TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

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19/11/2016 Podisti da Marte

5 ottobre 2013

Danilo Goffi intervistato da Atleticaweek

Ripropongo la bella intervista fatta da Cesare Monetti (Direttore Responsabile di Atletica Week) a Danilo Goffi in occasione della sua partecipazione alla Breno-Darfo-Pisogne).

Un grande nome tra gli iscritti alla prima edizione della Breno – Darfo – Pisogne, gara competitiva di 30 Km di domenica 6 ottobre che si snoda sul tracciato della pista ciclo-pdeonale che da Breno arriva a Pisogne passando per l’abitato di Darfo. A meno di una settimana dal via, Danilo Goffi, plurimedagliato maratoneta azzurro tornato all’attività agonistico sportiva, ha confermato la propria presenza. Sulla linea di partenza alle 9.15 in puntoci sarà anche lui. Un bel colpo per l’organizzazione della manifestazione che vede al via in questa seconda edizione un campione di altissimo livello che si sta impegnando per una nuova carriera alla soglia dei 41 anni.

Danilo, perché ha scelto di correre la Breno – Darfo – Pisogne?
“In questa mia nuova carriera sportiva voglio provare anche gare sulle quali non mi sono mai cimentato: in giugno la Rapallo Night Run e ora la Breno – Darfo – Pisogne tra il Lago d’Iseo e la Valle Camonica. Questi 30km sono funzionali al mio programma verso New York: è arrivato il momento per un test su questa distanza da corrersi a ritmo sostenuto”.

Che tattica di corsa intende adottare quindi, farà gara o allenamento?
“Non so ancora come imposterò la mia prestazione, devo stabilire una strategia con il mio allenatore. Molto dipenderà poi dalle mosse dei miei avversari. Quel che è certo è che io farò la mia andatura e terrò alto il ritmo, sarà una gara vera e propria, non un semplice allenamento”.

A proposito di avversari: teme qualcuno in particolare?
“No, nessuno, anche perché i pronostici vengono spesso smentiti. Io devo fare la mia corsa finalizzata alla Maratona di New York”.

Ha fatto una preparazione specifica per la Breno – Darfo – Pisogne?
“Ad essere sincero, no. All’inizio dell’estate ho iniziato il mio programma di allenamento mirato per la maratona, e la gara di domenica è una tappa di avvicinamento ai 42km nella Grande Mela. Sono contento di fare questo test per me molto importante proprio qui, e mi auguro di riuscire bene”.

Perché ha deciso di rientrare seriamente nel mondo dell’atletica leggera?
“Mentalmente non l’ho mai abbandonato e a livello pratico ne ho sempre sentito la mancanza:. Sapevo che prima o poi sarei tornato e ora ho trovato le persone giuste per rimettermi in gioco definendo obiettivi realistici, che posso centrare impegnandomi con costanza nella preparazione”.

Che differenze ci sono tra il Danilo Goffi giovane professionista di un tempo e il quasi 41enne di oggi?
“Tantissime! Due su tutte: per prima cosa ora mi devo dividere tra lavoro e corsa. Secondariamente ho qualche annetto in più e il mio fisico non è più quello di un tempo e quindi non riesco più a sopportare certi carichi di lavoro. Anche i tempi di recupero adesso sono più lunghi di un tempo. Ma l’importante è non demordere e calibrare il programma di allenamento sulle condizioni attuali”.

Come riesce a combinare lavoro, famiglia e allenamenti?
“Bella domanda! Non lo so, è un work in progress che sperimento giorno dopo giorno; per ora ci riesco … e basta!”

Obiettivi futuri?
“L’idea è quella di correre una ‘major marathon’ all’anno. Ma ora sono concentrato solo su New York, per il futuro si vedrà. Non voglio bruciare le tappe, l’ho già fatto a tempo debito!”

Cesare Monetti
Direttore Responsabile

4 ottobre 2013

MH Way Urban Bike Tour


Sabato 19 ottobre 2013, MH WAY ti invita a partecipare alla seconda edizione di Urban bike tour. In bici tra le architetture milanesiUn itinerario suggerito di 12 km per scoprire alcuni luoghi unici e straordinari di Milano, città dinamica e creativa, capace di sorprendere tra tradizione classica e modernità audace: 11 tappe per scoprire alcune architetture milanesi progettate da grandi nomi del panorama internazionale, come Giò Ponti e Giovanni Munzio. Un’occasione per osservare da una diversa prospettiva edifici che tutti i giorni sono sotto i nostri occhi per apprezzarne valore e unicità.


All’interno del “kit tour”, che ogni partecipante riceverà alla partenza, ci sarà una mappa completa utile per orientarsi e raggiungere le architetture segnalate nell’itinerario. Per accompagnare i partecipanti alla scoperta di questi luoghi ci saranno allegate alla mappa descrizioni, notizie e curiosità legate agli edifici segnalati.
L’itinerario non è obbligato ma suggerito, è percorribile in completa libertà e autonomia. Si Potrà, a propria discrezione, scegliere quali e quante tappe del percorso raggiungere e da quali lasciarsi ispirare per creare il “reportage” che consegnerai all’arrivo.
Alla partenza si riceverà un kit esclusivo, pensato ad hoc per chi partecipa all’evento: un booklet MH WAY, corredato da notes; una matita con cartolina da personalizzare; un buono sconto sulla linea Urban di MH WAY.
Sul retro della cartolina, uno spazio completamente bianco per disegnare, appuntare, trasferire pensieri, emozioni e sensazioni scaturite durante il percorso: insomma il vostro reportage personale. Si dovranno utilizzare esclusivamente gli strumenti che offerti.
Non verranno accettate cartoline scritte con colori diversi così come non verranno accettati supporti diversi o cartoline che presentano segni grafici sul fronte. Ricordatevi di autografare la cartolina nell'apposito spazio. La cartolina, insieme a quelle di tutti gli altri partecipanti, verrà esposta all’interno di un evento esclusivo MH WAY. Lo scopo è di rendere visibile ogni esperienza perchè diffondere pensieri, visioni e idee possa stimolare il rispetto e la conoscenza della nostra città. MH WAY comunicherà la data dell'evento “reportage”. I tre partecipanti che avranno elaborato i “reportage” più originali riceveranno in omaggio una borsa della linea Urban di Mh Way.
Lo staff MH WAY ti accoglierà alla partenza sabato 19 ottobre in piazza Duomo 1 (di fronte Mondadori Multicenter). Il ritiro del “kit tour” è previsto dalle 14.30 alle 15.00. Il luogo d’arrivo sarà indicato nel “kit tour”, comunque dalle 17:00 alle 18:30.

3 ottobre 2013

Volontario per un giorno

"Volontari perun Giorno" è un progetto a "rete" che vuole:
  • AUMENTARE il numero di persone che dedicano parte del loro tempo ad attività di volontariato,
  • SENSIBILIZZARE le aziende e gli enti locali sollecitandoli ad attuare progetti di volontariato d'impresa,
  • SOSTENERE le organizzazioni del Terzo Settore nella loro attività di ricerca volontari,
  • MIGLIORARE il rapporto tra profit e non profit.

"Volontari per un Giorno" intende valorizzare l'esperienza del volontariato, quell'agire gratuito e solidale che garantisce nella sua pratica quotidiana lo sviluppo di forme innovative di partecipazione e di coesione sociale. Scopo del progetto è riconoscere l'importanza delle attività di volontariato, rafforzare le organizzazioni del settore, aumentare la consapevolezza del valore del volontariato, anche quello di impresa, e della cittadinanza attiva.

Volontari perun Giorno e i Cittadini
Sei un cittadino? Vivi a Milano o provincia? Sei interessato a provare un'esperienza di volontariato? Questa è l'iniziativa giusta, un'occasione per entrare in contatto con realtà differenti, un'opportunità per conoscere persone nuove e ampliare la tua rete di contatti, una chance per mettersi in gioco con le proprie competenze e le proprie energie.
Partecipare è facile: consulta le attività proposte e ricerca quella o quelle a te più congeniali. Registrati sul sito e iscriviti all'iniziativa scelta.
Novità 2013! Da quest'anno è possibile scegliere un'attività di volontariato anche in base alle proprie competenze.
Puoi scegliere il progetto che risponde meglio alle tue aspettative e offrire, oltre alla tua disponibilità, anche il tuo "saper fare", sulla base delle competenze di cui le associazioni hanno bisogno e di cui sono alla ricerca.
Il tuo tempo e la tua disponibilità sono regali preziosi e le tue competenze possono rappresentare un fondamentale contributo in più, e fare la differenza.
Ricordalo quando scegli di essere "Volontario per un Giorno"



30 settembre 2013

GIRO DEL LAGO DI VARESE: QUARTA EDIZIONE BEN RIUSCITA

Acqua, acqua e ancora acqua: sembrava che proprio la pioggia abbondante dovesse essere il 
comun denominatore delle gare de Il Giro del Lago di Varese di ieri mattina e invece… e invece, 
circa un’ora prima della partenza, le nuvole hanno finalmente smesso di rovesciare copiosi goccioloni che avrebbero potuto creare non poche difficoltà – gestionali, alla perfetta macchina organizzativa; e sportive, agli oltre 1.500 iscritti alle varie prove.
Altissime le aspettative, prima tra tutte l’inseguimento al nuovo record della manifestazione: un 
crono al quale ambivano i due favoriti della vigilia, Lhoussaine Oukhrid e Abdelhadi Tyar; terzo 
incomodo, Danilo Goffi, il plurimedagliato maratoneta azzurro che ha scelto il circuito ai piedi delle 
Prealpi quale allenamento in vista della Maratona di New York, appuntamento principale della sua 
stagione sportiva per il quale si sta preparando dall’estate.
Sono loro tre a fare l’andatura creando il vuoto dietro di loro. Di questo terzetto, il giovane Oukhrid, atleta della Pro Patria A.R.C. Busto Arsizio, sembra avere la meglio: è lui a guidare il gruppetto e a dettare il ritmo di corsa. Tyar però non lo perde mai di vista: non lo molla, non lo lascia andare via e risponde ad ogni suo tentativo di fuga, dimostrando di saper interpretare bene la gara.
Proprio il marocchino in forza alla La Recastello Radici Group sferra l’attacco decisivo a 3 Km  dalla fine: un’accelerazione repentina cui Oukhrid non riesce a reagire; un’azione poderosa che  porta Tyar a tagliare per primo il traguardo polverizzando il vecchio record: 1h19’47’’ il nuovo 
crono da battere il prossimo anno. “E’ stata una gara bellissima”, le parole a caldo del vincitore; 
“Sono molto contento del risultato e di aver stabilito il nuovo primato. I miei complimenti 
all’organizzazione che ci ha messo a disposizione un circuito sgombro da auto e bici, l’ideale per 
permettere a noi atleti di concentrarci solo sulla corsa.”
Seconda piazza per il connazionale Oukhrid che chiude in 1h21’05’’; sul terzo gradino del podio, 
Danilo Goffi, primo degli italiani in 1h23’41’’, soddisfatto per come ha condotto la gara: i primi 6km 
abbastanza tirati, i successivi 9 di recupero per finire con gli ultimi a passo veloce.
Altrettanto affascinante la gara femminile che ha visto il duello tra Elena Begnis e Ilaria Bianchi. 
Le due atlete si sono date filo da torcere, alternandosi alla testa della corsa: anche in questo caso, scatto vincente della Begnis che taglia per prima la linea del traguardo in 1h40’04’’. La ragazza dell’Atletica Triangolo Lariano ha preceduto di 13’’ l’avversaria dell’Atletica Vallecamonica: Ilaria Bianchi termina infatti in 1h40’17’’ davanti a Ilaria Zen dello Sci Nordico Varese, terza in 1h44’50’’.
Cassinetta di Biandronno, Bardello, Gavirate, la Schiranna a Varese, Buguggiate, Azzate, Galliate 
Lombardo, Bodio Lomnago e Cazzago Brebbia sono stati attraversati anche dalla 3 Route intorno 
al Lago, gara di hand bike riservata agli atleti diversamente abili che hanno divorato l’asfalto.
Trenta gli atleti della corsa maschile vinta da Marco Re Calegari, atleta della Polha-Varese che ha 
dominato in 43’37’’ bruciando all’arrivo gli elvetici Felix Frohofer della RC Zurich, in ritardo di un 
secondo, e Bobst Hansruedi del team SPV, staccato di altri tre secondi.
Grande successo anche per Il Giro del Lago di Varese a Staffetta i cui proventi sono stati 
interamente devoluti all'associazione AFRICA&SPORT. Salah Argoub, Rahnal Nader e Francois 
Marzetta, i tre frazionisti della squadra “Veloci come Eolo” hanno conquistato il gradino più alto 
del podio chiudendo in 1h23’28’’; sono invece le “Dark Ladies da Paura” che rispondono ai nomi 
di Francesca Colombo, Chiara Quartesan e Francesca Barone a vincere in 1h45’01’’.
Archiviata la quarta edizione, Whirlpool, main sponsor, e Luciano Rech, organizzatore, danno 
appuntamento a tutti al prossimo anno.

20 settembre 2013

Nuovo sponsor tecnico per la Suissegas Milano Marathon

adidas sarà il nuovo sponsor tecnico della Suissegas Milano Marathon; la partnership con la storica azienda tedesca, da sempre vicina ai grandi eventi mondiali, è un’ennesima conferma del crescente successo della SuisseGas Milano Marathon, che anno dopo anno si va affermando come uno degli appuntamenti più significativi ed attesi nel calendario delle grandi maratone internazionali.

adidas ha deciso di affiancarsi a questa importante manifestazione sportiva per regalare alla città un momento importante di sport a conferma del proprio impegno nel mondo del running. Infatti, il brand tedesco in un mondo di competizioni in cui conta sempre di più la tecnicità oltre alla leggerezza del prodotto indossato, offre una gamma di prodotti e di servizi personalizzati in grado di ispirare i runner di tutti i livelli a raggiungere ogni giorno una performance più elevata, migliorando sempre di più le proprie prestazioni.

18 settembre 2013

Green Race 2013 annullata

Desideriamo informare atleti ed appassionati che la manifestazione Green Race 2013 – prevista al Parco delle Cave di Milano domenica 20 ottobre – quest'anno non avrà luogo.
Dopo 6 edizioni (2007/2012) di impegno, entusiasmo e successo quest'anno non ci sono le condizioni organizzative e finanziarie per coordinare e sostenere l'avvenimento con i programmi, le caratteristiche e le modalità che desideriamo.
Siamo estremamente soddisfatti di aver inventato e portato al successo a Milano, in zona Baggio, questo progetto "Ecorunning" che ha coniugato sport, movimento, educazione e rispetto ambientale.
In questi anni migliaia di atleti (sul percorso agonistico di 10 km) e migliaia e migliaia di famiglie e bambini (con la camminata di 2 km) hanno condiviso questa giornata di festa in uno dei parchi più belli di Milano.
Dispiace che la società Amsa, dopo aver valorizzato, patrocinato e finanziato questo progetto fin dalla 1° edizione, quest'anno non abbia più avuto la volontà e le possibilità di proseguire il proprio sostegno a questa originale manifestazione divenuta in pochi anni una tradizione della città.
Contiamo di poter riproporre questo avvenimento in futuro alla luce del desiderio della città di voler ospitare manifestazioni sportive, educative e di rispetto ambientale in vista di Expo 2015.
Grazie per la simpatia che avete sempre riservato a Green Race.

F.to Gianluca Martinelli
Presidente Comitato Organizzatore Green Race Ecorunning

16 settembre 2013

Un buon 4° posto per Goffi a Monza

Doveva rompere il ghiaccio, e lo ha fatto in modo superlativo. Certo, non ha centrato l’obiettivo tanto sognato – la vittoria assoluta, e ha corso circa 30 secondi più lento di quanto aveva stabilito; ma la gamba c’è ed è buona, gira ancora bene, e le sensazioni in previsione della ING New York City Marathon sono molto positive.
Si può sintetizzare così la gara di Danilo Goffi, classe 1972, che ieri alla Mezza di Monza ha dato del filo da torcere ai giovani e all’amico Dario Rognoni alla ricerca della tripletta.
Un Danilo Goffi concentrato e motivato quello che ieri mattina si riscaldava sui Percorsi Reali nel parco dell’omonima Villa a Monza.
Un Danilo Goffi serio nei momenti pre-gara, ma comunque sempre disponibile a regalare un sorriso ai molti che lo hanno riconosciuto e che hanno fatto il tifo per lui.
Un Danilo Goffi che ha saputo gestire al meglio e con maturità la pressione del suo rientro alle competizioni.
Un Danilo Goffi che ha catalizzato gli obiettivi dei numerosi fotografi presenti all’Autodromo.
Un Danilo Goffi che, da sempre umile nell’essere un grande campione, non ha sottovalutato nessuno dei propri avversari.
Perfetta e come da copione la condotta di gara: in gruppo fino al 13.o chilometro, si è poi staccato dai tre saliti sul podio rimanendo col coetaneo Massimilano Zanaboni e con Mohamed Morchid. Proprio quest’ultimo ha seminato prima l’atleta valtellinese e poi Danilo: spettacolare l’azione di rimonta di Goffi che in due chilometri non solo ha ripreso, ma ha anche staccato il giovane del CUS Pro Patria Milano nonostante i quasi 20 anni di differenza d’età – Morchid è nato nel 1991.
E’ iniziata proprio in quel punto la corsa in solitaria di Danilo all’inseguimento dei primi tre: al primo cambio di passo l’atleta ha però deciso di non farne seguire altri per mantenere un ritmo gara costante e regolare – non va dimenticato che la preparazione del grande campione è finalizzata alla maratona, non alla mezza. Goffi ha iniziato nei mesi scorsi uno programma di allenamenti specifici per affrontare al meglio i 42km a New York; un programma culminato con una vacanza con famiglia a Livigno: tre settimane durante le quali, oltre a prendere una meritata pausa dalla quotidiana realtà lavorativa e a trascorrere del tempo con moglie e figlio, ha potuto allenarsi con i grandi campioni con cui ha condiviso molte esperienze in azzurro. Insomma, una ulteriore prova delle sue capacità di conciliare la nuova dimensione di ex professionista che si trova a fare i conti con lavoro, famiglia e allenamenti, e uno stimolo per continuare su questa strada.
1h09’12’’ il tempo finale che ieri gli è valso la quarta piazza; un crono in linea con il percorso di avvicinamento ai 42km nella Grande Mela dove gareggerà nella categoria MM40. “Siamo soddisfatti di come Danilo ha condotto la gara oggi”, commenta a caldo Ricky Paterno’, suo team manager. “E’ ancora un grande campione, ha stoffa da vendere e New York è un nuovo secondo inizio. L’organizzazione della Mezza di Monza è stata impeccabile e il trattamento riservato a Danilo unico; siamo contenti del risalto che gli è stato dato dai media, e la loro capillare presenza lungo il percorso è sintomo che Goffi è ancora un atleta da battere.”
E che l’ex maratoneta azzurro sia stato e sia ancora ancora un leone lo dicono i numeri: 1h01’49’’ il suo personale, corso alla stessa età di René Cuneaz, classe 1998, vincitore della gara di ieri; e poi 1972, l’anno di nascita di un non più giovanissimo (almeno anagraficamente) Danilo Goffi che rimane comunque una stella della nostra atletica e un esempio per i più giovani – 1998, 1974 e 1979 le classi dei ragazzi sul podio.

9 settembre 2013

Danilo Goffi vittorioso a Castel Rozzone

Un bel rientro alle gare per Danilo Goffi dopo i venti giorni di allenamento in altura a Livigno: il maratoneta più volte azzurro si è infatti aggiudicato la quinta edizione della Diecimila di Castel Rozzone, corsa su strada FIDAL svoltasi ieri in una giornata piuttosto afosa, ma fortunatamente non guastata dalla pioggia.
Molti i partecipanti iscritti sia alla 10km che alla mezza maratona cui ha fatto da preludio una mini competizione per i più piccoli.
Determinato e agguerrito, ma al tempo stesso sorridente e giocherellone come suo solito: così si è presentato Danilo in Piazza Castello, consapevole della bontà dei programmi scrupolosamente seguiti finora – e dell’importanza del periodo in quota. “E’ sereno e tranquillo, conscio delle proprie capacità e finalmente a suo agio nella nuova entità che lo vede conciliare sempre meglio sport, famiglia e lavoro”, ci racconta Ricky Paternò, team manager del campione; per aggiungere poi che “quella di oggi (ieri per chi legge, ndr), è una corsa in allegra compagnia con gli amici di Radio Dee Jay capitanati da Linus in gara sulla mezza maratona.”
Una corsa in allegra compagnia affrontata però dal nostra atleta con la massima concentrazione e grande spirito agonistico: 32’51’’ il tempo finale; un rilevamento cronometrico che, a discapito della buona prestazione, non soddisfa però pienamente Goffi: “Col mio allenatore avevo optato per una condotta di gara a ritmo costante fino alla fine. Mi sentivo particolarmente bene tanto da provare a cambiare passo a poco più di due km dalla fine; purtroppo non ci sono riuscito e il mio tempo mi lascia un po’ di amaro in bocca. Mi rincuora però la mia condizione generale: ho corso bene e stavo bene, avrei continuato per fare la mezza!”
Buone quindi le sensazioni generali per questo grande uomo da poco avviato verso una seconda brillante carriera sportiva; del resto, a soli tre giorni da Livigno non si poteva pensare a un tempone di chiusura: ne servono almeno cinque per poter godere appieno dei benefici della preparazione in altura. Un lasso temporale ideale per portare invece a termine con successo la Mezza di Monza domenica 15 settembre; ovviamente dopo aver preso parte ad una staffetta benefica in pista per raccogliere fondi per la ricerca contro il tumore al seno organizzata dal professor Oreste Gentilini, vicedirettore della divisione senologia dello IEO; per ripetersi poi a Monza nel pomeriggio dello stesso giorno alla AIDS Running in Music con l’obiettivo di combattere la piaga dell’AIDS.

2 settembre 2013

"MENNEA DAY" Tutti all'Arena di Milano

Si svolgerà anche a Milano il Mennea Day, l’iniziativa proposta dalla Fidal per ricordare, a pochi mesi dalla sua scomparsa, il più grande atleta che l’Italia abbia mai avuto: Pietro Mennea.
Giovedì 12 settembre in tutta Italia, e anche sulla pista dell’Arena Civica “Gianni Brera” di Milano, il campione olimpico di Mosca ’80 scomparso lo scorso 21 marzo, sarà celebrato attraverso la sua gara, i 200 metri piani, proprio nel giorno in cui, sulla pista di Città del Messico nel 1979, stabiliva il primato del mondo sulla distanza (19”72, tutt'ora primato europeo).
Anche a Milano Pietro Mennea sarà ricordato in un lungo pomeriggio di gare sui 200 metri organizzate all’Arena Civica “Gianni Brera”, mezzo giro di pista che vuole invitare davvero tutti a partecipare per celebrare colui che è stato a lungo “l’uomo più veloce del mondo”.
Il Comitato Provinciale Fidal Milano, in collaborazione con il Comitato Regionale, ha organizzato per giovedì 12 settembre una lunga “maratona” di prove sui 200 metri: competitive e non, per tesserati e non.
«Vorremmo che questo Mennea Day diventasse l’occasione per tutti di scendere in pista e misurarsi sui 200 metri – spiega la dottoressa Sabrina Fraccaroli, presidente di Fidal Milano – L’invito è rivolto a tutti gli atleti milanesi ma non solo. Amici, compagni di classe, colleghi di lavoro: venite all’Arena, venite a sfidarvi sui 200 metri: provate a vedere chi è il più veloce tra di voi!».
Ci sarà spazio anche per il Pietro Mennea atleta. Nel corso del pomeriggio l’Arena Civica ospiterà l’incontro – tavola rotonda curato dal Comitato Regionale Fidal Lombardia “Mennea: si può vincere anche senza doping”. Introduzione al personaggio Mennea da parte di Fausto Narducci, giornalista della Gazzetta dello Sport, poi ricordi e aneddoti di compagni di Nazionale della “freccia del sud”. Interverranno anche Antonio La Torre (allenatore dell’oro olimpico Ivano Brugnetti) e Adolfo Rotta (allenatore e presidente Assital).
A dare ancora più importanza all’evento, Fidal Milano ha approntato la diretta streaming dell’evento, realizzato dal suo media partner Telestudio8, a cura di Fabrizio Gulmini e visibile sul sito FIDAL
Iscrizioni tesserati Fidal: iscrizione online come da procedura regionale
Iscrizioni non tesserati: inviare mail a menneadaymilano con le seguenti info:
nome, cognome, data di nascita, tesserato si no (ad altre federazioni o enti di promozione) se si numero tessera federale, società di appartenenza FEDERALE, eventuale orario di preferenza per gareggiare (17.00 18.00 19.00 20.00 21.00)
Per tutti, chiusura iscrizioni mercoledì 11 settembre
Iscrizione: 1 euro alla conferma. Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Pietro Mennea Onlus
Programma gare (in corso di definizione):
17-19: gare settore giovanile Fidal
19-21: gare settore assoluto Fidal (all/jun/pro/sen/mas m/f)
17-21.30: gare non tesserati
Saranno in gara anche atleti del Comitato Italiano Paralimpico.
Premi: coppa al miglior risultato tecnico m/f. Per tutti, diploma di partecipazione.
Speaker: Gianni Mauri, partner ufficiale Enervit. Altre info alla pagina Facebook Mennea Day.

29 agosto 2013

Danilo Goffi alla Mezza di Monza

Danilo Goffi - foto by Fabio Rinaldi
Prosegue il cammino - o, meglio, la corsa - di Danilo Goffi verso la ING New York City Marathon di domenica 3 novembre.
Terminata una prima fase di allenamento e archiviata brillantemente la serie di gare brevi e veloci, utili per tornare a respirare il profumo della competizione e testare la gamba, Danilo si appresta ora ad affrontare un secondo periodo di preparazione propedeutico ai 42 Km sui quali si metterà alla prova per l'ennesima volta tra poco più di due mesi.
In questi giorni si trova infatti a Livigno dove sta completando una sessione di tre settimane in altura per macinare chilometri su chilometri; con lui, un nutrito gruppo di atleti professionisti di alto livello tra i quali Giovanni Ruggiero con Debora Toniolo, Daniele Caimmi con Rosalba Console, Stefano Scaini con Anna Incerti e, ancora, Ruggero Pertile, Simone Gariboldi e Domenico Ricatti. Correre in compagnia delle nuove leve del fondo azzurro e dei campioni più navigati è uno stimolo fondamentale per il nostro campione, che sta affrontando con la solita grande professionalità un carico di lavoro particolarmente impegnativo - e al quale sta rispondendo davvero bene. Come già faceva da professionista, è infatti consapevole che un programma in altura seguito con scrupolo e condotto diligentemente è garanzia di grandi risultati.
La scelta temporale di collocare proprio in questo periodo la preparazione in quota è stata dettata dal programma gare cui Danilo prenderà parte a partire dagli ultimi giorni d'estate.
Il primo test significativo in vista di New York è la Mezza Maratona di Monza di domenica 15 settembre: cadendo proprio alla fine degli allenamenti in altura, questa 21km ha una collocazione particolarmente strategica nel calendario del nostro campione.
La qualifica internazionale di cui la Mezza di Monza si fregia proprio da quest'anno è una componente da non sottovalutare: potersi confrontare con atleti provenienti da diversi paesi è infatti un buon banco di prova per intervenire nelle settimane successive con eventuali lavori di rifinitura. Per Danilo sarà quindi molto interessante rimettersi alla prova su un percorso che lo ha già visto protagonista nel 2008, anno in cui ha chiuso questa stessa gara al secondo posto in 1h08'20''; e oggi come allora, avrà ancora il pettorale numero 5 cucito sulla maglia: speriamo che questa volta sia di buon auspicio per tagliare vittorioso il traguardo!
La differenza sostanziale rispetto all'ultima partecipazione alla Mezza di Monza è lo sponsor che lo accompagna: da quest'anno sarà con lui Reale Mutua Assicurazioni, il partner che lo ha sostenuto fin dall'inizio in questa nuova avventura sportiva. E' una realtà storica ben radicata nel contesto brianzolo, con un team giovane e dinamico col quale c'è stata sintonia immediata; e non è infatti un caso che insieme abbiano sposato la causa della promozione dei nuovi Percorsi Reali nel Parco della Reggia di Monza che ha proprio Danilo come testimonial d'eccezione.
Un buon allenamento di fondo; un nuovo sponsor; la sua solita determinazione; un parterre di atleti di tutto rispetto; un tracciato sul quale solitamente rombano veloci i motori della Formula Uno: queste le premesse del nuovo Danilo Goffi per un grande risultato finale.

25 agosto 2013

La giornata mondiale senz’auto è #biciperlavita

Ripropongo la notizia inserita da Paolo Pinzuti su Bikeitalia.it

Ad oggi sono 89 le organizzazioni che il 22 settembre 2013 parteciperanno a Bicis por la Vida: in 89 diverse città del mondo, in occasione della giornata mondiale senz’auto, i cittadini si riapproprieranno simbolicamente delle strade per mettere in scena la propria idea di città.
Armati di pennello, vernice e stencil (scaricabili direttamente da qui) immagineranno e rappresenteranno strade differenti, a misura di uomo e di bambino e non più ostaggio di automobili rapaci alla disperata ricerca di un parcheggio.
Il coloratissimo progetto è nato in Colombia ad opera del movimento cittadino Ciudad Verde ed è stato insignito del Visionary Award in occasione dell’ultima edizione di Velo-city a Vienna. Ad oggi l’iniziativa si è diffusa in tutto il subcontinente sud americano, ma anche in Messico, Kenia, Tanzania e Spagna. Al momento in Italia, l’unica città che partecipa a Bicis Por la vida è Genova.
Per partecipare occorre:
1. Identificare organizzazioni cittadine che possano e vogliano partecipare al movimento.
2. Contattarli e proporre loro di lavorare insieme
3. Comunicare qui l’adesione all’iniziativa per essere inseriti sulla mappa
4. Definire che tipo di linea di vita si dipingerà nella vostra città oppure quale attività creativa si svolgerà
5. Definire i punto di incontro per l’inizio dell’evento
6. Avvisare le autorità competenti
7. Diffondere l’iniziativa usando l’hashtag #biciperlavita
8. Scaricare il poster ufficiale modificabile
9. Realizzare una bandiera con il logo di #biciperlavita e il nome della città per fare una foto durante l’evento
10. Convocare i media per spiegare loro cosa sta avvenendo.

Gli amici di #salvaiciclisti e Rete per la Mobilità Nuova potrebbero per esempio cogliere l’occasione per spiegare visivamente al proprio sindaco  cosa hanno in mente.

American Express is sponsoring Charity Miles


American Express is now sponsoring Charity Miles. This literally just happened OUT OF THE BLUE!
Their agency proposed the idea on Thursday 22nd afternoon, and by yesterday afternoon they confirmed it. AMAZING!
A few details about the campaign. It's for American Express' #PassionProject, which aims to help people like us use our passion to change the world. Perfect, right?!
So, with that in mind, we have a few requests:
  1. Please make sure to use Charity Miles as frequently as possible over the next few weeks. Even if you're just going for a little walk. Remember: #EveryMileMatters!
  2. Please get as many people as possible to use the app. We really want to make a big impression!
  3. When you use the app, please be sure to thank American Express on Facebook and Twitter. We can't do this without their support!
  4. It would also be great if you could send a few tweets thanking @AmericanExpress for supporting your @CharityMiles #PassionProject. And when you do, please include this link to their #PassionProject video: http://bit.ly/154xfRW


(Bonus points for sharing the link! They want it shared as much as possible. And we really want to blow this out of the water for them!! As always, we'll randomly select 10 people who tweet this to win a Charity Miles T-Shirt.)
This is a big opportunity for all of us. Thanks for making it happen!

P.S. Important note: American Express is sponsoring Charity Miles generally. However, we cannot associate their sponsorship for Wounded Warrior Project or Stand Up To Cancer. Not because American Express doesn't want to support them, but because those charities have their own sponsorships with MasterCard. So please don't tweet anything to American Express about those two charities. Please just thank them for supporting Charity Miles generally. THANKS!

21 agosto 2013

40 giorni alla 40ma Maratona del Mugello


Mancano poco più di 40 giorni alla 40ma edizione della Maratona del Mugello, la più antica d’Italia, e le iscrizioni continuano a crescere. Merito del fascino di una gara che fa della speciale location nella quale si svolge, il territorio del Mugello, un vero e proprio valore aggiunto.
Per l’edizione di quest’anno, peraltro, la Maratona del Mugello si fregia di una speciale medaglia che è stata realizzata su bozzetto dello studente Christian Lorenz (2a D, Liceo Scientifico di Borgo San Lorenzo) vincitore di un concorso bandito fra gli studenti delle scuole del Mugello. Non sarà questa l’unica novità per coloro che termineranno la gara. A chi percorrerà la classica distanza dei 42,195 km è riservata una maglietta tecnica fluo con finiture catarifrangenti argento originale.

ISCRIZIONI
Speciali condizioni sono state riservate per coloro che si iscriveranno entro il 31 agosto. Due le opzioni: la quota di 25€ dà diritto a ricevere un pacco di prodotti cosmetici "Sapone del Mugello". Con 40€, invece, si potrà ricevere una tipica spalla toscana (del peso di circa 5 Kg.)
Agevolazioni, sono previste, per gli appartenenti al Super Marathon Club e ai Nobili della Maratona. Gli iscritti alo 31 agosto, inoltre, riceveranno il pettorale nominale.

IL PERCORSO
E’ più filante e con meno asperità. Le novità principali riguardano l’attraversamento del centro abitato di San Piero e la creazione, nella parte finale del percorso, di un anello Sagginale Pontavvicchio-Sagginale.
Grazie alla collaborazione con Mugello Circuit, anche quest'anno gli atleti avranno l'occasione di percorrere un tratto all'interno dell'Autodromo Internazionale del Mugello nel parco che costeggia la pista. Altra novità riguardano le animazioni lungo il percorso per rendere ancora meno complesso l’approccio dei podisti al tracciato. Sporting Club Borgonuovo sarà attivo con due postazioni lungo il tracciato (San Piero a Sieve e Luco) mentre a Scarperia l’accoglienza sarà garantita dai Bandierai e musici di Castel San Barnaba.
La Maratona del Mugello sarà valida come prova del Campionato nazionale di Maratona UISP.

30 luglio 2013

Walk of Life 2013 - Corri per Gabriele

Destinata a tutti gli amanti dello sport e della ricerca in Lombardia, la Walk of Life di Milano si correrà domenica 29 settembre.
A gareggiare virtualmente al fianco dei podisti e degli amatori i ricercatori dell'Istituto Telethon di Milano, nato grazie alla generosità di milioni di donatori e riconosciuto al mondo come un'eccellenza nel campo della ricerca sulle malattie genetiche.
La manifestazione, che prenderà il via dall'Arena Civica, aiuta Telethon a compiere nuovi importanti passi in avanti verso la cura delle malattie genetiche.
Sono in programma una gara competitiva di 10 Km e un passeggiata non competitiva di 3 km. La Walk of Life di Milano è organizzata in collaborazione con Stramilano. Per informazioni e iscrizioni, consultate il sito www.stramilano.it.

3 luglio 2013

E' nato Bikeitalia.it

Dove sono state realizzate le prime “zone 30”? Chi ha introdotto il tema della moderazione del traffico in Italia e perché un centro urbano a 30 all’ora è più a misura d’uomo e di bicicletta?
Mentre nel resto d’Europa, dalla Germania alla Francia, dalla Gran Bretagna ai Paesi Bassi, interventi di “traffic calming” sono diffusi tra molte amministrazioni, l’Italia è in ritardo. E l’incidentalità stradale porta via al Belpaese il 2% del PIL.
Interessante, vero? È solo un piccolo assaggio dell’inchiesta sulle zone 30 in Europa che Bikeitalia.it pubblicherà nei prossimi giorni. Comincia da questo tema caldo (Parigi ha annunciato che a settembre questo limite di velocità riguarderò una strada su tre), l’avventura di Bikeitalia.it, nuovo sito di riferimento per tutti gli amanti della bicicletta.
Nato dalla fusione dei tre blog Bicisnob, Piciclisti e Amicoinviaggio, Bikeitalia.it ha l’ambizione di diventare luogo di incontro e confronto su tutti i temi riguardanti la bicicletta: dalla mobilità al cicloturismo, dal ciclismo urbano alle gran fondo, dalle alleycat al freeride, dai messenger alle ciclofficine. Bikeitalia.it al momento della propria nascita può già contare su oltre 1700 articoli.
Ma il sale di Bikeitalia.it sono le notizie. Ogni giorno informazioni e approfondimenti dal mondo delle due ruote a pedali, inchieste su temi d’attualità e filo diretto con festival, convegni, fiere ed eventi. Bikeitalia.it vuole essere un osservatorio per guardare la bicicletta sotto diversi punti di vista. Perché questa cosa funzioni davvero, però, servono occhi e voci molto diverse: la squadra di Bikeitalia.it, infatti, è composta da blogger, giornalisti e tecnici, tra cui Paolo Pinzuti, Alberto Fiorillo, Matteo Scarabelli, Francesca Fornario, Marco Passigato.
Senza dimenticare i viaggiatori. Perché proprio al viaggio a pedali Bikeitalia.it dedica un’attenzione particolare con una serie di itinerari consigliati (completi di mappa, altimetria, traccia gps, riferimenti ufficiali, segnaletica, ecc…) e mini guide pensate per le diverse tipologie di viaggiatori, dalla famiglia con bambini alle spedizioni solitarie. In più una community dedicata al racconto e alla condivisione delle esperienze di viaggio, allo scambio di consigli e itinerari e alla ricerca di compagni d’avventura.
Per capire in poche parole lo spirito di Bikeitalia.it basta dare un’occhiata al video di presentazione realizzato da Gabriele Salucci: http://vimeo.com/69422433

14 giugno 2013

Presentato il percorso della StrongmanRun Italia

Per l’edizione 2013 la Fisherman’s Friend StrongmanRun Italia propone un percorso completamente nuovo e ancora più sfidante di quello della scorsa edizione: 19 kilometri di corsa, con un percorso di 9,5 km ripetuto 2 volte.
La corsa parte alle 14:00 dal MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, su Corso Angelo Bettini; da qui, è possibile assistere al primo scatto degli Strongmen e al loro eroico arrivo.
Una volta scaldati i muscoli, per i successivi 4 Kilometri, il percorso si sviluppa nella zona nord-ovest della città, lungo strade ampie e pronte ad accogliere l’importante numero di Strongman. Per favorire una prima parte di corsa veloce ed evitare i colli di bottiglia, l’organizzazione ha individuato e scelto strade grandi e capienti a favore dei 5.000 partecipanti previsti.
Al Kilometro 5 arriva il momento di rinfrescarsi e il percorso sfocia nelle Piscine Comunali del Centro Natatorio Comunale di Rovereto e prosegue costeggiando la sponda destra del Lungo Leno per circa un kilometro.
A 3,5 kilometri dalla fine, un’incredibile salita e una altrettanto ripida discesa mettono alla prova i partecipanti, per farli poi approdare nel centro del Comune di Rovereto. Infatti, al termine della discesa il percorso si districa tra le vie del centro passando per le 5 piazze principali della storica cittadina di Rovereto, nell’ordine: Piazza Erbe, Piazza Malfatti, Piazza Suffragio, Piazza Damiano Chiesa e Piazza Rosmini.
Il percorso è finito, ma la corsa no! Una volta passata Piazza Rosmini si raggiunge il MART e da lì si riparte per un altro giro, sempre più forte!

12 giugno 2013

Migidio Bourifa svela i segreti della Mezza di Bergamo

Settembre è lontano e la Mezza Maratona di Bergamo appare ancora come una data sfocata sul calendario, ma i giorni passano velocemente e presto il 29 settembre busserà alla porta.
Per non lasciarsi sorprendere Migidio Bourifa e Giovanni Bettineschi, smesse le vesti di organizzatori, hanno indossato la divisa da runner provando in anteprima il tracciato della Mezza. Una corsa di 21 chilometri e poco più lungo le strade della “Città dei Mille” riassunti in un concentrato di bpm (battiti per minuto, sia cardiaci che di ritmo musicale…) che potete vedere al seguente link. Ma non solo: una versione più esplorativa con fotografie e video del tracciato è disponibile sulla piattaforma Garmin Adventures al seguente indirizzo ricca di numerosi consigli dello stesso Migidio Bourifa. La particolarità consiste nell’interattività: ognuno di voi può arricchire il percorso con foto, video, indicazioni e suggerimenti riguardanti il tracciato, per trasformare l’avvicinamento alla Mezza di Bergamo in una piacevole attesa da condividere con tutti gli altri runner.
Non vi resta che indossare le scarpe da running e correre lungo le strade della Mezza Maratona dei Mille. E dai cyber-runner aspettiamo gli aggiornamenti su Garmin Adventures!

10 giugno 2013

Anteprima Mizuno Wave Sayonara

"Un'evoluzione che è una rivelazione" così Mizuno presenta la nuovissima Wave Sayonara, la scarpa che andrà a sostituire la Wave Precision giunta alla sua 13ma versione.
Alte prestazioni, grandi emozioni e massima reattività: queste le caratteristiche della nuova Mizuno Sayonara, progettata e sviluppata specificamente per i runner leggeri e veloci.
Una scarpa che, grazie alla tecnologia Mizuno Wave e al sistema U4ic, si caratterizza per la significativa riduzione del peso e per l’elevata capacità di assorbimento degli urti.
Mizuno Sayonara è destinata a runner di alto livello e pensata per massimizzare tanto le prestazioni quanto il piacere della corsa. Il sistema dell’intersuola U4ic, che se pronunciato all’inglese suona iuforic ovvero euforico diventa motivo d’ispirazione per i concetti di base della scarpa, disegnata per offrire questa sensazione a chi la indossa.
L’U4ic è una mescola esclusiva dell’intersuola che, al pari di Mizuno Ap+, garantisce un’elevata ammortizzazione, diminuendo però il peso dell’intersuola di circa il 30%, senza rinunciare a confort e performance.
Punti di forza della Sayonara sono quindi la leggerezza e la reattività, l’aderenza e la trazione migliorate grazie alla suola con mescola G3.
La tomaia è realizzata in Air Mesh, rete in tessuto leggero con rinforzi in gomma trasparente. Inoltre, la capacità traspirante della scarpa è migliorata grazie al sistema Mizuno Intercool. L’allacciatura ha gli occhielli superiori rinforzati in tessuto e quelli inferiori con gomma siliconica. Le decorazioni dei rinforzi della tomaia sono ispirate a disegni tradizionali giapponesi. Il sottopiede è in Premium insock.
L’intersuola nella parte anteriore dell’avampiede è ribassata per migliorare l’effetto di stabilità, mentre è stata incrementata l’ampiezza della scarpa nella zona dell’avampiede per consentire una transizione più stabile. La suola è in gomma G3, leggera e reattiva sulla parte anteriore e mediale, cui si unisce la mescola X10 sul tallone, più resistente per una maggiore resistenza e protezione.
Le colorazioni disponibili saranno bianco/antracite (nella foto) e blu/antracite/lime per le versioni uomo e argento/fucsia e bianco/lime/blu per quelle femminili. Disponibili il prossimo autunno ad un prezzo indiccativo di 130Euro.