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12 febbraio 2014

Adventurer of the Year, congratulations to Kilian

CONGRATULATIONS TO KILIAN JORNET NATIONAL GEOGRAPHIC PEOPLE’S CHOICE ADVENTURER OF THE YEAR


We’re excited to share that Salomon athlete Kilian Jornet, a National Geographic Adventurer of the Year for 2014, has won the People’s Choice Award. 
Each year for the past eight years, ten adventurers have been named Adventurer of the Year based on“extraordinary achievement in exploration, conservation, humanitarianism and adventure sports.”In November, National Geographic asked its readers to cast a vote to name one of the ten nominees as The People’s Choice Adventurer of the Year. At the end of voting (with more votes tallied than ever before), Kilian turned up with the most votes.

Join us in congratulating Kilian by leaving a comment on our Facebook page or tweeting @Salomon_Running.

10 febbraio 2014

Trop Test: Salomon Speedcross 3

Le Salomon Speedcross 3 sono pensate per la velocità, ma non a tutti i costi. Questo modello riunisce grande trazione, ammortizzazione e supporto riuscendo anche a contenere il peso complessivo. Questa combinazione crea protezione e support sufficienti per donare una sensazione di velocità e “confidenza” sullo sterrato. Ho provato le Speedcross alla monragnetta di Milano, potendo (grazie alle condizioni meteo) sfruttare terreno misto: fango, erba molle, pietrisco e pozzanghere, così come numerosi saliscendi anche con discese ripide.
Nel momento in cui l’ho calzata è stato amore a prima vista, soprattutto per il comfort trasmesso; il sistema di allacciatura rapido inizialmente mi intimoriva, pensavo di non riuscire a chiudere saldamente l’allacciatura e, soprattutto, che si sarebbe allentato durante la corsa. Invece è incredibilmente comodo e sicuro; basta una tirata al laccio e poi infilare il tutto nella taschina sulla linguetta e il gioco è fatto. Vediamo un po’ più in dettaglio le caratteristiche principali.
Trazione
La Speedcross ha una grande trazione grazie alla suola “dentata” con pioli a V sulla suola in Contagrip. I “chiodi” sono ben distanziati quanto basta per non far attaccare fango o erba ma abbastanza
per garantire una presa sicura sul terreno.

Ammortizzazione
L’ammortizzazione mi ha davvero sorpreso; le scarped a trail non sono propriamente morbide, le Salomon invece lo sono quanto basta per garantire un comfort ottimale pur mantenendo uno grande sensazione di controllo della stabilità e della trazione. 
Protezione
Oltre al “Mud Guard” intorno alla base, la suola non presenta alcuna protezione particolare in plastic rigida. Questo garantisce flessibilità e velocità senza penalizzare la protezione. Il modello da me acquistato non è in Gore Tex e pertanto tende a far filtrare l’acqua, tuttavia, nell’attraversamento di pozzanghere non troppo profonde la tenuta è davvero buona e i piedi restano asciutti.

Stabilità
La combinazione di una tomaia fasciante e del sistema di allacciatura rende le Speedcross molto  stabili, pur rimanendo leggere e flessibili­.

Peso
Spettacolo. Le scarped a trail normalmente sono più pesanti (e di molto) rispetto a scarped a asfalto, queste Salomon sono assolutamente identiche nel peso e nel feeling rispetto alle A4 che solitamente utilizzo su strada
Flessibilità
Ho davvero apprezzato le doti di flessibilità della Speedcross. Essendo pensata per correre veloci è costruita pensando alle salite (e alle discese) e davvero si sente immediatamente. In discesa, soprattutto, il piede rimane ben saldo ma riesce a copiare bene il terreno anche molto accidentato.

Comfort
Comode e ho ditto tutto. Certo la calzata è molto personale, ma le Speedcross sono assolutamente confortevoli quanto una scarpa da asfalto. E l’effetto “ciabatta” è accentuate anche dalla soletta interna sottile ma molto molto morbida e comfortevole.



Insomma una calzatura che mi ha sorpreso in positivo e che certamente proverò ulteriormente a mettere in difficoltà nelle prossime uscite su sterrato.
Qui trovate un video Salomon sul modello in esame.

6 febbraio 2014

Salomon City Trail Milano 2014

Tante novità per la quarta edizione del Salomon City Trail Milano in calendario domenica 21 settembre 2014. Innanzitutto un nuovo percorso di ben 25 chilometricon un itinerario scelto per far scoprire tutta la città in evoluzione verso Expo 2015.
Passaggi inediti tra monumenti e siti strategici, questo il nuovo format Salomon City Trail per correre in libertà, lontano dalla routine, fuori dalla porta di casa.
Oltre alla gara individuale, ci saranno anche la staffetta e la 6 km CorriMi non competitiva.
La gara è inserita, grazie alla collaborazione del Comune di Milano e della Provincia di Milano (Assessorati Sport e Giovani) e di Regione Lombardia, tra gli eventi sportivi di Expo 2015.
25 Km che si snoderanno, anche con passaggi inediti, tra monumenti e siti strategici della città, proprio con l’obiettivo di valorizzarli e soprattutto di farli conoscere ai cittadini e a tuti i runners urbani e outdoor in vista dell’importante appuntamento che vedrà Milano protagonista nel 2015.
L'Arena "Gianni Brera", dove ci sarà il Villaggio nella zona di partenza e arrivo, Piazza Gae Aulenti, Piazza Regione Lombardia, i Giardini Indro Montanelli, il Castello Sforzesco, la Fiera, il Parco del Portello, il mitico Campo XXV Aprile, il Monte Stella e ritorno passando dal Parco Sempione.
Foto copyright Antonio Capasso
Un percorso che si distingue da quello delle gare su strada perché spazia affrontando ostacoli naturali, terreno sterrato e diversivi architettonici, nei luoghi più in evoluzione della città, lasciando totale libertà di correre senza limiti, lontano dalla solita routine metropolitana, ma appena fuori dalla porta di casa. Un’esperienza che non tutti ancora conoscono e che non mancherà di offrire grandi sorprese e tante soddisfazioni.
Per far apprezzare la bellezza del Trail Running anche in città con un format davvero interessante e soprattutto tutto da scoprire che include la staffetta con quattro cambi in corrispondenza di quattro stazioni MM, e la prova non competitiva di 6 chilometri che si svolgerà al Parco Sempione.
Regolamento, gallery fotografica e iscrizioni sul sito.

2 giugno 2011

Vittoria con record per Giuliano Cavallo al Trail del Monte Soglio


Era il grande protagonista e non ha deluso le attese. Giuliano Cavallo ha vinto il “The North Face Trail del Monte Soglio” con il miglior tempo di sempre: 6h04’21’’, abbassando il suo precedente record di circa 17’. In una gara corsa prevalentemente sugli sterrati e i sentieri delle Vallate dell’Alto Canavese, l’atleta del Team Salomon ha confermato ancora una volta i suoi grandi progressi mostrati in brillantezza quest’anno. Dopo i successi all’Ultrabericus Trail e al Trail dei Gorrei, domenica Giuliano si è imposto anche al Trail del Monte Soglio, precedendo un altro atleta di tutto rispetto come Daniele Fornoni.
Il percorso della gara è di 60 km con un dislivello positivo di circa 3.400 metri e attraversa dodici comuni. Questa edizione ha registrato un gran numero di iscrizioni, portando nella comunità montana piemontese parecchi tra i migliori atleti di trail running che questo 2011 sta mostrando. La vittoria di Cavallo, che ha corso col pettorale 94, risulta così ancora più preziosa, sottolineando un’annata che porterà questa estate il runner di Bra a correre per il titolo di campione del Mondo ai mondiali di Ultra Trail in Irlanda.

I migliori atleti italiani hanno corso e battagliato alla grande lo scorso 14 maggio nella prima tappa del Salomon Trail Tour Italia. La gara si è disputata a Cantalupo Ligure per la 5° edizione de Le Porte di Pietra, corsa di trail running di 72 km e 4.000 m D+. L’incognita pioggia non si è avverata, ma le temperature alternate e la grande umidità hanno dato alla prova un sapore duro e combattivo. Per veri runners!
Fino a metà corsa la vittoria sembrava destinata essere una questione tra il trentino Silvano Fedel, il ligure Lorenzo Trincheri e il valdostano Giuliano Cavallo, seguiti a breve distanza dal piemontese Daniele Fornoni (nella foto all’arrivo) e dal lombardo Marco Zanchi. Al punto di controllo di Capanne di Carrega (40 km) si ritiravano però Lorenzo Trincheri a causa di un problema muscolare e Marco Zanchi per dolori intestinali. A Capanne di Cosola (49 km) Fedel aveva un vantaggio di soli 3’ su Giuliano Cavallo. A Piani di San Lorenzo (65 km) il vantaggio del trentino saliva a 6’ e uno strepitoso Daniele Fornoni era a 12' da Giuliano Cavallo. Alla fine a trionfare per il terzo anno consecutivo è stato Silvano Fedel, con un tempo finale di 7h21’19''. In campo femminile si è riconfermata la trentina Simonetta Gadler che ha terminato la gara con il tempo di 9h03’16'' e in 16° posizione assoluta. La Gadler ha migliorato il proprio tempo rispetto alla scorsa edizione di 48’.
Si replica per la seconda tappa i prossimi 9 e 10 luglio per il GRAN TRAIL VALDIGNE tra i bellissimi sentieri della Valle d’Aosta. Attraversando quattro colli a più di 2300 metri di altezza ci sarà occasione anche per godere dello spettacolo del Monte Bianco. Il tracciato attraversa il territorio e i centri abitati di tutti i 5 Comuni della Comunità Montana Valdigne Mont Blanc e sarà possibile affrontare il GTV scegliendo tra 3 diverse distanze: 100km, 55km e 19 km, tutti i percorsi sono molto tecnici e con forti dislivelli. 500 volontari lungo il percorso gestiranno punti di ristoro e tutto l’occorrente per far si che gli atleti debbano pensare solo alle proprie gambe e a risparmiare energie fisiche e soprattutto mentali. Previsti più di 700 concorrenti, lo spettacolo della prima tappa sembra avere tutti i requisisti per riproporsi.
La chiusura del Salomon Trail Tour Italia sarà il 18 settembre con la Troi dei Cimbri. Il nome “troi” significa “sentiero” poiché il percorso è “single-track”, cioè composto da una piccola parte di strade sterrate ed è quasi del tutto assente l'asfalto.
Grandi appuntamenti e scenari naturali da brividi per gustare il trail running in tutta la sua essenza, dalla Valle d’Aosta fino alla chiusura dal sapore quasi fiabesco di settembre nella foresta tra le province di Treviso, Belluno e Pordenone.

Per info su Giuliano Cavallo potete scrivere a Alberto Lucchini autore dei testi sopra che mi ha gentilmente inviato.