TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

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19/11/2016 Podisti da Marte
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6 febbraio 2016

Più corri, più approfitti!

SportXX lancia la prima serie di corse a livello nazionale. In occasione di nove diversi eventi podistici i partecipanti beneficiano di buoni esclusivi. Perseverare conviene.
«Più corri, più approfitti!» È questo il motto della prima serie nazionale di corse. SportXX condivide la passione dei podisti per lo sport di resistenza. Gli sportivi beneficiano di buoni esclusivi che possono ottenere partecipando ai singoli eventi in tutta la Svizzera. Ad ogni corsa cui si partecipa si viene ricompensati con un buono SportXX e un punto corsa.

La serie di corse del 2016 sarà:

19/03/2016 - 38ma Corsa di Kerzers
23-24/04/2016 - 20 Km de Lausanne
30/04/2016 - Luzerner Stadtlauf
05/05/2016 - Corsa dell'Ascensione di San Gallo
21-22/05/2016 StraLugano
12/06/2016 - Corsa femminile Svizzera di Berna
17/09/2016 - Greifenseelauf
02/10/2016 - Course Morat-Fribourg
15/10/2016 - Hallwilerseelauf

I percorsi sono variegati e si snodano nei centri cittadini, in campagna e lungo i laghi. La loro lunghezza varia tra i 5 e i 21 chilometri.

14 giugno 2014

Hopp Strongmanrun!

Non c’è due senza tre e il quattro vien da se… Questo fine settimana ho partecipato alla mia quarta Strongman, dopo le due in Italia (Rovereto) e quella tedesca (Nürburgring). Questa volta la scelta è caduta sulla Svizzera dove ad Engelberg si è corsa la quarta edizione della corsa ad ostacoli “più forte che c’è”.
19 ostacoli su un circuito di circa 10Km. Da ripetere due volte; tosto davvero, impegnativo ma anche tanto appagante. La mia due giorni nella terra di Guglielmo Tell è partita venerdì sera col viaggio per raggiungere Engelberg (circa 260 Km. da Milano) e all’arrivo la prima sopresa, graditissima: in albergo ho trovato già pronto il pettorale e il pacco gara, oltre ad un buono sconto per acquistare scarpe dello sponsor. Organizzazione - Troprunner 1-0.
In questo modo ho avuto tutta la mattinata del sabato per riposare e perlustrare il percorso che, a dire il vero, non avevo per nulla studiato in precedenza. Tutto il paese è pieno di pubblicità dell’evento e noi Strongmen siamo davvero ben accolti. Un rapido giro al centro ritiro pettorali e poi al villaggio e poi un po’ di sano riposo alle gambe visto che dovranno sopportare 20 km di saliscendi e ostacoli.
La gara ha un percorso molto ondulato, impegnativo sin dall’inizio e abbastanza selettivo; stando agli organizzatori ci sono 8000 iscritti anche se inizialmente non sembra di vederne così tanti; poi però scopri che hanno dovuto ritardare la partenza perché c’era ancora gente al ritiro pettorale e allora ringrazi l’organizzazione che ti ha fatto trovare il pettorale pronto… l’atmosfera è goliardica, come in tutte le Strongman. Corridori “normali” si mischiano ai vari supereroi e ai costumi più strani in attesa, sotto un sole cocente, che lo starter dia il via.
Alle 14:15 lo sparo ci fa partire e subito ci si presenta un bel muro di pneumatici da passare seguiti da un ponte di corda. Un’ottima idea per sgranare subito il gruppo ed evitare intasamenti al primo vero ostacolo: la Simi Rückwärts. Una ripidissima salita che taglia le gambe ancora fresche e porta ad un ondulato percorso nel bosco passando per due volte attraverso i cavi elettrici (basta non toccarne due insieme e il gioco è fatto) fino all’ostacolo più divertente uno scivolo di una cinquantina di metri che ti fionda a capofitto in una vasca ben presto piena di fango.
Ancora tanta corsa e poi l’ostacolo che più mi ha rallentato, un passaggio a passo di leopardo nel fango fino al gomito. Alla fine si esce davvero pieni fino alle ginocchia e correre non è poi così agevole già al primo giro, figuratevi al secondo. Ancora ostacoli con copertoni e il boxring, dove sacchi da palestra dondolanti cercano di rallentare la corsa. Un bel tuffo nel fiume gelato (acqua a 7 gradi!) raffredda tutti i bollenti spiriti e poi via fino al rientro in paese dove gli abitanti ti incitano alla grande e ti innaffiano con le canne da giardino. E’ bello sentirsi chiamare per nome (anche se loro lo pronunciano Claùdio con l’accento sulla U) e poi ti arriva una bella doccia d’acqua gelata.
Il ritorno verso la zona di arrivo e partenza è quasi tutto pianeggiante, ma non per questo meno impegnativo; ho chiuso il primo giro in circa 1h20’ e mi sono lanciato verso il secondo con ancora tanta gente che stava partendo. Qui l’unico vero appunto all’organizzazione: trovarmi insieme ad almeno ancora un migliaio di persone che con me facevano la salita taglia gambe non è stato proprio il massimo sia per la perdita di tempo, sia perché non era semplice trovare uno spiraglio per passare. Lo stesso vale per lo scivolo dove il pericolo maggiore era ricevere un concorrente nella schiena, cosa puntualmente accaduta. Da lì in avanti tutto liscio, con gli ampi tratti di corsa che hanno ulteriormente sgranato il gruppo; purtroppo per me il caldo si è fatto sentire e il secondo giro è stato un piccolo calvario con lunghi tratti percorsi al passo.
La soddisfazione finale, tuttavia, con medaglia al collo t-shirt da finisher e birra enorme (analcolica però!) è stata tantissima. Tutto sommato un’esperienza unica che conferma la grande organizzazione della Strongman e che credo davvero debba essere il punto di riferimento per tutte le corse a ostacoli “serie”. Il prossimo anno mi piacerebbe provare un altro paese, comunque nel frattempo mi sono pre-iscritto all’edizione svizzera :-)