sono le Flow, le Grit e le Cadence, che ho provato.
Le Cadence sono un ottimo compromesso tra il minimalismo e la necessità di un minimo di supporto e ammortizzazione. In questo modello l’intersuola è più alta rispetto al resto della gamma (18 mm. contro 14), ma viene mantenuto il differenziale con l’avampiede a 4 mm. Oltre alla succitata NavBand, nella suola è compreso un piccolo inserto in PDRB per compensare la tendenza alla pronazione.
Le Cadence pesano 270 gr. (misura 10.5 US), quindi non un modello eccessivamente leggero, ma comunque ben al di sotto della media delle A4 che solitamente acquisto (indicativamente ho “risparmiato” circa un etto).
La tomaia è sempre in mesh, molto traspirante, e in generale ho trovato immediatamente comoda la calzata. Dopo averle provate in negozio con una breve corsetta sia su ergometro sia su strada, mi sono deciso a dare a Brooks una chance e le ho acquistate.
Il primissimo test è avvenuto con una corsa lenta (5’10”/Km. di media) di 5 Km. sia su asfalto sia, per brevissimi tratti, su erba. Inizialmente i piedi mi sono sembrati assolutamente più leggeri e quasi ho dovuto abituarmi a correre con una scarpa così poco “presente”. Il mio dubbio principale consisteva nel fatto che il mio peso (73 Kg.) unito al ritmo molto lento potesse essere troppo per le mie articolazioni non più aiutate da scarpe molto ammortizzate; dopo averci preso confidenza, mi sono dovuto ricredere e la sgambata è trascorsa assolutamente in scioltezza, senza alcun genere di risentimento.
Effettivamente la rullata risulta essere molto più naturale, ricordandomi la corsa sulla battigia a piedi nudi; l’altra caratteristica cui mi sono dovuto abituare è la (relativa) minore protezione offerta. O, meglio, la scarpa “racchiude” il piede meno rispetto ad una A4 classica, un po’ come indossare per la prima volta un paio di jeans a vita bassa: ci si sente più nudi anche se in realtà non lo siamo. È stato un po’ come correre calzando solo la suola, tanto leggera e “impalpabile” risulta essere la tomaia. La suola ammortizza quanto basta, senza rendere eccessivamente secca la risposta sull’asfalto e riuscendo tuttavia ad essere efficace nella protezione da un terreno duro come l’asfalto. La falcata nel complesso è molto più efficace e mi è quasi sembrato di essermi stancato un po’ meno del solito; probabilmente un gesto tecnico più naturale e più efficace aiuta molto.
Prossimamente, col passare degli allenamenti, vi farò un ulteriore resoconto maggiormente dettagliato, per vedere come se la cavano con distanze superiori e, soprattutto, per capire se e come il mio corpo si è adattato alla novità.

28 agosto 2011

Mezza di Monza 2011: maglia speciale tricolore

Tre colori fortemente simbolici sono richiamati nell'interpretazione della maglia tecnica by Brooks creata come edizione speciale per la Mezza di Monza 2011. Colori che, non casualmente, sono quelli del tricolore italiano; la corsa di quest'anno, infatti, è fortemente legato al 150° dell'Unità d'Italia e l'organizzazione ha voluto creare questo ulteriore gadget che sarà in vendita proprio nei giorni della gara.
Da collezionare o, meglio ancora, da indossare durante gare e allenamenti, la maglia tecnica della Mezza di Monza non può mancare nel guardaroba di ogni vero runner. Come fare per averla? Semplicissimo: grazie alla collaborazione di Michele Cecotti, titolare del negozio Affari & Sport che si affaccia proprio su uno degli ingressi del Parco di Monza, sono pochi e semplici i passi da compiere per assicurarsi la maglia.
1) Inviate una e-mail al negozio inserendo nell'oggetto della email "Prenotazione maglia mezza di Monza";
2) Nel testo specificate quantità e taglie (che vanno dalla XS alla XL);
3) Chi vuole proprio personalizzare al massimo la maglia può anche specificare il proprio nome o soprannome che sarà stampato sulla manica destra al costo di €3 oltre il costo della maglia;
4) Riceverete una e-mail di conferma con le istruzioni per effettuare il bonifico bancario;
5) Ritirate la vostra nuova maglia presso lo stand di Affari&Sport il giorno della gara.

2 dicembre 2010

Anteprima 2011: Brooks Ravenna 2

Benvenuti nel paradiso dei leggeri pronatori! Le nuove Brooks Ravenna 2 sono, infatti, perfettamente in sintonia con le nostre esigenze grazie al supporto antipronazione DRB esteso quanto basta ma non troppo e all'inserimento della nuova tecnologia Brooks DNA per adattarsi a ogni passo.
La tecnologia DNA, che dalla prossima collezione verrà gradualmente estesa a tutta la gamma Brooks, garantisce un'ammortizzazione personalizzata e un sensibile ritorno di energia. Le nuove Ravenna hanno un'arco 3D regolabile per conformarsi meglio al piede garantendo così una calzata avvolgente; mentre le zone di contatto con tecnologia PodTech garantiscono  il movimento naturale del piede e la giusta stabilità attraverso lo studio delle linee di flessione e delle forme dell’intersuola rendendo la Ravenna 2 molto dinamica nella rollata sull'avampiede.
Ecco, in sintesi, le principali caratteristiche tecnologiche del nuovo modello

Intersuola
Anatomical Brooks DNA: il sistema ammortizzante capace di adattarsi alle esigenze di tutti i corridori.
BioMoGo: le intersuole tradizionali EVA possono durare fino a 1.000 anni in discarica. La velocità di allontanamento microbico di BioMoGo è ben 50 volte superiore e i suoi nutrienti si biodegradano in sottoprodotti riutilizzabili in 20-22 anni!
S-257 Cushsole: Mescola resistente ed efficiente usata come base nella suola interna per un ammortizzamento e una flessibilità maggiori.

Suola
HPR Plus: Mescola molto resistente e durevole in silicato disperso
Stable Pod Construction all'avampiede

Le Brooks Ravenna 2 dovrebbero arrivare nei negozi a partire da gennaio 2011

28 novembre 2010

Anteprima 2012: Brooks Cascadia 7

Bozzetti di studio del design
Stufi delle mie anteprime sulle prossime novità del 2011? Bene eccovi una chicca per chi, come me, ama lo sterrato: la versione 7 delle Cascadia!
Le Brooks Cascadia sono una delle migliori scarpe da trail, attualmente in commercio trovate la quinta edizione e il prossimo anno arriverà la sesta versione. I tecnici Brooks, però, non dormono certo sugli allori e sono già al lavoro per la versione successiva che si chiamerà (sorpresa! Sorpresa!!) Cascadia 7 :-)
Tra le caratteristiche notiamo l’adozione della tecnologia DNA (che sarà già presente sulla versione 6 della Cascadia) sul tallone e sull’avampiede permettendo alla scarpa di adattarsi a differenti superfici, che è ciò che un trail runner cerca in una scarpa.
In aggiunta, si nota un’allacciatura di tipo asimmetrico, che mi auguro sia stata ben pensata visti I potenziali problemi di sfregamento per le dita dei piedi per i podisti più sensibili. Per quanto riguarda la suola, dalla foto credo abbiano ulteriormente affinato la parta in carbonio; il designer Jon Teipen ha infatti annunciate che la sua sfida più grande nel progettare questa nuova versione della Cascadia è quella di riuscire a renderla sostenibile a 360°.
Vedremo prossimamente se riuscirà nell’impresa e quali scelte dovrà trovarsi a compiere per coniugare sostenibilità, design ed ergonomia.
Uno dei primi esemplari di test
Il collaudatore di questa versione è Scott Jurek, uno che di traile corse lunghe se ne intende parecchio dato che, tra le altre vittorie, ha portato a casa la Spartathlon Race (245 Km.) per tre anni consecutivi (2006/2007/2008).

26 novembre 2010

Anteprima 2011: Brooks T7 Racer

Le scarpa da running Brooks hanno solitamente un design "tranquillo", senza disegni troppo appariscenti ed eccessivi.
Ad eccezione della nuova Brooks Racer T7, che farà la sua comparsa sugli scaffali dei negozi la prossima pprimavera.
La T7 Racer è una scarpa ultra-leggera e molto flessibile, con un look davvero aggressivo sottolineato dal brand in primo piano sulla punta (un po' come per la Mach 12 da cross). La scarpa ha un top asimmetrico che tiene ben saldo l'arco del tallone.
 A breve una recensione più approfondita, soprattutto per le novità tecniche introdotte dal nuovo modello.

9 novembre 2010

Anteprima 2011: Brooks Adrenaline GTS 11

1Anche quest’anno le Brooks Adrenaline GTS, giunte all’undicesima edizione e modello più venduto della casa statunitense, hanno vinto il premio “Best Update” (Migliore aggiornamento) della rivista Runner’s World, come lo scorso anno accadde per il modello del decennale. Con questo nuovo modello Brooks ha cercato di mantenere quanto di buono e apprezzato era presente nella precedente versione sfruttando ed accentuando ogni dettaglio.
La novità più eclatante è l’inserimento della tecnologia DNA nel tallone e nell’avampiede che si adattano ad ogni falcata garantendo ammortizzazione e prontezza di risposta. Abbiamo migliorato ulteriormente anche la tecnologia “Pod Tech” per un appoggio e un passo ottimali. Infine, è stata aggiunta un’allacciatura “stretch”, cioè estensibile, che si adatta alla calzata del piede.
Nel numero di dicembre di RW (edizione USA - in edicola dal 9 novembre) c’è scritto proprio che “Brooks ha introdotto numerosi miglioramenti a questa scarpa stabile leggera, aggiungendo una conchiglia al tallone per mantenere bene ferma la parte posteriore del piede e più gel nell’intersuola per ammortizzare gli impatti”. I tester della rivista hanno notato che “la scarpa ha un ottima calzata del tallone, una falcata morbida e un supporto eccezionale dell’arco plantare” e “il comfort durante la fase di appoggio è elevato”. Runner’s World ha anche richiamato l’utilizzo dei passanti in tessuto elasticizzato, constatando che permettono una calzabilità migliorata.
“Con ogni nuova edizione della Adrenaline GTS, ci impegniamo a migliorare e innovare rispetto al modello precedente, pur mantenendo la calzata, la sensibilità e la falcata tipiche dell’Adrenaline”, ha detto Jim Weber (Presidente e AD di Brooks). “Vincere il “Best Update” sia per la decima sia per l’undicesima edizione prova che continuiamo a dare ai podisti ciò che vogliono e di cui hanno bisogno in una scarpa performante”.
Ma vediamo in dettaglio cos’è la tecnologia DNA, introdotta per la prima volta nella gamma Adrenaline da questo modello e già presente nella versione attuale della Glycerin. Come dice Brooks, “ogni corridore è diverso da tutti gli altri. Il nostro DNA ci rende unici.” Finora tutti i sistemi ammortizzanti delle moderne scarpe sportive erano costruiti per corridori di media statura. I corridori più alti e più veloci dovevano adattarsi a scarpe spesso troppo morbide, mentre i più bassi e più lenti le percepivano, invece, come troppo dure.
Dato che i corridori nella media sono una minoranza rispetto al resto, la maggior parte dei podisti utilizza scarpe con un’ammortizzazione che non è veramente adatta a loro. Con la tecnologia DNA Brooks ha sviluppato un sistema ammortizzante capace di adattarsi alle esigenze di tutti i corridori e che offre sempre l’equilibrio perfetto tra ammortizzazione e recupero dell’energia.
Il materiale di cui è composto non è un materiale rigido, bensì una sostanza liquida dall’alta densità, che a livello molecolare si comporta come milioni di piccole molle. La rivoluzionaria tecnologia ammortizzante DNA si adatta immediatamente alla biomeccanica, alla velocità e al peso specifici di ogni corridore.
La nuova tecnologia ammortizzante beneficia di un ottimale recupero dell’energia. Con i materiali tradizionalmente usati per le suole, il recupero dell’energia diminuisce all’aumentare della forza d’urto. Per questo molte scarpe danno a un certo punto la sensazione di essere diventate ”piatte”. Con Brooks succede esattamente il contrario. Con la tecnologia DNA l’aumento della forza d’urto fa aumentare anche il recupero dell’energia.
Per disegnare la speciale forma degli elementi DNA, Brooks ha analizzato in modo molto approfondito numerosi corridori e stili di corsa. Così Brooks ha studiato e capito dov’è maggiore il carico di compressione sulla suola ed ha collocato proprio in questi punti gli elementi DNA. 
Il nuovo modello Adrenaline GTS 11 sarà nei negozi a partire da gennaio 2011 in 3 varianti di colore: bianco/blu, bianco/rosso e nero; potete trovare tutte le informazioni sul sito ufficiale Brooks dove potete anche iscrivervi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati.

28 ottobre 2010

Brooks Nightlife Trop Test "on the road"

Save the date: 05.11.2010 @ Verde Pisello Milano



Cosa succederà? Il ritrovo è in negozio dalle ore 19 in poi (mi raccomando già pronti...!); da Verde Pisello troverete: i capi Brooks Nightlife e le scarpe Brooks a vostra disposizione da indossare e testare aggratisse, prodotti che vi verranno fatti indossare e illustrati dal funambolico Tobias Gramaio, l'uomo, veloce anzichenò, degli eventi Brooks.
Alle 19.30 con indosso un bel giubbottino Nightlife wedding photo di gruppo sul Ponte di San Cristoforo tutti assieme e poi, pronti via!, una bella corsetta di una mezz’oretta a passo libero lungo le sponde del Naviglio Grande, atmosfera ideale per apprezzare la tecnicità e l'alta visibilità dei capi Brooks Nightlife e per evitare, almeno in parte, i miasmi del clima meneghino.
Il percorso sarà indicativamente un avanti e indietro lungo il Naviglio, ma il percorso è ancora in via di definizione… tanto sarete ben visibili e non si perderà nessuno (a meno che non lo voglia).
Dulcis in fundo al ritorno in negozio vi aspetterà un bel ristoro prima del saluto finale con bacio accademico (e per i reduci dell'Arrancabirra ci saranno pure le birrette...).
Nei prossimi giorni troverete ulteriori aggiornamenti sulla prima serata Brooks Nightlife targata Verde Pisello sul sito così come sulla pagina Facebook.
Ovviamente potrete contattare il buon Paolo al numero 0289155610 sia per molestarlo telefonicamente, sia per tutte le info sulla serata.

30 aprile 2010

Nasce Brooks Italia

Ricevo e pubblico il comunicato stampa di Brooks.
Dallo scorso mese di febbraio, Brooks Sports GMBH, filiale europea di Brooks USA, ha assorbito l’agenzia italiana, operativa dal 2003, inaugurando così la nuova filiale italiana, direttamente collegata con la sede centrale di Munster.
È nata quindi ufficialmente Brooks Italia.
“È la dimostrazione della crescita di questo marchio sul nostro territorio - ha commentato Marco Rocca, responsabile di Brooks Italia - e la riprova della fiducia che la casa statunitense ripone nei nostri confronti”.
In Italia negli ultimi anni Brooks ha riportato dei dati di vendita lusinghieri, con una importante crescita del fatturato confermata anche nel difficile 2009, conclusosi con un +31%.
Anche la visibilità è aumentata, grazie alle decine di gare sponsorizzate in tutta Italia e ai testimonial che ottengono ottimi risultati non solo nella corsa ma anche nel triathlon.
“Per il 2010 –ha detto Rocca- ci aspettiamo di aumentare la schiera dei “fedelissimi”, coloro cioè che si trovano talmente bene con Brooks da non volere più cambiare marca. Indipendentemente dal modello infatti, le calzature Brooks sono tra quelle che offrono maggiore comfort al mondo”.

Lo staff di Brooks Italia è composto da:
Mapi Rocca, responsabile amministrativa
Marco Rocca, responsabile commerciale e marketing
Giampaolo Sala, responsabile vendite nord Italia
Dereje Rabattoni, responsabile vendite centro/sud Italia (nella foto)
Tobias Gramajo, tech rep/promozioni/eventi
Simona Romano, assistente direzionale/customer service

Consulenti esterni:
Sauro Scagliarini, agenzia stampa
Andrea Maggini, area sportiva/marketing
Antonio Pisani, consulenza commerciale
Saimon Toncelli, grafica

RUN HAPPY!

31 luglio 2009

Eventi e promozioni

Visto che ormai anche i podisti più seri hanno per la testa solo le vacanze vi segnalo un paio di eventi:

"Porta a correre con te un amico" è la campagna di Brooks presentata sul sito e sul gruppo in Facebook. al momento sono previste due date e tre location:

* Venerdì 11 settembre 2009 ore 18 a Roma, Milano e Pisa
* Sabato 12 settembre 2009 ore 10 a Roma

Le prime 20 coppie (podista esperto + podista debuttante) che si iscriveranno, potranno partecipare ad una corsa di 5 km insieme ai nostri testimonial. Potrete correre con Emanuele Zenucchi, Daniel Fontana, Ivan Risti, Ilaria Bianchi, Marco d'Innocenti e tanti altri!
L'iscrizione è gratuita e ci sono gadget per tutti; Importante: il podista esperto dovrà correre con scarpe Brooks! Le iscrizioni si possono effettuare online al sito Brooks.

Il secondo evento, fissato per il prossimo autunno è la "Run University". A parte il volantino che ho trovato nella sede del Club, non sono riuscito a trovare altre informazioni.
In sostanza si tratta di un corso di corsa che si svolgerà presso il Centro Sportivo "Cannavò" all'idroscalo di Milano dal 12 settembre al 24 ottobre, la mattina dalle 9 alle 12.
L'idea è di cercare di avvicinare i neofiti alla corsa, ma i partecipanti saranno suddivisi in gruppi omogenei. il coordinatore è il Professor Perego, coadiuvato da 4 allenatori.

17 luglio 2008

Saldi!

Saldi, Saldi, Saldi, tanti saldi
Beati siano saldi
I beneamati saldi perché
Chi ha tanti saldi vive come un pascià
E a piedi caldi se ne sta
[adattato da “Soldi soldi soldi” di P. Garinei, A. Giovannini, G. Kramer (1962)]

Sono iniziati i saldi e il richiamo della carta di credito è stato ancora una volta troppo forte per resistere. Oltretutto, di resistere proprio non avevo voglia…
I primi acquisti sono stati un bel paio di scarpe e un pantaloncino. Per il pantaloncino ho optato per un modello Nike grigio e fascia laterale blu elettrico, mentre per le scarpe ho finalmente rimesso le mie fette calibro 44 in un paio di Brooks.
Il pantaloncino è molto sgambato e fresco, ha l’inconveniente di non proteggere troppo dallo sfregamento delle cosce, ma è normale.

Delle scarpe nuove, in realtà, non avevo bisogno immediatamente; visto il chilometraggio delle attuali Kayano 13 (quasi 600 Km.) avrei dovuto prendere il paio nuovo a settembre per poter inziare il rodaggio delle nuove. Visto che siamo in periodo di saldi e avendo già deciso a priori il nuovo modello (Brooks Adrenaline GTS 8) ho fatto un po’ di ricerche, trovandole a soli 95 euro contro i 130 (di listino).


Il ballottaggio era tra Brooks e Asics (Kayano 14 o Nimbus); alla fine hanno vinto la nostalgia e la scaramanzia, aiutate dal dollaro debole. Le Adrenaline GTS 8 sono il modello più venduto nel mondo della casa statunitense, premiato quest’anno con il “Best buy” nella categoria Stabili da Runner’s World.
La nuova versione dell’Adrenaline è un aggiornamento estetico rispetto alla precedente in cui era stata introdotta la tecnologia MoGo. MoGo è la mescola per intersuola Brooks, composta da una nuova struttura a polimeri con una durata chilometrica molto più elevata rispetto alla tradizionale EVA. La bassa densità della mescola MoGo rende il materiale più leggero, vantaggio importante soprattutto per i modelli più leggeri. In aggiunta è anche meno suscettibile alla variazione di temperatura, uniformando il suo comportamento in condizioni di grande caldo o freddo con una differenza massima di soli 0.15 pa.

Inoltre, il nuovo disegno della parte posteriore della suola dovrebbe garantire una risposta più elastica senza peggiorare l’ammortizzazione. L’Adrenaline è ufficialmente una A4, ma secondo Paolo sarebbe più corretto porla tra le A3 e le A4 in virtù dell’ottimo sistema antipronazione Brooks. Il peso della scarpa è di circa 320 grammi.