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9 novembre 2010

Anteprima 2011: Brooks Adrenaline GTS 11

1Anche quest’anno le Brooks Adrenaline GTS, giunte all’undicesima edizione e modello più venduto della casa statunitense, hanno vinto il premio “Best Update” (Migliore aggiornamento) della rivista Runner’s World, come lo scorso anno accadde per il modello del decennale. Con questo nuovo modello Brooks ha cercato di mantenere quanto di buono e apprezzato era presente nella precedente versione sfruttando ed accentuando ogni dettaglio.
La novità più eclatante è l’inserimento della tecnologia DNA nel tallone e nell’avampiede che si adattano ad ogni falcata garantendo ammortizzazione e prontezza di risposta. Abbiamo migliorato ulteriormente anche la tecnologia “Pod Tech” per un appoggio e un passo ottimali. Infine, è stata aggiunta un’allacciatura “stretch”, cioè estensibile, che si adatta alla calzata del piede.
Nel numero di dicembre di RW (edizione USA - in edicola dal 9 novembre) c’è scritto proprio che “Brooks ha introdotto numerosi miglioramenti a questa scarpa stabile leggera, aggiungendo una conchiglia al tallone per mantenere bene ferma la parte posteriore del piede e più gel nell’intersuola per ammortizzare gli impatti”. I tester della rivista hanno notato che “la scarpa ha un ottima calzata del tallone, una falcata morbida e un supporto eccezionale dell’arco plantare” e “il comfort durante la fase di appoggio è elevato”. Runner’s World ha anche richiamato l’utilizzo dei passanti in tessuto elasticizzato, constatando che permettono una calzabilità migliorata.
“Con ogni nuova edizione della Adrenaline GTS, ci impegniamo a migliorare e innovare rispetto al modello precedente, pur mantenendo la calzata, la sensibilità e la falcata tipiche dell’Adrenaline”, ha detto Jim Weber (Presidente e AD di Brooks). “Vincere il “Best Update” sia per la decima sia per l’undicesima edizione prova che continuiamo a dare ai podisti ciò che vogliono e di cui hanno bisogno in una scarpa performante”.
Ma vediamo in dettaglio cos’è la tecnologia DNA, introdotta per la prima volta nella gamma Adrenaline da questo modello e già presente nella versione attuale della Glycerin. Come dice Brooks, “ogni corridore è diverso da tutti gli altri. Il nostro DNA ci rende unici.” Finora tutti i sistemi ammortizzanti delle moderne scarpe sportive erano costruiti per corridori di media statura. I corridori più alti e più veloci dovevano adattarsi a scarpe spesso troppo morbide, mentre i più bassi e più lenti le percepivano, invece, come troppo dure.
Dato che i corridori nella media sono una minoranza rispetto al resto, la maggior parte dei podisti utilizza scarpe con un’ammortizzazione che non è veramente adatta a loro. Con la tecnologia DNA Brooks ha sviluppato un sistema ammortizzante capace di adattarsi alle esigenze di tutti i corridori e che offre sempre l’equilibrio perfetto tra ammortizzazione e recupero dell’energia.
Il materiale di cui è composto non è un materiale rigido, bensì una sostanza liquida dall’alta densità, che a livello molecolare si comporta come milioni di piccole molle. La rivoluzionaria tecnologia ammortizzante DNA si adatta immediatamente alla biomeccanica, alla velocità e al peso specifici di ogni corridore.
La nuova tecnologia ammortizzante beneficia di un ottimale recupero dell’energia. Con i materiali tradizionalmente usati per le suole, il recupero dell’energia diminuisce all’aumentare della forza d’urto. Per questo molte scarpe danno a un certo punto la sensazione di essere diventate ”piatte”. Con Brooks succede esattamente il contrario. Con la tecnologia DNA l’aumento della forza d’urto fa aumentare anche il recupero dell’energia.
Per disegnare la speciale forma degli elementi DNA, Brooks ha analizzato in modo molto approfondito numerosi corridori e stili di corsa. Così Brooks ha studiato e capito dov’è maggiore il carico di compressione sulla suola ed ha collocato proprio in questi punti gli elementi DNA. 
Il nuovo modello Adrenaline GTS 11 sarà nei negozi a partire da gennaio 2011 in 3 varianti di colore: bianco/blu, bianco/rosso e nero; potete trovare tutte le informazioni sul sito ufficiale Brooks dove potete anche iscrivervi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati.

2 ottobre 2008

Brooks Adrenaline GTS 8 – l’analisi

Dovendo pensionare per raggiunti limiti chilometrici le Asics Kayano 13, dopo un po’ di ricerca la scelta, come ho scritto in precedenza, è caduta sulle Brooks GTS 8. Dopo averci corso circa 150 Km, le sensazioni sono buone; il sistema antipronazione è davvero ottimale per le mie caratteristiche, mentre reputo un po’ duro il plantare interno. Forse perché mi ero abituato alle pantofole di casa Asics…
Veniamo ora alla disamina della scarpa, parte per parte, iniziando con una piccola premessa.
La scelta delle calzature per correre deve essere ponderata e, possibilmente, coadiuvata dal consiglio di un esperto. Valutare l’appoggio del piede è un fattore importante, visto che influenza la scelta della scarpa, e conoscere la scarpa ci permette di poter scegliere con maggiore competenza.
TOMAIA
La tomaia è la struttura della scarpa. Le caratteristiche fondamentali sono forma, materiali e composizione. Nella GTS la tomaia è realizzata in Element™, un tessuto mesh che favorisce la dispersione di calore e umidità favorendo la ventilazione. Consente una buona libertà di movimento, pur contenendo in maniera efficace tutto il piede; l’allacciatura segue in maniera naturale il collo del piede, permettendo diverse regolazioni soprattutto nelle ultime asole.
INTERSUOLA
L'intersuola è la parte della scarpa tra tomaia e battistrada, da cui deriva il passaggio del carico tra piede e suola e la risposta dal terreno al piede. Il materiale utilizzato da Brooks è il “MoGo”, una mescola composta da una struttura a polimeri che garantisce durata più elevata rispetto alla tradizionale EVA. La bassa densità della mescola, rende il MoGo più leggero e anche meno suscettibile alla variazione di temperatura uniformandone il comportamento in condizioni di grande caldo o freddo con una differenza massima di soli 0.15 pa. Recentemente Brooks ha sviluppato una nuova versione della mescola, denominata “Bio MoGo”, che risulta essere molto più biodegradabile rispetto alla precedente. Mi auguro che le future versioni della GTS (e tutta la gamma Brooks) ne siano dotate presto.
Per quanto riguarda i sistemi anti-pronazione, la GTS è dotata del sistema PDRB™ (Progressive Diagonal Rollbar) definito da Brooks come “Il sistema antipronazione più evoluto al mondo”. È costituito da un inserto a doppia densità, posizionato nella zona mediale interna dell’intersuola, studiato per controllare la velocità di pronazione, che viene ridotta gradualmente consentendo un movimento di ammortizzamento biomeccanicanicamente corretto.
SUOLA
La suola è la parte a diretto contatto col terreno ed è sottoposta a varie sollecitazioni quali abrasione, flessione e trazione.
Per la suola Brooks ha utilizzato l’HPR (High Performance Rubber), gomma ad altissima densità in grado di fornire la massima trazione e durata; ad essa è stata accoppiata una gomma ad alta resistenza all’abrasione nelle zone di maggiore usura.
Inoltre, nella costruzione della suola, è stato utilizzato il sistema denominato “Pod Tec” che consente il movimento naturale del piede e la giusta stabilità attraverso lo studio delle linee di flessione e delle forme dell’intersuola.
AMMORTIZZAMENTO
L’ammortizzazione è il cuore della scarpa. I vari sistemi adottati sono posizionati all'interno dell'intersuola, formando la componente indispensabile dei modelli da corsa.
Le GTS sono dotate del sistema Hydroflow®, posizionato nel tallone e nell’avampiede. Le linee di flessione consentono alla scarpa di seguire il naturale movimento del piede dalla fase di contatto alla fase propulsiva. In quest’ultima fase il sistema anteriore e l’intersuola forniscono massimo ammortizzamento ed elevata reattività. Attraverso la pressione della camera centrale l’olio siliconico (si veda l'illustrazione accanto) viene compresso nei canali radiali e sospinto nell’anello esterno che una volta gonfiato funge da stabilizzatore del tallone. Sollevato il tallone l’involucro plastico del serbatoio centrale riprende la sua forma riempiendosi d’olio, pronto per l’impatto successivo. All’avampiede il runner impatta sul suolo accumulando energia utile per la successiva fase propulsiva; le linee di flessione permettono al piede di muoversi anatomicamente senza disperdere la propria energia elastica mentre il sistema HydroFlow® e l’intersuola consentono l’appropriato assorbimento dell’impatto.
Un inserto termoplastico posizionato nella zona mediale della suola (DRB Accel™) assicura il controllo della torsione del piede. È composto da due parti separate e differenti per rigidità. Il materiale interno è, quindi, più rigido ed aiuta a stabilizzare l’appoggio mentre all’esterno è più morbido per non compromettere l’ammortizzamento.
COMMENTO FINALE
Bene, bravo, 7+ (cit.) Sono davvero soddisfatto delle GTS, speravo di potermi permettere un modello A3, o un A4 un po’ più leggero ma l’analisi del piede è stata impietosa. Comunque sia, calzano veramente comode, non stringono e sono miracolosamente spariti tutti quei piccoli dolorini che l’usura delle Kayano 13 aveva fatto apparire. Come scritto, le trovo un filo troppo rigide rispetto alle giapponesi, ma la comparazione è fatta con scarpe con quasi 900 Km. sulle scarpe rispetto ad un paio nuovo di zecca o quasi…
Per il futuro sto seguendo da vicino le novità di Saucony, ultimamente molto attiva, e la nuova categoria “guidance” di Brooks. Ma è ancora presto per parlarne, credo non prima di febbraio (in vista delle maratone di primavera a Roma e Londra).
NOTA: Segnalo un articolo di Giorgio Rondelli su Top Training relativo alla scelta delle scarpe e il sito Brooks USA per ulteriori approfondimenti.