TomTom #GETGOING

TomTom #GETGOING
La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

PROSSIMA CORSA
19/11/2016 Podisti da Marte
Visualizzazione post con etichetta Inspire. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Inspire. Mostra tutti i post

9 aprile 2013

Trop Test: Mizuno Wave Inspire 9

Dopo quasi 10 anni dalla presentazione, Mizuno apporta lievi modifiche alla serie Wave Inspire. Visto il successo della precedente versione, i cambiamenti non sono stati tanti ma quei pochi apportati sono mirati. Suola e intersuola sono praticamente identici al modello precedente e ci si è focalizzati sulla tomaia e la parte superiore della scarpa.

Prime impressioni
Ho utilizzato le Inspire 8 per circa 800 Km. e quindi ho un termine di paragon fresco. Mizuno ha spesso avuto un look non eccessivo per le sue scarpe, con alcune eccezioni. Ultimamente i designer giapponesi si sono molto sbizzarriti (vedi le nuove Elixir con un look molto anni ’80); le Inspire hanno sempre avuto colori “normali” e poco appariscenti, tranne per la versione Osaka (quella da me acquistata). Quest’anno abbiamo due colorazioni molto belle e non troppo appariscenti. Una con una base di un bel blu elettrico, l’altra di un giallo lime tipico Mizuno.

Suola
Mizuno ha saggiamente deciso di riproporre la medesima intersuola della Inspire 8 sulla Inspire 9. Non avevo mai calzato Mizuno e da subito con le 8 ho avuto ottime impressioni, cosa che si è immediatamente verificata anche con le Inspire 9. La tecnologia Wave agisce come le sospensioni dell’autovettura, mantenendo centrato il piede durante la corsa.
Nelle Inspire 9 la placca a onde inizia praticamente sotto il tallone e si estende fin sotto la pianta del piede lasciando libero l’avampiede per una maggiore flessibilità. I cambiamenti introdotti sono la sostituzione della gomma VS-1 nel tallone con la nuova “SR Touch” più leggera e ammortizzante. Sono sempre presenti l’intersuola in AP+ e gli intaglia Smooth Ride.
La suola è realizzata con la mescola in gomma e carbonio X-10 per una maggiore durata e resistenza nelle aree di impatto.

Tomaia
A livello di design la scarpa è molto più filante, slanciata e moderna, pur ricordando il precedente modello. Gli occhielli delle stringhe sono stati riposizionati per un’allacciatura più confortevole e ferma. Il mesh utilizzato per la tomaia è uno dei più leggeri che io abbia mai provato, con ampi “buchi” tanto che sembrano climatizzate.

Conclusioni
Ancora una volta Mizuno ha fatto centro con questo modello. Le ultime due versioni mi avevano impressionato favorevolmente per stabilità e progressione unite ad un ottima ammortizzazione.
Il mesh molto leggero e aerato è forse non ottimale in inverno/primavera, ma coi primi caldi aiuterà moltissimo a mantenere freschi i piedi. In pratica è una scarpa per leggeri pronatori, con un ottimo rapporto qualità/prezzo/prestazioni.

4 gennaio 2012

Prime impressioni Mizuno Wave Inspire 8

Una grande attesa è stata creata per l’arrivo della nuova Wave Inspire, giunta all’ottava edizione. Molti runner fedeli alla serie Inspire, sono stati presi alla sprovvista dai cambiamenti radicali apportati dalla serie 7; la nuova Inspire torna sui propri passi e ad una prima occhiata la piastra Wave sembra quella della sesta serie, rendendo la nuova Inspire sorprendentemente “familiare”.
Mizuno è tornata al passato nella progettazione della parte superiore della scarpa. Sono spariti il collare alto e il Dynamotion Fit Tab della precedente versione. Il profilo superiore è, dunque, molto più basso e le sovrapposizioni sono tagliate similmente alla Wave Inspire 6.
Per la tomaia, Mizuno ha utilizzato un mesh a maglia larga per favorire la traspirazione e il materiale ha un sentore praticamente identico alla Inspire 6. Inoltre, sono stati eliminati gli occhielli per i lacci flessibili e la linguetta è più lunga dell’Inspire 7.
Per dirla tutta, le uniche affinità con la serie precedente sono il materiale di rivestimento interno del tallone, il plantare in Ortholite e alcune parti della tomaia laterale che hanno ricevuto modifiche leggere.
Mizuno ha reinventato interamente l'intersuola per la Wave Inspire 8; il cuneo VS-1 di ammortizzazione si trova ancora nel tallone, ma tutto il resto è cambiato. La piastra Wave è stata interamente riprogettata per fornire un livello di stabilità che non ho visto in questa serie dalla serie 4. Non solo il Wave sostiene maggiormente l’arco plantare, ma la casa giapponese ha anche leggermente svasato l'aspetto mediale del tallone per garantire un appoggio più stabile e un più fluido movimento del piede.
All'avampiede la schiuma dell’intersuola è stata tagliata un po' di più di al punto di flessione e sono stati aggiunti dei controlli di flessione che agiscono quasi come un'onda secondaria. L’ intersuola in schiuma Mizuno AP+ è ancora presente.
Personalmente ho apprezzato molto la nuova serie delle Inspire. Le seguo sin dalla versione 2 e nel corso degli anni non ho gradito i vari cambiamenti apportati, che avevano trasformato troppo radicalmente la scarpa. Con l’ottava serie, invece, la rullata è ancora veloce e il passo sempre sufficientemente ammortizzato. In gara non mi hanno mai dato da pensare dimenticandomi quasi di averle ai piedi. Un ottimo acquisto, quindi, per chi prona leggermente e vuole una scarpa stabile ma molto reattiva e in grado di supportarlo in gare e allenamenti anche lunghi.