TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

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19/11/2016 Podisti da Marte
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16 settembre 2015

Mezza di Monza, passione da Formula Uno

L’alba di un nuovo inizio.
Sembra il titolo di un filmone americano e invece è, semplicemente, ciò che è andato in scena domenica mattina tra Autodromo e Parco.
Record di iscritti per la Mezza di Monza 2015 e l’energia condivisa dei momenti speciali.
Sì perché, davvero, correre sulla pista resa mitica dalla Formula Uno, e all’interno del Parco cintato più grande d’Europa, esalta e rende unica l’esperienza, nonostante la pioggia (e quanti messaggi abbiamo letto sui nostri social di atleti che hanno fatto il loro PB pur sul bagnato).

Tutto perfetto? Certamente no, e già stiamo studiando le formule per migliorarci e risolvere tutte le segnalazioni che abbiamo ricevuto in questi giorni. La nuova formula sulle tre distanze, con la novità della 10 e della 30 km a rinnovare la tradizionale “mezza” è piaciuta. Nostro impegno lavorare in collaborazione con Amministrazione locale e Autodromo sulla logistica per l’accesso al Parco visto che la crescita degli iscritti ha un impatto significativo sul traffico il giorno della gara.
Noi, ve lo possiamo assicurare, ci abbiamo messo tutta la passione che avevamo ed in più, abbiamo avuto la fortuna di essere sostenuti da un team davvero speciale, fatto di professionisti e di tantissimi volontari, ben oltre 350 operativi tra sabato e domenica e appartenenti a tanti gruppi e associazioni: Royal Service, Nuova Acropolis Milano, Marathon Team Martinengo, Atletica Cinisello, Atletica Monza, Gamber de Cuncuress, Fo di Pè, Gruppo Scout di Melegnano, Atletica Paratico, Camminatori di Vizzolo, Atletica Treviglio, City Angels Milano, Procivicos, Athletic Team, Motofalchi, Monza Soccorso. Il presidio medico è stato garantito da Croce Bianca Milano.

E visto che siamo in vena di numeri ecco i dati sui circa 4.300  finisher della 12ma Mezza di Monza:
-> 30k: 793
-> 21k: 2.476
-> 10k: 771
-> 5K: oltre 250

Le classifiche complete le trovate qui.

Nel bilancio complessivo vanno senz’altro citati i 290 runner delle 5 ONLUS, Associazione Veronica Sacchi (che ha vinto il premio per la classifica a squadre), CCS Italia Onlus (che ha fatto incetta di premi individuali), Vidas, WeWorld, La Nostra Comunità (il cui Valentino Sur, si è aggiudicato la coppa “A Tutta calma” per aver percorso i 6 km di percorso con 1h13’37”), che hanno aderito ad “A Tutta”, l’inedita Charity Run ideata in partnership da Podisti da Marte e Laguna Running e sostenuta da Aberdeen Asset Management.
Un ringraziamento, in chiusura, va ai nostri sponsor, che ci hanno dato grande fiducia e un impulso decisivo a dare il meglio: lo sponsor Tecnico Diadora, l’Official Energy Drink Italstadium, l’Official Partner Fastweb, TomTom, che ha curato l’Official Timing, Visual Lab, e gli Hospitality Partner B&B Hotels e Italian Hospitality Collection. Con questi ultimi, nei prossimi giorni, procederemo all’estrazione dei 4 fortunati finisher che riceveranno il premio dei week end relax nelle strutture IHC.
Determinante, infine, il ruolo delle Istituzioni, in particolare il Comune di Monza, rappresentato domenica al via dal consigliere con delega allo Sport Silvano Appiani, la Provincia di Monza e Brianza, la Regione Lombardia oltre alla Reggia di Monza, L’Autodromo Nazionale di Monza, l’Automobile Club Milano e la Questura di Milano.

2 maggio 2015

Chia Laguna HM corre con TOMTOM

La Sardegna si prepara a un lungo weekend di sport, di corsa e di nuovi traguardi da raggiungere e dà il benvenuto a migliaia di runner in arrivo sull’Isola in occasione dell’appuntamento podistico più famoso della Sardegna: Chia Laguna Half Marathon. La splendida cornice di Chia ospita ancora una volta la famosa manifestazione che, forte dei numeri raggiunti lo scorso anno (ben 3000 partecipanti) ripropone uno dei percorsi più spettacolari da percorrere a piedi. O meglio, di corsa.
Quest’anno, però, ci si allena in ottima compagnia. Sponsor della manifestazione, infatti, è TomTom che a partire da venerdì 1 maggio e fino a domenica 3 sarà presente nell’Area Expo con TomTom Cardio, l’innovativo orologio GPS sportivo con cardiofrequenzimetro integrato.
Tutti gli appassionati hanno l’opportunità di allenarsi con un personal trainer d’eccezione che grazie al cardiofrequenzimetro integrato permette di correre in totale libertà, eliminando la necessità di indossare la classica fascia toracica per rilevare il battito cardiaco durante l’attività fisica. TomTom Cardio, infatti, è dotato di un sensore che, a contatto con la pelle, monitora le variazioni del flusso del sangue permettendo di rilevare con precisione e comodità la frequenza cardiaca.
Tutti coloro che passeranno dall’Expo della maratona potranno usufruire di un’offerta dedicata per l’acquisto di un orologio GPS TomTom. Inoltre, per tutti i runner che puntano a ottenere grandi performance a Chia saranno presenti in gara di 6 pacemaker, 2 per ritmo, brandizzati TomTom che, con TomTom Runner Cardio al polso, scandiscono il ritmo per chiudere la mezza maratona in 1h30’, 1h40’, 1h50’.

19 aprile 2015

La mia Milano Marathon

Immaginate di allenarvi da oltre 6 mesi per quella che potrebbe essere la vostra ultima maratona. Alzatacce alle 4 del mattino in inverno per i lunghi perché così potete essere a casa la domenica mattina per stare il più con la famiglia. Oppure sessioni di ripetute dopo 10 ore a guidare su e giù per la Brianza scaricando (e caricando) il furgone…Nella testa visualizzate il vostro obiettivo: l’arrivo sotto l’Arco di Trionfo a Parigi, la folla che osanna i runners e voi insieme ad altri 50.000 che correte ancora una volta la mitica distanza di 42 Km e 195 metri.
Poi una telefonata che spariglia le carte in tavola e frantuma il sogno. È il chirurgo che deve operare vostro figlio che vi annuncia, felice, che finalmente potrà operarlo proprio qualche giorno prima della partenza per Parigi.
Per un attimo il mondo mi crolla addosso, mi arrabbio col fato malevolo e quasi anche con tutti quelli che quel giorno correranno a Parigi, ma anche a Vienna e Milano… un momento! A Milano si correrà proprio la Milano Marathon, certo il pubblico non è lo stesso di Parigi o Vienna e anche i partecipanti sono un decimo.
Immediata scatta l’idea e forse uno spiraglio per non gettare alle ortiche tutti gli allenamenti c’è. Milano è stata la mia prima maratona, per una promessa a mia moglie sarà probabilmente anche l’ultima. Un cerchio che si chiude, la dove tutto iniziò tutto finisce.
Arriva il giorno fatidico, la notte è stata tormentata, proprio come la notte prima degli esami…
Poi ti alzi e sai che ci sarà il sole non solo dentro di te, ma alto nel cielo!
5000 anime al via della maratona, almeno il doppio quelli della relay (che chiamarla staffetta fa cheap); il percorso è nuovo e torna ad arrotolarsi intorno alla cerchia dei bastioni per poi andare a pescare un po’ di chilometri a nord-ovest della città.
Non mi sembra vero correre per almeno una quindicina di Km con la gente che applaudiva, bambini che ti chiedono il cinque volante e, finalmente, neanche un clacson. Siamo in tanti ad affollare uno dei parchi più borghesi di Milano, ma li conosco praticamente tutti. Le facce sono le solite che incontro alle tapasciate così come alle gare, ma soprattutto c’è la famiglia aliena di giallo vestita dei Podisti di Marte. Ma oggi sono concentrato, talmente concentrato che solo in gara dopo 20 km mi accorgo che il gel preparato con tanto di spilla per non perderlo per strada è rimasto nella sacca alla partenza. Un attimo di scoramento, ma ecco che appare come un miraggio nel deserto il ristoro del 15° gestito dai ragazzacci di Verde Pisello e trovi un tavolino volante con una bella scorta di gel che neanche il punto Enervit al Portello. Poco dopo il TropRunner per antonomasia, Paolo, si sbraccia e incita tutti. Flashback: si parte col gruppone delle 4 ore perché quello è l’obiettivo. Una condotta un po’ allegra mi fa però tirare il freno dopo un’ora per non affaticarmi troppo. E faccio bene perché il caldo infido mi presenterà il conto più avanti, da metà gara in poi dove il percorso è andato a caccia di asfalto in un deserto di persone e di cemento. Qui la gente è poca, ma agguerrita, anche perché sono davvero murati in casa dalla chiusura delle vie e dai perenni lavori per Expo. Li capisco, ma dentro di me impreco ad ogni strombazzata e improperio. Uno sconosciuto compagno di strada lo sposto di peso prima che venga alle mani con un giovane desideroso di sfogare la rabbia. L’adrenalina è tanta in entrambi, ma forse è meglio riuscire a sfogarla correndo.
Il muro si presenta puntuale e io ci sbatto il muso, ma trovo una faccia amica che mi fa rifiatare un minuto, mi fa godere dell’acqua fresca del ristoro e riparto di slancio. Ormai sono in riserva, lo so bene, ma non posso mollare a un’ora dal traguardo. Non corro più per me e basta, ma perché devo rendere ancora una volta orgoglioso di me mio figlio.
Mi trascino fino a -3 km dall’agognato arrivo, quando un'altra faccia, anzi schiena, conosciuta mi si para innanzi. L’architetto Brischetto, Marziano e Muggiano, che corre una maratona ogni due settimane arranca un po’ e senza chiederlo corriamo insieme fino al traguardo. Un piccolo pezzo al passo, ma tutto il resto lo si corre e bene.
Poi passi per l’ultima volta la sopraelevata dei bastioni e vedi poco oltre l’angolo di Corso Venezia, allora svolti e a duecento metri si materializza il traguardo. Non c’è volata, ma una corsa insieme per poi arrivare mano nella mano in uno scatto libratorio. È lì che capisco che sto facendo qualcosa di importante soprattutto per me stesso. Il crono finale non è esattamente quello sperato, ma è comunque il mio miglior risultato di sempre. La 14ma maratona è portata a casa, sofferta ed emozionante.
Poi via di corsa, ovviamente, per la parata finale dei Podisti da Marte e un altro bagno di folla e di abbracci da amici veri che la corsa mi ha fatto conoscere.
Grazie Milano, Grazie Podisti da Marte, Grazie Dio della Maratona.
…e la sera, sul divano facendo riposare i quadricipiti che urlano, stai già guardando distrattamente cosa propone il calendario autunnale alla voce “Maratone”.

15 aprile 2015

Tanta paura per nulla!

...PAURA che ci fossimo dimenticati di voi, eh?
...PAURA che le acque dell'Idroscalo quest'anno avessero inghiottito il nostro Giro, eh?
...PAURA che la nostra comunicazione dello scorso mese fosse uno scherzo di carnevale in ritardo - proprio come nel nostro stile, del resto?
E invece no! Il Giro da Paura c'è, eccome se c'è! Beh, a dirla tutta, questa volta di PAURA ne abbiamo avuta noi, e non poca. I nostri pazzi temerari impegnati dietro le quinte di questa gara da brividi si erano già messi in moto per l'organizzazione, quando è arrivato un brusco stop dovuto ai lavori in corso all'Idroscalo; lavori in corso che piombavano proprio nel bel mezzo del nostro percorso. Disdetta! Panico! E un po' PAURA! Altro che urlo di Munch: le grida di Daniele Bonesini & compagnia bella si sono levate tanto alte e sonore da rompere persino il servizio di bicchieri della festa, maniacalmente riposto nella credenza di casa! Fortuna che lo sconquassamento generale è stato rapido e poco doloroso: chiama di qua, scrivi di giù, senti di su, parla a destra, telefona a sinistra, e la soluzione è saltata fuori. Un salto temporale in avanti, un cambio data, e il Giro da Paura è salvo anche questa volta! Serata a parte, non cambiano gli altri ingredienti di questa competizione: l'Idroscalo di Milano sarà come sempre lo scenario della serata; anche quest'anno il Comando Prima Regione Aerea dell'Aeronautica di Milano supporterà l'Atletica da Paura per la logistica dell'evento; le corse riservate ai più piccoli anticiperanno questa tappa del Circuito CorriMilano; OTC srl si occuperà del rilevamento cronometrico; Koala Sport a Milano è il punto di raccolta iscrizioni. Insomma, tutto in ordine, no? Beh, cosa aggiungere d'altro...Già, la data, che sbadati! Del resto, vi avevamo avvisato fin dall'inizio che con noi non c'è nemmeno l'ombra della PAURA, ma ci sono segni evidenti di una sana e divertente allegria! Comunque, prima di dimenticarci, il Giro da Paura 2015 prenderà il via il prossimo 4 luglio. E non abbiate PAURA, questa volta si fa sul serio: on July, the 4th, we want you!
Stay tuned at www.atleticadapaura.it

30 gennaio 2015

Stramilano Half Marathon Relay

La Half Marathon della Stramilano diventa sempre più coinvolgente e si arricchisce di un nuovo evento carico di solidarietà: la gara a squadre!
La gara è organizzata in collaborazione con AFRICA&SPORT, da sempre impegnata a sostenere progetti di inclusione sociale-sportiva nel Continente Africano. Iscrivi il tuo team che dovrà essere composto da 3 atleti. Se ti sei già iscritto individualmente contatta la segreteria per email 2015garaasquadre@stramilano.it. Quattro le categorie previste: 3 uomini, 3 donne, 2 uomini e una donna, 2 donne e un uomo; la quota aggiuntiva di 5 euro per partecipante andrà ad AFRICA&SPORT a scopo benefico.
Saranno premiati i primi tre team per ogni categoria; la classifica sarà stilata sulla somma dei tempi del real time registrato dal chip di ciascun atleta del team. Resta in ogni caso la classifica individuale.
Visita il sito e la pagina Facebook di AFRICA&SPORT per conoscere meglio le iniziative dell’associazione.

26 gennaio 2015

Aperte le iscrizioni per la Scarpadoro

Si aprono le iscrizioni alla IX edizione della Scarpadoro Half Marathon, in programma domenica 15 marzo con partenza alle ore 9,30 dallo stadio Dante Merlo di Vigevano.
Da oggi puoi iscriverti online (tramite enternow) oppure via fax (allo 038179847) o via email e da lunedì 2 febbraio nei negozi-punti vendita.
Tutte le informazioni sui costi e modalità di pagamento le troverai sul sito alle voci Regolamento e Iscrizioni.
Prima di iscriverti, ti consigliamo di leggere bene il Regolamento. Come saprai, da quest'anno non esiste più la categoria "Liberi", per cui tutti dovranno essere tesserati per una società affiliata alla FIDAL, a un Ente di promozione oppure fare la RUNCARD della FIDAL. Onde evitare lunghe code la mattina della gara chiediamo ai possessori di runcard o atleti tesserati per enti di promozione sportiva di spedirci il certificato medico entro e non oltre il 9 marzo.
Anche quest'anno la gara sarà a numero chiuso per offrire la massima qualità nei servizi, e i pettorali a disposizione sono 1.500.
La quota d'iscrizione è di 15 Euro fino al 1 marzo e di 20 Euro dal 2 fino al 12 marzo (salvo esaurimento pettorali).
Nella sezione Servizi e Altro potrai scoprire cosa ti attende prima e dopo la gara: i servizi allo stadio, le modalità di ritiro pettorale, i nostri ricchissimi ristori con torte, focacce e frutta fresca e la ormai mitica risottata finale.
Anche quest'anno sarà garantito il servizio di Pace-makers, i corridori che "dettano il ritmo" e che saranno come sempre riconoscibili con i classici palloncini colorati e pettorali ben evidenti. Per saperne di più, visita la pagina dedicata sul nostro sito.
Accanto alla Half Marathon, organizzeremo le non competitive di 5 km: Scarpadoro In Rosa (solo donne), Stracittadina, Scarpadoro Ability (riservata ad atleti disabili) e da quest'annoScarpadoro 4 zampe, dedicata a tutti coloro che vogliono correre in compagnia del proprio cane. Maggiori informazioni le troverai alla voce Regolamento.
Se non hai mai partecipato alla nostra manifestazione, guarda il Video del nostro percorso presente in homepage. Nella sezione Percorso potrai invece scaricare la mappa e conoscere le vie attraversate dalla gara. Clicca qui per vedere il volantino.

8 gennaio 2015

Nasce Vercelli Run

Il 1 marzo 2015 nasce una nuova manifestazione podistica sul territorio vercellese: Vercelli Run. Una manifestazione che, come nella tradizione della società organizzatrice, sarà un vero e proprio evento che intende coinvolgere non solo il mondo podistico, ma tutto il territorio del riso. La giornata sarà imperniata su tre gare agonistiche su tre distanze diverse: in comune la denominazione, con il suffisso che ne differenzia e ne evidenzia la distanza. Chiude la festa la Corrivercelli, stracittadina non competitiva aperta a tutti.
Vercelli Run 30, gara propedeutica alla distanza regina del podismo, la Maratona. Motivo per il quale è stata scelta la data, il 1 marzo, inizio della stagione delle corse su strada, dove i maratoneti che intendono partecipare ad una delle grandi maratone primaverili possono verificare lo stato della propria preparazione  per correre a Roma, a Milano, a Padova o a Santhià, la più vicina in termini di distanza a Vercelli.
Vercelli Run 21, una classica mezza maratona, sulla distanza di 21.097 metri, distanza sufficientemente lunga da rappresentare un impegno fisico rilevante senza però raggiungere le estreme difficoltà di una maratona.
Vercelli Run 10, una corsa sui 10.000 metri adatta a chiunque si voglia misurare su una distanza non proibitiva, per preparare la quale sono sufficienti 4 o 5 settimane di allenamento. Una gara adatta anche a chi abitualmente pratica un altro sport che richieda una discreta preparazione aerobica.
Corrivercelli,  la stracittadina che permette a tutti coloro che lo desiderano di partecipare alla festa, anche se privi di qualsiasi preparazione specifica, potendo partecipare correndo, o anche camminando per le vie della città per una giornata chiusa al traffico automobilistico.

Il 1 marzo 2015 vi aspettiamo tutti a Vercelli per partecipare alla Vercelli Run, che si propone di offrire una piacevole gara di inizio stagione a tutti i podisti del territorio e delle Regioni limitrofe.

6 dicembre 2014

Tour dei Laghi: aperte le iscrizioni

Il Tour dei Laghi Run Road & Trail Circuit 2015 apre le iscrizioni presentando tre affascinanti maratonine sul territorio lacustre lecchese ed inserite nel calendario invernale FIDAL di corsa su strada:
04/01/2015 6a Maratonina di Annone Brianza (LC) - Road&Trail agonistica e Km 10 promozionale;
01/02/2015 3a Maratonina di Oggiono (LC) - Road&Trail agonistica e Km 10 promozionale
01/03/2015 8a Maratonina Città di Lecco - Road agonistica e Km 10 promozionale.

Tre HALF completamente differenti tra loro, dalle forti e affascinanti caratteristiche che da anni promuovono il podismo sul territorio lecchese, ma che coinvolgono l'intero mondo nazionale del running offrendo qualità tecniche dei tracciati di gara di assoluto valore e spunti storici, architettonici e paesaggistici unici al mondo; momenti ad alto contenuto agonistico ed interessi turistico-culturali non indifferenti.
ANNONE BRIANZA, una mezza maratona tanto aspra quanto incredibilmente divertente con continui cambi di altimetria e fondo stradale,altamente allenante. OGGIONO, rientro clamoroso in calendario, dal tracciato pianeggiante con l'insidia della "black hill" di Sirone e una breve ma sana "toccata e fuga" county. Infine LECCO, prestigio per l'ingresso nel circuito nazionale Errea e tracciato completamente piatto,spettacolare e particolarmente idoneo a risultati cronometrici.
Sino al 2 Gennaio 2015 sarà possibile iscriversi contestualmente alle tre maratonine con quota scontata di Euro 60 per le agonistiche e con Euro 25 alle tre 10K promozionali.

Per iscrizioni e info: www.spartacusevents.com

8 settembre 2014

Walsham and Lobodzinski winners in Beijing

Poland’s Piotr Lobodzinski is fast climbing the Vertical World Circuit ranking with his win at Sunday's China World Summit Wing Hotel Vertical Run. He raced the 2,041 steps of the 82-floors of Beijing's tallest skyscraper in 10'01", six seconds short of the record time set here by German Thomas Dold in the first edition of the race last year. Dold came second yesterday in 10'10". Belgian Omar Bekkali who is leading the Circuit ranking, was third in 11'11".
For the ladies it was super-strong Australian Suzy Walsham summiting first in 11'50" – just four seconds off her own 2013 record. She placed fifth overall (including the men’s category). Walsham, three-time VWC Champion and five-times winner of New York’s Empire State Building Run-Up, leads the ranking with three clear wins in New York, Paris and Beijing. China’s Xue Gan was second 13'37" and third lady, Ethiopian Haymanot Seyd Ali, 14'07".
Walsham commented, "It was a tough race with so many elite athletes performing so well but I pushed myself towards the end and I wanted to win this race again that is one of the most talked about on the circuit. It feels wonderful to share this accomplishment with so many runners from across the globe."
In fact, 1,000 runners took part this year, a 40% increase on last year’s competitors. Lobodzinski added, "It was amazing to compete with so many athletes and crossing the finish line atop Beijing's highest building is an incredible feeling. I feel on top of the world."

The China World Summit Wing Hotel Vertical Run is the fifth race in the eight-race circuit which stretches across the world from America to the heart of Europe and Asia. The next VWC stage will be in São Paolo, Brazil onOctober 18, then back to Asia for Shanghai on October 26 and the grand finale on December 7 in Hong Kong.
The VWC world champion titles are awarded on the score of four out of eight races, with 20% extra points awarded at the final.
Another world champion title for Dold is far off on the horizon, but theoretically he could still win if he places first in Brazil, Shanghai and Hong Kong – a formidabile challenge - but with no less than four VWC titles and seven New York wins under his belt, he could be the man!

4 luglio 2014

Torna la "Corripavia"

Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento autunnale di Pavia con l'atletica leggera: domenica 5 ottobre sarà di nuovo Corripavia HalfMarathon, la mezza maratona giunta alla 12a edizione e organizzata dall'Asd Atletica 100 Torri in collaborazione con l'ASD Paviathletics e con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Pavia.
La 21Km aprirà una giornata di corse che prevede anche distanze inferiori per runners con preparazione, esigenze e predisposizioni diverse.
Aperte le iscrizioni alla gara regina che si snoda su un percorso interamente chiuso al traffico che attraversa il centro storico cittadino e costeggia per alcuni tratti il Naviglio e il Ticino. Sara Dossena e TitoTiberti i campioni uscenti. Il via, come sempre, alle 9.30 da viale XI Febbraio lato Castello Visconteo. 
Stesso luogo e stesso orario per la Corripavia 10Km Competitiva, gara con chip e rilevamento cronometrico riservata ai tesserati FIDAL ed Enti di Promozione Sportiva convenzionati. Subito dopo sarà la volta della  Corripavia 10Km Non Competitiva, manifestazione aperta a tutti senza obbligo di certificato medico agonistico sportivo. 
Infine torna anche la gettonatissima “Happy Meal Family Run” di 2,5 Km, una sana e divertente occasione per correre (o camminare e corricchiare) con la famiglia, nel cui contesto avrà luogo il 5° Trofeo MiniCorriPavia per gli alunni delle scuole elementari e medie della città. 
Quest'anno per la prima volta l’organizzazione vorrebbe avvalersi dei pace-maker, gli “angeli del tempo” che aiuteranno i runners più determinati a chiudere nel tempo prefissato e, perché no, magari a stabilire il proprio personale sulla distanza. Per essere selezionati, basterà inviare una mail a questo indirizzo con il proprio curriculum sportivo. 

È online la nuova pagina facebook Corripavia , un canale che mira a raggiungere capillarmente tutti gli amici della corsa pavese: basta un like per sintonizzarsi ed essere sempre aggiornati sulle novità in casa Corripavia!

15 marzo 2014

Brescia Art Marathon agrodolce


A distanza di quasi una settimana dalla corsa ho deciso di riprendere la tastiera per scrivere della Brescia Art Marathon di domenica 9 marzo. Giunta alla 12ma edizione, ha visto coinvolti oltre tremila partecipanti su diverse distanze: maratona e mezza maratona agonistiche, la nuova Easy Ten non competitiva, la camminata solidale A.I.L. per le famiglie e la Tomorrow Runners dedicata ai giovanissimi.
Uno splendido sole ha baciato tutta la gara, che mi ha portato al nuove personale sulla distanza della mezza ma che mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca per alcune pecche organizzative a mio avviso gravi.
Arrivato in zona partenza, nessuna indicazione per il ritiro dei pettorali. Tre gazebo senza alcun cartello con code di spaesati che chiedevano a chiunque per sapere se si trovavano nella fila giusta. Raggiunto il tavolo giusto si scopre che le maglie taglia M sono finite. Pace, non si corre per una maglietta…
Poi mi avvio verso gli spogliatoi, distanti poche centinaia di metri e da lì parte la ricerca dei camion del deposito borse. Che erano parcheggiati dietro al ritiro pettorali. Quindi si torna verso la partenza si deposita la sacca (col tipo che dice “ma si, la butti sopra!”) e via.
Sbagliata, sempre a mio avviso. L’idea di far partire tutte le gare insieme. Il risultato è stato un ovvio assembramento alla prima strettoia e un po’ di caos per tutto il primo chilometro. Sarebbe stato sufficiente far partire la 10K in coda a maratona e mezza.
Il percorso è un po’ ondulato, con alcuni passaggi troppo stretti, ma tutto sommato scorrevole; ai ristori ottimi i volontari e ampi gli spazi a disposizione, così da non creare ingorghi.
Caotico l’arrivo, data la conformazione della piazza; assente di fatto il ristoro. Io ho trovato 2 vassoi con fette di arancio, 1 vassoio con alcuni grissini, 2 vassoi con avanzi di panettone e una crostata che è stata presa d’assalto da quanti erano in coda. Ora, io non sono certo un fulmine ma è davvero poco e insufficiente. Mi dirigo allora al deposito borse, cercandolo perché i cartelli indicavano solo il ritiro borse della 10K. Trovato il gazebo scopriamo che le borse erano semplicemente messe per terra, alla mercé di chiunque senza un solo addetto alla riconsegna e senza un qualsivoglia ordine. Mossa a pietà di noi che come l’abate Faria vagavamo alla ricerca della borsa peduta, dopo una decina di minuti si materializza una signora che dice: “cercate ma non spostate nulla, le hanno scaricate così…!!!”.

Spiace perché queste piccole cose mi rovinano spesso tutta la gioia di una gara corsa. Ed è un peccato perché conosco da tempo gli organizzatori e so che alcuni di loro lavorano davvero bene e sul serio.
Quindi, in conclusione: il dolce sono stati il personale, l'aver rivisto un compagno di scuola e grande maratoneta (Valerio) e alcuni amici durante e dopo la gara (Omar, Barbara, Simona...), l'agro tutte le lacune per me molto importanti.

20 ottobre 2013

Carate tra il verde e l'antico

Torno dopo un paio d'anni a Carate per una tapasciata davvero bella, ben organizzata e con talmente tante distanze tra cui scegliere che va bene per tutti.
Il tempo è stato clemente, anzi davvero ottimale solo un po' umido ma perfetto per correre su e giù (soprattutto su...) per le colline della Brianza immersi nel verde e nelle ville lungo il tracciato. Alle tapasciate non si va (non si dovrebbe andare, ma molti lo fanno lo stesso) per fare il tempo, ci si dovrebbe andare per l'atmosfera che si respira, per fermarsi ai ristori (spesso pantagruelici) e salutare i volontari, ringraziare gli addetti lungo il percorso perché fermano le auto (che non strombazzano!); aspetti che, purtroppo, in diverse gare "serie" si deve rinunciare.
Alle 7 il cielo c'era, ma non si vedeva: il buio era talmente pesto che sarebbe stata utile una bella frontale anche solo per raggiungere il tendone dell'organizzazione. Buona la gestione dei cartellini, con poca coda (grazie all'arrivo una mezz'ora prima del via) e poi si parte immersi immediatamente nei boschi attorno a Carate Brianza dai colori autunnali e quel velo di fango che riesce a rendere insidioso anche il tratto pianeggiante.
Ho scelto il percorso da 18 Km. che mi porta ad attraversare Besana Brianza, Costa Lambro e alcune frazioni prima di tornare verso Carate. Un percorso, come scritto, molto nervoso con ripide salite e altrettante discese, praticamente tutto sterrato e nei boschi. Alcuni punti con pertugi da attraversare per passare e proseguire così come scalinate spaccagambe e ritmo (tipo quella del 14° Km davvero da sky running).
Ma la vera bellezza di questa non competitiva sta nel poter passare attraverso i giardini di splendide ville dell'aristocrazia brianzola, normalmente chiuse al pubblico, aperte ai soli partecipanti (con rigoroso controllo all'accesso!); addirittura una con cartelli intimidatori a chi avesse avuto l'ardie di scattare una foto, il conte proprio vuole una privacy assoluta...
Perfetto nella sua semplicità il ristoro all'arrivo e pacco gara costituito da uno zaino coi loghi degli sponsor.
Arrivederci al prossimo anno Carate e grazie ai Marciacaratesi per tutto!!

14 ottobre 2013

Lake Garda Marathon & DJ Ten

Due gare importanti nello scorso week-end: la International Lake Garda Marathon e la DeeJay Ten. Gare dall'importanza diversa, ovviamente, ma entrambe con un filo che le unisce seppur idealmente: me stesso :)
Alla prima, infatti, ha preso parte (e vinto) il mio allenatore Tito Tiberti, alla seconda sono tornato a correre in prima persona e la gara mi ha riservato un finale a sorpresa.
Ma vediamo con ordine le cronache delle due manifestazioni. La Lake Garda Marathon ha vistopoco meno di 2000 partecipanti al via sulle distanze di maratona e 30 Km, oltre che sulla 15 km non agonistica. L'atleta marocchino Rachid Benhamdane si è imposto nella maratona, mentre Tito Tiberti si è imposto nella "Garda Run" di 30km.

Tito Tiberti
La Deejay Ten milanese, invece, ha visto tra i protagonisti  i grandi campioni del fondo italiano: Nadia Ejjafini, Anna Incerti, Margherita Magnani e Valeria Straneo in campo femminile; Francesco Bona, Michele Fontana, Antonio Garavello e Giovanni Gualdi con Goffi in quello maschile.
La vintoria è andata a Michele Fontana, giovane portacolori dell'Aeronautica, in 30'41''; Danilo Goffi ha chiuso con un eccellente 4° posto in 31'10''. Archiviata la DeeJay Ten, l'attenzione di Danilo torna alla Maratona di New York passando per gli Assoluti di Mezza Maratona a Cremona di domenica prossima.
In campo femminile dominio di Valeria Straneo che ha chiuso in 33'02" regolando le altre italiane Nadia Ejjaffini e Anna Incerti rispettivamente seconda e terza. Degno di nota l'ottavo posto di Paola Felletti portacolori del Road Runners Club Milano.
...e la sorpresa!?! Devo ringraziare di cuore Claudio Lauretta, membro del cast di Ciao Belli (programma cult di Radio Dee Jay) e notissimo imitatore con partecipazioni anche a Zelig e Striscia la notizia per avermi recuperato una medaglia, visto che la mia non l'avevo ritirata. Grazie di cuore Claudio e un abbraccio a Michela e Martino!!!

13 ottobre 2013

Deejay Ten in chiaroscuro

Sono tornato alla Deejay Ten dopo alcuni anni, l’ultima l’ho corsa ancora sul vecchio percorso e dopo aver dovuto lottare come Hulk Hogan per una baretta e una bottiglietta d’acqua decisi che non mi avrebbero più visto.
Ma il richiamo della corsa che è stata teatro del mio esordio (la 5Km del 2007) insieme alla vicinanza agli amici che a Radio DeeJay lavorano (soprattutto Claudio Lauretta e il Trio Medusa) mi ha riportato a correre a Milano una gara che sapevo in partenza sarebbe stata molto ostica.
Gestire la logistica di oltre 15000 runners, la stragrande maggioranza oltretutto non runner abituali, non è cosa semplice ma devo dire che quest’anno tutto è filato per il verso giusto o quasi. I grossi ostacoli sono il ritiro pettorali, il deposito borse/ristoro e la partenza. Per il ritiro pettorali forse sarebbe opportuno provare a rivedere qualcosa per le due non competitive (tra l’altro mi chiedo che senso abbia la 10 Km non competitiva al di là del raccogliere persone) perché già da sabato le code erano da esodo biblico. Meglio per la competitiva, meno partecipata.
Il deposito borse ha funzionato alla grandissima e io non sono certo uno veloce, visto che ho finito in 49’… praticamente nessuna coda per il ritiro (per il deposito basta andare per tempo) e tutto è stato ben gestito. Il ristoro è stato meglio rispetto al passato, ma mi ha fregato alla stragrande. Memore dell’esperienza precedente ho deciso di saltarlo a piè pari, tanto una bottiglietta d’acqua l’avevo in borsa e per mangiare potevo tranquillamente aspettare pranzo. Infatti ho scavallato una bella coda, anche se minore rispetto a quanto prevedevo, ma mi hanno fregato perché nel sacchetto del ristoro c’era la medaglia!!! Quindi gara chiusa in un discreto tempo, soddisfatto anche se non al settimo cielo ma… medaglia di legno.
Spero di riuscire a recuperarla in qualche modo.
Buono il percorso, piatto e abbastanza filante, solo con qualche curva di troppo per i miei gusti, ma a Milano non è facile riuscire a ricavare un giro unico da 10 Km. Unico piccolo neo, per i miei personalissimi gusti, la scelta di evitare praticamente il centro per passare nella zona appena intorno al centro stesso e, soprattutto, senza il passaggio sotto la sede della Radio (riservato alla Five). Ultima piccola nota personale: meglio suddividere le partenze prima gli “agonisti” poi la 10 non competitiva e quindi la five. Allo start la divisione tra competitivi e non era solo di carreggiata, ma poi si correva insieme, col risultato di avere un po’ di imbuto alle prime curve perché chi non è abituato a correre spara tutto nel primo chilometro… ottima la scelta di dividere gli arrivi, così da non avere l’ingombro dei camminatori della five insieme all’arrivo della 10.
Per essere una gara da oltre 15000 partecipanti è a mio avviso molto migliorata e vale la pena di prendervi parte almeno una volta, senza pretese eccessive perché, è bene che lo si sappia, è una corsa pensata solo per sostenere il marchio della radio e la passione per la corsa della direzione.

12 ottobre 2013

BAM 2K14 Be a part!

Mentre correte le gare previste per il vostro fine anno, iniziate a preparare il calendario per il prossimo anno e segnate in agenda la prossima della BRESCIA ART MARATHON.
Nel 2014 si correrà la 12ma edizione e la data scelta dall'organizzazione è il 9 marzo. Tre le distanze tra le quali scegliere:
  • MARATONA: I mitici 42,195 Km che si correranno partendo da Viale Europa toccando i punti più importanti e significativi della città culminando nella suggestiva cornice di Piazza della Loggia;
  • HALF MARATHON: in contemporanea alla maratona ci sarà il percorso intermedio, ideale per testare le proprie gambe e divertirsi;
  • BRESCIA TEN: 10 Km veloci e alla portata di tutti

A breve apertura delle iscrizioni, tutte le informazioni sul sito ufficiale.

7 ottobre 2013

Successo per Tito Tiberti alla Corripavia

Un grande successo la 11ma edizione della Corripavia; la gara, organizzata dall'Asd Atletica Cento Torri, prevedeva ben 3 diverse distanze: mezza maratona, 10 Km e 2,5 Km.

Al via si sono presentati quasi in 3000, nonostante il tempo pienamente autunnale con un freddo pungente in partenza.

foto tratta da Podisti.nethttp://magazine.podisti.it/

Partenza nel cortile del Castello Visconteo alle 9.30 con starter d'eccezione Antonio Rossi, Assessore allo Sport della Regione Lombardia.

Tito Tiberti e Sara Dossena sbaragliano la concorrenza, il bresciano portacolori della Freezone (e fresco campione regionale di maratona) in 1h10'51", mentre Sara Dossena vince in 1h16'40".
"Pavia è una vetrina molto importante ed è quindi fondamentale vincere qua", le prime parole del vincitore all'arrivo. "Per me è un onore iscrivere il mio nome nell'albo d'oro della manifestazione dopo Tommaso Vaccina, mio grande amico e storico compagno di allenamenti. Anche se ora non è più il mio allenatore, ringrazio molto Felice Costante che mi ha guidato nell'atletica leggera e mi ha fatto conoscere e apprezzare la città di Pavia sotto il profilo sportivo.
Percorso nervoso, che porta subito verso il Ponte Coperto e vira intorno a Borgo Ticino per tornare a scavalcare il Ticino e dirigersi verso il Naviglio Pavese. Nella parte centrale della gara si percorre il centro cittadino, mentre nel finale si corre lungo i viali nei pressi dell’arrivo.
Tutto pavese, invece, i podio della 10Km con Andrea Albanesi e Luca Boscani dell'Atletica Cento Torri Pavia che concludono rispettivamente in 33'29'' e 34'53'' e terzo gradino del podio per Leonardo Ballerini della Raschiani Triathlon Pavese in 35'31''.

5 ottobre 2013

Danilo Goffi intervistato da Atleticaweek

Ripropongo la bella intervista fatta da Cesare Monetti (Direttore Responsabile di Atletica Week) a Danilo Goffi in occasione della sua partecipazione alla Breno-Darfo-Pisogne).

Un grande nome tra gli iscritti alla prima edizione della Breno – Darfo – Pisogne, gara competitiva di 30 Km di domenica 6 ottobre che si snoda sul tracciato della pista ciclo-pdeonale che da Breno arriva a Pisogne passando per l’abitato di Darfo. A meno di una settimana dal via, Danilo Goffi, plurimedagliato maratoneta azzurro tornato all’attività agonistico sportiva, ha confermato la propria presenza. Sulla linea di partenza alle 9.15 in puntoci sarà anche lui. Un bel colpo per l’organizzazione della manifestazione che vede al via in questa seconda edizione un campione di altissimo livello che si sta impegnando per una nuova carriera alla soglia dei 41 anni.

Danilo, perché ha scelto di correre la Breno – Darfo – Pisogne?
“In questa mia nuova carriera sportiva voglio provare anche gare sulle quali non mi sono mai cimentato: in giugno la Rapallo Night Run e ora la Breno – Darfo – Pisogne tra il Lago d’Iseo e la Valle Camonica. Questi 30km sono funzionali al mio programma verso New York: è arrivato il momento per un test su questa distanza da corrersi a ritmo sostenuto”.

Che tattica di corsa intende adottare quindi, farà gara o allenamento?
“Non so ancora come imposterò la mia prestazione, devo stabilire una strategia con il mio allenatore. Molto dipenderà poi dalle mosse dei miei avversari. Quel che è certo è che io farò la mia andatura e terrò alto il ritmo, sarà una gara vera e propria, non un semplice allenamento”.

A proposito di avversari: teme qualcuno in particolare?
“No, nessuno, anche perché i pronostici vengono spesso smentiti. Io devo fare la mia corsa finalizzata alla Maratona di New York”.

Ha fatto una preparazione specifica per la Breno – Darfo – Pisogne?
“Ad essere sincero, no. All’inizio dell’estate ho iniziato il mio programma di allenamento mirato per la maratona, e la gara di domenica è una tappa di avvicinamento ai 42km nella Grande Mela. Sono contento di fare questo test per me molto importante proprio qui, e mi auguro di riuscire bene”.

Perché ha deciso di rientrare seriamente nel mondo dell’atletica leggera?
“Mentalmente non l’ho mai abbandonato e a livello pratico ne ho sempre sentito la mancanza:. Sapevo che prima o poi sarei tornato e ora ho trovato le persone giuste per rimettermi in gioco definendo obiettivi realistici, che posso centrare impegnandomi con costanza nella preparazione”.

Che differenze ci sono tra il Danilo Goffi giovane professionista di un tempo e il quasi 41enne di oggi?
“Tantissime! Due su tutte: per prima cosa ora mi devo dividere tra lavoro e corsa. Secondariamente ho qualche annetto in più e il mio fisico non è più quello di un tempo e quindi non riesco più a sopportare certi carichi di lavoro. Anche i tempi di recupero adesso sono più lunghi di un tempo. Ma l’importante è non demordere e calibrare il programma di allenamento sulle condizioni attuali”.

Come riesce a combinare lavoro, famiglia e allenamenti?
“Bella domanda! Non lo so, è un work in progress che sperimento giorno dopo giorno; per ora ci riesco … e basta!”

Obiettivi futuri?
“L’idea è quella di correre una ‘major marathon’ all’anno. Ma ora sono concentrato solo su New York, per il futuro si vedrà. Non voglio bruciare le tappe, l’ho già fatto a tempo debito!”

Cesare Monetti
Direttore Responsabile

30 settembre 2013

GIRO DEL LAGO DI VARESE: QUARTA EDIZIONE BEN RIUSCITA

Acqua, acqua e ancora acqua: sembrava che proprio la pioggia abbondante dovesse essere il 
comun denominatore delle gare de Il Giro del Lago di Varese di ieri mattina e invece… e invece, 
circa un’ora prima della partenza, le nuvole hanno finalmente smesso di rovesciare copiosi goccioloni che avrebbero potuto creare non poche difficoltà – gestionali, alla perfetta macchina organizzativa; e sportive, agli oltre 1.500 iscritti alle varie prove.
Altissime le aspettative, prima tra tutte l’inseguimento al nuovo record della manifestazione: un 
crono al quale ambivano i due favoriti della vigilia, Lhoussaine Oukhrid e Abdelhadi Tyar; terzo 
incomodo, Danilo Goffi, il plurimedagliato maratoneta azzurro che ha scelto il circuito ai piedi delle 
Prealpi quale allenamento in vista della Maratona di New York, appuntamento principale della sua 
stagione sportiva per il quale si sta preparando dall’estate.
Sono loro tre a fare l’andatura creando il vuoto dietro di loro. Di questo terzetto, il giovane Oukhrid, atleta della Pro Patria A.R.C. Busto Arsizio, sembra avere la meglio: è lui a guidare il gruppetto e a dettare il ritmo di corsa. Tyar però non lo perde mai di vista: non lo molla, non lo lascia andare via e risponde ad ogni suo tentativo di fuga, dimostrando di saper interpretare bene la gara.
Proprio il marocchino in forza alla La Recastello Radici Group sferra l’attacco decisivo a 3 Km  dalla fine: un’accelerazione repentina cui Oukhrid non riesce a reagire; un’azione poderosa che  porta Tyar a tagliare per primo il traguardo polverizzando il vecchio record: 1h19’47’’ il nuovo 
crono da battere il prossimo anno. “E’ stata una gara bellissima”, le parole a caldo del vincitore; 
“Sono molto contento del risultato e di aver stabilito il nuovo primato. I miei complimenti 
all’organizzazione che ci ha messo a disposizione un circuito sgombro da auto e bici, l’ideale per 
permettere a noi atleti di concentrarci solo sulla corsa.”
Seconda piazza per il connazionale Oukhrid che chiude in 1h21’05’’; sul terzo gradino del podio, 
Danilo Goffi, primo degli italiani in 1h23’41’’, soddisfatto per come ha condotto la gara: i primi 6km 
abbastanza tirati, i successivi 9 di recupero per finire con gli ultimi a passo veloce.
Altrettanto affascinante la gara femminile che ha visto il duello tra Elena Begnis e Ilaria Bianchi. 
Le due atlete si sono date filo da torcere, alternandosi alla testa della corsa: anche in questo caso, scatto vincente della Begnis che taglia per prima la linea del traguardo in 1h40’04’’. La ragazza dell’Atletica Triangolo Lariano ha preceduto di 13’’ l’avversaria dell’Atletica Vallecamonica: Ilaria Bianchi termina infatti in 1h40’17’’ davanti a Ilaria Zen dello Sci Nordico Varese, terza in 1h44’50’’.
Cassinetta di Biandronno, Bardello, Gavirate, la Schiranna a Varese, Buguggiate, Azzate, Galliate 
Lombardo, Bodio Lomnago e Cazzago Brebbia sono stati attraversati anche dalla 3 Route intorno 
al Lago, gara di hand bike riservata agli atleti diversamente abili che hanno divorato l’asfalto.
Trenta gli atleti della corsa maschile vinta da Marco Re Calegari, atleta della Polha-Varese che ha 
dominato in 43’37’’ bruciando all’arrivo gli elvetici Felix Frohofer della RC Zurich, in ritardo di un 
secondo, e Bobst Hansruedi del team SPV, staccato di altri tre secondi.
Grande successo anche per Il Giro del Lago di Varese a Staffetta i cui proventi sono stati 
interamente devoluti all'associazione AFRICA&SPORT. Salah Argoub, Rahnal Nader e Francois 
Marzetta, i tre frazionisti della squadra “Veloci come Eolo” hanno conquistato il gradino più alto 
del podio chiudendo in 1h23’28’’; sono invece le “Dark Ladies da Paura” che rispondono ai nomi 
di Francesca Colombo, Chiara Quartesan e Francesca Barone a vincere in 1h45’01’’.
Archiviata la quarta edizione, Whirlpool, main sponsor, e Luciano Rech, organizzatore, danno 
appuntamento a tutti al prossimo anno.

18 settembre 2013

Green Race 2013 annullata

Desideriamo informare atleti ed appassionati che la manifestazione Green Race 2013 – prevista al Parco delle Cave di Milano domenica 20 ottobre – quest'anno non avrà luogo.
Dopo 6 edizioni (2007/2012) di impegno, entusiasmo e successo quest'anno non ci sono le condizioni organizzative e finanziarie per coordinare e sostenere l'avvenimento con i programmi, le caratteristiche e le modalità che desideriamo.
Siamo estremamente soddisfatti di aver inventato e portato al successo a Milano, in zona Baggio, questo progetto "Ecorunning" che ha coniugato sport, movimento, educazione e rispetto ambientale.
In questi anni migliaia di atleti (sul percorso agonistico di 10 km) e migliaia e migliaia di famiglie e bambini (con la camminata di 2 km) hanno condiviso questa giornata di festa in uno dei parchi più belli di Milano.
Dispiace che la società Amsa, dopo aver valorizzato, patrocinato e finanziato questo progetto fin dalla 1° edizione, quest'anno non abbia più avuto la volontà e le possibilità di proseguire il proprio sostegno a questa originale manifestazione divenuta in pochi anni una tradizione della città.
Contiamo di poter riproporre questo avvenimento in futuro alla luce del desiderio della città di voler ospitare manifestazioni sportive, educative e di rispetto ambientale in vista di Expo 2015.
Grazie per la simpatia che avete sempre riservato a Green Race.

F.to Gianluca Martinelli
Presidente Comitato Organizzatore Green Race Ecorunning