TomTom #GETGOING

TomTom #GETGOING
La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

PROSSIMA CORSA
19/11/2016 Podisti da Marte
Visualizzazione post con etichetta Fabrizio Cosi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fabrizio Cosi. Mostra tutti i post

21 aprile 2012

La mia MCM 2012

È passata quasi una settimana dalla Barclays Milano City Marathon 2012 e ho impiegato questo tempo ripensando soprattutto alle emozioni che mi ha trasmesso, ma anche ascoltando e leggendo i commenti di amici, marziani e altri partecipanti.
L’edizione numero 12 va in archivio con numeri importanti, che è bene analizzare un poco. Eccoveli:
  • 13.569 ISCRITTI (maratona + staffette) di cui 13.009 PARTITI (96%)
  • 4.597 MARATONETI PARTITI di cui 3.983 arrivati (87%)
  • 2.103 STAFFETTE (8.412 staffettisti totali)
  • 15.000 PETTORALI STAMPATI
  • 13.000 MEDAGLIE
  • 8 CAMION PER I RIFORNIMENTI
  • 15 CAMION TRASPORTO SACCHE
Ho volutamente tralasciato le curiosità relative ai ristori per lasciare (altrettanto volutamente i dati relativi alla logistica, ma leggerete fra poco il perché. Leggendo dunque i numeri sopra direi un ottima percentuale di partenti rispetto agli iscritti nonostante il tempo non proprio ottimale e altrettanto buono il dato degli arrivi con un numero di ritirati di poco superiore ai 600 atleti. Fa strano che a fronte del numero degli iscritti non corrisponda il numero di medaglie, ma credo che quei 9 senza si saranno (forse) lamentati di altro…
La giornata piovosa ha giocato un ruolo importante nei disservizi lamentati da moltissimi partecipanti, soprattutto per quelli legati al deposito borse. Ricordo che nel 2008 pioveva e allora come settimana scorsa i problemi erano dovuti, a mio avviso, alla mancanza di spazio. Traduco: pochi (o insufficienti) spazi coperti rispetto al volume effettivo dei partecipanti e delle borse; la pioggia ha costretto organizzatori e atleti ad usare di fatto solo gli spazi disponibili e, quindi, il risultato è stata la congestione. Un po’ come la tangenziale la mattina (o la sera) in prossimità delle principali entrate… le soluzioni sono poche, anzi forse una sola: prevedere più spazi. Elementare? Certo, ma anche impervia da praticare perché comporta non solo un maggiore carico di lavoro per l’organizzazione logistica (bisogna noleggiare più gazebi, trasportarli, trovare per tempo il posto dove metterli, montarli e smontarli…) ma anche incertezze legate all’effettivo utilizzo dell’extra speso. Di fatto è una scommessa e questa volta l’organizzazione ha pescato la carta sbagliata.
Spezzo però una lancia a favore del C.O., in particolare per Andrea Trabuio e Mapelli che conosco per averci lavorato insieme e so quanto puntigliosi siano. Ho letto commenti che partivano con “buffoni” e terminavano con “prendete esempio dalle tapasciate”; calma e ragioniamo bene, vorrei vedere moltissimi gestire in giornate come quella di domenica scorsa 13.000 atleti con relativo (ingombrante visto il tempo) bagaglio al seguito. Non è esattamente un lavoro semplice e tranquillo; non è una giustificazione, sia chiaro, perché i numeri erano abbastanza certi e qualcosa in più si sarebbe potuto fare. Personalmente suggerisco dal basso della mia esperienza di tapascione (quindi tempi di corsa lenti), volontario e organizzatore di affidarsi maggiormente non solo alla propria esperienza di organizzatori, ma di chiedere di più ai vari club (che poi sono quei volontari che stanno ai ristori) circa le modalità operative e, perché no?, utilizzare qualche club proprio per la gestione della raccolta e restituzione delle sacche. Si garantirebbe un maggior numero di persone presenti il che, se legato all’aumento della superficie usata per il deposito stesso, può certamente favorire un migliore flusso. Sarebbe però anche il caso che i partecipanti si informino meglio sulla dislocazione dei servizi, così come gli stessi dovrebbero essere maggiormente segnalati (cartelli, indicazione sulle piantine eccetera).
 Un altro punto dolente sono i ristori che per i lenti come il sottoscritto sono sempre problematici in gare molto partecipate, grazie alla gentilezza dei runner che sono passati prima come Attila facendo piazza pulita di qualsiasi cosa capiti loro a tiro e grazie alla lungimiranza degli addetti che invece di preparare bicchieri mettono direttamente le bottiglie, così da esaurire il tutto immediatamente.
Un po’ di caos anche all’arrivo, con un deflusso non sempre agevole e con spazi scomodi. Si potrebbe valutare lo sfruttamento del Castello (ma credo costi uno sproposito) anche se si dovrebbe fare i conti con entrate piccole.
Chiudo questa digressione con un voto finale che racchiude tutto: diciamo un bel 7,5.


Passo ora alla parte più importante e cioè alla mia MCM Relay, cioè a staffetta. Quest’anno ho corso per L’Abbraccio ONLUS e per Nick. La mia frazione lascia il tempo che trova di fronte alle sensazioni provate dopo aver concluso la corsa. Nonostante abbia aspettato per quasi un paio d’ore sotto l’acqua l’arrivo del gruppone con Nick in testa e quelli che per me, oggi più che mai, cono veri esempi (si parlo di voi Simona, Fabrizio, Ivano, Pino, Laura, Andrea!
!!) non sentivo null’altro che felicità e commozione. Quegli ultimi 300 metri in gruppo cercando di filmare meglio che potevo quegli attimi per provare a fermarli e poterli far vivere anche a chi non c’era sono davanti ai miei occhi come se fossi adesso lì. La commozione era ed è talmente grande che a parole non riesco a descriverla. Mi resta solo, ancora una volta, da dire un GRAZIE enorme a tutti perché da domenica vedo moltissime cose con una prospettiva completamente diversa.

5 novembre 2011

Podisti da Marte per ICEI

Quando: sabato 12 novembre;
Dove: fontana di piazza Castello, Milano
Ora: ritrovo dalle 9, partenza alle 9:30

Per la missione numero 31 (!) i Podisti da Marte corrono per promuovere e sostenere il progetto SerendipItalia, l’iniziativa di cosviluppo e di coesione sociale di ICEI che vede come protagoniste le comunità srilankesi di Brescia e Milano.
ICEI (Istituto Cooperazione Economica Internazionale) è un’associazione senza fini di lucro impegnata nella solidarietà internazionale e nella cooperazione allo sviluppo.
Il progetto intende sperimentare un percorso di integrazione e promozione sociale della comunità srilankese, valorizzando la capacità dei migranti di mettere il proprio capitale culturale e sociale al servizio dello sviluppo locale e del dialogo tra culture.
Il 12 novembre si corre per raccogliere 1.500 euri che serviranno a finanziare il laboratorio di cucina Italia–Sri Lanka. Il cibo è, infatti, l’elemento aggregante di culture e tradizioni diverse. Lombardia e Sri Lanka sono lontane geograficamente eppure sono unite dal riso e dalle spezie della tradizione.
Dress code: "LA PROVA DEL CUOCO": tutti vestiti da chef, con padelle, mattarelli, pentole, scolapasta...
Prima della partenza della missione chiunque potrà fare un’offerta libera ai volontari di ICEI ricevendo in cambio un pacchetto di spezie srilankesi.
Ma non finisce qui: il 22/11 raccogliamo 1500 €; entro febbraio 2012 facciamo il laboratorio di cucina Italia + Sri Lanka; nei mesi a seguire, organizzeremo una serata marziana con concorso culinario e giuria popolare (insomma, SI MANGIA & SI FESTEGGIA).

Serendipità
Il termine indica la sensazione che si prova quando si scopre una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un’altra. Il termine deriva da Serendip, l’antico nome persiano di Sri Lanka. La fiaba persiana “Tre prìncipi di Serendippo” racconta di tre persone che trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un’occasione. La storia descrive le scoperte dei tre prìncipi come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione.

16 ottobre 2011

V° Green Race

Sole, allegria, verde. Cosa vuoi di più da una domenica di metà ottobre…? Ecco gli ingredienti principali che hanno decretato l’ennesimo successo per la Green Race, giunta quest’anno alla quinta edizione. Con una temperatura ideale per correre e un caldo sole a baciare tutti i partecipanti (anche i brutti come il sottoscritto), il Parco delle Cave ha fatto da sfondo anche quest’anno alla 10 Km. meneghina che presentava due percorsi: una 2 Km “family” e una 10 Km agonistica, finalmente (per la federazione non certo per noi master e gli organizzatori) sotto l’egida FIDAL.
Passiamo subito alla cronaca e vediamo l’elenco vincitori (come sempre prima le signore e poi noi uomini):
1) Elena Casiraghi - 41’21”
2) Sabina Cangiamila (Azzurra Garbagnate) - 41’45”
 
1) Franco Zanotti (Runners Bergamo) - 33’22”
2) Davide Milesi (G.S. Orobie) - 33’22”
3) Luca Boscani (Atl. Cento Torri Pavia) - 34’42”
 
Si conferma di ottimo livello il lavoro svolto dagli organizzatori e mi permetto di fare davvero un plauso a Gianluca Martinelli e a tutti i suoi collaboratori. Altre gare più blasonate e partecipate (ad esempio quella che si corre la prima domenica di ottobre…) dovrebbero imparare qualcosa! Impeccabile il servizio di deposito borse con annessi spogliatoi, ottimo il servizio sul percorso perfettamente segnalato e presidiato. Nel pacco gara l’ormai classica maglietta mezza manica tecnica dello sponsor Decathlon, al termine per tutti diploma e medaglia che, come per il Vertical Sprint, è un simpatico magnete per frigorifero.
Buono il ristoro, con acqua, thé e brioches per tutti, senza assalti stile far west e senza code sudaticcie. Se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, magari offrire qualcosa in più da mangiare sarebbe ancora più apprezzato.
Il percorso prevedeva un circuito di 5 km da ripetersi due volte, anche se il mio fidato Garmin ha misurato circa 150m. in più; probabilmente si potrà per il prossimo anno fare meglio.
400 circa i finisher, con presenza “onorevoli” come il governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni, alcuni consiglieri provinciali e comunali. Nutrita la presenza di donne, come sempre molto apprezzata, e onnipresente la pattuglia marziana con in testa Capitan Fabrizio Cosi seguito dalle truppe.
Appena disponibili le foto del grande Antonio "Andò" Capasso, metterò il link.

21 febbraio 2011

Podisti da Marte Missione 24: Carnevale + Festa della Donna

Sabato 5 marzo corriamo in maschera per CIAI Onlus - Aiutaci con una donazione.
Cosa hanno fatto i Podisti da Marte in soli dieci giorni:
* 12 febbraio: hanno corso la loro missione n.23 con & per SOS Milano, centrando l'obiettivo di raccogliere €1.500 per comprare una sedia portantina;
* 17 febbraio: hanno attaccato la placca PODISTI DA MARTE sul macchinario diagnostico donato alla Clinica De Marchi; nella missione n.22 (gennaio) avevano raccolto ben € 3.200;
* 21 febbraio: lanciano la missione n. 24; sabato 5 marzo correranno con CIAI Onlus per raccogliere €2.000; servono per ristrutturare 3 aule in una scuola elementare del quartiere Stadera di Milano.
Come donare: FATELO ADESSO!!!! preparate 5 €.
La buona causa del mese di marzo è CIAI ONLUS, Centro Italiano Aiuti all'Infanzia.
CIAI realizza progetti di cooperazione e sviluppo sostenendo la scolarizzazione e la salute dei bambini in Etiopia, Burkina Faso, India, Cambogia, Vietnam, Italia, Colombia e Costa d’Avorio.
A Milano, CIAI ha realizzato un centro educativo all'interno della scuola elementare di Via Palmieri, nel quartiere Stadera. I bambini del centro, una ventina, sono soprattutto figli di immigrati e di famiglie monoparentali. Tre aule del centro hanno bisogno di urgenti lavori di manutenzione e di adattamento, al fine di renderle fruibili per i bambini. Servono subito 2.000 €. E' un lavoro per i Podisti da Marte.

Il 5 marzo correremo per il centro di Milano VESTITI IN MASCHERA. Celebreremo il CARNEVALE e (in anticipo) la FESTA DELLA DONNA.

INFO
* Ritrovo alle 9:00 alla fontana di Piazza Castello, Milano;
* Distribuzione gratuita di fiori (da regalare ai passanti strada correndo) e di pettorali marziani. Portate le donazioni che avrete raccolto dai vostri parenti, amici e colleghi e consegnatele ai volontari di CIAI. In più, a fronte di un'offerta di soli 2 euri, vi faremo un veloce trucco del viso prima della partenza oppure vi venderemo una tavoletta di cioccolato equosolidale.
* Alle 9:30 in punto (ora di Marte) si parte per la nostra incursione di un'ora nel centro di Milano. * Alle 10:30 in punto saremo di ritorno.
Come donare
1) Cliccate qui con carta di credito, selezionando la causale "Podisti da Marte per Stadera"
2) telefote al numero 848.848.841, al costo di un solo scatto in tutta Italia e per tutta la durata della conversazione
4) sul sito dei Podisti da Marte trovate la scheda descrittiva della missione e la scatolina delle offerte marziane: mettetele in ufficio (sulla vostra scrivania o accanto alla macchina del caffè) e a casa vostra; la mattina della missione portate quello che avete raccolto; non sarà mai poco, perchè per i bambini di via Palmieri sarà TANTISSIMO.

Ricorda che i Podisti da Marte sono testimonial & supporter di buone cause.

13 novembre 2010

I Marziani portano un raggio di sole in una grigia Milano

Questa mattina 20ma missione dei Podisti da Marte lungo le vie del centro di Milano, dedicataa a Terre des Hommes e alla campagna "Io proteggo i bambini".

Andrea Osvart

Come sempre il Capitano (Fabrizio Cosi) chiama e i runner marziani rispondono; una presenza numerosissima tanto che anche i Vigili Urbani (Grazie!!!!) ci hanno fatto da apripista sia in moto sia in bicicletta.
Da segnalare anche la presenza del fotografo-centauro Marco Airaghi aka "Scatenato" che aramato di bici fornita da Bike-MI ha guidato il plotone giallo lungo il tortuoso percorso nella downtown meneghina e dell'attrice Andrea Osvart.
A questo indirizzo potete trovare tutte le 184 foto (!) che ho scattato stamane

11 ottobre 2010

Podisti da Marte missione 19 per La Maison de la Joie

Dopo avere contribuito al grande successo della prima edizione meneghina della Run 5.30 (24 settembre - 5,3 Km. alle 5:30 del mattino - 1000 partecipanti!!!!), i Podisti da Marte tornano a calcare il palcoscenico del centro di Milano. Correremo sabato 23 Ottobre, con partenza e arrivo alla fontana di Piazza Castello a Milano.
Regaliamo a Milano i nostri pensieri ed il sostegno a una Onlus che sosterremo con un messaggio sui nostri fiori. La Maison de la Joie è una casa-famiglia per bambini ex schiavi e per donne allontanate dal clan familiare. Ospita 50 bambini e 5 donne ed è punto di riferimento per molte altre donne che necessitano, per periodi più o meno lunghi di accoglienza e rifugio. I bambini che vengono accolti e vivono nella casa sono tutti ex schiavi. Sono gli sfortunati eredi di un antica tradizione locale in cui i genitori, non sapendo come crescere i figli, li affidavano ai parenti più abbienti per dar loro la possibilità di studiare.
Oggi però di questa usanza non c'è più traccia e questi bambini sono invece venduti come veri e propri schiavi dai genitori. La Maison li ha strappati a una vita non degna di questo nome, dando loro una casa, un'istruzione e la possibilità di costruire il loro futuro.
Oltre alle adozioni a distanza, e nell'ottica di dare alle donne ai bambini un futuro anche lavorativo, la Maison sta realizzando una serie di progetti di sviluppo sostenibile, tra i quali viaggi di turismo responsabile e la costruzione di alcune attività produttive.
Puoi sostenere in via continuativa un bambino con una donazione, a scopo scolastico o sanitario. Puoi anche fare una donazione libera (una tantum). Tutte le informazioni sono sul sito dell'associazione.
ATTENZIONE: prima della partenza, per chi vorrà contribuire, consegneremo del materiale alla Onlus Una Mano Aiuta l’Altra, destinato alla missione canossiana di Tondo (Filippine). Cosa? generi alimentari non deperibili, confezioni di cioccolata/crema spalmabile tipo Nutella (molto gradite, specialmente dai bambini), articoli sanitari e per l’igiene (cerotti, garze, sapone, shampoo, creme, dentifrici, spazzolini, etc.), materiale scolastico, NO VESTIARIO.

24 giugno 2010

Podisti da Marte per LISM!!

Dopo la missione marziana in terra emiliana con la Run 5.30, ecco l’incursione by night nel centro di Milano ieri sera. Partenza alle 19.30 per gli ormai consueti 10K su e giù per le vie della movida milanese; appena ripresisi dall’invasione di modelli per le sfilate della moda uomo, ecco che i milanesi ma, soprattutto, le milanesi si sono potute rifare gli occhi con le statuarie bellezze dei marziani che hanno a loro modo sfilato di corsa in città. Tra tutti spiccava per bellezza, aplomb e grazia nei movimenti il podista parvenue, che ha catalizzato su di se sguardi lascivi…
Supporto logistico fornito dal Compa che, ringraziando un ginocchio degno di Ronaldo, ha seguito le epiche gesta marziane a bordo un oggetto non identificato a due ruote modello BikeMI :-) Da ricordare, infine, anche la presenza del buon Maderna che, obtorto collo, ha dovuto lasciare la palma di playboy al succitato Lollini e del figlio (il)legittimo di Maradona Carlos, autore della foto.

Questa volta abbiamo corso per la LISM (Lega Italiana Sclerosi Multipla) che dal 1982 dà sostegno ai malati e alle loro famiglie, offrendo servizi assistenziali, attività ricreative ed informative.
La sclerosi multipla è una malattia neurologica cronica, auto-immune e progressivamente invalidante: colpisce il sistema nervoso centrale, cioè il cervello, il midollo spinale e i nervi ottici. La sclerosi multipla è quella che provoca il maggior numero di disabili fra le malattie di origine neurologica; hanno bisogno anche di voi, quindi andate a visitare il sito dove troverete anche tutte le indicazione per una donazione.

Folto come al solito il gruppo dei marziani, tutti rigorosamente vestiti dei colori “ufficiali” e muniti di pettorale d’ordinanza.
Un’oretta circa la durata della nostra missione con un itinerario che, partendo da Piazza Castello alle 19:30, si è snodato nel centro città toccando gli ormai classici punti “fissi” delle missioni da Piazza Duomo a Piazza Scala, dal giro intorno alla statua di Piazza San Fedele al passaggio dentro Palazzo Reale.

23 aprile 2010

Podisti da Marte 15ma missione

Dopo avere archiviato la bellissima esperienza delle staffette marziane (ben 25) alla Milano City Marathon, i Podisti da Marte tornano sulla Terra per una nuova missione di un’ora nel centro di Milano.
GIOVEDI’ 6 MAGGIO (GIOVEDI’ e non sabato o domenica); ritrovo alle 18:45 alla fontana di Piazza Castello. Si parte alle 19.00 in punto. Percorso, come sempre, totalmente NUOVO & SEGRETO.
La nostra buona causa per la missione di Maggio è la Onlus ACRA, alla quale abbiamo destinato 3 squadre e 5 maratoneti durante l’ultima maratona di Milano.
ACRA (Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e America Latina) elegge come settore prioritario di intervento le attività di sviluppo in ambito rurale, dove matura scelte di sostegno per la lotta alla povertà e alla fame, per la tutela del diritto e dell’accesso all’acqua, alle risorse naturali, alla salute e all’istruzione affidandosi ad un modello partecipativo in cui il coinvolgimento attivo delle comunità locali è sostanziale e fondamentale.
Oggi, ACRA è presente in diversi paesi dell’Africa (Senegal, Ciad, Camerun,Burkina Faso, Mali, Tanzania e Zanzibar), del Centro America e del Sud America (Bolivia, Ecuador, Nicaragua, El Salvador, Honduras). I progetti gestiti nel corso del 2008 sono stati 56, per circa 250.000 beneficiari diretti.
In Italia e in Europa, ACRA favorisce percorsi di sensibilizzazione e mondialità, facendosi portavoce delle istanze dei propri partner del Sud e promuove una cultura di pace, dialogo e scambio interculturale attraverso campagne, laboratori, pubblicazioni.

I punti fermi marziani:
* alla partenza vi daremo i pettorali "Podisti da Marte" e dei fiori (artificiali). Fatene quello che volete: teneteli per ricordo oppure regalateli ai passanti. Al fiore, se ne avrete voglia, potrete attaccare un biglietto con un vostro pensiero. E' questo il "message in a bottle". Fiore + biglietto;
* mettete addosso uno dei colori ufficiali dei marziani: GIALLO, ARANCIO O ROSSO;
* non è una gara, correte al vostro ritmo, nessuno resterà da solo; ci fermiamo, ci ricompattiamo, ripartiamo
* salutate tutti i passanti che incontrate
* tirate nel gruppo i podisti che trovate lungo il percorso
* non siate aggressivi con nessuno, né passanti, né automobilisti
* comunicate con gli altri marziani; è semplice: parlate la stessa lingua

Se siete in grado di correre 10 km a 6' al km vi divertirete, non sarete sempre in affanno e vi sentirete dei campioni!!!
E' un'iniziativa per sensibilizzare la città. E' un'occasione per stare insieme e conoscere altri podisti.
Iscrivetevi al Gruppo Facebook PODISTI DA MARTE

Riassumendo:
QUANDO: GIOVEDI’ 6 MAGGIO
DOVE: Fontana di Piazza Castello (Milano - Pianeta Terra)
ORA: 18:45 ci si trova e alle 19:00 in punto si parte (chi c'è c'è, chi non c’è… gambe in spalla!)
VELOCITA': ritmo libero (Pacer a 6’/Km)
PERCORSO: 7-8 Km circa

12 aprile 2010

MILANO CITY MARATHON DUE-ZERO-UNO-ZERO

La città fesciòn, che una volta era da bere e oggi pare un po’ bevuta, ha visto svolgersi la 10ma edizione della maratona.
Com’è andata? Tutti i cambiamenti apportati dal buon Trabuio hanno dato i frutti sperati? In parte certamente si, mentre qualcosa è ancora di limare. Se consideriamo questa come una sorta di “edizione zero”, diciamo che alla maratona meneghina dò un bel 7.
Lo spostamento di data ad aprile è stato giustificato con la voglia di migliorare il servizio, nella realtà molto semplicemente a novembre rompeva le scatole alle lobby influenti della città. Partiamo proprio dalla nuova collocazione in calendario: ormai ovunque si corre almeno una maratona a settimana e il periodo primaverile è abbastanza intasato. In più ci si scontra con due mostri sacri: Pasqua e la Stramilano. se l’obiettivo era diventare una delle più popolari maratone al mondo, diciamo che la strada è lunga, ma il primo passo è stato fatto nella direzione giusta. Per quest’anno la data era di fatto obbligata, visto che domenica scorsa era Pasqua, prima ancora ci sono state le elezioni (la politica riesce sempre e comunque a metterci lo zampino) e prima ancora la Stramilano. Purtroppo le date libere andavano a scontrarsi con Parigi e Londra.
I numeri sono ancora (molto) lontani da Roma, o Firenze, che peraltro offrono solo la 42K, mentre a Milano da quest’anno il computo totale è misto tra tutte le distanze possibili (maratona, mezza e staffetta). Qui il mio primo appunto: innanzitutto sono contrario per principio a valutare la qualità di un evento semplicemente in base ai numeri. A mio avviso sono molto più importanti tutti i servizi offerti e la “qualità globale” dell’evento rispetto al numero dei partecipanti; comunque sia, visto che purtroppo questo è il metro di giudizio unanimemente utilizzato allora che sia corretto. Specifichiamo quanti si sono iscritti a quale distanza e, alla fine, quanti hanno finito quale distanza. E per la staffetta parliamo di numero di squadre non di iscritti totali.
Del percorso non posso che essere contento; finalmente il bauscia a quattro ruote non ha avuto tanti motivi per lamentarsi “grazie” al nuovo percorso (credo sia l’undicesimo cambio in dieci anni) ora in linea con partenza dalla fiera e arrivo in pieno centro città. La scelta del percorso in linea e non chiuso è ideale per una città come Milano, anche se resta il cerchio interno al centro che si potrebbe “allineare”.
Quest’anno l’innovazione più importante (e strombazzata) si chiama charity. C’era una volta la beneficenza, adesso si dice in inglese che è molto più trendy ma la sostanza è praticamente la medesima. Si corre cercando di raccogliere fondi; in alcuni casi le organizzazioni hanno fatto di necessità virtù: vuoi correre per noi? Ci dai in anticipo x Euro e poi se riesci ne raccogli altri pollice verso per me. L’idea della staffetta, invece, mi piace e mi convince. Oltre che a togliere qualche presunto VIP dalla maratona, con buona pace dei runner veri, è utile per creare gruppi, sfide e magari anche avvicinare qualcuno alla corsa.
Veniamo ora all’aspetto più importante di un evento, a maggior ragione se si tratta di una maratona: la logistica. Qualche dubbio l’ho avuto sin dal principio, e purtroppo ne ho avuto conferma.
Partenza: il polo fieristico di Rho è grande quanto scomodo. Se ci arrivi in auto la puoi lasciare solo ai parcheggi a pagamento (e poi devi tornare coi mezzi per riprendere l’auto). Se ci arrivi con la metropolitana (unico mezzo pubblico disponibile dalla città) devi mettere in conto quasi un’ora di viaggio dal centro città. Per fortuna l’organizzazione ha pagato ATM perché i partecipanti potessero viaggiare gratis. La vera nota stonata a mio avviso è la partenza dalla parte opposta rispetto alla stazione della metropolitana. La Fiera è costruita in mezzo al nulla e dopo un’ora in metropolitana (ovviamente i treni disponibili sono sempre gli stessi di ogni domenica, non uno in più) mi devo fare 15 minuti a piedi per arrivare al deposito borse e poi ancora un po’ per arrivare alla partenza? NCS, ovvero Non Ci Siamo. Oggi il tempo ha pensato bene far venire un bella brezza primaverile fredda, e forse in proporzione è stato meglio così perché col sole di sabato saremmo bolliti. Il minimo è stato però toccato con gli spogliatoi: minuscoli e praticamente inutilizzabili. Siamo in mezzo al nulla con parcheggi vuoti da ogni parte e si pretende di confinare 7000 iscritti in 4 tende??? Ma neanche col sistema dei biglietti stile banco fresco al supermercato. NCS (al cubo).
Gadget ed expo. Cambio di sponsor tecnico, dopo ASICS arriva l’altro colosso nipponico, Mizuno. Mi piace il colore della maglietta tecnica, carino lo scollo a V e finalmente sgombra da miriadi di marchi che fanno sembrare chi corre un runner-sandwich. Mi auguro per il futuro qualcosa di meno anonimo e più caratteristico. Quanto all’expo, buona la collocazione, di fronte al Castello Sforzesco e molto luminoso, nonostante sia indicata Cadorna come metropolitana più vicina invece di Cairoli.

I primi risultati della cura Trabuio si sono visti. Il supporto di un partner come Massimo Mapelli (e i suoi instancabili collaboratori) è sempre prezioso e dietro le quinte l’abbiamo apprezzato. Mi auguro che le istituzioni diano un supporto sempre più fattivo e meno di facciata così da poter nel breve smussare le piccole crepe mostrate. A tutti consiglio una lettura e una riflessione sull'editoriale di Marchei nel numero di aprile di Runner's World.

Io ho corso solo ed esclusivamente per mio figlio. Ero completamente fuori allenamento e mi sono trascinato al traguardo sui gomiti; ci sono arrivato solo perché sapevo che ad aspettarmi c’erano i miei genitori. A metà gara avrei voluto mollare, la fermata della metropolitana vicina era un richiamo quasi irresistibile. Poi un massaggio alle reni ha fatto il miracolo e sono ripartito. Ringrazio una compagna di club che al ristoro ho poi perso perché mi ha fatto ripartire col sorriso sulle labbra.
Ultimi saluti e ringraziamenti sparsi: a Paolo Verde Pisello per avermi fatto correre 5K senza accorgermene, al gruppo del Marathon Club Seveso per avermi intrattenuto in metropolitana e aver dato un servizio impeccabile nella consegna e ritiro borse, a mio figlio e mia moglie perché mi sopportano, mi vogliono bene e nonostante un risultato scarso mi danno del campione.
P.S. Nella foto sono prima del via insieme a Carlos, un mito!

29 dicembre 2009

Grazie

Mi sento in dovere di dover dire un grazie sentito a chi quest’anno, per un motivo o per l’altro, ha influito notevolmente sul mio 2009. ovviamente chiedo scusa in anticipo a chi dovesse sentirsi “offeso” per non essere in elenco (neanche contasse davvero qualcosa se non per me personalmente), le persone da ringraziare sono tante e a vario titolo, ho dovuto assolutamente fare una scelta.
L’altra nota è che l’elenco è in assoluto e rigorosissimo ordine sparso. Non è un ordine di merito o d’importanza.

* GRAZIE a Paola, mia moglie, che mi regala ogni giorno un raggio di sole che mi scalda il cuore;
* GRAZIE a Federico, mio figlio, che ogni giorno mi fa perdere nei suoi sorrisi e nei suoi tentativi di parlare e mi dà la forza di andare avanti nonostante tutto e tutti;
* GRAZIE a mamma, papà e suoceri perché senza il loro supporto proprio non saprei come avrei fatto;
* GRAZIE agli Amici (Serena, Ale, Roberto, Matteo in rigoroso ordine sparso) perché sapere di poter contare su di loro sempre e comunque mi dà una carica incredibile;
* GRAZIE a Fabrizio Cosi per avermi donato gioia ad ogni uscita marziana e per avermi aiutato in un momento difficile;
* GRAZIE a Fulvio Massini per avermi insegnato a stare bene correndo e per sopportarmi come allievo indisciplinato;
* GRAZIE a tutti i compagni del Road Runners Club Milano perché con loro ho scoperto un modo nuovo di correre e perché sono persone speciali e fantastiche;
* GRAZIE ai Blogtrotters, perché con loro ho scoperto un nuovo mondo e un nuovo punto di vista per la corsa;
* GRAZIE agli amici di Runners World perché mi hanno insegnato a correre per il gusto di farlo e non per combattere una battaglia col cronometro;
* GRAZIE a tutti i lettori, assidui e occasionali, del mio blog. Non sono tanti, ma per me tutti sono importantissimi.

In ultimo grazie a Dio perché nonostante tutto il 2009 è stato un anno particolarmente ricco, ho avuto la grazia immensa di diventare padre e di riuscire a barcamenarmi nonostante la crisi mi abbia davvero toccato da vicino. Il prossimo sarà un anno molto importante, mi auguro altrettanto ricco di gioie e soddisfazioni, ma soprattutto mi auguro che tutte le persone cui voglio particolarmente bene possano esaudire i loro sogni e desideri ed essere felici.

23 novembre 2009

Il week-end

Dopo uno stop forzato di quasi un mese tra acciacchi e impegni di lavoro sono rientrato con una doppia uscita nel fine settimana.
La scapola ha retto bene, anche se domenica sera una bella bustina di antinfiammatorio non me l’ha tolta proprio nessuno...
Sabato mattina nona missione dei
Podisti da Marte, con l’ormai consueto giro per le vie del centro di Milano. Questa volta abbiamo bissato il sostegno per Intervita, ma con noi c’era anche un marziano particolare: Andrea Trabuio!!
Infatti la corsa di sabato era dedicata anche alla celebrazione della
Milano City Marathon che si sarebbe dovuta svolgere il 22 (spostata al prossimo 11 aprile). Ci siamo portati dietro uno striscione “Arrivo” spettacolare, con tanto di tappeto rosso a metà tra la passerella e il tappeto chip che abbiamo srotolato in diversi punti sotto gli occhi attoniti e divertiti dei milanesi e dei turisti.
Immancabile la foto col gruppo di giapponesi sotto il Duomo e arrivo con sprint in fondo a Via Dante; poi ultima “ripetuta” per un arrivo nel cortile del Castello Sforzesco sempre con striscione pronto.
Come sempre un grazie particolare a Fabrizio per l’impeccabile organizzazione (col sempre presente Paolo a dare un gran mano); aggiungo un personalissimo grazie ad
Antonio Capasso che ha fatto un servizio spettacolare con tanto di interviste e riprese ad hoc.

Domenica, invece, una non competitiva a Casarile (PV), la Stragelada giunta alla sua 25ma edizione. Nonostante il tempo mite rispetto al solito (da qui il nome della corsa), ieri Giove Pluvio ci ha messo lo zampino, aggiungendo un po’ d’acqua alla nebbia e alla temperatura fresca. La corsa si è praticamente svolta in un paesaggio degno di un film di vampiri, giusto per essere trendy al massimo.
3 percorsi disponibili e ottime segnalazioni (fortunatamente tutte a terra, con la nebbia non le avremmo viste); io ho fatto “solo” la 6K, perché la spalla era molto dolorante. Al termine gran pacco gara con 1Kg. di riso e 500 gr. di mortadella; ristoro dolce e salato abbondantissimo e con bevande calde e fresche. Complimenti a tutti!!
Questa settimana, una sola uscita probabilmente mercoledì sera per una serie di ripetute.

19 ottobre 2009

Doppio appuntamento questo fine settimana con la corsa. Sabato uscita mensile dei Podisti da Marte e domenica mattina Green Race 2009. due eventi completamente diversi tra loro che mi hanno comunque soddisfatto moltissimo.
Parto dalla fine, con la Green Race che quest’anno ho deciso di correre in alternativa alla non competitiva di Carate Brianza perché logisticamente più comoda. Una bella gara, con un percorso difficile, ricco di tratti sterrati e con diverse curve e controcurve. Gara che ha visto 419 classificati, molto supportata dagli sponsor istituzionali e non, che ha avuto il Parco delle Cave come splendido palcoscenico.

Un angolo di Milano che conoscevo poco e che mi ha davvero entusiasmato per quanto bene è stato tenuto e riqualificato.
Tra i partecipanti, oltre ad un gruppo di 24 Road, segnalo l’onnipresente Fabrizio Cosi che ha fermato le lancette del cronometro in un ottimo 40’49” stavolta ad occhi aperti :-) ma dove trovi forze e tempo di correre così tanto e così veloce?!?

Passo indietro per l’uscita marziana di sabato, “dedicata” al gruppo
Disabilincorsa. Un’esperienza unica, che non scorderò mai. Non immaginavo la corsa potesse darmi ancora tante e così grandi sensazioni positive. Correre senza poter vedere dove si sta andando, avvolti solo dai rumori circostanti e guidati dalla voce del compagno legato a te con la cordicella è una sensazione che assolutamente resterà impressa nei miei ricordi per moltissimo tempo.
Ancora una volta grazie a Fabrizio e ai marziani per avermi permesso di poter vivere una giornata incredibile.

Adesso sotto con i nuovi allenamenti, pargolo e ufficio permettendo. Sabato sarò al Parco Sempione (Arena Civica “Gianni Brera”) per l’edizione 2009 della Human Race di Nike, che a Milano sarà in concomitanza con le giornate dedicate alla fame nel mondo. Tutte le informazioni sono sul sito ufficiale della corsa
WARFF. Il Road Runners Club è il “partner tecnico” della manifestazione e saremo tutti impegnati dalla mattina fino al termine della gara. La gara partirà alle 17 per un doppio giro di 5K intorno al Parco Sempione. Vi aspettiamo numerosissimi!!!!!!!

6 ottobre 2009

I Podisti da Marte CORRONO BENDATI con "DisabilinCorsa"

Vi sarà certamente capitato di correre di sera, al parco o per strada, con poca luce attorno, lungo un percorso fatto centinaia di volte, al chiarore della luna o di qualche lontano lampione, o magari con una lampada in testa durante la Monza-Resegone. Ora vi faccio un'altra domanda: avete mai provato a correre in un buio così pesto da non riuscire a vedere cosa c'è mezzo metro davanti a voi, senza nemmeno sapere dove state poggiando i piedi? penso proprio di no. Io non l'ho mai fatto, ma è quello che farò sabato 17 ottobre.
Andiamo con ordine e parliamo di Michele Pavan e dei suoi amici di "Disabilincorsa". Come si legge testualmente sul loro sito: "Corrono. Ma non da qui a lì: quando si allenano a dovere, portano a casa i 42 chilometri di una maratona. Oppure vanno in bicicletta: lungo fiumi, laghi, su per sentieri di montagna. E ancora: nuotano, sciano, si arrampicano su pareti di roccia. Eppure li chiamano "disabili". Michele Pavan, non vedente, ha trasformato il suo handicap in una scommessa. Da sempre appassionato di sport, ha messo in piedi un sito per favorire l'incontro tra i cosiddetti disabili e tutti coloro che praticano qualche attività sportiva. Obiettivo: creare una catena di solidarietà, ma anche e soprattutto di amicizia, per consentire a chi ha problemi fisici di correre, pedalare, fare trekking. Attraverso le pagine web di Disabilincorsa, ci si può proporre come accompagnatori per le diverse discipline sportive. Niente paura: non occorre nessuna preparazione specifica, ma solo un po' di attenzione e la voglia di condividere le proprie passioni. Per accompagnare a correre un non vedente, per esempio, basta una cordicella da legare al polso. Nel caso della bicicletta, si userà il tandem. E in montagna, afferrando una maniglia fissata allo zaino della guida, sarà facile capire com'è il percorso. "Disabilincorsa" è operativa non solo su Milano, ma in tutta Italia. Per essere guida sportiva e/o semplice accompagnatore di trekking o bici non occorre alcun patentino o esame. E' sufficiente proporsi tramite il sito, oppure telefonando al numero 347-3845121, o anche scrivendo all'indirizzo disaweb@gsmboy.it.
Michele è già un mito nel gruppo "marziano". Giuliana "Skyrunner" Serracchioli e tutti i Road Runners lo conoscono da tempo: tantissimi allenamenti insieme ed anche gare di prestigio (la Cortina-Dobbiaco e le maratone di Milano e Treviso, per esempio).
Gli abbiamoo proposto di correre insieme la prossima missione marziana e l'idea gli è piaciuta subito. Michele verrà con un altro illustre (lo metto tra virgolette) "disabile": Alberto Ceriani, IRONMAN FINISHER a KONA 2006 e, due settimane fa, BRONZO ai Mondiali Paratriathlon in Gold Coast (Australia). Avete letto bene cosa ha fatto? A loro si aggiungeranno sicuramente altri neo-marziani non vedenti. E veniamo al CORRERE BENDATI. Abbiamo pensato ad un esperimento per sensibilizzare tutti i marziani ai problemi degli sportivi non vedenti. Il programma è questo: chi vorrà farlo, percorrerà un chilometro con gli occhi bendati, in una zona assolutamente pedonale e senza ostacoli (Duomo - Corso Vittorio Emanuele - San Babila), attaccato con una cordicella ad un compagno di corsa (non bendato... ovviamente). Vivremo così, per 5 minuti, ciò che prova Michele quando corre: concentrazione assoluta sul proprio corpo, udito ed olfatto al 200 per cento per cogliere ogni segnale esterno, totale fiducia nel proprio accompagnatore. Alla fine di questa esperienza capiremo quanto è importante per "Disabilincorsa" avere nuove guide sportive e, sicuramente, noi marziani lo diventeremo tutti; in più, spargeremo la voce ovunque. Per onorare i propri ospiti, i Podisti da Marte non mancheranno di esibirsi nel loro classico repertorio: correremo nel centro di Milano, saluteremo tutti, strapperemo applausi e sorrisi, regaleremo fiori ai passanti. Michele & friends potranno ascoltare i nostri passi che rimbombano nell'Ottagono, correre sul ciottolato di Brera, entrare trionfalmente in Palazzo Reale, sentire gli "ooooohhh" di stupore dei turisti in Piazza del Duomo e magari tirare la volata finale in Via Dante.
Passiamo alle informazioni di tipo tecnico: chi vuole correre "al buio" si porti una benda per gli occhi. Va bene una bandana, il buff, un foulard, fate voi. E' vero che basterebbe tenere gli occhi chiusi, ma è importante che anche i passanti capiscano cosa stiamo facendo; per rafforzare il concetto, lo diremo in giro e lo scriveremo sui fiori marziani che regaleremo "strada correndo". Ci saranno le cordicelle, i pettorali "Podisti da Marte" ed i fiori con il messaggio a supporto di "Disabilincorsa" grazie all'infaticabile Fabrizio Cosi.
Se qualcuno pensa di venire, o addirittura ha già confermato la sua presenza all'evento "Facebook"... beh, NON BASTA. Ora che sapete per chi corriamo e cosa faremo, quindi dovete portare quanti più amici potete. Questa è una super-adunata marziana.
Riepilogando:
QUANDO: SABATO 17 Ottobre 2009
DOVE: Fontana di Piazza Castello (Milano - Pianeta Terra)
A CHE ORA: 9.15 ci si trova e alle 9.30 in punto si parte (chi c'è c'è)
VELOCITA': ritmo libero (6’ al km è la velocità massima dei pacer)
PARTECIPANTI: è per tutti, tapascioni, neofiti, top runner
PERCORSO: 10 Km circa, nel pieno centro di Milano
ISCRIZIONE: non serve, non esiste, non ci sarà mai COSTO: è GRATIS!!!

4 settembre 2009

Podisti da Marte - 7ma missione

Dopo la pausa estiva, i Podisti da Marte tornano a perCORRERE 10 Km nel pieno centro di Milano.

Sabato 12 Settembre (avete capito bene, SABATO e non domenica!), ritrovo alle 9.15 circa alla fontana del Castello. Si parte alle 9.30 in punto. Indossate uno dei colori ufficiali dei marziani: GIALLO, ARANCIO O ROSSO.

In alcune delle precedenti missioni abbiamo supportato: Michela Rossi ed i terremotati abruzzesi; Danny Ferrone e la ricerca sulla fibrosi cistica; SMArathon e la ricerca sull'atrofia muscolare spinale; Make-A-Wish Italia ed i bambini affetti da gravi malattie. La prossima missione marziana sarà dedicata ad INTERVITA ONLUS.

L’Associazione Intervita Onlus è presente in Italia dal 1999 con la sede di Milano. È un'organizzazione non governativa di cooperazione allo sviluppo, aconfessionale, apartitica e indipendente, che ha l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle fasce più deboli di popolazione nei paesi nel Sud del mondo.
I dati di Intervita: 45.000 sostenitori in Italia; 800mila bambini, donne e uomini sostenuti da Intervita nelle comunità più povere del Sud del mondo; 14 Paesi di intervento: Myanmar, Nepal, El Salvador, Nicaragua, Ecuador, Brasile, India, Cambogia, Filippine Senegal, Mali, Benin, Congo, Tanzania.

Sul nostro sito trovate tutte le informazioni sull'evento e sui Podisti da Marte.

Ricordate che:
* non è una gara
* dovete correre al vostro ritmo, nessuno resterà da solo; ci fermiamo, ci ricompattiamo, ripartiamo
* è per tutti, dal tapascione al neofita
* è buona regola salutare tutti i passanti che incontrate
* "dovete" tirare nel gruppo i podisti che trovate lungo il percorso
* non dovete essere aggressivi con nessuno, né passanti, né automobilisti
* comunicate con gli altri marziani, è semplice: parlate la stessa lingua!

IMPORTANTE: i nostri pacer guideranno il gruppo ad un ritmo massimo di 6 minuti al km
Vi aspettiamo!!!

29 luglio 2009

Milano City Marathon? Clonata!

Dopo le griffe della moda anche le corse subiscono la concorrenza dei cloni. In questo caso, però, non si tratta di tarocchi di scarsa fattura e dubbia provenienza; oggi Pavia batte Milano o, meglio la Milano-Pavia batte la Milano City Marathon. Una delle gare classiche del panorama autunnale milanese, la Milano-Pavia, che si correva sulla distanza di 33Km (con annessa mezza) ha sfruttato al volo il buco in calendario lasciato dalla Maratona di Milano e si è “allungata” a coprire anche i 42K della maratona.
Non solo, giusto per sottolineare ancor di più lo “scippo”, la data è stata spostata da settembre al 15 novembre. In realtà, lo spostamento di data era nell’aria da qualche tempo, causa problemi di sponsor e dei soliti rapporti con le istituzioni, ma non mi aspettavo il coup de théâtre degli organizza
tori che hanno affiancato alle due distanze già presenti la maratona.
Già in fermento i podisti milanesi che adesso hanno (per fortuna!) una scelta in più per rimpiazzare la mancata corsa in casa propria. Molti si erano dirottati da tempo sulla corsa di Firenze, ma chi ha aspettato adesso si ritrova, con solo una settimana di anticipo, una bella possibilità di correre una maratona in casa.
Si, perché la Milano-Pavia partirà proprio da Milano, sperando che vista la nuova distanza e i probabili nuovi partenti si scelga un posto logisticamente migliore rispetto al Naviglio Pavese. Già lo scorso anno era una vera e propria gimkana con molta ressa, cosa che per quanti puntano al tempo potrebbe essere certamente uno svantaggio. La gara, infatti, si presenta ottimale dal punto di vista del tracciato perché il percorso lungo il Naviglio è abbastanza piatto senza troppi saliscendi e curve. Resta da
vedere come gestiranno quei 10K extra rispetto alla distanza classica: Pavia ha un centro storico con viuzze strette che lasciano poco spazio e costringono a diversi cambi di direzione (come accade alla CorriPavia), ma credo si possa ovviare con qualche piccola divagazione sulle strade sterne la città.
Chi potrebbe ulteriormente avvantaggiarsi di questa rivoluzione di date e gare saranno certamente la
Mezza di Monza, che si corre il 20 settembre (una settimana prima della ex-data della MI-PV) e la Stralugano, una 30K ricca di saliscendi spesso sfruttata dai runners meneghini in preparazione delle maratone invernali.
A breve nuovi aggiornamenti, per i quali vi invito a tenere d’occhio il sito della manifestazione.
Per quanto riguarda, invece, la Milano City Marathon, vi invito a leggere le ultime considerazioni in proposito di Fabrizio Cosi in un intervento su podisti.net

11 luglio 2009

Podisti da Marte per “Make-A-Wish Italia”

Ripropongo l’articolo del Commander in Chief Fabrizio Cosi per la prossima missione marziana in quel di Milano.

Parte l'"Happy Hour Tour" marziano. Per festeggiare l'arrivo dell'estate, i Podisti da Marte rompono lo schema “domenica + mattina” ed escono di giovedì sera. Il percorso (10 Km circa) toccherà alcuni dei locali più noti e frequentati dell'aperitivo milanese. Grazie alla nostra consueta "missione" mensile della domenica mattina lungo le strade del centro, i nostri concittadini più mattutini ormai sanno benissimo chi sono i Podisti da Marte. Si parla di noi anche in Giappone, grazie alle innumerevoli foto che i turisti del Sol Levante ci hanno scattato in Galleria ed in Piazza della Scala. Sembra che il premier giapponese Taro Aso, appena atterrato in Italia per partecipare al G8, abbia chiesto: “Ce la faccio a partecipare alla missione dei Podisti da Marte?”.
Dopo avere contagiato il popolo del mattino, i marziani vanno a farsi conoscere dal popolo della notte. Vitelloni milanesi, siete avvisati: dopo averci incontrato, verrete a correre con noi per sempre.
Per i NON-giapponesi che non sapessero ancora chi siamo e cosa facciamo: una volta al mese corriamo nel pieno centro di Milano e cerchiamo di contagiare la città con un concentrato di stucchevoli buone intenzioni. Salutiamo i passanti, siamo cortesi con gli automobilisti, aggreghiamo i runners che incontriamo strada facendo, regaliamo ai milanesi fiori & pensieri (spillati ai fiori). Corriamo a 6' al Km, ma ci fermiamo spesso per ricompattare il gruppo ed aspettare i più lenti. Ci godiamo tutto ciò che accade intorno a noi e cerchiamo i fuori programma prima che i fuori programma trovino noi.
Un esempio? una storica foto di gruppo dei marziani in piazza Duomo con le 8 “Miss Filippine in Italia”.
Non è una gara; è GRATIS, non è prevista alcuna iscrizione. Il nostro sito è http:wwww.podistidamarte.it
I fiori (di plastica) che regaliamo ai passanti recano sempre un messaggio a sostegno di una Onlus. Dopo la Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica e SMArathon (atrofia muscolare spinale), questa volta è il turno di "Make-A-Wish Italia Onlus". La missione di Make-A-Wish è quella di esaudire i desideri di bambini tra i3 ed i 17 anni affetti da gravi malattie, per portare loro un momento di gioia e di speranza. Per un bambino gravemente malato, vedere che il suo desiderio si realizza, significa capire che nulla è impossibile, recuperare speranza e forza per continuare a lottare, significa dimenticare per un attimo di essere malato e tornare ad essere semplicemente un bambino. I desideri da esaudire possono essere i più disparati: dall'incontrare un personaggio famoso, al voler fare un viaggio, da voler essere 'qualcuno' per un giorno, a ricevere un oggetto particolare; Make-A-Wish non pone alcun limite alla fantasia del bambino, facendo tutto il possibile per esaudire il "suo" desiderio.
Make-A-Wish International è presente in 33 Paesi nei 5 continenti e 30.000 volontari. Dal 1980 ha realizzato oltre 210.000 desideri. Make-A-Wish Italia, con sede a Genova ed uffici anche a Milano e Roma, conta 49 coraggiosissimi volontari. E' possibile aiutare Make-A-Wish facendo una donazione o magari "adottando" un desiderio (sostenendone i costi). Un desiderio esaudito, un bambino che ritrova il sorriso.
Giovedì i Podisti da Marte porteranno il messaggio di Make-A-Wish sui loro fiori. Magari riusciranno a far esaudire qualche desiderio in più.

Concludo con il riepilogo dell'HAPPY HOUR TOUR marziano:
* QUANDO: Giovedì 16 luglio - ritrovo ore 19.15 e partenza ore 19.30
* DOVE: Milano, Fontana di Piazza Castello
* COSA: 10 Km nel centro di Milano, passando dai bar più “cool”
Si parte tutti insieme, si corre tutti insieme, si arriva tutti insieme!

15 giugno 2009

Podisti da Marte 5

“Ci sono cose che non si possono comprare...” rubo l’incipit ad un famoso spot per provare a raccontarvi di una domenica speciale, anzi più speciale del solito.
Appuntamento ormai classico con l’uscita dei Podisti da Marte, come sempre scorribanda reboante lungo le vie del centro di Milano per portare colore, allegria e per farci (ri)conoscere non solo come quelli che bloccano le strade o che sputacchiano per terra.
E ieri, se possibile, io sono stato ancora più contento di aver conosciuto una persona speciale come Fabrizio Cosi la cui mente ha partorito questa “idea” (e continua a produrne). Un serpentone caciarone e allegrissimo ha strisciato (vista la media di 7’/Km pause cazzeggio incluse) lungo il centro andando ad invadere la tranquilla domenica meneghina. 200 palloncini colorati attaccati alle canotte e poi regalati ai bambini che incrociavamo, ma anche alle vigilesse, una addirittura ha bloccato un incrocio per farci passare (grazie!!!!), un saluto alla zia Leti (la Moratti) in Piazza della Scala anche se non si è affacciata, l’incrocio voluto con la corsa dei single [praticamente tutti uomini e molti anche ammogliati e con prole come il buon Marchei], la foto in Duomo con le miss filippine che ridevano e basta e tanta tanta tanta gioia.
Come ha scritto Manlio Gasparotto nel suo blog
sembravamo un gruppo di bambini dell’asilo in gita.
E i podisti “seri” erano tantissimi ieri insieme a noi marziani: detto di Manlio, c’era Renzo Barbugian, Isolano Motta (Presidentissimo RRCM e fresco vicecampione italiano di categoria sui 100Km), Fabio Maderna (nella doppia veste di presidentissimo dell’Atletica Lambro e rappresentante di Podisti.net), c’erano gli SMAratoneti al completo e c’erano anche due “venusiane” in versione velocipede che hanno contribuito a dare ancora più allegria al gruppo.
Il Compa ha ancora una volta dato peso al gruppone ma, affaticato più dalla fiera dei dolci che dalla 24x1ora cui ha preso parte il sabato ha fatto almeno metà percorso in bici...
Dulcis in fundo ristoro alla sede del Road Runners Club con dolci, salame e mortadella e l’ospite a sorpresa: Andrea Trabuio che ci ha svelato i segreti della prossima Milano City Marathon e che noi, tenuti allo stretto segreto professionale, non vi riveleremo mai.
Ancora frastornato e sopraffatto dalla gioia non ho molto altro da aggiungere se non un grazie a tutti quanti hanno partecipato e, sono certo, torneranno con noi.
Un abbraccio particolare a Fabrizio che ieri ho potuto “stressare” poco, ma che (spero) sappia quanto lo stimo.Alla prossima uscita!!

Potete trovare altri articoli qui:

18 maggio 2009

Podisti da Marte & Runner from Mars

Inizia a diventare un appuntamento "serio" quello dei Podisti da Marte. Il gotha delle società sportive milanesi si è accorto di noi marziani e si è unito alla truppa. All'appuntamento di ieri mattina potevamo contare su Fabio Maderna, presidentissimo dell'Atletica Lambro, su Walter Valli, vicepresidente del Road Runners Club Milano (a destra) e anche su Ettore Comparelli che, stranamente, non si è attardato nei ai chioschi lungo il percorso ne si è perso dietro i bej ciapett delle figliole presenti.
Ma la star ieri era Danny; noi eravamo lì per lui e lui ci ha ringraziato tantissimo correndo insieme a noi nonostante un ginocchio malconcio. Tanti ieri i marziani che hanno corso lungo le vie del centro di Milano e non posso che essere contento. In una Milano un po' assonnata e un po' sottosopra per i preparativi per il Giro d'Italia i marziano hanno sciamato in un percorso un po' naif, con frequenti cambi di direzione e giri in tondo per ricompattare il gruppo. Bello ogni tanto dividersi in marziani e venusiane (anche se qualche marziano si è accodato alle venusiane...) per poi ricongiungersi dopo pochi metri festanti come in Galleria Vittorio Emanuele dove il nostro boato ha scosso i moltissimi turisti di passaggio.
La tecnica importava comunque poco o nulla, come sempre nelle nostre uscite, infatti abbiamo corso un po' meno e più lentamente in media, ma con una spensieratezza e una gioia nel cuore impareggiabili.

La prossima uscita è prevista per giugno, verosimilmente il 14 così da evitare la concomitanza con le domeniche elettorali. E probabilmente Danny sarà marziano ancora una volta.
Un'ultima nota: chi volesse dare una mano a Danny può farlo acquistando i gadget della fondazione da lui creata. trovate tutto all'url http://www.fightforever.org/. Presto saranno disponibili i nuovi braccialetti e le maglietta, parola di Danny!

Danny e io


Valli & Compa

11 maggio 2009

Trofeo Massari

Ieri ho affrontato la mia prima corsa in montagna, anche se la montagna era il Monte Stella a Milano... Accolti da un sole appena velato da benevole nuvole che hanno mantenuto accettabile la temperatura, moltissimi socie Road e qualche “infiltrato”, ops! Invitato si sono cimentati nell’undicesima edizione del Trofeo Massari.
Tra gli ospiti di altre società, vale la pena di sottolineare le prove di Giuliana Serracchioli, presidentessa del Montagnetta's Skyrunner Team che si è aggiudicata la prova femminile e di Taddeo Bertoldini della C.A. Lizzoli che ha conquistato l'argento maschile; ma i nostri si sono battuti senza esclusione di colpi per la vittoria finale, incitati lungo tutto il percorso da volontari e fotografi, non senza battute ironiche che finivano per far inserire il turbo agli atleti.
Io non avevo mai corso in salita “seriamente”, men che meno in una gara e non avevo proprio idea di cosa aspettarmi. La gara è partita a razzo, coi primi metri in pianura; al primo sentiero, invero non eccessivamente ripido, ma lungo e sconnesso, inizio a capire cosa significhi correre in montagna. I saliscendi si susseguono frenetici, pare di essere sulle montagne russe e piano piano sono, come previsto nelle retrovie. Il primo giro mi fa capire che forse è il caso di non forzare troppo i polpacci, altrimenti al secondo attacco avrei capitolato. Scendo un po’ di ritmo, ma cerco di mantenermi costante e chiudo ben oltre le mie aspettative con un 38’10” ufficiale (38’06” da Garmin) per un totale di 6,5 Km. Avrei potuto fare un filo meglio, in verità, al rettilineo finale mi sono affiancato al socio Maurizio Giacomello sperando di arrivare insieme, ma negli ultimi 100 metri ha sprintato e mi ha lasciato sul posto battendomi di 2”.
Per la cronaca, la vittoria finale è andata a Paolo Visigalli (27‘53”), secondo come detto Taddeo Bertoldini (28’20”) e 3° Riccardo Ghidotti (29’24”). In campo femminile La Serracchioli ha fermato il cronometro a 34’56”, mentre Bianca Milani è arrivata in 38’38” aggiudicandosi il titolo di campionessa sociale. Ottima prova del marziano Fabrizio Cosi che ha chiuso in 30’42” al 5° posto assoluto, seguito a breve distanza dal mago delle mezze Nando Pirrotti (30’59”) e dal penta campione nazionale di duathlon Giorgio Alemanni (31’04”).
Un grazie enorme dal profondo del cuore a tutti quelli che si sono adoperati per la perfetta riuscita della manifestazione: in primis Giordano Allais anima della manifestazione e alla signora Luciana Massari che da sempre rende possibile il tutto. Oltre a loro hanno collaborato:
Gianni Alvazzi (splendide le foto!), Luciano Alvazzi (Lucky grazie del tifo!), Mirko Barbavara (con un fantastico giacchino catarifrangente), il trio Brillo, Alemanni e Valli (per il gazebo), Bico Contursi (con baffo alla Clooney), Bruno Costa, Giacchi, Radaelli, Claudia Landolfi (iscrizioni), Giordano Maderna (segreteria e giudici), Rudy Marchisio (cronoman), Isolano Motta, Cherubino Donzelli (segugio di quadrifogli), Bruno Notarianni, Pippo Pizzirani, Elio (con tanto di addominali in vista), Emilio Raisoni, Gianni Romano, Tullio Salzano, Enrica Seminari, Enrico Stella, Paolo Valenti e Giuliana Veronelli e last but not least al mio papà, sempre presente e fotografo “dedicato”.
Classifica completa
Fotogallery



Fabrizio Cosi, io, Giuliana Serracchioli