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PROSSIMA CORSA

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19/11/2016 Podisti da Marte
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20 gennaio 2014

Cross per tutti 2014: più forti del fango e della pioggia

È un cross nel vero senso della parola quello andato in scena oggi a Cesano Maderno, seconda tappa del Cross per Tutti 2014 valida come Prima Prova CDS Lombardia.  Fango, freddo e pioggia hanno accompagnato la giornata ma, come più volte ricordato dalle voci squillanti della nostra Ros e del mitico Gianni, "più forti del fango, più forti della pioggia" è il motto fatto proprio dagli oltre 2000 iscritti.
I primi a correre sul terreno argilloso delle Groane sono gli uomini delle categorie Master. È Franco Togni del Runners Bergamo ad assicurarsi la prima vittoria del giorno in 22'53''; dietro di lui per gli SM50, Massimo Martelli/Atleticrals2 (23'23'') e Pietro Antonio Pastore del Road Runners Club Milano (24'30''). Tamoni Daniele dell'Atletica Cinisello si aggiudica la piazza d'onore in 25'53'' tra gli SM55 - completano il podio Martino Palmieri/EuroAtletica 2002 e Zeffiro Pesce/GS Marathon Max. Netta vittoria di Giuseppe Moretti dell'Azzurra Garbagnate davanti a Daniele Montagna dell'Uss Vittore Olona 1906 e Giuliano Villani dell'Atletica Cinisello per gli SM60. Solo pochi secondi separano invece Andrea Nozza/GS Avis Treviglio da Silvio Omodeo dell'Atletica Cinisello; terza piazza nella categoria SM65 per Giuseppe Faè del GS Montestella. E veniamo agli SM70 dove è Aldo Borghesi/Azzurra Garbagnate ad assicurarsi la prima posizione battendo Nunzio Davanzo dell'Atletica Cinisello e Adolfo Di Rocco dell'Ondaverde Athletic Team. Chiudono la prima gara i ragazzotti della categoria SM75: schiacciante vittoria di Remo Andreolli dell'Atletica Cinisello che si impone su Oscar Iacoboni/EuroAtletica 2002 e Pietro Ferrari/Road Runners Club Milano.
La seconda gara di giornata va a chiudere il gruppo degli atleti master: Fabrizio Rosson e Roberto Sanavio dell'Atletica Cinisello con Giuliano Nerucci di EuroAtletica 2002 si aggiudicano le prime tre piazze della categoria SM35. Vince la divisione SM40 Mauro Pifferi davanti al compagno di squadra Claudio Manzoni; dopo i due atleti del Runners Bergamo, arriva Marco Frigerio del Road Runners Club Milano. È invece Deiss Jezm del Runners Bergamo ad imporsi sul compagno di squadra Giovanni Moretti nella divisione SM45; a chiudere il podio, Luigi Solvi dell'Atletica Cinisello.
È poi il turno delle donne: graziate dalla pioggia, sono le Senior a dare il via alle gare. Prima assoluta sul traguardo è Paola Felletti/Road Runners Club Milano - 16'45'' il suo tempo, che batte Valentina Pelosi/EuroAtletica 2002 e Alessandra Cagliani/Atleticrals2 nella categoria SF40. Isabella Labonia e Roberta Locatelli del Runners Bergamo si aggiudicano rispettivamente la prima e la seconda piazza tra le SF35 - terza è Cinzia Lischetti/GSMarathon Max. Salendo di categoria, troviamo sul podio Roberta Ghezzi/PBM Bovisio Masciago davanti ad Antonia Papalia dell'Atletica Cinisello e ad Alessandra Negri dei padroni di casa dell'Atletica Cesano Maderno. Tra le SF50 si impone Elena Giovanna Fustella/Atletica Lecco su Giusy Verga e Tarcisia Colombo dell'Azzurra Garbagnate.  Gabriella Maggioni della Polisportiva Cernuschese batte Gianna Rigamonti/ASD Marciacaratese e Patrizia Cortelezzi/PBM Bovisio Masciago - categoria SF55. Per finire, Lidia Ravera del Circolo Amatori Podisti vince come SF60; Osanna Rastelli e Maria Pia Ribolsi dell'Atletica Cinisello sono le dominatrici tra le SF65.
Chi pensava che il tempo avverso - tipicamente inglese e adatto alla corsa campestre-, potesse scoraggiare le nuove leve dal partecipare alla seconda tappa del Cross per Tutti 2014, non ha fatto bene i conti con la determinazione e la voglia di correre dei più piccolini. Certo, non erano presenti sul campo gara alle 9.00 - assenti giustificati, vista la tenera età e l'acqua copiosa che bagnava il parco teatro della gara; ma poco prima della partenza, é un allegro sguazzare nel fango: finalmente si può disobbedire alla mamma e al papà senza venir sgridati! E' uno spettacolo indescrivibile assistere a questa raffica di competizioni: qualcuno perde una scarpa; altri arrivano scivolando al traguardo - fortunatamente senza farsi male; quasi tutti sono interamente ricoperti da una patina di fango; ma tutti hanno il sorriso sulle labbra e chiedono ai genitori informazioni sulla prossima tappa (ricordiamo che le classifiche di categoria sono disponibili sulla pagina facebook di Cross Per Tutti e sul sito www.tds-live.com).
E' poi la volta delle gare valide per la Prima Prova CDS Lombardia. Tra le Allieve, arriva in solitaria Francesca Colombo dell'Atletica Lecco, seguita dalla raprpesentante dell'Atletica Fanfulla Lodigiana, Micol Majori,e da Chaima Othmani dell GA Vertovese. Nella pari categoria maschile, si impone invece Samuele Nava dell'Atletica Erba capace di dare quasi un minuto al secondo classificato, Yassin Razgani del CS S.Rocchino, e con Mustapha El Haouari/Atletica Riccardi Milano a chiudere il terzetto dei vincitori.
Un minuto esatto (21'23'' contro 22'23'') divide invece Chiara Spagnoli dell'Atletica Brescia 1950 da Silvia Oggioni della AGS Miotti Arcisate; buona a livello generale la prova della squadra bresciana che nella categoria Junior riesce a piazzare sul podio anche Elena Torcoli (22'32''). Nadir Cavagna/Atletica Valle Brembana domina la gara Junior maschile davanti ad Ilias Aouani dell'Atletica Riccardi Milano e a Omar Guerniche del CS S. Rocchino.
E' invece la Bracco Atletica a piazzare sul podio due rappresentanti nalla categoria Promesse: Greta Graziani, prima in 31'17, e Martina Brambilla, terza in 31'51''; tra loro, Federica Galbiati della Pro Seso Atletica in 31'46''. Manuel Togni/Aletiac Valle Brembana, Mirko Partenote/OSA Saronno e Domenico Palermo/CUS Pro Patria Milano sono invece i migliori atleti al traguardo tra le PM.
Sono della La Recastello RadiciGroup le due piazze principali del podio femminile - categoria Senior: Simona Milesi e Samantha Galassi fanno gioco di squadra e riescono ad imporsi con scioltezza su Sara Speroni dell'AGS Miotti Arcisate. L'ultimo podio della giornata é quello dei Senior Uomini: Massimo De Ponti/Friesian Team é il migliore (35'53''); dietro di lui, Michele Palamini/GA Vertovese (26'25'') e Paolo Omicini/CS S. Rocchino (36'30'').
"E' stata una giornata faticosa, ma alla fine siamo soddisfatti", chiosa a fine manifestazione Luca Caffù, portavoce dell'Atletica Cesano Maderno organizzatrice della tappa odierna del Cross per Tutti 2014. "Non nascondo che avevamo un po' di timore sul numero dei partenti, viste le condizioni meteo degli ultimi giorni. Ma invece, l'amore per lo sport ha avuto ancora una volta la meglio sugli avversi agenti esterni: la corsa campestre é veramente la palestra dell'atletica leggera; é una disciplina dura che richiede costanza, dedizione e passione. Ma, sono sicuro, chi la pratica, andrà molto lontano; non necessariamente nello sport, ma certamente nella vita".
E adesso, é ora di rimboccarsi le maniche: si smonta a Cesano Maderno per traslocare a San Vittore Olona dove, domenica 26 gennaio, i mulini faranno da sfondo alla terza tappa del Cross per Tutti valida come Criterium Master Regionale.

26 novembre 2013

Cross per tutti: calendario 2014

Ci siamo. Puntuale come l’accorciarsi delle giornate invernali e l’arrivo dei primi freddi, anche quest’anno, per il terzo consecutivo, la stagione lombarda di corsa campestre si arricchisce delle prove del Cross Per Tutti.
Nato come circuito per valorizzare le sezioni giovanili, in sole tre edizioni le tappe di questa manifestazione hanno raggiunto un livello qualitativo e un’aderenza numerica tali da esser già diventate momenti imperdibili dell’attività atletica regionale – e non solo.
In termini assoluti, il 2013 ha infatti registrato un incremento di poco inferiore al 30% delle presenze – 7938 contro le 6216 dell’anno precedente, per un totale di 3309 singoli atleti iscritti rispetto ai 2198 del 2012. E le cose non sono andate diversamente sotto il profilo delle società partecipanti, quasi raddoppiate nel giro di un anno – da 145 si è arrivati a quota 279.
Ed è proprio a fronte di questi risultati che il Comitato Regionale Lombardo FIDAL ha deciso di premiare il Cross per Tutti 2014 assegnandogli alcune competizioni assolute.
Soddisfatti di questo riconoscimento gli ideatori del circuito. “Siamo orgogliosi di quel che abbiamo fatto”, esordisce Felice Delaini, portavoce del comitato delle società organizzatrici. “Il livello di partecipazione è stato ottimo sia per il numero di atleti iscritti in ogni categoria, sia per gli accompagnatori al seguito. Siamo riusciti ad avere molti giovani ai nastri di partenza delle varie prove, sicuri di aver contribuito ad avvicinarne quanti piu’ possibili alla corsa campestre; e fiduciosi che il Cross per Tutti 2014 possa diventare fucina per nuovi talenti e terreno fertile per gli osservatori federali.”
E squadra che vince non si cambia: sotto la guida del Comitato Provinciale FIDAL Milano con la presidente Sabrina Fraccaroli e il fiduciario tecnico Piero Perego, il Cross per Tutti 2014 è organizzato dalle stesse società dello scorso anno - Atletica Cassano, Atletica Cesano Maderno, Atletica Cinisello, Atletica Team Brianza, Euroatletica 2002 di Paderno Dugnano, Maraton Club Seveso e U.S. San Vittore Olona.
Molte invece le novità sportive dell’edizione di quest’anno. La prima ed assoluta, come da programma illustrato di seguito, il Campionato Regionale Staffette di Cross in calendario a Monza domenica 23 febbraio p.v.

CROSS PER TUTTI 2014 - CALENDARIO
• 12/01/2014: Paderno Dugnano società [EUROATLETICA 2001] 1a PROVA GRAN PREMIO LOMBARDIA ASSOLUTO
• 19/01/2014: Cesano Maderno [ATLETICA CESANO MADERNO] 1a PROVA FASE REGIONALE CAMPIONATI DI SOCIETA' DI CORSA CAMPESTRE
• 26/01/2014: S. Vittore Olona [U.S. SAN VITTORE OLONA 1906] CINQUE MULINI, CRITERIUM REGIONALE MASTER
• 16/02/2014: Seveso [MARATHON CLUB SEVESO] CAMPIONATI PROVINCIALI FIDAL MILANO categorie Ragazzi – Cadetti – Allievi – Junior – Promesse – Senior
• 23/02/2014: Monza [ATLETICA MONZA] CAMPIONATO REGIONALE DI STAFFETTA DI CORSA CAMPESTRE novità 2014
• 02/03/2014: Cinisello Balsamo [ATLETICA CINISELLO] 3a PROVA TROFEO LOMBARDIA ASSOLUTO

4 gennaio 2013

LA CINQUE MULINI E IL CROSS PER TUTTI

Aria di novità anche quest’anno all’interno della grande famiglia Cinque Mulini, il “cross più bello del mondo” giunto alla 81ma edizione: per festeggiare degnamente questo onorevole compleanno, la regina delle corse campestri è infatti entrata a far parte del Cross per Tutti – Fidal Milano, circuito a tappe di tanto dure quanto appassionanti competizioni tra i campi organizzate da otto società di atletica del milanese e dal Comitato Provinciale FIDAL.
L’ottimo esordio e l’elevato indice di gradimento della passata edizione hanno stimolato i promotori di questa ammirevole iniziativa a ripeterne la formula: dal 13 gennaio al 10 marzo sarà un susseguirsi di avvincenti corse campestri aperte a tutti i tesserati Fidal che culminerà con la premiazione generale individuale e a squadre in programma il 15 marzo a Cesano Maderno.
L’intento è quello di bissare il successo dello scorso anno con 145 società iscritte alle sette prove del circuito, 2198 atleti presenti per un totale di 6216 partecipazioni: un ottimo avvio per gli organizzatori che, coordinati da Piero Perego, fiduciario tecnico, e Sabrina Fraccaroli, presidente del Comitato Provinciale Fidal, hanno pensato il Cross per Tutti – Fidal Milano per avvicinare quanta più gente possibile alla pratica attiva dello sport – e in particolar modo della corsa campestre, nell’ottica di una vita sana ed equilibrata. E l’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906, organizzatrice della Cinque Mulini, si è riconosciuta in questo nobile intento sposando con entusiasmo l’iniziativa: dare a tutti la possibilità di mettersi alla prova, riservando un occhio di riguardo ai giovani.
Di seguito il calendario gare con location, nominativi delle società organizzatrici e note di rilievo:

1. 13.01.2013: Paderno Dugnano, organizzato da Euroatletica 2002 – Campionato Provinciale Ragazzi;
2. 20.01.2013: Seveso, organizzato da Marathon Club Seveso – Campionato Provinciale Allievi / Junior / Promesse / Senior;
3. 03.02.2013: Cinque Mulini, organizzata dall’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906 – Campionato Regionale Individuale Master;
4. 10.02.2013: Cesano Maderno, organizzato dall’Atletica Cesano – Campionato Provinciale Master;
5. 17.02.2013: Cinisello Balsamo, organizzato dall’Atletica Cinisello – Campionato di Società Master;
6. 24.02.2013: Lissone, organizzato dall’Atletica Team Brianza Lissone – Campionato Provinciale Cadetti;
7. 10.03.2013: Cassano d’Adda, organizzato dall’Atletica Cassano – Campionato Provinciale Esordienti A

Rispetto alla precedente edizione manca la tappa di Monza: nonostante quest’anno la tappa brianzola non sia stata inclusa nel circuito, non vengono meno il supporto e l’impegno all’organizzazione forniti proprio dall’Atletica Monza che il 3 marzo avrà l’onore e l’onere di ospitare i Campionati Italiani Master.
Un ultimo appunto di natura tecnica: per tutte le gare del circuito Cross per Tutti – FidalMilano è sufficiente un’unica iscrizione, eccezion fatta per la Cinque Mulini, tappa alla quale è obbligatorio iscriversi.
Vi aspettiamo numerosi… buon divertimento!

28 dicembre 2012

E' ora di Cinque Mulini

In casa sanvittorese fervono i preparativi per quella che sarà, in termini di numero di partecipanti, una edizione record della Cinque Mulini, la classica del cross per antonomasia.
I prossimi 2 e 3 febbraio a San Vittore Olona sarà di scena una nuova tappa della gara lombarda che, giunta alla ottantunesima edizione, vedrà sfilare sul mitico tracciato dei mulini alcuni tra i principali protagonisti della corsa campestre internazionale.
Gli uomini della Cinque Mulini riescono a mandare in scena il loro grande spettacolo anche in questo periodo difficile e, con rinnovato interesse, stupiscono tutti gli appassionati di questa grande ed unica disciplina.
Il percorso del vallo, tracciato nervoso che si sviluppa sui prati antistanti i cinque mulini, punti cardine delle prime edizioni, è pronto per dar vita ad una nuova grande giornata di sport nel segno di una lunga tradizione che dal 22 gennaio 1033 contraddistingue la manifestazione.
Novità assoluta dell’edizione 2013 è l’abbinamento con il Cross per Tutti, un circuito che raggruppa ben sette gare pensate per coloro che vogliono cimentarsi con l’affascinante disciplina della corsa tra i prati.
Un’occasione da non perdere per tutti i runners, senza distinzione di sorta, desiderosi di esser protagonisti di una gara speciale che nella sua storia ha visto sfilare i grandi nomi dell’atletica mondiale.
Inoltre, l’edizione del prossimo 3 febbraio avrà anche l’onore di ospitare il Campionato Italiano dei Vigili del Fuoco, che fortemente hanno voluto questa combinata con la regina delle corse campestri. Infine, un occhio di riguardo viene come sempre rivolto ai giovani le cui gare in programma nella giornata di sabato sono la chiave di volta necessaria per avvicinare le nuove leve a questa affascinante disciplina sportiva, fiore all’occhiello dell’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906: saranno infatti un migliaio circa gli studenti delle scuole medie che si destreggeranno nella disputa della VII edizione della Cinque Mulini Studentesca.
Campioni in carica delle due prove regine della classica d’inverno sono i keniani Thomas Longosiwa, fresca medaglia di bronzo nei 10.000 alle recenti Olimpiadi di Londra 2012, e Prisca Jeptleting Cherono, veterana della corsa campestre.
Risultati e classifiche saranno disponibili in tempo reale sul sito http://www.cinquemulini.org/.

18 marzo 2012

80ma Cinque Mulini - parte 1

Questa mattina S. Vittore Olona ha visto andare in scena l’ottantesima edizione del “Cross più bello del mondo” ovvero la Cinque Mulini. Una gara dal fascino particolare, che mette addosso a chi la corre brividi ed emozione. Questa è stata la mia seconda volta ed ero determinato a fare meglio dell’esordio; una prima volta dai toni agrodolci, che mi ha visto riuscire nell’imprese di non farmi superare da nessuno, ma solo perché sono partito ultimo e arrivato ultimo…
Una lieve quanto fastidiosa pioggerellina è scesa fino a circa mezz’ora dall’inizio della mia batteria, rendendo l’aria frizzante. Non la folla che mi aspettavo, ma la concorrenza era agguerrita oggi (Maratona di Roma, Scarpa d’Oro, Trofeo Sempione…) tuttavia i sei chilometri di fatica vera, su terreni sempre diversi con avvallamenti improvvisi e budelli la rendevano un perfetto allenamento in vista della Stramilano di domenica prossima. Dopotutto la Cinque Mulini è l’università del cross mondiale…
Sempre presente il fido Antonio Capasso a capeggiare il folto schieramento di fotografi (tra gli altri saluto il papà di Luciano “Lucky” Alvazzi) pronto a dispensare sorrisi, incitamenti e battute.
Il percorso è l’ormai collaudato giro da circa 2 Km da ripetersi per 3 volte, con un primo giro “alto” e 2 successivi che prevedono il passaggio nei famosi mulini (oggi solo 2 e non più cinque); un percorso ovviamente tutto sterrato, con tratti sconnessi ma ben corribili e con 3 strappi davvero importanti che schiantano i quadricipiti.
Buona l’organizzazione, con un ritiro pettorali senza code e lungaggini, solerti e attenti giuduci che non si sono fatti sfuggire un solo concorrente e un buon pacco gara con canotta tecnica Syprem (con colori a scelta!) e alcuni gadget dagli sponsor principali.
In settimana, sul mio profilo Facebook metterò le foto di Antonio Capasso. Per la cronaca, ho migliorato rispetto allo scorso anno: sono arrivato penultimo di un soffio, correndo però a 5’20” di media.

14 marzo 2012

Ottant'anni di Cinque Mulini

E' stata presentata questa mattina presso la Sala Pirelli della Regione Lombardia, a Milano, l’edizione 2012 della “Cinque Mulini - IAAF World Cross Country Permit Meetings”, la classica del cross che si disputerà a San Vittore Olona domenica 18 marzo 2012.
Un'edizione particolare, la prossima: l'edizione numero ottanta di una manifestazione che non ha subito mai un’interruzione durante la sua lunga storia. Tra i relatori, Claudio Minoia in rappresentanza della Provincia di Milano, Marilena Vercesi, Sindaco di San Vittore Olona, Grazia Vanni del CONI, Pierluigi Migliorini della Fidal, e il Presidente dell’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906, Giuseppe Gallo Stampino.
Foto di Antonio Capasso

Presentato da Claudio Colombo, il libro “uomini&mulini - 80 anni del Cross più bello del Mondo" curato da Walter Brambilla, che ripercorre la storia della campestre.
Il Comitato Organizzatore della manifestazione ha pianificato una serie di incontri nelle scuole con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi verso lo sport e, in particolare, nei confronti della corsa campestre.
A rafforzare il messaggio, la presenza di testimonial sportivi d’eccezione del calibro di Gabriele De Nard, campione italiano di corsa campestre, Federica Dal Ri, atleta impegnata nel mezzofondo, e la medaglia d'oro olimpica di Atene 2004 nei 20 chilometri di marcia, Ivano Brugnetti. Gli incontri avranno luogo nella giornata di venerdì 16 marzo.
Due saranno i giorni di gara. Sabato 17 spazio ai ragazzi con la disputa delle gare della “Cinque Mulini Studentesca” giunta alla 17.a edizione.
Domenica il via delle gare alle ore 09:00 con la Cinque Mulini Open. La gara principale riservata agli atleti della categoria senior partirà alle ore 15:00.
Per i “big” della campestre, i favori del pronostico vanno agli atleti africani che troveranno sul circuito dei mulini un nutrito gruppo di runner europei pronti a contrastarli. Favoriti della vigilia in campo maschile, i Keniani Bernard Rotich e Thomas Pkemei Longosiwa che dovranno parare gli attacchi degli europei capitanati dal belga Atelaw Bekele, campione continentale della specialità, e dal portoghese Josè Rocha, bronzo. Da seguire con interesse le prove del nostro azzurro Gabriele De Nard e dell'altro belga Bashir Abdi che ha sconfitto domenica scorsa proprio Bekele ai campionati nazionali.
In campo femminile la lotta è aperta tra la keniana Priscah Jepelting Cherono, l'atleta marocchina Btissam Lakhouad e la portoghese Ines Monteiro. Le azzurre Silvia Weissteiner, campionessa italiana di corsa campestre, Valentina Bellotti, Agnes Tscurtschenthaler, Elena Romagnolo, Angela Rinicella e Federica Dal Ri cercheranno di inserirsi per la lotta al vertice.

Questo il programma della manifestazione :
- Sabato 17 marzo: ore 10:00 Cinque Mulini Studentesca.
- Domenica 18 marzo: ore 9:00 Cinque Mulini Open, 10:00 Amatori Master Femminile, 10:45 Amatori Master Maschile - primo gruppo, 11:30 Amatori Master Maschile - secondo gruppo, 12:15 Allieve, 12:45 Allievi, 13:15 Sfilata delle Nazioni, 13:45 Junior Maschile, 14:15 Junior/Senior Femminile, 15:00 80^ CINQUE MULINI SENIOR MASCHILE.
Diretta su rai Sport 1 dalle 15:00 alle 16:30.

2 novembre 2011

Trofeo Monga: le tappe


Sono ufficiali le date e le tappe della XXXI edizione del Trofeo "Emilio Monga", rassegna regionale lombarda di corsa campestre. 


Il prossimo anno si correrà nel fango di
* Pioltello (MI) - 18 dicembre 2011
* Treviglio (NG) - 22 gennaio 2012
* Cittiglio (VA) - 29 gennaio 2012
* Pavia - 12 febbraio 2012

Trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale dell'evento.

29 ottobre 2011

80ma Cinque Mulini: il programma

Sport, grandi campioni di oggi e di ieri della corsa campestre e agonismo: questi i tre ingredienti alla base dell’80ª edizione della Cinque Mulini in programma il 17 e 18 marzo 2012.

Sabato 17 marzo 2012 prenderà il via la Cinque Mulini Studentesca: i protagonisti saranno infatti gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori della zona, che, in anteprima, correranno sul percorso dei big del giorno dopo, cercando di imitarne le gesta e, perché no, di avere un domani lo stesso successo.
Domenica 18 marzo 2012 spazio invece alla storica Cinque Mulini che festeggerà proprio quel giorno l’80º compleanno – è l’unico evento sportivo al mondo svoltosi ininterrottamente dal 1933.
Le gare verranno aperte dalle manifestazioni open e master, un modo simpatico, ma sempre all’insegna dell’agonismo, per permettere agli appassionati di atletica di mettersi alla prova sullo storico percorso tra i mulini ad acqua ancora funzionanti.
A seguire, le gare internazionali che vedono in campo dapprima gli allievi, attirando quindi l’attenzione dei manager sportivi alla ricerca dei campioni di domani, cui fa poi seguito la corsa riservata alla categoria junior maschile con partecipanti provenienti da tutto il mondo; dopo una gradevole pausa animata dalla sfilata dei bambini delle scuole locali, saranno al via le atlete delle categorie junior e senior femminile, degno preludio alla gara clou della giornata: l’80ma Cinque Mulini Senior Maschile, riservata all’elite mondiale del fondo e del mezzofondo.
Seppur ancora soggetto a possibili variazioni dovute ad esigenze di diretta televisiva, di seguito il programma orario di domenica 18 marzo 2012:
- ore 09.00: Cinque Mulini Open;
- ore 10.00: Cinque Mulini Amatori Femminile;
- ore 10.45: Cinque Mulini Amatori Maschile TM MM40;
- ore 11.00: Cinque Mulini Amatori Maschile MM45 e oltre;
- ore 12.15: Cinque Mulini Allievi Femminile;
- ore 12.45: Cinque Mulini Allievi Maschile;
- ore 13.15: Cinque Mulini Junior Maschile;
- ore 14.15: Cinque Mulini Junior e Senior Femminile;
- ore 15.00: 80.esima Cinque Mulini Senior Maschile.

9 febbraio 2011

La Corsa in Maschera: non è per Carnevale... è per lo smog!

Pubblico un'idea lanciata da Maurizio Lorenzini dalle pagine di Podisti.net e inviatomi via email. Io non potrò esserci perché fuori città per lavoro, mi auguro che sarete in tenti a partecipare!


Da qualche tempo ci si chiede se correre con questi livelli di smog non faccia più male che bene alla salute. La scorsa domenica i milanesi sono rimasti “ a piedi” , ma ormai è chiaro a tutti (anche ai nostri politici) che queste giornate sono solo un palliativo a breve termine.
Per risolvere il problema c'è bisogno di interventi più radicali, che magari comportino un cambiamento nello stile di vita di tutti. Abbiamo pensato che , come componente "sana" della popolazione milanese, forse avremmo potuto e dovuto fare qualcosa ed ecco l’idea , una piccola iniziativa,che non è "contro" nessuno, ma è "per" noi stessi e per la nostra città (o la nostra regione) visto che il famigerato PM10 continua a registrare “perfomance” poco invidiabili.
Cosa fare? Ecco il nostro piccolo ma ci auguriamo significativo contributo.
Dove: Campo Sportivo Giuriati, Via Pascal 6, zona Città Studi (MM2 Lambrate/Piola).
Quando: Giovedì 17 febbraio 2011, ritrovo alle 12:45, partenza alle 13:00.
Cosa: una corsa campestre di circa 3.000 metri, da correre su percorso sterrato interno al Giuriati.
Come: indossando una mascherina anti‐smog per proteggere i nostri polmoni.
Perché: correre fa bene alla salute, correre respirando l’aria di Milano un po’ meno. Manifestiamo per un’aria più pulita nella nostra città.
Iscrizione: la partecipazione è informale e gratuita.
Note:
1) Le mascherine dovrebbero esserci in numero congruo, tuttavia chi ne dispone è opportuno che le porti.
2) La corsa è anche valida come prima prova del “Corrigiuriati 2011” (XX^ edizione).
La partecipazione è a titolo personale, sollevando gli organizzatori da ogni eventuale responsabilità.

Il presente pezzo è postato con l'autorizzazione di Maurizio Lorenzini, Guido Raos e Luigi Baglioni.

6 febbraio 2011

La regina delle campestri, il PB e l'ultimo classificato...

Dopo 79 edizioni la Cinque Mulini ha deciso di darsi un rinfrescata; abbandonata l'idea della chirurgia estetica tanto in voga oggi hanno invece studiato diverse novità, tra queste la Cinque Mulini Open, gara non competitiva (ma con chip) esclusiva e, per questo a numero chiuso di 1000 partecipanti, rivolta a chiunque voleva mettersi alla prova sul percorso della “corsa campestre più bella del mondo (cit. Grete Waitz)”.
Altra novità, il Campionato Italiano Vigili del Fuoco di corsa campestre, presenti in massa e da ogni parte d'Italia con tanto di elicottero a sorvolare il percorso durante la prova.
Tra le due prove la gara dei master femminili e maschile che hanno completato il ricco antipasto in attesa della partenza della Coppa Europa a squadre, tappa importante nel calendario internazionale del cross per la quale l'U.S. San Vittore Olona 1906 ha potuto contare sul supporto organizzativo delle Fiamme Gialle.
Tre giri per un totale di 6K in un crescendo entusiasmante dalla partenza ai tornanti, col tracciato che si snodava tra gli storici mulini Cozza e Meraviglia. Non trovo parole sufficienti per descrivere l'emozione nel correre questa classicissima, per stemperare la tensione grazie di cuore a Laura per il tifo, a Manlio Gasparotto per l'incitamento durante i passaggi sotto il gonfiabile, a Giuseppe per un sorriso sulla linea di partenza e a Marco Marchei per il consueto grande affetto. 
Nonostante il boicottaggio messo in atto da alcuni gruppi a causa del (a loro dire) prezzo eccessivo della gara, buona la pertacipazione con circa 350 iscritti solo tra i master. Alcune piccole pecche nell'organizzazione, ma niente di trascendententale. Per l'80° suggerisco una migliore segnaletica per l'arrivo al percorso e una piccola attenzione negli invii delle conferme d'iscrizione.
Dopo essermi consultato con qualche partecipante della open ho deciso di calzare le chiodate e in effetti erano perfette. Partenza con sparo e incitamento da Walter Brambilla in veste di speaker d'eccezione e via lungo il terreno di gara. Dopo il primo giro con un paio di strappi ammazza gambe ecco i due giri con passaggio all'interno dei mulini. Mi accingevo ad entrare nel primo e un infido chiodo si è impigliato nel tappeto messo sul terreno, risultato finale: caduta da Paperissima con rotolone :-) Ripreso il ritmo ho proseguito rallentando un po' per portare a casa la corsa. Una mini sosta per riprendere il fiato ammazzato dall'ultima salita e via verso l'ultimo giro; la polenta della sera prima si è fatta sentire e se non vado proprio errato sono arrivato ultimo.
E' la prima volta in tutti questi anni e prima o poi doveva capitare. Sinceramente non me ne frega assolutamente nulla: l'orgoglio di aver corso e finito la Cinque Mulini è superiore a tutto e, inoltre, ho comunque fatto il mio personale in campestre. Quindi onore al merito di tutti quelli che hanno corso meglio di me e una dedica specialissima a Paola e Federico, come sempre nei miei pensieri!

9 gennaio 2011

Campaccio 2011

 La Befana, oltre a un pezzo di carbone, mi ha portato l’esordio nelle campestri con il classico “Campaccio”.
Edizione numero 54 della classicissima del cross country e giornata tipicamente invernale con temperatura intorno allo zero e tanta umidità; per fortuna l’annunciata nevicata non è arrivata e il terreno era molto duro e secco con alcuni tratti fortemente sconnessi nascosti sotto l’erba tagliata da poco.
In campo senior dominio indiscusso degli atleti keniani che si accaparrano i primi cinque posti in classifica e vittoria del campione del mondo in carica Ebuya; ottimo il sesto posto del portacolori azzurro Andrea Lalli. Nella gara femminile vittoria dell’ungherese Kalovics, che bissa il successo dello scorso anno e porta a quattro il numero dei successi a San Giorgio.
Tornando agli “umani”, la gara mi ha visto al via nella categoria M35 sulla distanza di 6K (3 giri in totale); la vittoria di categoria è andata a Pellizzoni, che mi ha doppiato verso la fine del secondo giro, appena prima di entrare sulla pista.
Che dire, sento ancora l’emozione dell’esordio, l’adrenalina che mi ha fatto dormire poco la notte prima e che nonostante il fiato corto e lo scarso allenamento mi ha fatto arrivare in fondo in un tempo dignitoso per i miei attuali standard.
Ancora una volta ringrazio Paola e Federico che mi hanno sopportato, gli dei del teleobiettivo Antonio e Roberto (in rigoroso ordine cronologico), Lucky perché coi suoi racconti mi ha fatto incuriosire e messo la voglia di provare ad assaggiare il fango, Gianni Mauri e Rosanna che mi hanno incitato ad ogni passaggio nonostante fossi davvero uno dei più scarsi in gara, Mauro che mi ha incitato correndo poco più avanti di me.

Vi segnalo le gallerie fotografiche dei due fotografi e dei loro collaboratori:
Galleria fotografica by Antonio Capasso (autore dello scatto a lato)

13 dicembre 2010

La nona di Lebid


(Hasse Sjogren / DECA Text&Bild)
Domenica scorsa ad Albuferia (Portogallo) Sergey Lebid ha centrato ancora una volta il titolo continentale, arrivando così a quota nove in carriera. Dal 1994 (prima edizione dei campionati) il campione ucraino (che, tra l’altro, sarà il capitano della squadra europea al Cross di Edinburgo) è l'unico a essere stato sempre ai nastri di partenza e il suo palmares è quanto meno scintillante: 9 ori - 1 argento - 2 bronzi.
La Augusto all'arrivo
La prova si è corsa su un percorso di 9.870 m. ed è stata stravinta da Lebid in 29'15'', alle sue spalle altri due “europei”, vale adire Ayad Lamdassem (SPA) e Youssef El Kalai (POR). E gli azzurri? Sesto un generosissimo Andrea Lalli e 20° l’inossidabile Gabriele De Nard (36 anni); con questi piazzamenti, oltre quelli del resto della squadra, nella classifica a squadre gli azzurri arrivano quarti dietro i galletti francesi, Portogallo e Spagna.
In campo femminile vince la gara la portoghese Augusto in 26'57'', davanti alla Uslu (TUR) e all’altra atleta di casa Dulce. Prima delle italiane in gara Valentina Costanza (29°), quindi Emma Quaglia (33°). Le azzurre chiudono settime, col titolo a squadre assegnato alle portoghesi davanti a Gran Bretagna e Spagna.
Per vedere tutti i risultati, seguite il link

1 dicembre 2010

Bupa Great Edinburgh Cross Country 2011

Kipchoge in azione al Campaccio 2010
Eliud Kipchoge, medaglia d’argento a Pechino nei 5000m, correrà per la quinta volta in carrier il prossimo Bupa Great Edinburgh Cross Country che si terrà l’8 gennaio, quarta tappa delle Permit Series IAAF di Cross Country.
Kipchoge, che ha vinto la gara scozzese nel 2005 ed è finite terzo in alter due occasioni,sarà uno dei top runner al via dell’evento internazionale di 4 Km. Il rinnovato format della gara include 3 gare: due gare a inviti, una 4 Km maschile in luogo della precedente 9 Km e una 6 Km femminile, nelle quali verranno proclamati il miglior uomo e la migliore donna della specialità, e una 8 Km maschile a squadre internazionale.
Alla gara a squadre prenderanno parte le squadre senior di Gran Bretagna e Irlanda del Nord mentre le Under 23 e Under 20 se la vedranno contro USA e una selezione di atleti Europei.
Ogni nazione partecipante alla competizione a squadre potrà schierare fino a 9 atleti al via e i primi 6 al traguardo riceveranno un punteggio basato sulla posizione in classifica. La squadra col punteggio più basso vincerà la competizione.
“Il nuovo programma è pensato per diventare un duello combattuto tra le squadre in gara” ha detto Andy Caine, il project manager dell’evento. Caine ha dichiarato che l’alto livello dei partecipanti, che negli anni scorsi ha visto correre in Scozia campioni Olimpici e Mondiali come Kenenisa Bekele e Tirunesh Dibaba, sarà mantenuto, con annunci a breve.
“Penso che l’accorciamento della gara a 4 Km. sia importante perché porterà a competere anche gli specialisti delle gare oltre i1500m e le prime risposte sono state interessanti” a chiosato Craig. “Il percorsa sarà ancora adatto ad atleti del calibro di Kipchoge che sono specialist dei 5000m, i quali, sebbene la distanza si accorci, saranno sempre a loro agio con la nuova distanza. Certo si tratto di un concetto del tutto nuovo, ma credo che possa diventare una formula vincente che ha già riscosso pareri incoraggianti sia dagli atleti sia da allenatori e manager”.

27 novembre 2010

Magnani: "Campaccio tra i primi cinque cross al mondo"

Vi ripropongo l'ootima intervista a Marcello Magnani pubblicata su Podisti.net
Foto courtesy Roberto Mandelli - http://www.podisti,net/

In 53 edizioni il mito del Campaccio è nato, cresciuto, si è alimentato, si è confermato. Il 6 gennaio sarà il 54esimo compleanno. Da festeggiare. Da celebrare con una grande gara. Le emozioni più belle le sanno regalare solo i grandi campioni che al Campaccio non sono mai mancati: Gebreselassie, Tanui, Bordin, Panetta, Lebid, Tergat, Fava, Bekele, Paula Radcliffe, Kalovics, Sommaggio, Munerotto… e se ancora emozioni arriveranno sarà grazie alla società sportiva Sangiorgese ed al coordinatore generale Sergio Meraviglia che ha nominato quattro anni fa l’affermato manager Marcello Magnani quale ‘direttore tecnico’. Magnani ha sulle spalle l’onere e l’onore di mantenere grande il cross a San Giorgio su Legnano.
Abbiamo voluto sentire cosa sta preparando per la gara che tra poco più di un mese andremo a vivere.

L’atletica cambia, le gare e gli atleti pure, il Campaccio rimane sempre un grande evento. Come si organizza una grande gara di cross?
Un cross ben organizzato e ben riuscito è la sintesi di diverse componenti. E nel Campaccio rientrano da sempre gli ingredienti fondamentali: grandi atleti, gara appassionante ed incerta fino all’ultimo metro, ottima organizzazione generale. Il Campaccio è una manifestazione con una forte tradizione, il che serve molto da richiamo per il pubblico, i media, la televisione. La tradizione è stata creata da grandi personaggi negli scorsi decenni, ora è compito nostro mantenerla viva attraverso la costruzione di una gara che sia il più possibile avvincente. Cerchiamo di evitare il singolo ‘atleta-attrazione’ se possibile. Per noi fare 13 sarebbe ripetere la bellissima gara terminata con la volata al fotofinish del Gennaio 2008.

Che gara vedremo quest’anno?
Per fare grandi gare servono i grandi campioni. Cerchiamo di gestire la nostra potenzialità economica con un cast di atleti che possano darsi battaglia per più chilometri possibili. Vogliamo appassionare chi è sul percorso, sulle tribune o a casa a guardare il Campaccio in televisione. Purtroppo, per questioni di budget, non possiamo competere con Edimburgo, mentre le gare con le quali ci confrontiamo sono Siviglia, Elgoibar, Amorebieta.

Possiamo affermare che il Campaccio è tra i 5 cross più importanti del mondo?
E’ così. Ovviamente a me viene fin troppo facile parlare bene del Campaccio, ma ci sono dati incontrovertibili che sono stati snocciolati durante riunioni della Commissione del Cross sia in ambito EA (Federazione Europea) che IAAF (Federazione Mondiale), da cui si vede palesemente che il cast (maschile) del Campaccio è, per valori tecnici medi, tra i 3 o 4 più importanti d’Europa (e quindi del mondo, avendo in Europa il meglio del Cross Mondiale). Basta prendere, per i migliori 10 atleti classificati, la migliore prestazione dei 2 anni precedenti (essendo il Campaccio il 6 Gennaio bisogna prendere il 2009), quantificarla in termini di punti in base alla tabella dei punteggi IAAF e sommare tra loro i singoli punteggi. Risulterà che il Campaccio, nelle ultime 3 edizioni, è stato sempre nei primi 5 Cross in Europa, almeno a livello maschile.

Come vedi la stagione che è appena iniziata anche con il cross di Volpiano e altri cross tra Spagna e Portogallo?
La stagione è appena iniziata ed è presto per dire chi potrà essere protagonista, specialmente a livello europeo. Ancora i migliori non hanno scoperto le carte, ma non manca molto agli Europei, per cui penso che già dai Cross di queste settimane potremo avere qualche indicazione in più. A livello italiano, Volpiano ci ha detto che, al momento, la pattuglia delle Fiamme Gialle, sembra essere in condizione. Sinceramente mi piacerebbe vederli in un contesto un po’ più impegnativo, penso che per arrivare agli Europei ben collaudati, può non bastare correre sempre “in casa”.

Il Campaccio ha sempre puntato sui giovani emergenti. Ci sarà qualche medagliato europeo o mondiale juniores?
Di certo il Campaccio non perderà la sua tradizionale “linea verde” e nel campo partenti terremo qualche posto per qualche fresca medaglia Europea o Mondiale giovanile.

Gli italiani, anche i giovani, dovrebbero puntare di più sui cross o rimangono i soliti nomi degli ultimi anni? Come vedi dunque il futuro azzurro della specialità?
Premesso che contiamo molto sulla possibile presenza di Daniele Meucci, Andrea Lalli e Stefano La Rosa, futuro ma ormai anche presente del mezzofondo azzurro, penso che ci possano essere anche altri atleti che nel cross possono ancora dire la loro: parlo di De Nard, di Buttazzo, di Floriani, di Caliandro. Per cui, detto che i primi tre sono gli elementi di punta (anche per un fatto anagrafico) del nostro movimento, penso che possiamo contare su una squadra di valore, che si batterà per difendere la medaglia a squadre di Dublino 2009. In un futuro più a lungo termine, inteso come post Meucci, Lalli e La Rosa, invece, non intravedo fenomeni. Pur essendo i 3 ragazzi molto giovani, penso non sia bene “sedersi” e occorra investire per cercare di assicurare continuità al settore che ci ha sempre dato belle soddisfazioni.

Gara femminile. Chi le protagoniste possibili e da chi vorresti assolutamente un sì?
L’azzurra Elena Romagnolo sarà quasi certamente al via della gara femminile, ma gli inviti saranno perfezionati dopo gli Europei di Albufeira, per cui per ora è necessario attendere. Nella gara maschile sto aspettando un “si” da un atleta che cerchiamo dall’anno scorso e di cui, per scaramanzia, non voglio fare il nome. Stiamo comunque già ponendo le basi per avere nuovamente un cast di altissimo livello, degno del Campaccio.

Tutto dunque si decide dopo l’Europeo di Cross di Albufeira?
La maggior parte degli accordi si perfeziona dopo gli Europei, anche per atleti africani, semplicemente perché siamo noi a voler concretizzare le trattative solo dopo l’evento principale. Le quotazioni e le volontà degli atleti e dei loro manager saranno assolutamente dipendenti dal risultato di Albufeira, anche per questo preferiamo attendere con le definitive conferme.

Bacchetta magica in mano, saresti veramente soddisfatto se riuscissi ad ingaggiare quale atleta oppure quale sfida vera fra atleti?
Oggi come oggi, non essendoci nel panorama mondiale del Cross personaggi come Gebre, Tergat, Panetta, Bordin, ecc, penso che la cosa più interessante per tutti sia vedere una sfida tra atleti, in cui qualche atleta bianco possa inserirsi nel confronto e dire la sua: questo è il messaggio migliore che possiamo passare alla gente e ai giovani in particolare che credono in questo meraviglioso sport.



















26 novembre 2010

Corrigiuriati 2010 - risultati campestre

Grazie a Gigi Baglioni, è arrivata la classifica dell'ultima prova del Corrigiuriati, la campestre di 4100 m. corsa il 24 novembre.
Il buon Gigi invita tutti ad un extra, cui certamente non mancherò:
giovedì 16 dicembre si correrà il POLICROSS giunto all'edzione numero 8. il ritrovo è fissato al Campo Sportivo Giuriati alle ore 12:30; seguirà il classico ristoro di chiusura del Corrigiuriati, spostato per l'occasione proprio al 16 dicembre.
Un grazie di cuore a Luciano per aver tenuto nota di tutti i risultati del Corrigiuriati, ma soprattutto per avermi fatto conoscere questa splendida realtà.

3 stelle che illuminano il Campaccio

Ripropongo l'ottimo articolo di Ennio Buongiovanni sul Campaccio gara di cross che nel 2011 mi vedrà ai nastri di partenza (pettorale 851).
Se dici “fiducia” pensi alla Galbani (almeno fino allo scandalo del 2008...); se dici “basta la parola” pensi alla Falqui; se dici “contro il logorio della vita moderna” pensi al Cynar così, anche se gli slogan pubblicitari di questo tipo sono molteplici, se dici cross pensi al Campaccio. Sì, perché ormai anche la corsa di San Giorgio su Legnano, inclusa a pieno diritto nell'esclusivo circuito internazionale Permit, con la sua lunga e gloriosa storia è indiscutibilmente diventata sinonimo di cross.
Il 6 gennaio del 2011 il “Campaccio” festeggerà i suoi 54 anni di vita. Diciamo la verità: in ordine di tempo non sono pochi. Eppure, se lo guardiamo in faccia, ci accorgeremo di come non presenti nemmeno una ruga, anzi sia freschissimo; di come lo sguardo sia vivo e penetrante, la muscolatura agile e scattante, i tendini sottili ed elastici. E se poi gli parliamo, ci dovremo meravigliare nel sentire una voce tanto chiara, tanto baldanzosa, tanto giovanile, orgogliosa sì di raccontare le mille magnifiche storie della sua vita, ma intenta soprattutto ad illustrare il suo presente e a proiettarsi nel futuro (la Società si è candidata per organizzare un Mondiale di cross). Il “Campaccio”, insomma, i suoi anni non potrebbe portarli meglio e anzi si dimostra più vivo che mai.
Se in Italia quello degli anni '60 è stato un miracolo economico che però a un certo punto ha avuto fine, anche quello di San Giorgio è una sorta di miracolo, ma questo è un miracolo che puntualmente si rinnova di anno in anno, da 54 anni (un po', insomma, senza voler essere blasfemi, come il miracolo di San Gennaro a Napoli...).
C'è da domandarsi infatti come fanno – se non facendo miracoli, appunto - gli organizzatori di San Giorgio – un piccolo centro di circa seimila abitanti a poco più di venti di chilometri da Milano - ad allestire ogni anno un cross del genere. Sì, è vero, ne esiste qualcuno qua e là per l'Europa per ambiente (parchi, colline) e disponibilità finanziarie (sponsor, amministrazioni, federazioni) anche migliori. Ma la storia, il fascino del “Campaccio” - se non l'attigua “Cinque Mulini” - chi ce l'ha?
Nel suo nome, il suo significato e il suo programma. I primi cross - nati soprattutto nei paesi anglosassoni a cavallo tra '800 e '900 (un'etimologia più completa vuol chiamarli cross country, ossia attraverso la campagna) – si svolgevano su terreni del tutto naturali, così come il buon Dio li aveva fatti. E dunque si svolgevano tra le più avverse difficoltà ambientali: fossi da saltare, tronchi da scavalcare, salite da affrontare tra sassi, fango, buche, pioggia, nebbia, neve, ghiaccio, freddo. Terreni come campacci, come campi disastrati. E fu così che i consiglieri della Sangiorgese – una polisportiva che affonda le radici nel 1908 - in una sera sul finire del '56, in pura rivalità con la contigua San Vittore Olona dove dal 1933 si teneva già la famosa “Cinque Mulini”, decisero di dotare il paese di un proprio cross con l'intesa di trovare al più presto un percorso adatto al caso.
Tra i consiglieri c'era Ezio Lombardi, un agricoltore del posto. Lombardi offrì la disponibilità di un suo campo proprio lì a ridosso del paese. A quel tempo i campi erano ancora tanti: le case nuove, le strade asfaltate, gli edifici industriali non li avevano ancora fagocitati, rimaneva un certo ambiente naturale d'impronta contadina. Quello del generoso consigliere era un terreno che rispondeva in tutto e per tutto a quei canoni dei classici cross. Di accidentato non mancava nulla, e se poi qualche giorno prima della gara, o il giorno stesso, avesse piovuto... Come chiamarlo quel loro primo cross se non col nome stesso di quel campo detto “Campasc” che nel dialetto locale vuol dire appunto campo squinternato, accidentato. Non dovevano passare molte altre sere da quella della riunione tenuta sul finire del '56 per vedere al via la prima edizione. Era il 10 marzo 1957. Mossiere fu un personaggio d'eccezione: nientemeno che Adolfo Consolini, il discobolo olimpionico a Londra '48 e triplice primatista mondiale. Questo tanto per dire come quelli della Sangiorgese presero a volare subito alto. I concorrenti furono venticinque; il percorso misurava 5,5 chilometri; il vincitore fu il ventenne bresciano Franco Volpi (si imporrà anche nel '62 e nel '63 fu secondo; avrà poi una brillante carriera). Nel '58 s'impose Riccardo Della Minola; nel '59 Giorgio Gandini. Nomi non da poco. Seguirà una lunga lista di grandi atleti, italiani e stranieri, che ovviamente non sempre troviamo vincitori o comunque sul podio perché a salire su quei gradini e a scrivere il loro nome sull'albo d'oro sono, come ben si sa, solo in tre. Ma quanti di loro hanno onorato la corsa partecipandovi! Si può affermare che se fino alla metà degli anni '60 si può parlare del meglio dell'atletismo italiano presente al “Campaccio”, dal '65, con la vittoria dello jugoslavo Nedo Farcic (si ripeterà nel '69) prende a far parte della corsa prima il meglio dell'atletismo europeo e poi di quello mondiale.
Tra i tanti atleti italiani, che abbiano vinto o no, si possono ricordare Antonio Ambu, Alfredo Rizzo, Francesco Bianchi, Giuseppe Cindolo, Giuseppe Ardizzone, Franco Arese, Luigi Zarcone, Franco Fava, Venanzio Ortis, Gelindo Bordin, Gianni Demadonna, Francesco Panetta, Stefano Mei, Alberto Cova, Umberto Pusterla, Vincenzo Modica, Stefano Baldini. Nel '94 Pusterla si classificò secondo e Modica terzo. Sono loro gli ultimi atleti italiani ad essere saliti s podio. Dopo di che lo stesso è stato appannaggio dei soli atleti keniani ed etiopi con le uniche intrusioni dell'otto volte campione d'Europa Sergiy Lebid (3° nel 2002, 1° nel 2003, 3° nel 2004, 2° nel 2008 e nel 2009) e dello spagnolo Paulo Guerra (1° nel 2001). L'ultimo vincitore italiano è stato Francesco Panetta che s'impose nel '93 sui fortissimi keniani Jonah Koech e Richard Chelimo. Francesco unitamente ad Antonio Ambu detiene il record delle vittorie: cinque (ottenute nell'86, nell'87, nell'89, nel '90, nel '93).
Tra gli stranieri come non ricordare oltre ai due succitati e tra i tanti altri, almeno lo spagnolo Jouan Hidalgo, i polacchi Bronislaw Malinowski e Boguslaw Maminski, il cileno Edmundo Bravo, i belgi Mark Smet e Leon Schott, l'inglese Dave Clarke? A questi seguirà una sfilza di atleti africani dei quali il precursore fu l'etiope Wohib Masresha che s'impose nell'edizione del '71. Per trovare il secondo vincitore di pelle nera bisogna andare al '91 quando ad imporsi fu il keniano Jonah Koech. Con quest'ultimo s'apre praticamente il capitolo che, tranne pochissime eccezioni, parlerà, purtroppo per gli atleti di pelle bianca, solo lingue africane. Con la 53a edizione compresa (2010) i vincitori etiopi sono sei, quelli keniani otto. Tra gli atleti africani saliti sul podio vanno ricordati, oltre ai già citati, gli etiopi Haile Gebrselassie, Fita Bayesa, Alemayehu Lemma, Kenenisa Bekele, Gebre Gebremariam (campione mondiale di cross nel 2009 e vincitore nel novembre scorso della 41a maratona di New York), Abhream Feleke (3° nel 2008, 1°nel 2010 e quindi ultimo vincitore). E tra quelli keniani Paul Tergat, Shem Koroira, David Chelule, Bernard Barmasai, Paul Kosgei, Charles Kamathi, Patric Ivuti, Edwin Soi, Eliud Kipchoge e qui, come suol dirsi, chi più ne ha più ne metta.
Nel 1961 la partecipazione si allarga agli juniores e nel 1970 alle seniores. La prima vincitrice è Paola Pigni. Poi sui residui prati di San Giorgio - naturalmente negli anni il percorso ha subito radicali modifiche e le difficoltà, pur presenti in caso di avverse condizioni atmosferiche, si sono di gran lunga attenuate senza con questo nulla togliere al fascino della storica competizione – si esibiranno Gabriella Dorio, Margherita Gargano, Cristina Tommasini, la spagnola Carmen Valero che nel '77 sarà la prima vincitrice straniera (replicherà nel '78), le norvegesi Ingrid Kristiansen e Grete Waitz, Nadia Dandolo, Rosanna Munerotto col record di tre vittorie, la tedesca Uta Pippig, Silvia Sommaggio (vince nel '94 e sarà l'ultima vittoria italiana al femminile), l'inglese Paula Radcliffe, l'ungherese Aniko Kalovics. La prima africana a salire sul podio sarà la keniana Tegla Loroupe (2a nel '93) cui seguirà una moltitudine di altre africane del Kenya e dell'Etiopia con una sola presenza marocchina (Zahra Ouaziz, vincitrice nel '99).
Come è facile immaginare gli episodi da raccontare sarebbero infiniti così come le cronache delle gare con le lotte all'ultimo respiro per aggiudicarsi la vittoria. Qualcuno potrebbe dire “Roba da scriverci un libro”. Ebbene, questo libro è stato scritto: è intitolato “Campaccio... e dintorni – 50 anni di storia” ed è stato pubblicato nel 2006 in occasione del 50° “Campaccio” in uno col Campionato Europeo. Tra gli episodi raccontati nel libro, ne estrapoliamo qui brevemente due. Edizione del '90. Quel giorno la corsa si svolse in un paesaggio inconsueto. Tutto era dipinto di bianco in un'esplosione d'arabeschi. Si sarebbe detta neve caduta nella notte. E invece non era neve, era brina, una fantastica brina. Edizione del 2009. Anche quel giorno la corsa si svolse in un paesaggio tutto ammantato di bianco: questa volta era proprio neve, una neve incessante che ricopriva di bianco tutti gli atleti tanto da farli sembrare al loro apparire dei fantasmi avvolti in lenzuola. Fu uno scenario irreale, davvero fiabesco. Quando si dice il cross...
Nel 2000 e nel 2005 la Sangiorgese ospita i Campionati italiani di Società di corsa campestre e li ospiterà per la terza volta il prossimo 27 febbraio. Nel 2006 si è tenuta a San Giorgio la 13a edizione dei Campionati Europei di cross: un autentico successo come organizzazione e come medaglie azzurre: 5 (oro ad Andrea Lalli e alla squadra tra gli juniores; bronzo a Daniele Meucci e argento alla squadra maschile under 23; bronzo alla squadra under 23 femminile).
La valenza della Sangiorgese è stata ampiamente riconosciuta dal Coni che le ha assegnato tre stelle al merito: nel '76 quella di bronzo, nell'83 quella d'argento, nell'88 quella d'oro. Forse è anche un po' grazie a questo manto di stelle che il cielo del “Campaccio” è e sarà sempre così luminoso.

Per info: Ufficio Stampa Campaccio - Cesare Monetti ufficiostampa@campaccio.it


21 novembre 2010

La campestre che non c'è

Questo avrebbe dovuto essere il post del mio esordio nelle campestri; invece Giove Pluvio ci ha messo lo zampino (vista la pioggia che è scesa e che scendeva direi lo zampone...) e quindi obtorto collo ho mollato il colpo.

Il percorso era in gran parte impraticabile e il resto era ai limiti della praticabilità; anche i giudici stavano decidendo cosa fare, purtroppo il Bosco delle Quercie a Seveso (MB) non ha retto a due giorni di pioggia battente e fittissima...
Quindi il debutto nel fango è rimandato a giovedì al Corrigiuriati, mentre domenica mi aspetta la Cucchi Marathon che si sarebbe dovuta correre oggi e che causa pioggia è stata rimandata a domenica prossima appunto. Sono, in parte, contento perché almeno riuscirò ad esserci e così non avrò mancato a nessuna edizione!!
Buona domenica a tutti!