TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

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19/11/2016 Podisti da Marte
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29 luglio 2016

Torna Milano Loves You Run

Milano Loves You Run l'evento di chi AMA Milano!
Sei pronto a correre o camminare all'alba? Partecipa anche tu alla quinta edizione della corsa 
non competitiva più affascinante della stagione.
Milano Loves You Run  è la corsa solidale che vi regalerà 40 minuti di solidarietà e divertimento alla scoperta delle nuove dinamiche architetture di Milano a sostegno del Progetto delle Case Accoglienza LILT.

Quando: venerdì 7 ottobre con partenza alle ore 6.00 in zona DARSENA
Cosa: 40 minuti di corsa o camminata per il centro di Milano. Sono previsti 5 ritmi di corsa, in base al vostro grado di allenamento,  5 percorsi diversi, 5 gruppi di runner, che si incroceranno nel centro della città, capitanati dai Podisti da Marte, per scoprire Milano nel momento in cui la notte lascia il posto al giorno.
Come: Per iscriverti all’edizione 2016 della Milano Loves You Run è sufficiente inviare un’e-mail indicando nome e cognome dei partecipanti.
Infine potrai completare l’iscrizione con una donazione minima di 15 euro alla pagina www.retedeldono.it/milano-loves-you-run-2016, cliccando su "DONA ANCHE TU" per effettuare la donazione.
E’ previsto un ristoro finale offerto dal nostro sponsor Marinoni e il deposito borse. Non sarà invece disponibile un servizio docce.
A tutti i partecipanti verrà donata la maglia tecnica della Milano Loves You Run da indossare durante l'evento. 
MLYRun è un'occasione unica e irripetibile per sostenere il progetto LILT delle Case Accoglienza pensato per ospitare i bambini malati di tumore che arrivano da tutta italia.

Che tu sia un'atleta o voglia solamente camminare, UNISCITI A NOI!

Concept e coordinamento tecnico Podisti da Marte

16 settembre 2015

Mezza di Monza, passione da Formula Uno

L’alba di un nuovo inizio.
Sembra il titolo di un filmone americano e invece è, semplicemente, ciò che è andato in scena domenica mattina tra Autodromo e Parco.
Record di iscritti per la Mezza di Monza 2015 e l’energia condivisa dei momenti speciali.
Sì perché, davvero, correre sulla pista resa mitica dalla Formula Uno, e all’interno del Parco cintato più grande d’Europa, esalta e rende unica l’esperienza, nonostante la pioggia (e quanti messaggi abbiamo letto sui nostri social di atleti che hanno fatto il loro PB pur sul bagnato).

Tutto perfetto? Certamente no, e già stiamo studiando le formule per migliorarci e risolvere tutte le segnalazioni che abbiamo ricevuto in questi giorni. La nuova formula sulle tre distanze, con la novità della 10 e della 30 km a rinnovare la tradizionale “mezza” è piaciuta. Nostro impegno lavorare in collaborazione con Amministrazione locale e Autodromo sulla logistica per l’accesso al Parco visto che la crescita degli iscritti ha un impatto significativo sul traffico il giorno della gara.
Noi, ve lo possiamo assicurare, ci abbiamo messo tutta la passione che avevamo ed in più, abbiamo avuto la fortuna di essere sostenuti da un team davvero speciale, fatto di professionisti e di tantissimi volontari, ben oltre 350 operativi tra sabato e domenica e appartenenti a tanti gruppi e associazioni: Royal Service, Nuova Acropolis Milano, Marathon Team Martinengo, Atletica Cinisello, Atletica Monza, Gamber de Cuncuress, Fo di Pè, Gruppo Scout di Melegnano, Atletica Paratico, Camminatori di Vizzolo, Atletica Treviglio, City Angels Milano, Procivicos, Athletic Team, Motofalchi, Monza Soccorso. Il presidio medico è stato garantito da Croce Bianca Milano.

E visto che siamo in vena di numeri ecco i dati sui circa 4.300  finisher della 12ma Mezza di Monza:
-> 30k: 793
-> 21k: 2.476
-> 10k: 771
-> 5K: oltre 250

Le classifiche complete le trovate qui.

Nel bilancio complessivo vanno senz’altro citati i 290 runner delle 5 ONLUS, Associazione Veronica Sacchi (che ha vinto il premio per la classifica a squadre), CCS Italia Onlus (che ha fatto incetta di premi individuali), Vidas, WeWorld, La Nostra Comunità (il cui Valentino Sur, si è aggiudicato la coppa “A Tutta calma” per aver percorso i 6 km di percorso con 1h13’37”), che hanno aderito ad “A Tutta”, l’inedita Charity Run ideata in partnership da Podisti da Marte e Laguna Running e sostenuta da Aberdeen Asset Management.
Un ringraziamento, in chiusura, va ai nostri sponsor, che ci hanno dato grande fiducia e un impulso decisivo a dare il meglio: lo sponsor Tecnico Diadora, l’Official Energy Drink Italstadium, l’Official Partner Fastweb, TomTom, che ha curato l’Official Timing, Visual Lab, e gli Hospitality Partner B&B Hotels e Italian Hospitality Collection. Con questi ultimi, nei prossimi giorni, procederemo all’estrazione dei 4 fortunati finisher che riceveranno il premio dei week end relax nelle strutture IHC.
Determinante, infine, il ruolo delle Istituzioni, in particolare il Comune di Monza, rappresentato domenica al via dal consigliere con delega allo Sport Silvano Appiani, la Provincia di Monza e Brianza, la Regione Lombardia oltre alla Reggia di Monza, L’Autodromo Nazionale di Monza, l’Automobile Club Milano e la Questura di Milano.

14 settembre 2015

Missione Marziana n.73 #iRUN2

Grande successo di partecipazione mercoledì 9 settembre alla Missione Marziana n.73, denominata “#iRUN2”.

Abbiamo lanciato l’omonima campagna nazionale di sensibilizzazione alla salute, alla prevenzione e allo screening del tumore al colon retto. E’ promossa dai Podisti da Marte, dall’Osservatorio Nazionale Screening (Ons), dal Gruppo Italiano Screening Colorettale (GISCoR), con il sostegno de La Gazzetta dello Sport e il contributo non condizionante di Roche.
A novembre arriveremo con #iRUN2 a Napoli (a breve tutte le info).

Nel frattempo, ecco tutte le foto della Missione.

SAVE THE DATE per la prossima Missione Marziana: sabato 17 ottobre, ore 10.00.

24 luglio 2015

Run in Milan

Il 29 luglio torna Run in Milan, un'ora di running collettivo nel centro della città insieme ai Podisti da Marte, i turisti e il popolo di EXPO.
Aperto a tutti, gratuito e senza iscrizione, dalle 6.15am alle 7.15am. Ritrovo alle 6.10 nel centro della Galleria Vittorio Emanuele. I pacer dei Podisti da Marte guideranno i runner alla scoperta di Milano.

11 luglio 2015

16.07.2015 Happy Hour Tour Marziano

E’ arrivato luglio, il mese dell'”Happy Hour Tour Marziano“. 16 luglio, ore 19.30. Ecco a chi è dedicato.
B.LIVE CarthusiaB.LIVE è un progetto sviluppato da Fondazione Near Onlus e Fondazione Magica Cleme Onlus. Coinvolge ragazzi affetti da gravi patologie croniche che, attraverso visite in aziende, incontri con imprenditori, percorsi creativi imparano il mestiere della vita e l’arte del fare. Con orgoglio, professionalità e amore producono collezioni di gioielli, borse, canzoni. Opere che gli danno il coraggio di continuare a vivere sperando e costruendo un futuro migliore.
B.LIVE significa Essere, Credere, Vivere e il simbolo che i ragazzi si sono dati è un bullone, a rappresentare forza, coraggio e coesione (www.bliveworld.org).
La quantità e la qualità delle attività realizzate è veramente incredibile: un video musicale per promuovere il volontariato (UnB.LIVEable), un giornale pubblicato insieme al Corriere della Sera (Il Bullone della Sera), una canzone scritta e interpretata sotto la regia di Faso di EELST(Nuvole di Ossigeno), un libro (B.LIVE, l’altra faccia della moda), biciclette personalizzate con La Strana Officina, un murales con Bros, ma soprattutto la produzione di moda (vestiti e gioielli). Trovate tutto qui: MODA, MEDIA e ARTE.
E’ a questo bellisssimo progetto che i Podisti da Marte hanno l’onore di dedicare la loro Missione n.72, la più attesa dell’anno: l’Happy Hour Tour. E’ la Missione Marziana che privilegia il passaggio dai luoghi dell’aperitivo milanese. E ha il suo ristoro (alcoolico) incluso. Impossibile non esserci.
La nostra donazione di 1500 €, realizzata con i gioielli B.LIVE da una runner marziananell’ultima Milano Marathon, verrà destinata al progetto dei bijoux B.LIVE, in particolare alla realizzazione di un braccialetto. Il 17 luglio, il giorno dopo la missione, i ragazzi visiteranno l’azienda produttrice e lavoreranno con la designer Elisabetta Nava per la creazione del nuovo gioiello.
Dress code: BIANCO oppure NERO. “Black Or White” (come cantava Michael Jackson).

Abbiamo preso spunto dai colori di B.LIVE, e li useremo per realizzare un gioco durante la Missione. Cosa? E’ una soprpresa, altrimenti che gusto c’è? Venite vestiti di bianco (oppure di nero) e lo scoprirete.
Riepilogo generale:
QUANDO: Giovedì 16 luglio, ritrovo dalle 18.30, partenza ore 19.30, ritorno ore 20.30
DOVE: Piazza San Fedele, Milano, presso il Social Point “Near Group”
COSA: un’ora di corsa (tranquilla) tutti insieme nel centro della città. E chi non corre? Niente paura, c’è anche il gruppo dei Marziani Camminatori (è chiaro che “si cammina e NON si corre?”).
Martian Bee YW

ISCRIZIONE: con i Podisti da Marte non serve iscriversi, SI VIENE E BASTA!!! se volete farci felici, sostenete la buona causa Marziana con una piccola donazione al punto di ritrovo
DRESS CODE: Bianco…. oppure Nero

Siete su Facebook? QUI potete aderire al gruppo marziano, QUIpotete confermare la vostra partecipazione alla missione n.72, QUIpotete mettere il vostro “Mi piace” alla nostra pagina. Siete su Twitter? Iniziate a seguirci cliccando QUI.
Twitter: gli hashtag sono #BEELIVE, con @BLIVEWORLD e@podistidamarte.

19 aprile 2015

La mia Milano Marathon

Immaginate di allenarvi da oltre 6 mesi per quella che potrebbe essere la vostra ultima maratona. Alzatacce alle 4 del mattino in inverno per i lunghi perché così potete essere a casa la domenica mattina per stare il più con la famiglia. Oppure sessioni di ripetute dopo 10 ore a guidare su e giù per la Brianza scaricando (e caricando) il furgone…Nella testa visualizzate il vostro obiettivo: l’arrivo sotto l’Arco di Trionfo a Parigi, la folla che osanna i runners e voi insieme ad altri 50.000 che correte ancora una volta la mitica distanza di 42 Km e 195 metri.
Poi una telefonata che spariglia le carte in tavola e frantuma il sogno. È il chirurgo che deve operare vostro figlio che vi annuncia, felice, che finalmente potrà operarlo proprio qualche giorno prima della partenza per Parigi.
Per un attimo il mondo mi crolla addosso, mi arrabbio col fato malevolo e quasi anche con tutti quelli che quel giorno correranno a Parigi, ma anche a Vienna e Milano… un momento! A Milano si correrà proprio la Milano Marathon, certo il pubblico non è lo stesso di Parigi o Vienna e anche i partecipanti sono un decimo.
Immediata scatta l’idea e forse uno spiraglio per non gettare alle ortiche tutti gli allenamenti c’è. Milano è stata la mia prima maratona, per una promessa a mia moglie sarà probabilmente anche l’ultima. Un cerchio che si chiude, la dove tutto iniziò tutto finisce.
Arriva il giorno fatidico, la notte è stata tormentata, proprio come la notte prima degli esami…
Poi ti alzi e sai che ci sarà il sole non solo dentro di te, ma alto nel cielo!
5000 anime al via della maratona, almeno il doppio quelli della relay (che chiamarla staffetta fa cheap); il percorso è nuovo e torna ad arrotolarsi intorno alla cerchia dei bastioni per poi andare a pescare un po’ di chilometri a nord-ovest della città.
Non mi sembra vero correre per almeno una quindicina di Km con la gente che applaudiva, bambini che ti chiedono il cinque volante e, finalmente, neanche un clacson. Siamo in tanti ad affollare uno dei parchi più borghesi di Milano, ma li conosco praticamente tutti. Le facce sono le solite che incontro alle tapasciate così come alle gare, ma soprattutto c’è la famiglia aliena di giallo vestita dei Podisti di Marte. Ma oggi sono concentrato, talmente concentrato che solo in gara dopo 20 km mi accorgo che il gel preparato con tanto di spilla per non perderlo per strada è rimasto nella sacca alla partenza. Un attimo di scoramento, ma ecco che appare come un miraggio nel deserto il ristoro del 15° gestito dai ragazzacci di Verde Pisello e trovi un tavolino volante con una bella scorta di gel che neanche il punto Enervit al Portello. Poco dopo il TropRunner per antonomasia, Paolo, si sbraccia e incita tutti. Flashback: si parte col gruppone delle 4 ore perché quello è l’obiettivo. Una condotta un po’ allegra mi fa però tirare il freno dopo un’ora per non affaticarmi troppo. E faccio bene perché il caldo infido mi presenterà il conto più avanti, da metà gara in poi dove il percorso è andato a caccia di asfalto in un deserto di persone e di cemento. Qui la gente è poca, ma agguerrita, anche perché sono davvero murati in casa dalla chiusura delle vie e dai perenni lavori per Expo. Li capisco, ma dentro di me impreco ad ogni strombazzata e improperio. Uno sconosciuto compagno di strada lo sposto di peso prima che venga alle mani con un giovane desideroso di sfogare la rabbia. L’adrenalina è tanta in entrambi, ma forse è meglio riuscire a sfogarla correndo.
Il muro si presenta puntuale e io ci sbatto il muso, ma trovo una faccia amica che mi fa rifiatare un minuto, mi fa godere dell’acqua fresca del ristoro e riparto di slancio. Ormai sono in riserva, lo so bene, ma non posso mollare a un’ora dal traguardo. Non corro più per me e basta, ma perché devo rendere ancora una volta orgoglioso di me mio figlio.
Mi trascino fino a -3 km dall’agognato arrivo, quando un'altra faccia, anzi schiena, conosciuta mi si para innanzi. L’architetto Brischetto, Marziano e Muggiano, che corre una maratona ogni due settimane arranca un po’ e senza chiederlo corriamo insieme fino al traguardo. Un piccolo pezzo al passo, ma tutto il resto lo si corre e bene.
Poi passi per l’ultima volta la sopraelevata dei bastioni e vedi poco oltre l’angolo di Corso Venezia, allora svolti e a duecento metri si materializza il traguardo. Non c’è volata, ma una corsa insieme per poi arrivare mano nella mano in uno scatto libratorio. È lì che capisco che sto facendo qualcosa di importante soprattutto per me stesso. Il crono finale non è esattamente quello sperato, ma è comunque il mio miglior risultato di sempre. La 14ma maratona è portata a casa, sofferta ed emozionante.
Poi via di corsa, ovviamente, per la parata finale dei Podisti da Marte e un altro bagno di folla e di abbracci da amici veri che la corsa mi ha fatto conoscere.
Grazie Milano, Grazie Podisti da Marte, Grazie Dio della Maratona.
…e la sera, sul divano facendo riposare i quadricipiti che urlano, stai già guardando distrattamente cosa propone il calendario autunnale alla voce “Maratone”.

10 febbraio 2015

Missione "Fai fiorire il cielo" per Cometa

Tornano i Podisti da Marte e tornano sabato 14 febbraio raccogliendo una doppia sfida: San Valentino e sabato grasso.
Una Missione con tanti personaggi. I marziani, ovviamente. Uno scrittore, Jacopo Perfetti, che ha scritto un libro ("Fai fiorire il cielo") che spiega come sviluppare idee che cambiano il futuro. Una no profit, Cometa, che si occupa molto bene del “fare insieme”.
Le idee sono come barchette di carta, e la città è un oceanourbano nel quale liberarle.
Il titolo del libro prende spunto da un graffito di Ivan, poeta di strada ("Chi getta semi al vento farà fiorire il cielo"). Nel 2007, a Praga, lui ha liberato sul fiume Moldava mille barchette con le sue poesie. Citiamo spesso questa sua opera per spiegare il senso del nostro donare fiori ai passanti. Ci sono atti gentili che riescono ad essere potenti, semine piene di speranza che possono cambiare giornate, persone, città. E magari il mondo. Noi invaderemo Milano con migliaia di barchette gialle. Vieni anche tu e aiutaci a farlo.


Ecco il programma della Missione.

Dress code: è Carnevale, ognuno venga vestito in maschera. Libertà TO-TA-LE. Stupiteci oltre ogni limite!

Flash mob: Nel 2007, a Praga, ivan ha realizzato per la prima volta la sua performance “Storm of Poetry”, mille barchette fatte con le sue poesie, liberate sul fiume Moldava. I fiori marziani, così come le barchette, rappresentano un “message in a bottle”. Noi lo affidiamo al mare di passanti che incrociamo nei nostri scorrazzamenti. Durante la Missione tappezzeremo il centro di Milano con migliaia di barchette GIALLE.
Tutto qui? Neanche per sogno.
La nostra donazione di 1000 Euro verrà destinata a 40 ragazze e ragazzi che correranno nel Team Marziano della prossima Milano Marathon (12 aprile 2015). Formeremo 10 staffette (4 runner ciascuna) con gli “over 16″.

  • QUANDO: Sabato 14 febbraio, ritrovo dalle ore 9.00, partenza ore 10.00, ritorno ore 11.00
  • DOVE: Piazza Beccaria (imbocco Galleria del Corso) Milano
  • COSA: un’ora di corsa (tranquilla) tutti insieme nel centro della città. E chi non corre? Niente paura, unitevi al gruppo dei Marziani Camminatori (è chiaro il “si cammina e NON si corre?”)
  • FLASH MOB: a partire dalle 10.30 circa in Galleria Vittorio Emanuele e in Piazza del Duomo
  • ISCRIZIONE: con i Podisti da Marte non serve iscriversi, SI VIENE E BASTA!!! se volete farci felici, sostenete la buona causa Marziana con una piccola donazione al punto di ritrovo


Siete su Facebook? QUI potete aderire al gruppo marziano, QUI potete confermare la vostra partecipazione alla missione n.67, QUI potete mettere il vostro “Mi piace” alla nostra pagina.
Siete su Twitter? Iniziate a seguirci cliccando QUI.

14 dicembre 2014

Run 5.30 Tour 2015

Dalla primavera inoltrata, alla fine dell'estate, percorreremo le strade della penisola con il furgone 5.30 e poi, ancora più su, nel Regno Unito.


Queste le date:
8 maggio Verona
15 maggio Palermo
22 maggio Milano
29 maggio Torino
5 giugno Modena
12 giugno Bologna
19 giugno Ferrara
26 giugno Bari
3 luglio Nottingham (UK)
10 luglio Venezia
17 luglio Riva del Garda
31 luglio Roma
28 agosto Reggio Emilia
11 settembre Mantova

Le iscrizioni per le città italiane apriranno il 1° febbraio, quelle per Nottingham il 1° gennaio.
Lo scorso anno, insieme a voi, abbiamo donato più di 20.000 euro, ad associazioni del territorio, per realizzare progetti nelle città che ospitano la 5.30. E' tutto documentato nel Mag 5.30 "Riassunto 2014". Scaricatelo e condividetelo.

Tutti gli aggiornamenti li troverete sempre su www.run530.it e sulla paginaFacebbok 5.30

29 settembre 2014

Torna Milano Loves You Run

La Milano che non hai mai visto. Te la facciamo vedere noi! E’ una corsa Marziana, inventata dai Marziani, coordinata dai Marziani, animata dai Marziani, con una filosofia 100% Marziana.

La MLY Run ha lo scopo di raccogliere fondi per le Case Alloggio di LILT. Nelle due precedenti edizioni (2012 e 2013) abbiamo raccolto più di 36mila Euro(!). Il prossimo 10 ottobre, con il vostro aiuto, vogliamo battere tutti i record di partecipazione e donazione.


Partenza alle ore 06.00 da Piazza Affari nel centro di Milano, che per la prima volta ospita un evento podistico e benefico. 40 minuti di divertimento attraverso i luoghi più significativi del centro storico, nella luce magica dell’alba. Che tu sia un atleta o voglia solamente camminare, unisciti a noi!

Ci saranno 5 differenti percorsi a seconda del tuo ritmo di corsa (5’00”, 5’30”, 6’00”, 6’30” al Km). E' previsto anche un percorso per chi vuole solo camminare. I percorsi sono tutti diversi, segreti e molto misteriosi (li conoscono solo i pacer Marziani)


Quando ritirerai la bellissima maglietta ufficiale, dicci di quale gruppo/velocità vuoi fare parte. Ti consegneremo un braccialetto colorato, così la mattina della gara troverai subito il tuo gruppo. I palloncini dei tuoi pacer avranno il colore del tuo braccialetto.
Camminata, circa 3 km : VERDE
6’30” al Km, circa 6.2 km:  BIANCO
6’00” al Km, circa 6.7 km:  ROSSO
5’30” al Km, circa 7.3 km:  CELESTE
5’00” al Km, circa 8.0 km:  ARANCIO
Il braccialetto non ti impegna. Scegli quale gruppo vuoi, anche la mattina della corsa. Basta che tu sia capace di correre a quella velocità, altrimenti resterai indietro.
Come iscriversi

1) Scrivi un'e-mail a RUN@MILANOLOVESYOU.COM, indicando Nome e Cognome;

2) Completa l'iscrizione con una donazione minima di 11 Euro alla pagina di Retedeldono (clicca su ”DONA ANCHE TU” per effettuare la donazione)

3) Riceverai la conferma di donazione


Nella donazione su Rete del Dono scrivi #PDM accanto al tuo nome
Al ritiro della maglietta riceverai un regalo Marziano (fino ad esaurimento)
Attenzione! Con una donazione di almeno 51 Euro potrai avere la speciale maglietta in tessuto tecnico “limited edition” Milano Loves You Run 2014. Nella mail di iscrizione indicaci la tua taglia.
E’ previsto un ristoro finale e il deposito borse, non sarà invece disponibile un servizio docce. I gruppi più numerosi verranno premiati con un ricco cesto di regali.

8 aprile 2014

La mia Milano Marathon

foto by Antonio Capasso
Anche la 14ma edizione della Milano Marathon è andata in archivio e dopo un paio di giorni per metabolizzare tutte le sensazioni provate sono pronto a fare qualche considerazione. Ho letto alcuni articoli in rete e tralascio volutamente ogni commento alla gara dei Top Runner (non per niente io sono un Trop Runner…); una sola concessione con un appaluso virtuale ma di cuore a Danilo Goffi e Claudia Gelsomino, campioni nazionali, che seguo da tempo e che meritano ancora delle luci della ribalta. 
Chiudo gli occhi e vedo una città che ha sposato l’evento maratona, con gente lungo le strade che si è lasciata coinvolgere dalla manifestazione e che incita tutti gli atleti che corrono sotto il sole cocente di inizio aprile. Vedo un percorso che regala una partenza raggiunta facilmente con un logistica ben organizzata e che aiuta un po’ a concentrarsi solo sulla gara e non su tutto quello che c’è da fare prima dello sparo. Vedo un villaggio che ti accoglie ricco di stand e un pacco gara magari non ricco, ma in linea con quanto promesso nel regolamento. Vedo bambini coinvolti che colorano la giornata, arricchendola di suoni, risate e affetto e infine vedo partecipanti che felici ringraziano l’organizzazione e la città.
Poi mi sveglio e il sogno è svanito, almeno in parte.
Come giustamente si domanda un carissimo amico “Un amore così grande Milano se lo merita?”. È una bella e importante domanda alla quale non è semplice, da parte mia, rispondere.
Quella meneghina non è una maratona da primato, la spaccatura è netta: da una parte la gara agonistica, che vede una partecipazione numericamente mediocre (per il livello che dovrebbe avere una maratona a Milano) e dall'altra le staffette del charity program. La città ha premiato i secondi, vuoi per l’orario di passaggio più “domenicale”, vuoi perché alla fine non c’era nessuno che poteva garantire un reale “innamoramento” del pubblico (anche perché, diciamocelo, la maratona è uno degli eventi meno esaltanti da vedere anche in tv…).
Certo alcune scelte non possono prevedere una reale partecipazione di pubblico: siamo onesti chi caspita va alle 9 del mattino in mezzo al nulla a incitare 3000 sconosciuti che corrono!?!
Io ho corso la staffetta, supportando i Podisti da Marte e ho preso l’evento soprattutto come goliardico e col fine benefico piuttosto che dal punto di vista agonistico. Mi sono divertito tanto, ho avuto modo di poter incitare i primi maratoneti al passaggio del 13mo Km. Tra i quali diversi amici, ho potuto sostenere Laura, Donata e Lucia in gara (a proposito, siete UNICHE!!!). doveva essere una festa e tale è stata, ma le molte sensazioni positive non hanno ancora del tutto eliminato quel retrogusto amaro delle diverse mancanze organizzative.
L’ATM (a cui i partecipanti hanno garantito un’entrata extra di almeno 35.000 Euro) ha offerto solamente il servizio festivo, con passaggi dei treni della metropolitana al limite della decenza; le magliette ufficiali, inserite nel pacco gara da regolamento e fresche di nuovo sponsor tecnico, il giovedì a sole tre ore dall’apertura del villaggio erano praticamente esaurite in diverse taglie. Per gli staffettisti al massimo una M (uomini) e solo L e M per le donne… il ristoro garantito (sempre da regolamento) consisteva in una mela, una merendina, una bottiglietta d’acqua e una di sali. Le spugne per gli spugnaggi esaurite già al primo passaggio. Un pacco gara con una quantità di carta che dovrebbe far riflettere sulla missione green della Milano Marathon, visto che erano gli stessi depliant che ti davano agli stand del villaggio.

Mi auguro che l’organizzazione pensi un pochino in meno all’aspetto economico e un po’ più alla ricerca del valore. Si potrebbero coinvolgere scuole e oratori, sia facendoli partecipare alle staffette sia facendo si che chi non può correre sia sul percorso a fare il tifo. Si dovrebbe comunicare ai cittadini che si correrà la maratona, che questo causerà la chiusura, seppur parziale, di alcune vie e prevedere passaggi alternativi e questo lungo tutto il percorso non solo con alcuni cartelloni pubblicitari e un paio di articoli sui giornali dell’editore-organizzatore un paio di giorni prima della gara. Ma, soprattutto, si dovrebbe coinvolgere i milanesi, cercare di far loro almeno apprezzare la corsa e fargliela vedere non come uno stress inutile, ma come un’occasione di festa.

Ricordatevi come, nel 2009, da una situazione altrettanto “brutta” sbocciò un bellissimo fiore chiamato Podisti da Marte.

2 settembre 2013

"MENNEA DAY" Tutti all'Arena di Milano

Si svolgerà anche a Milano il Mennea Day, l’iniziativa proposta dalla Fidal per ricordare, a pochi mesi dalla sua scomparsa, il più grande atleta che l’Italia abbia mai avuto: Pietro Mennea.
Giovedì 12 settembre in tutta Italia, e anche sulla pista dell’Arena Civica “Gianni Brera” di Milano, il campione olimpico di Mosca ’80 scomparso lo scorso 21 marzo, sarà celebrato attraverso la sua gara, i 200 metri piani, proprio nel giorno in cui, sulla pista di Città del Messico nel 1979, stabiliva il primato del mondo sulla distanza (19”72, tutt'ora primato europeo).
Anche a Milano Pietro Mennea sarà ricordato in un lungo pomeriggio di gare sui 200 metri organizzate all’Arena Civica “Gianni Brera”, mezzo giro di pista che vuole invitare davvero tutti a partecipare per celebrare colui che è stato a lungo “l’uomo più veloce del mondo”.
Il Comitato Provinciale Fidal Milano, in collaborazione con il Comitato Regionale, ha organizzato per giovedì 12 settembre una lunga “maratona” di prove sui 200 metri: competitive e non, per tesserati e non.
«Vorremmo che questo Mennea Day diventasse l’occasione per tutti di scendere in pista e misurarsi sui 200 metri – spiega la dottoressa Sabrina Fraccaroli, presidente di Fidal Milano – L’invito è rivolto a tutti gli atleti milanesi ma non solo. Amici, compagni di classe, colleghi di lavoro: venite all’Arena, venite a sfidarvi sui 200 metri: provate a vedere chi è il più veloce tra di voi!».
Ci sarà spazio anche per il Pietro Mennea atleta. Nel corso del pomeriggio l’Arena Civica ospiterà l’incontro – tavola rotonda curato dal Comitato Regionale Fidal Lombardia “Mennea: si può vincere anche senza doping”. Introduzione al personaggio Mennea da parte di Fausto Narducci, giornalista della Gazzetta dello Sport, poi ricordi e aneddoti di compagni di Nazionale della “freccia del sud”. Interverranno anche Antonio La Torre (allenatore dell’oro olimpico Ivano Brugnetti) e Adolfo Rotta (allenatore e presidente Assital).
A dare ancora più importanza all’evento, Fidal Milano ha approntato la diretta streaming dell’evento, realizzato dal suo media partner Telestudio8, a cura di Fabrizio Gulmini e visibile sul sito FIDAL
Iscrizioni tesserati Fidal: iscrizione online come da procedura regionale
Iscrizioni non tesserati: inviare mail a menneadaymilano con le seguenti info:
nome, cognome, data di nascita, tesserato si no (ad altre federazioni o enti di promozione) se si numero tessera federale, società di appartenenza FEDERALE, eventuale orario di preferenza per gareggiare (17.00 18.00 19.00 20.00 21.00)
Per tutti, chiusura iscrizioni mercoledì 11 settembre
Iscrizione: 1 euro alla conferma. Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Pietro Mennea Onlus
Programma gare (in corso di definizione):
17-19: gare settore giovanile Fidal
19-21: gare settore assoluto Fidal (all/jun/pro/sen/mas m/f)
17-21.30: gare non tesserati
Saranno in gara anche atleti del Comitato Italiano Paralimpico.
Premi: coppa al miglior risultato tecnico m/f. Per tutti, diploma di partecipazione.
Speaker: Gianni Mauri, partner ufficiale Enervit. Altre info alla pagina Facebook Mennea Day.