TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

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19/11/2016 Podisti da Marte
Visualizzazione post con etichetta DJ Ten. Mostra tutti i post
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10 giugno 2016

Deejay Ten 2016: aperte le iscrizioni!

Le iscrizioni alla Deejay Ten Milano 2016 in programma il prossimo 9 ottobre 2016 sono aperte. Ti ricordiamo che per tutti coloro che si iscriveranno entro il 31 agosto sarà previsto il pettorale personalizzato con il proprio nome di battesimo. Ti aspettiamo a Milano!
Puoi iscriverti online qui

20 aprile 2010

DEEJAY TEN 2010

Sono state ufficializzate pochi giorni fa le date della DeeJay Ten 2010: piccolo cambio per l’edizione “estiva” che da Roma si trasferisce a Firenze. A Firenze si correrà il 30 Maggio, mentre a Milano rimane la prima domenica di ottobre, cioè il 3 Ottobre.
Ancora una volta il team è composto da Linus e da Rosa & Associati del Dr. Gabriele Rosa; sempre alto il livello tecnico della 10K, con percorso misurato e certificato (sperando che non ci scappi l’errorino come 2 anni fa…).
Sono contento per la novità della tappa di Firenze, lo scorso anno l’edizione estiva fu a Roma ma ormai è un po’ troppo sfruttata. Spero che il percorso sia veloce come quello di Milano e auguro agli organizzatori che sia altrettanto partecipato. A Milano, ormai, si fanno numeri di tutto rispetto tanto da creare un po’ di problemi di gestione (lo scorso anno, memore dell’anno precedente, il ristoro me lo sono portato da casa…).
A breve ci saranno tutti gli aggiornamenti del caso sul sito ufficiale e partiranno anche le iscrizioni on-line e presso i negozi convenzionati.

5 ottobre 2009

DJ Ten 2009

Una folla oceanica ieri in zona S. Siro a Milano per l’edizione 2009 della DJ Ten/Five. Siamo arrivati, credo, al limite e per i prossimo anno mi senti di suggerire al digei Lino di mettere un limite al numero di iscritti. Oppure di attrezzarsi per affrontare la massa.
...moltissimi si lamentano per la calca, per i (dis)servizi post-gara, ma poi ci si iscrive lo stesso e allora tutto torna anno dopo anno.
Quindi, cari atleti che vi lamentate della calca: sapete già che sarà così. O non vi iscrivete o non vi lamentate. Soprattutto cercate di arrivare alla partenza per tempo e, se volete cercare il tempone non partite sempre dietro per poi sgomitare tutti. Ovviamente stesso discorso, a parti invertite, per chi come il sottoscritto è lento: non andate sulla linea di partenza, non serve a nulla se non a comparire in qualche foto e intralciate chi corre sul serio.
Dopo la premessa, veniamo a ieri. Gara bella e scorrevole, tempo atmosferico ottimale o quasi. Il percorso è stato invertito e questo ha permesso di eliminare la brutta strettoia che lo scorso anno ha infastidito molti. Ho tagliato un paio di curve, come praticamente tutti gli altri, e alla fine il Garmin segnava 10.020 m. un bel passo avanti rispetto al 2009...
Il crono finale è stato di 2’ più lento dello scorso anno, che valutato alla luce di una settimana di fermo è ottimo.
Prima della corsa ho ritrovato Cristiano e Tom con foto pregara come lo scorso anno. Avrei voluto riscaldarmi con loro, ma dopo la visita al bagno un tizio mi ha attaccato una pippa micidiale per il Garmin e li ho persi...
Adesso settimana con doppia seduta di ripetute in vista della Corri Pavia di domenica prossima.
Un abbraccio a tutti

Come siamo (2009)

Come eravamo (2008)

5 ottobre 2008

DEEJAY TEN DUE-ZERO-ZERO-OTTO

La Deejay Ten è giunta alla sua quarta edizione, in un crescendo davvero esponenziale se si pensa che lo scorso anno gli iscritti hanno toccato quasi quota 6000 e quest’anno pare che fossero addirittura 8000, di cui quasi la metà per la DJ Ten). Come dice l’ideatore della gara, Linus, “non sono più una festicciola tra amici, ma un vero e proprio fatto di costume.”
Uno degli aspetti che ho sempre apprezzato in tutte le edizioni (2 corse e una da volontario) è che la marea dei partecipanti è eterogenea: ci sono quelli che la prendono sul serio (fin troppo) e quelli che la fanno al passo, manca poco che si fermino anche nei bar lungo il percorso o in edicola… Di fatto in poco tempo la macchina da guerra messa in piedi da Radio DJ e dal team Rosa & Associati è riuscita nell’intento di creare una classica del calendario podistico lombardo e, in più, ci ha aggiunto una grande leva marketing.
Spesso si possono incrociare diversi runner in allenamento che indossano la canotta con la scritta “RUN LIKE A DEEJAY”, divenuto il motto della manifestazione.


Il programma prevede due prove, la “Deejay Ten” 10K competitiva e la “Deejay Five” 5K non competitiva. Il percorso è in parte il medesimo per entrambe le competizioni e si snoda nei dintorni di S. Siro, a Milano, zona che ospita diversi impianti sportivi simbolo della città (lo stadio “G. Meazza”, gli ippodromi, il Lido). Proprio il l’Ippodromo del Galoppo ospita la logistica della corsa, variazione dell’ultima ora rispetto al previsto Lido (a causa edlla concomitante festa del centrodestra al Palalido).
Si tratta di un ritorno alle origini, la prima edizione ebbe la medesima location, peccato perché il Lido è molto più comodo da raggiungere coi mezzi rispetto all’ippodromo, visto che le fermate sono davvero vicinissime.
Una gara che si è trasformata in evento, occupando tutto il week-end. Sabato 4 ottobre, alle 10, c’è stata l’inaugurazione del “Deejay Village”; volontari pronti per distribuire i pettorali e standiste varie altrettanto pronte negli spazi dei vari espositori, a tutto ciò fa da contorno l’animazione della radio, con musica a tutto volume. Da notare che il ritiro pettorali è stato aperto, con orario continuato dalle 10 alle 20 (molte gare ben più blasonate dovrebbero imparare qualcosa...).
Una menzione, personale ma anche da cliente, per Loretta. Loretta è la mamma di tutto il villaggio; l’insostituibile punto di riferimento per chiunque lavori per l’organizzazione. È ovunque nei due giorni della gara ed è sempre (sottolineo l’avverbio di tempo: s-e-m-p-r-e) presente e pronta a risolvere qualsivoglia problema. Ma soprattutto è una persona straordinaria, disponibile, gentilissima e unica; sono davvero fortunato ad averla conosciuta!
Proprio per avere un po’ di tempo per il cazzeggio spinto e per godermi un po’ il villaggio senza troppa folla, sabato ho fatto un giro al Lido e salutato vecchie conoscenze.
Veniamo alla cronaca della corsa. Tuta di rappresentanza Road Runners e zaino in spalla, all’arrivo noto già un po’ di fermento, come è naturale che sia in gare molto partecipate. La vicinanza con lo stadio e la chiusura di alcune vie intorno alla zona partenza hanno creato qualche piccolo ingorgo, ma nulla di insormontabile.
Secondo il calcolatore di Runner’s World inserendo il risultato della Mezza di Monza (depurato della fermata con chiacchierata all’ultimo ristoro...) mi dà una previsione sulla distanza di 54’26” pari a 5’26”/Km. Visto che arrivo dalla brutta esperienza di Pavia e che sono in settimana di scarico proverò comunque a correre intorno a quella velocità, godendomi un po’ l’atmosfera della gara e pensando solo a far girare tranquille le gambe.
Arrivo parzialmente vestito per depositare la borsa senza patemi e proprio lì incontro Cristiano e Tom. Finalmente un Blogpoint riuscito!! Mi giro e sono spariti… cerco un po’ in giro e non li vedo, penso già ad una maledizione. Ci rivediamo durante il riscaldamento, Tom ha scattato anche una bella foto di gruppo col cellulare.
La partenza è concitata, prevedo di non avere campo libero per almeno un chilometro e non mi sbaglio di molto. Piccolo ingorgo per un passaggio stretto con curva a sinistra mal segnalata, poco dopo il via, ma poi la gara scorre tranquilla.
Pochissima gente lungo la strada, ma soprattutto zero incivili in auto che suonano il clacson; non se per uno strano impeto di intelligenza o perché la zona è ancora un po’ assonnata la mattina presto…
Il percorso è abbastanza veloce, trovo presto il mio passo e corro fregandomene del cronometro. Il cardio segnala battiti costanti a 165, quindi sono tranquillo. Intorno al 7° vengo passato dall’onnipresente Presidente dei Road, che si sta preparando per la maratona di Venezia e si vede che va alla grande…! Inizio ad incrociare anche qualche altra faccia nota, soprattutto una ragazza della Canottieri Milano con la quale corriamo più o meno allo stesso passo e che ho già incrociato a Monza e Pavia.
A 2 Km. dal traguardo aumento un po’ il passo e mi preparo ad una mini-volata finale; mi frega il gonfiabile Nike+ che mi fa sembrare l’arrivo più vicino della realtà e, quindi, parto un po’ troppo presto. Quando me ne accorgo è tardi e ormai tiro; a conti fatti ho tirato una volata a 4’15” per 800 metri circa anziché 500, praticamente una ripetuta :-)
I cronometri sull’arrivo erano girati in senso opposto alla direzione d’arrivo, credo abbiano modificato il giro vista la rivoluzione della logistica, dopo essermi ripreso ed evitato un po’ di runner inginocchiati per togliere il chip ho dato un’occhiata e segnava 53’ alto, controllando sul sito ho letto 53’07”, con un REAL TIME di 51’40” il mio personale sulla distanza!!!!!
Visto quanto perso in partenza e come ho tirato il freno dopo la Milano-Pavia sono assolutamente soddisfatto del rientro.
Per la cronaca segnalo i vincitori:

Donne:
1) Mercy Kibarus (KEN) 32’33” (16ma assoluta)
2) Margaret Okayo (KEN) 32’45”
3) Emma Quaglia (ITA) 33’22”

Uomini:
1) Jackson Kirwa (KEN) 27’50”
2) Wilson Kebenei (KEN) 28’28”
3) Gabriele De Nard (ITA) 29’13”

I VIP all’arrivo:
677° Marco Marchei (42’52”)
985° Linus (43’32”)
1477° Aldo Rock (45’56”)


1505° Nicola Savino (46’04”)



Eccomi all'arrivo

Prima della partenza con Cristiano e Tom

La medaglia dei finisher