Il mio club

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Road Runners Club Milano

Prossima corsa

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24.03.2012 - Podisti da Marte per Croce d'Oro

18 marzo 2012

80ma Cinque Mulini - parte 1

Questa mattina S. Vittore Olona ha visto andare in scena l’ottantesima edizione del “Cross più bello del mondo” ovvero la Cinque Mulini. Una gara dal fascino particolare, che mette addosso a chi la corre brividi ed emozione. Questa è stata la mia seconda volta ed ero determinato a fare meglio dell’esordio; una prima volta dai toni agrodolci, che mi ha visto riuscire nell’imprese di non farmi superare da nessuno, ma solo perché sono partito ultimo e arrivato ultimo…
Una lieve quanto fastidiosa pioggerellina è scesa fino a circa mezz’ora dall’inizio della mia batteria, rendendo l’aria frizzante. Non la folla che mi aspettavo, ma la concorrenza era agguerrita oggi (Maratona di Roma, Scarpa d’Oro, Trofeo Sempione…) tuttavia i sei chilometri di fatica vera, su terreni sempre diversi con avvallamenti improvvisi e budelli la rendevano un perfetto allenamento in vista della Stramilano di domenica prossima. Dopotutto la Cinque Mulini è l’università del cross mondiale…
Sempre presente il fido Antonio Capasso a capeggiare il folto schieramento di fotografi (tra gli altri saluto il papà di Luciano “Lucky” Alvazzi) pronto a dispensare sorrisi, incitamenti e battute.
Il percorso è l’ormai collaudato giro da circa 2 Km da ripetersi per 3 volte, con un primo giro “alto” e 2 successivi che prevedono il passaggio nei famosi mulini (oggi solo 2 e non più cinque); un percorso ovviamente tutto sterrato, con tratti sconnessi ma ben corribili e con 3 strappi davvero importanti che schiantano i quadricipiti.
Buona l’organizzazione, con un ritiro pettorali senza code e lungaggini, solerti e attenti giuduci che non si sono fatti sfuggire un solo concorrente e un buon pacco gara con canotta tecnica Syprem (con colori a scelta!) e alcuni gadget dagli sponsor principali.
In settimana, sul mio profilo Facebook metterò le foto di Antonio Capasso. Per la cronaca, ho migliorato rispetto allo scorso anno: sono arrivato penultimo di un soffio, correndo però a 5’20” di media.

14 marzo 2012

Ottant'anni di Cinque Mulini

E' stata presentata questa mattina presso la Sala Pirelli della Regione Lombardia, a Milano, l’edizione 2012 della “Cinque Mulini - IAAF World Cross Country Permit Meetings”, la classica del cross che si disputerà a San Vittore Olona domenica 18 marzo 2012.
Un'edizione particolare, la prossima: l'edizione numero ottanta di una manifestazione che non ha subito mai un’interruzione durante la sua lunga storia. Tra i relatori, Claudio Minoia in rappresentanza della Provincia di Milano, Marilena Vercesi, Sindaco di San Vittore Olona, Grazia Vanni del CONI, Pierluigi Migliorini della Fidal, e il Presidente dell’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906, Giuseppe Gallo Stampino.
Foto di Antonio Capasso

Presentato da Claudio Colombo, il libro “uomini&mulini - 80 anni del Cross più bello del Mondo" curato da Walter Brambilla, che ripercorre la storia della campestre.
Il Comitato Organizzatore della manifestazione ha pianificato una serie di incontri nelle scuole con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi verso lo sport e, in particolare, nei confronti della corsa campestre.
A rafforzare il messaggio, la presenza di testimonial sportivi d’eccezione del calibro di Gabriele De Nard, campione italiano di corsa campestre, Federica Dal Ri, atleta impegnata nel mezzofondo, e la medaglia d'oro olimpica di Atene 2004 nei 20 chilometri di marcia, Ivano Brugnetti. Gli incontri avranno luogo nella giornata di venerdì 16 marzo.
Due saranno i giorni di gara. Sabato 17 spazio ai ragazzi con la disputa delle gare della “Cinque Mulini Studentesca” giunta alla 17.a edizione.
Domenica il via delle gare alle ore 09:00 con la Cinque Mulini Open. La gara principale riservata agli atleti della categoria senior partirà alle ore 15:00.
Per i “big” della campestre, i favori del pronostico vanno agli atleti africani che troveranno sul circuito dei mulini un nutrito gruppo di runner europei pronti a contrastarli. Favoriti della vigilia in campo maschile, i Keniani Bernard Rotich e Thomas Pkemei Longosiwa che dovranno parare gli attacchi degli europei capitanati dal belga Atelaw Bekele, campione continentale della specialità, e dal portoghese Josè Rocha, bronzo. Da seguire con interesse le prove del nostro azzurro Gabriele De Nard e dell'altro belga Bashir Abdi che ha sconfitto domenica scorsa proprio Bekele ai campionati nazionali.
In campo femminile la lotta è aperta tra la keniana Priscah Jepelting Cherono, l'atleta marocchina Btissam Lakhouad e la portoghese Ines Monteiro. Le azzurre Silvia Weissteiner, campionessa italiana di corsa campestre, Valentina Bellotti, Agnes Tscurtschenthaler, Elena Romagnolo, Angela Rinicella e Federica Dal Ri cercheranno di inserirsi per la lotta al vertice.

Questo il programma della manifestazione :
- Sabato 17 marzo: ore 10:00 Cinque Mulini Studentesca.
- Domenica 18 marzo: ore 9:00 Cinque Mulini Open, 10:00 Amatori Master Femminile, 10:45 Amatori Master Maschile - primo gruppo, 11:30 Amatori Master Maschile - secondo gruppo, 12:15 Allieve, 12:45 Allievi, 13:15 Sfilata delle Nazioni, 13:45 Junior Maschile, 14:15 Junior/Senior Femminile, 15:00 80^ CINQUE MULINI SENIOR MASCHILE.
Diretta su rai Sport 1 dalle 15:00 alle 16:30.

09 marzo 2012

Energizer NightRun 2012

Per la prima volta in Italia, nella splendida cornice di Milano arriva L'Energizer Night Run: un format di corsa podistica notturna innovativa. Già un fenomeno in Asia, America Latina, Canada e Grecia.
Lo scopo di questa gara è benefico, infatti l'intero ricavato verrà devoluto ad UNICEF in particolare al progetto "Vogliamo Zero".
La gara, rivolta alle famiglie ed agli amanti del podismo in generale che vogliono gustarsi il fascino di una corsa notturna suggestiva ed innovativa, si terrà sabato 26 maggio, con partenza alle ore 21.
E' una corsa di 5 Km. totali, non competitiva, che avrà il suo arrivo/partenza in Arena Civica "Gianni Brera", ed un percorso che si snoderà interamente all'interno del Parco Sempione.
Il buio del parco esalterà il fascino del percorso che verrà illuminato sia dalle torce frontali che ogni partecipante riceverà in omaggio, sia dagli allestimenti previsti lungo tutto il tracciato.
All'interno dell'Arena Civica verrà allestito un villaggio sponsor, con area dedicata ai bambini, area iscrizioni, area ristoro, area sponsor, area premiazioni, zona deposito borse, zona spogliatoi e docce.
Energizer continua il suo progetto Light Up Africa con l'UNICEF devolvendo l'intero ricavato delle iscrizioni della NightRun alla campagna Vogliamo Zero. Ogni giorno muoiono 22.000 bambini per cause prevenibili, come diarrea, polmonite, malnutrizione, malaria e AIDS. L'UNICEF lavora per porre fine a queste morti, perché non c'è tragedia più grande della morte di un bambino. Noi vogliamo arrivare a Zero.
Energizer è al fianco dell'UNICEF per azzerare la mortalità infantile in tutto il mondo. Vincere questa sfida è possibile ed è una questione di volontà! Negli ultimi 50 anni la mortalità infantile si è sensibilmente ridotta: nel 160 morivano 20 milioni di bambini l'anno. Oggi questo numero è sceso a 8 milioni. Questi progressi sono stati possibili grazie alle campagne di vaccinazione di massa, alle visite prenatali regolari, all'assistenza al parto, alla distribuzione di alimenti terapeutici e di zanzariere antimalaria, oltre che dalla formazione di personale sanitario e operatori di comunità. Grazie all'aiuto di Energizer, l'UNICEF potrà raggiungere sempre più bambini che vivono nelle aree più remote del pianeta e che a causa di conflitti, catastrofi naturali, rischiano di rimanere indietro nella corsa per la vita.
Veniamo alle informazioni pratiche. La quota di iscrizione è di minimo 10 Euro (ma è possibile donare di più) e ci si può iscrivere sia online sia il giorno della gara direttamente al villaggio. I pettorali verranno consegnati sabato 26 maggio dalle ore 13; il rilevamento cronometrico sarà effettuato tramite chip da OTC.
Il percorso si snoderà su un anello da 5 km all’interno del Parco Sempione a Milano, su sentieri interni. Tempo massimo 1h30' e sono previsti anche un ristoro al km 2,5 e un ristoro finale. Inoltre, verrà allestito il
"LUDOVILLAGE" un'area chiusa e ben presidiata dove ogni partecipante alla corsa potrà lasciare i propri bambini, sotto la supervisione di esperti animatori che intratterranno i più piccoli con attività ludiche e giochi educativi  dalle 19 alle 23.30.

07 marzo 2012

Nasce MTB Milano

Siete tutti invitati alla serata di presentazione di MTB - Milano Trail Bike che si terrà il 21 marzo 2012 dalle ore 21.00 nella sede di Milano presso il  Centro Fitness WAY OUT in via Sapri, 64.
Per vedere come raggiungerci e per cominciare a conoscerci visitate il nostro sito.
Vi aspettiamo anche numerosi sulla nostra pagina Facebook.
Ci vediamo il 21 marzo che è anche il primo giorno di primavera, la stagione dei  Bikers, per brindare insieme all'insegna della Mountain Bike.
Non mancate!!! E soprattutto invitate i vostri amici...

05 marzo 2012

Springbike a Milano

Milano Bike Polo e Leoncavallo s.p.a. organizzano una tre giorni dedicata alla bici a Milano il 23,24 e 25 Marzo 2012 in Via Watteau 7.
Si comincia venerdì con l’inaugurazione della mostra d’arte, a seguire i Goldsprint di Riding In Circle e tanta musica; sabato le qualificazioni del torneo di Bike Polo e, in parallelo, una bella garetta organizzata dal DrimTim. Chi volesse fare entrambe basta che lo dica: giocherà la mattina a Bike Polo, così da scaldarsi per la gara :)
Domenica, infine, ci saranno le finali di Bike Polo, un contest di BMX e chi ha roba da vendere e/o scambiare potrà farlo tranquillamente in uno spazio apposito.
Attenzione: vi ricordo che domenica mattina ci sarà la Stramilano, ma sarà anche una domenica senza auto!

04 marzo 2012

Andrea Trabuio: "Ecco la nuova maratona di Milano"

Andrea Trabuio - photo by Antonio Capasso
Articolo di Paola Pignatelli pubblicato su Action Magazine

Il direttore della Milano City Marathon ha rivoluzionato la formula di una gara che era diventata “antipatica”. Quest'anno non ci saranno nemmeno le auto.

Andrea Trabuio, classe 1964, già direttore della maratona di Venezia, è diventato il motore della rivoluzione di quella milanese. Dal 2007 “firma” la manifestazione (ma precisa: «quell'anno l'avevo presa in mano solo da un mese»). Da allora questa gara - che aveva fatto storcere il naso ai podisti per la cattiva organizzazione e registrato un drastico calo di presenze – ha cominciato a essere vista sotto una nuova luce. Ma nel quartier generale della Rcs non si dorme sugli allori. E quest'anno la corsa promette di essere ancora meglio.

Cominciamo dalla notizia principale: quest'anno Milano sarà chiusa al traffico nel giorno della maratona...
"Da due anni ci stavamo provando. Le giunte precedenti si erano limitate a grandi promesse. Questa ha capito le potenzialità – in termini di turismo e di immagine – della maratona. E ci ha dato l'ok. Non solo: noi abbiamo fatto da apripista ad altre manifestazioni, infatti anche il Giro d'Italia e la Stramilano si terranno in giornate senza auto".

Già il percorso, in ogni caso, era stato studiato in modo da non bloccare completamente la circolazione. Niente più anello intorno alla città.
"Sì, sul percorso abbiamo studiato molto, insieme alla polizia municipale. Lo volevamo compatibile con le esigenze degli atleti – sia per caratteristiche tecniche, che panoramicamente -, ma non troppo invadente per i cittadini. Nel 2010 per la prima volta c'è stata la partenza da Rho, ma il meccanismo non era ancora ben oliato. Lo scorso anno è filato tutto perfettamente. Quest'anno, poi, le partenze degli staffettisti saranno ritardate di un'ora. Così chi corre tutta la maratona non si troverà in mezzo ai “colli di bottiglia” dei punti di cambio".

A proposito di staffette: lo scorso anno c'erano 1.300 squadre da 4 persone. Vale a dire oltre 5.000 runner. E quest'anno come butta?
"Abbiamo fissato un numero chiuso di 1.500 squadre. E per continuare a parlare di numeri, al momento gli iscritti – in totale – sono oltre 8.000. L'obiettivo? Superare i 10.000 dell'anno scorso. L'ideale? Arrivare a quota 12.000."

L'introduzione delle staffette Charity ha in pratica raddoppiato la partecipazione alla maratona...
"È un modello che abbiamo importato da Londra, e al momento in Italia nessuno organizza maratone con questa formula. Quest'anno, tutti quelli che si iscrivono – indipendentemente dal fatto che corrano la staffetta o i 42 km – devono scegliere una Charity. Abbiamo innestato un meccanismo virtuoso, destinato ad allargare sempre di più il bacino di questa iniziativa."

Parliamo di volontari, animazione e marathon village.
"I volontari lungo il percorso saranno 1.200. Oltre alle forze dell'ordine e ai medici. In totale, circa 1.700 persone. Lo scorso anno i punti di animazione erano cinque. Quest'anno non abbiamo ancora deciso, ma hanno già aderito 24 band. In quanto la marathon village, non sarà più davanti al Castello, ma sotto il palazzo della Regione. Aprirà giovedì 12 e chiuderà sabato 14 aprile."

E davanti al Castello?
"Verranno allestiti domenica tutti gli stand delle associazioni charity. Un modo per farsi conoscere dai cittadini e far capire che cos'è la Milano Marathon."

Quale canale media seguirà la Barclays Milano City Marathon? Ancora la Rai?
"Basta con la Rai. Quest'anno l'evento sarà seguito da Sportitalia. Che non si limiterà a riprendere la testa della gara, ma si occuperà anche delle retrovie. E poi metterà in piedi altri programmi collegati."

Domenica 15 aprile che programmi ha Andrea Trabuio?
"Sarò come sempre verso alle 6 del mattino alla partenza, per controllare che tutto sia in ordine. Poi aspetterò il via, e una volta che gli atleti saranno partiti filerò in moto al traguardo ad accogliere i primi arrivati."

Quanto costa organizzare la maratona di Milano?
"Che domandona! Diciamo oltre un milione di euro."

Alcuni link:

02 marzo 2012

Consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta

Comunicato stampa del Comune di Milano

Milano, 24 febbraio 2012

Più attenzione verso le biciclette significa anche più sanzioni agli automobilisti in sosta sulle piste ciclabili. Il risultato del lavoro di monitoraggio continuo fatto dal Comune di Milano negli ultimi sei mesi è un significativo incremento delle multe: + 613,3%.
Nel periodo agosto 2011-gennaio 2012 l’operazione sicurezza per i ciclisti totalizza 2.682 multe alle auto in sosta sulle piste ciclabili della città. Negli stessi mesi ma un anno prima le multe erano state soltanto 376. Altrettanto significativo il confronto su tre anni nel solo mese di gennaio: 40 sanzioni nel 2010, 64 nel 2011, 543 nel 2012. Il messaggio di questa Amministrazione per gli automobilisti è chiaro: le piste ciclabili appartengono alle due ruote.
“Stiamo lavorando per restituire una Milano più vivibile anche ai ciclisti. Dopo Area C, che sta riducendo il traffico delle automobili a favore di pedoni, ciclisti e mezzi pubblici, ci occupiamo di piste e percorsi ciclabili, zone 30, investimenti su bike sharing e rastrelliere di nuova generazione. Ma è necessario che a queste azioni dell’Amministrazione si accompagni una generale maggiore attenzione per chi va in bicicletta: per questo vogliamo che le piste ciclabili siano rispettate da tutti”, dichiara l’assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde Pierfrancesco Maran, in occasione della presentazione dell’e-book ‘Consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta’, in programma oggi nel Cortile d’onore di Palazzo Marino eccezionalmente aperto alle biciclette.
“La sicurezza del ciclista non comporta solo diritti. È necessario lavorare anche sulla percezione di chi, talvolta, dimentica di essere seduto sulla sella di un mezzo potenzialmente pericoloso per sé e per gli altri. Da qui l’idea del manuale, per restituire alla bicicletta la dignità che merita in quanto veicolo”, conclude Maran.
“Riassumerei quattro regole fondamentali per i ciclisti: farsi vedere, farsi sentire, conoscere e rispettare le norme, essere prudenti. Il manuale del Comune non vuole suscitare paura, ma creare attenzione e riaprire un dialogo virtuoso tra Amministrazione e ciclisti che si era interrotto ormai da troppo tempo”, è il commento di Eugenio Galli, Presidente di Fiab Ciclobby che ha collaborato alla stesura dell’e-book.
L’e-book “Consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta”, redatto in collaborazione con il Consiglio comunale e Fiab Ciclobby, grazie alla disponibilità del Comune di Reggio Emilia, è scaricabile a questo link

28 febbraio 2012

Roma Ostia - cronaca di gara

Inizio oggi lo ammetto, con un po’ di ritardo, questo mio breve ma sentito racconto della mia tre giorni capitolina in occasione della Roma Ostia. E’ stata l’occasione non solo per correre la mezza maratona più partecipata d’Italia (e una delle prime in Europa), ma anche per festeggiare i miei 40 anni e i 20 anni insieme a mia moglie.
Ho deciso di scrivere della parte di vacanza separatamente dalla gara e inizio proprio da quest’ultima.
La 38ma edizione della Roma Ostia, era valida anche come Campionato Italiano di specialità. Per la cronaca Valeria Straneo (nuovo primato italiano con 1h07'46") e Stefano La Rosa (1h02’15’’) campioni d’Italia; il podio è risultato così composto:
Donne:
- Valeria Straneo (Runner Team 99)
- Anna Incerti (Fiamme Gialle)
- Giovanna Epis (G.S. Forestale)
Uomini
- Stefano La Rosa (Carabinieri)
- Domenico Ricatti (Aeronautica)
- Stefano Scaini (Running Club Futura)

Vincitori assoluti, invece, Philemon Kimeli Limo () e Florence Kiplagat () in campo maschile e femminile rispettivamente.
Dopo una vigilia tormentata (leggerete nel prossimo post) domenica mattina arrivo in zona partenza con largo anticipo grazie al passaggio di Nicola, runner romano 58enne che si appresta a correre la sua prossima prima maratona proprio a Roma. Mi colpisce la vastità dell’area scelta per la partenza, gli amplissimi spazi a disposizione rendono facile la logistica di tutti i servizi necessari; tutto trova spazio e non c’è una minima coda. Una piccolissima pecca è la brevità della terza gabbia che vede moltissimi partecipanti costretti a stare in coda dietro. Puntuale, però, lo sparo di partenza è stato dato alle 9:15 da Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, che ha poi corso la Euroma2Run non competitiva.
Foto (C) Antonio Capasso http://andocorri.blogspot.com/
Un cielo velato e una temperatura praticamente perfetta hanno reso splendida una giornata già di suo ottima. Ero partito da casa puntando nettamente al mio personale, ma mi sono dovuto arrendere agli acciacchi dell’età con un bastardissimo virus intestinale che ha pensato bene di togliermi tutte le energie a disposizione. Quindi sono partito solo per arrivare alla fine, per onorare la corsa. Infatti il crono finale di 2h10’52” è il mio peggiore di sempre, ma son contento visto che per oltre metà gara ho tenuto una media da 1h45’ finale; ritenterò alla Stramilano!
Non conoscevo il percorso e i continui saliscendi mi hanno effettivamente tagliato il fiato e le gambe, ma lo scenario attraversato è davvero stupendo. Ottimamente segnalato e presidiato tutto il percorso, qualche piccolo appunto per i ristori. Forniti solo di acqua (i primi 2) e con anche delle arance (l’ultimo), scarsi i bicchieri e assenti i cestini. L’organizzazione mi dice che per “motivi di ordine pubblico” non si possono mettere; presumo sia una trovata della zona, perché da sempre in gara, tapasciate comprese, li trovo e li uso… pazienza.
Un po’ di caos all’arrivo, com’è ovvio aspettarsi vista la presenza di oltre 11000 persone arrivate, oltre agli accompagnatori. Come anche per la Stramilano, gara che ha numeri simili, dopo l’arrivo e soprattutto per noi lenti qualche coda e fastidio extra al deposito borse e ai treni per il rientro. Se può consolarvi, cari amici romani, so già che a Milano sarà peggio :)
Concludendo, esperienza da ripetere e un plauso a tutta l’organizzazione. Spero di rivedervi il prossimo anno!

08 febbraio 2012

Salviamo i ciclisti!!

Gentili direttori del Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Resto del Carlino, il Sole 24 Ore, Tuttosport, La Nazione, Il Mattino, Il Gazzettino, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Giornale, Il Secolo XIX, Il Fatto quotidiano, Il Tirreno, Il giornale di Sicilia, Libero, La Sicilia, Avvenire.
La scorsa settimana il Times di Londra ha lanciato una campagna a sostegno delle sicurezza dei ciclisti che sta riscuotendo un notevole successo (oltre 20.000 adesioni in soli 5 giorni).
In Gran Bretagna hanno deciso di correre ai ripari e di chiedere un impegno alla politica per far fronte agli oltre 1.275 ciclisti uccisi sulle strade britanniche negli ultimi 10 anni. In 10 anni in Italia sono state 2.556 le vittime su due ruote, più del doppio di quelle del Regno Unito.

Questa è una cifra vergognosa per un paese che più di ogni altro ha storicamente dato allo sviluppo della bicicletta e del ciclismo ed è per questo motivo che chiediamo che anche in Italia vengano adottati gli 8 punti del manifesto del Times:
1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote.
2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati, ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato.
3. Dovrà essere condotta un'indagine nazionale per determinare quante persone vanno in bicicletta in Italia e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti.
4. Il 2% del budget dell'ANAS dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione.
5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida.
6. 30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili.
7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese sponsorizzato da Barclays
8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità per promuovere le riforme.

Cari direttori, il manifesto del Times è stato dettato dal buon senso e da una forte dose di senso civico. È proprio perché queste tematiche non hanno colore politico che chiediamo un contributo da tutti voi affinché anche in Italia il senso civico e il buon senso prendano finalmente il sopravvento.
Vi chiediamo di essere promotori di quel cambiamento di cui il paese ha bisogno e di aiutarci a salvare molte vite umane.
Chiunque volesse contribuire al buon esito di questa campagna può condividere questa lettera attraverso Facebook, attraverso il proprio blog o sito, attraverso Twitter utilizzando l'hashtag #salvaiciclisti e, ovviamente, inviandola via mail ai principali quotidiani italiani.

14 gennaio 2012

Giulietta & Romeo Half Marathon

Oltre 1.551 di cui 125 stranieri: questi i numeri, al 31 dicembre scorso, della scaligera Giulietta&Romeo Half Marathon ormai vicina allo start-up del 19 febbraio. Un successo annunciato, visto l’incremento di oltre il 20% rispetto alla stessa data sull’edizione del 2011.
La nazione più rappresentata in termini di partecipanti è la Germania, seguita da Inghilterra, Slovenia e Svizzera, unitamente a una buona presenza d’oltreoceano con USA, Giappone e Brasile in testa. Un’affluenza in continua crescita e tanto, tanto entusiasmo.
La partenza è prevista dal Palazzetto dello Sport con arrivo dei runners in Piazza Bra. Ancora molti, agonisti e appassionati, in lista per partecipare alla “love run” Giulietta & Romeo, che inaugura, a inizio d’anno, l’avvincente mondo delle maratone di respiro internazionale.
La G&R Half Marathon si svolge in concomitanza con il “venerdì gnocolar” del “Bacanal del Gnoco” o, meglio, del Carnevale di Verona giunto alla sua 482° edizione e, a tutti gli iscritti che hanno ritirato il regolare pettorale, proponiamo l’opportunità di correre rigorosamente in maschera e partecipare, oltre alla competizione, al concorso per la maschera più bella.
Come aderire? E' sufficiente presentarsi all'ingresso della griglia gialla con il pettorale esposto. Qui una giuria registrerà i riferimenti di ciascun "runner mascherato". Questo diventerà anche il punto di partenza della gara per tutte le maschere.
Al termine della gara, saranno premiate le prime 3 maschere più belle ed originali dal Comitato del Carnevale di Verona alla presenza del Papà del Gnocco!
trovate tutte le informazioni sull'evento al sito ufficiale dove potrete iscrivervi, avere informazioni logistiche e trovare il regolamento e il percorso.

13 gennaio 2012

Corrigiuriati 2011: classifica finale

Ecco la classifica generale finale dell'edizione 2011 del Corrigiuriati.

Da parte di Gigi Baglioni (deus ex machina dell'organizzazione) un grazie a tutti i partecipanti, dal primo all'ultimo, che hanno reso piacevole e divertente tutta l'annata di corse, con l'augurio di migliorare ( o conservare ) i risultati quest'anno.
Il calendario del 2012 sarà pubblicato entro gennaio, primo ritrovo a metà febbraio con una campestre.

Classifica femminile (punti / presenze)
1) Elena Marocci (1199 / 23)
2) Paola Fermo (432 / 12)
3) Vera Baldini (374 / 12)

Classifica maschile (punti / presenze)
1) Cristiano Marchese (1463 / 24)
2) Filippo Resteghini (1315 / 24)
3) Claudio Baschiera (1228 / 24)

09 gennaio 2012

Finalissima Vertical Running a San Paolo del Brasile

Il prossimo 25 gennaio San Paolo del Brasile ospiterà la finalissima del Campionato del Mondo di corsa sulle scale dei più importanti grattacieli del mondo. Il circuito 2011 ha interessato 12 città nel corso dell'anno tra cui Milano con la bellissima prova "Vertical Sprint" a Palazzo Lombardia il 25 settembre.
Il Novo Edificio Abril
Inizialmente prevista lo scorso 3 dicembre la gara brasiliana è stata definitivamente confermata in questa data ad inizio 2012 per volere dell'amministrazione cittadina che desidera farla coincidere con le celebrazioni per la fondazione della città.
La competizione sarà ospitata nel prestigioso Novo Edificio Abril (30 piani, 149 metri di altezza) il 6° palazzo più alto della città (sono oltre 150 i grattacieli a San Paolo…). Alla partenza sono attesi molti dei migliori specialisti internazionali perché i punteggi di questa gara "Finalissima" consentiranno di assegnare i titoli di Campione del Mondo 2011, sia per la categoria maschile che per quella femminile.
In lizza per la gara a San Paolo e per il titolo i tedeschi Thomas Dold e Matthias Jahn, il belga Omar Bekkali, le campionesse Susy Walsham (Australia) e Melissa Moon (Nuova Zelanda). Gli atleti italiani sono annunciati tra gli assoluti i protagonisti: Fabio Ruga ha ancora la possibilità di strappare il titolo 2011 a Dold. Tra le donne sfida tutta tricolore tra Cristina Bonacina e Valentina Belotti. La sfida tra le due assegnerà la prestigiosa coppa sudamericana ma soprattutto il titolo di Campionessa del Mondo.
Per ogni informazione il sito dell'evento e quello del Campionato del Mondo.

04 gennaio 2012

Prime impressioni Mizuno Wave Inspire 8

Una grande attesa è stata creata per l’arrivo della nuova Wave Inspire, giunta all’ottava edizione. Molti runner fedeli alla serie Inspire, sono stati presi alla sprovvista dai cambiamenti radicali apportati dalla serie 7; la nuova Inspire torna sui propri passi e ad una prima occhiata la piastra Wave sembra quella della sesta serie, rendendo la nuova Inspire sorprendentemente “familiare”.
Mizuno è tornata al passato nella progettazione della parte superiore della scarpa. Sono spariti il collare alto e il Dynamotion Fit Tab della precedente versione. Il profilo superiore è, dunque, molto più basso e le sovrapposizioni sono tagliate similmente alla Wave Inspire 6.
Per la tomaia, Mizuno ha utilizzato un mesh a maglia larga per favorire la traspirazione e il materiale ha un sentore praticamente identico alla Inspire 6. Inoltre, sono stati eliminati gli occhielli per i lacci flessibili e la linguetta è più lunga dell’Inspire 7.
Per dirla tutta, le uniche affinità con la serie precedente sono il materiale di rivestimento interno del tallone, il plantare in Ortholite e alcune parti della tomaia laterale che hanno ricevuto modifiche leggere.
Mizuno ha reinventato interamente l'intersuola per la Wave Inspire 8; il cuneo VS-1 di ammortizzazione si trova ancora nel tallone, ma tutto il resto è cambiato. La piastra Wave è stata interamente riprogettata per fornire un livello di stabilità che non ho visto in questa serie dalla serie 4. Non solo il Wave sostiene maggiormente l’arco plantare, ma la casa giapponese ha anche leggermente svasato l'aspetto mediale del tallone per garantire un appoggio più stabile e un più fluido movimento del piede.
All'avampiede la schiuma dell’intersuola è stata tagliata un po' di più di al punto di flessione e sono stati aggiunti dei controlli di flessione che agiscono quasi come un'onda secondaria. L’ intersuola in schiuma Mizuno AP+ è ancora presente.
Personalmente ho apprezzato molto la nuova serie delle Inspire. Le seguo sin dalla versione 2 e nel corso degli anni non ho gradito i vari cambiamenti apportati, che avevano trasformato troppo radicalmente la scarpa. Con l’ottava serie, invece, la rullata è ancora veloce e il passo sempre sufficientemente ammortizzato. In gara non mi hanno mai dato da pensare dimenticandomi quasi di averle ai piedi. Un ottimo acquisto, quindi, per chi prona leggermente e vuole una scarpa stabile ma molto reattiva e in grado di supportarlo in gare e allenamenti anche lunghi.

27 novembre 2011

Tour dei Laghi 2012

Torna anche per il 2012 il Tour dei Laghi, il challenge inserito nel calendario FIDAL di corsa su strada che prevede tre appuntamenti invernali lungo i laghi della provincia di Lecco:



Per chi si iscrive entro il 15 Dicembre 2011 sarà possibile pagare la quota base (65 Euro) e, per ognuna delle tre gare, potrà ritirare la t-shirt tecnica messa a disposizione dall’organizzazione Triathlonlecco/Spartacus.

Per le iscrizioni è disponibile la piattaforma on line con OTC oppure direttamente presso i negozi

23 novembre 2011

Vertical Running: 2.100 atleti in gara a Singapore

Suzy Walsham e Mathias Jahn
Con oltre 2.100 atleti al via, il tedesco Mathias Jahn e l’australiana Suzy Walsham hanno vinto la Swissotel Vertical Marathon la scorsa domenica a Singapore, settima e penultima tappa del Vertical World Circuit 2011. La sfida ha avuto luogo in uno dei più alti hotel dell’Estremo Oriente, una torre di 226 metri che ha impegnato i “corridori del cielo” lungo 73 piani e 1.336 gradini.
Mathias Jahn ha fatto segnare il tempo di 7’16”: 30 secondi più del record della gara stabilito nel 2009 dal suo connazionale, il campionissimo Thomas Dold. Il bravissimo italiano Emanuele Manzi, come già tre settimane fa in Vietnam, conquista la seconda piazza a soli 3 secondi dal vincitore. Terzo l’atleta belga Omar Bekkali con il tempo di 7’38”.
Suzy Walsham, australiana di nascita ma residente a Singapore, già quattro volte vincitrice della Swissotel Vertical Marathon e tre volte prima anche a New York nell’Empire State Building Run-Up, era in grande forma e ha battuto con il tempo di 8’23” il limite stabilito da lei stessa di 6 secondi. L’italiana Valentina Belotti, dopo i successi di Taipei, Milano e Ho Chi Minh City, si deve accontentare del secondo posto con il tempo di 8’43”. Al terzo posto la neozelandese Melissa Moon, campionessa del mondo in carica e vincitrice lo scorso anno qui a Singapore proprio davanti a Suzy Walsham.
Thomas Dold, campione Vertical World Circuit 2010, guida anche quest’anno la classifica del mondiale davanti all’italiano Fabio Ruga e a Omar Bekkali. Leadership italiana nel ranking femminile con ai primi due posti Cristina Bonacina e Valentina Belotti, mentre Melissa Moon consolida il suo terzo posto.
Il Vertical World Circuit, il Campionato del Mondo di corsa nei grattacieli regolato da ISF (International Skyrunning Federation) in collaborazione con Vista Comunicazione, sta diventando sempre più popolare: nel 2010 più di 7.000 atleti di 30 diversi Paesi hanno preso parte alle competizioni che hanno avuto luogo in otto metropoli di quattro continenti. Questi numeri sono stati ancora migliorati nell'anno in corso.
Dopo New York, Basilea, Londra, Taipei, Berlino, Milano e Singapore, il Vertical World Circuit® si concluderà con la Corrida Vertical di San Paolo del Brasile dove verranno incoronati i Campioni del Mondo 2011. La tappa finale del Campionato prevista per il prossimo 3 dicembre, è stata differita di qualche settimana (fra pochi giorni verrà comunicata la nuova data).

21 novembre 2011

BARCLAYS CON LA MARATONA DI MILANO NELLA DOMENICA SENZA AUTO

Ricevo e pubblico il comunicato stampa della presentazione della Milano City Marathon 2012. Sul blog di Antonio Capasso trovate un dettagliato resoconto scritto e fotografico. Ringrazio sin d'ora Antonio per le foto che qui vedete pubblicate.

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Presentata oggi la nuova edizione della Barclays Milano City Marathon, organizzata dal Consorzio Milano Marathon (composto da RCS Sport – La Gazzetta dello Sport e Rosa & Associati) in programma il prossimo 15 aprile 2012.

Due le grandi novità dell’edizione 2012 della corsa: l’ingresso come title sponsor di Barclays ed il blocco totale del traffico nell’ambito delle domeniche ambientali previste dall’amministrazione comunale.
La nota Banca inglese, già impegnata nel progetto solidale “We love Milano”, realizzato con il Patrocinio del Comune , rinnova così il proprio impegno per la città, riconfermando allo stesso tempo la passione del Gruppo Barclays per lo sport.
“La Milano City Marathon 2012 va ad aggiungersi ai tanti prestigiosi eventi sportivi supportati da Barclays nel mondo, senza tralasciare l’aspetto sociale e di attenzione verso le comunità locali all’interno delle quali viviamo e lavoriamo. Questo è un ulteriore esempio del nostro impegno verso la città di Milano” ha dichiarato Pietro D’Anzi, Chief Executive di Barclays RBB Italia.
Inoltre, la gara si correrà in una domenica senza auto: grazie al recente accordo trovato tra il Comune di Milano e gli altri comuni dell’area metropolitana, il 15 aprile sarà una delle domeniche ambientali, insieme al 25 marzo (giorno in cui si correrà la Stramilano) e al 27 maggio (tappa finale del Giro d’Italia), per le quali è stato indetto il blocco del traffico.
Come confermano le parole di Chiara Bisconti, Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero del comune di Milano: “Siamo molto soddisfatti di aver realizzato un sogno, dando a Milano la connotazione di una città che vive soprattutto durante grandi eventi sportivi come la Maratona meneghina. Stiamo lavorando anche per rendere la corsa una giornata di festa, coinvolgendo i cittadini milanesi in tutti i 42 Km del percorso”.
“L’auspicio di tutti noi è che i milanesi si riconoscano sempre più nella maratona di Milano e non, come accaduto fino a ora, nella maratona di New York.” ha affermato Franco Arturi, Vicedirettore della Gazzetta dello Sport, sottolineando “Milano si riconosce con la Milano City Marathon, che insieme al Giro d’Italia è uno dei grandi eventi sportivi de La Gazzetta dello Sport, che nasce da questo amore tra la città e il giornale, il quale pulsa e vive nel capoluogo meneghino.”
Dopo il grande successo ottenuto nella scorsa edizione con 10.203 iscritti provenienti da 55 paesi , gli organizzatori della maratona milanese mantengono la formula vincente del percorso, della staffetta e del Charity Program.
Lorenzo De Salvo, Responsabile Business Development di RCS Sport, presentando i vari contenuti della Barclays Milano City Marathon, ha dichiarato “Quest’anno abbiamo tutto per correre una grande maratona, grazie alle istituzioni, agli sponsor che ci affiancano e al nostro format vincente.
Nel nostro progetto non c’è solo lo sviluppo della maratona, ma una continua promozione della nostra città, da New York a Berlino, passando per le più famose maratone italiane”.
Il percorso rimarrà invariato: partenza dal polo fieristico di Rho-Pero con arrivo in Piazza Castello, passando lungo le strade della città dove si possono ammirare i luoghi simbolo di Milano: lo Stadio di San Siro, l’Arco della Pace, il Parco Sempione, il Duomo, i caratteristici Navigli e l’Arena Civica per poi giungere al Castello Sforzesco.
Si riconferma, per il terzo anno consecutivo, la formula della staffetta che offre l’opportunità di vivere in prima persona l’atmosfera di un grande evento sportivo, correndo un percorso più breve (quattro frazioni) in compagnia di amici, familiari o colleghi. Tutto sempre sotto il cappello del Charity Program, la massima espressione del fundraising legato ad un evento sportivo in Italia, che nel 2012 verrà riproposto con alcune novità: il numero chiuso di squadre partecipanti (alla partenza saranno massimo 1.500), l’orario di partenza (posticipato di 1 ora rispetto alla maratona) e il metodo di iscrizione che, da quest’anno, potrà essere fatta solamente online oppure contattando direttamente una delle Onlus del Charity Program.
Andrea Trabuio presenta la nuova maglia
Presentata anche la nuova maglia della corsa, realizzata da Mizuno, in un tessuto tecnico ad alta traspirazione “Dryscience”, le cui proprietà garantiscono un alto assorbimento dell’umidità ed una rapida asciugatura a vantaggio del comfort in gara ed allenamento.
La Barclays Milano City Marathon continuerà nel suo percorso “green” compensando le emissioni di CO2 prodotte dall’organizzazione della gara, avvalendosi, anche, della collaborazione di Eco-Way, società leader nella consulenza sui cambiamenti climatici, partner ormai consolidato della maratona e impegnata in un progetto verde su Milano.
Le modalità di iscrizione saranno tre, on-line, direttamente sul sito, via posta, spedendo la scheda di iscrizione (scaricabile direttamente dal sito ufficiale della maratona di Milano) al seguente indirizzo: TDS srl – Milano City Marathon, Via delle Macchine, 14 30038 Spinea Venezia. Oppure inviando al numero di Fax 041.5086459, il modulo d’iscrizione presente sul sito della Milano City Marathon.
Seguite la Barclays Milano City Marathon sui principali social network:

17 novembre 2011

Stramilano Training 2012

Tornano gli appuntamenti con Stramilano Training, il programma di allenamenti di preparazione alla corsa a cura dello Staff Tecnico della Atletica Stramilano per arrivare in forma alla Stramilano 2012.
Inizio domenica 20 novembre sui pendii della Montagnetta di San Siro che ospiterà gli allenamenti anche per le successive tre domeniche prima della pausa per le feste natalizie.
Il ritrovo è fissato alle ore 9.30 e l'inizio del training dalle 10. L’iscrizione è gratuita e si può effettuare prima dell’allenamento.
Ecco il calendario completo per il Training 2011/2012:
2011 - Milano, Montagnetta di San Siro (Centro Sportivo XXV Aprile)
Novembre: Domenica 20 e 27
Dicembre: Domenica 4 e 11

2012 - Idroscalo (Centro Sportivo "Candido Cannavò") & Parco delle Cave
Gennaio: Domenica 15, 22 e 29
Febbraio: Domenica 5, 12, 19 e 26
Marzo: Domenica 4, 11 e 18

05 novembre 2011

Podisti da Marte per ICEI

Quando: sabato 12 novembre;
Dove: fontana di piazza Castello, Milano
Ora: ritrovo dalle 9, partenza alle 9:30

Per la missione numero 31 (!) i Podisti da Marte corrono per promuovere e sostenere il progetto SerendipItalia, l’iniziativa di cosviluppo e di coesione sociale di ICEI che vede come protagoniste le comunità srilankesi di Brescia e Milano.
ICEI (Istituto Cooperazione Economica Internazionale) è un’associazione senza fini di lucro impegnata nella solidarietà internazionale e nella cooperazione allo sviluppo.
Il progetto intende sperimentare un percorso di integrazione e promozione sociale della comunità srilankese, valorizzando la capacità dei migranti di mettere il proprio capitale culturale e sociale al servizio dello sviluppo locale e del dialogo tra culture.
Il 12 novembre si corre per raccogliere 1.500 euri che serviranno a finanziare il laboratorio di cucina Italia–Sri Lanka. Il cibo è, infatti, l’elemento aggregante di culture e tradizioni diverse. Lombardia e Sri Lanka sono lontane geograficamente eppure sono unite dal riso e dalle spezie della tradizione.
Dress code: "LA PROVA DEL CUOCO": tutti vestiti da chef, con padelle, mattarelli, pentole, scolapasta...
Prima della partenza della missione chiunque potrà fare un’offerta libera ai volontari di ICEI ricevendo in cambio un pacchetto di spezie srilankesi.
Ma non finisce qui: il 22/11 raccogliamo 1500 €; entro febbraio 2012 facciamo il laboratorio di cucina Italia + Sri Lanka; nei mesi a seguire, organizzeremo una serata marziana con concorso culinario e giuria popolare (insomma, SI MANGIA & SI FESTEGGIA).

Serendipità
Il termine indica la sensazione che si prova quando si scopre una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un’altra. Il termine deriva da Serendip, l’antico nome persiano di Sri Lanka. La fiaba persiana “Tre prìncipi di Serendippo” racconta di tre persone che trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un’occasione. La storia descrive le scoperte dei tre prìncipi come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione.

02 novembre 2011

Trofeo Monga: le tappe


Sono ufficiali le date e le tappe della XXXI edizione del Trofeo "Emilio Monga", rassegna regionale lombarda di corsa campestre. 


Il prossimo anno si correrà nel fango di
* Pioltello (MI) - 18 dicembre 2011
* Treviglio (NG) - 22 gennaio 2012
* Cittiglio (VA) - 29 gennaio 2012
* Pavia - 12 febbraio 2012

Trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale dell'evento.

31 ottobre 2011

Nike N7


Il progetto Nike N7 è l’impegno della casa di Beaverton per portare lo sport e tutti i suoi benefici alle comunità native americane e aborigene negli Stati Uniti e in Canada. Attraverso l'attività, la competizione e il gioco si può scatenare la potenza di un’intera generazione. Si può crescere sani e attivi. Lo sport dà fiducia in se stessi permettendovi di essere una forza per un cambiamento positivo nella vostra comunità.
Quando una generazione si rende conto il suo potenziale, le generazioni future sono molto più forti.
Poche cose hanno il potere di unire le persone come lo sport. La vittoria è contagiosa, ma la sconfitta unisce. Il concetto di squadra, dove tutti condividono lo stesso obiettivo, crea un legame indissolubile tra i compagni di squadra, in una comunità, fin anche in un'intera nazione. Lo sport ha il potere di cambiare la vita.
Nike si è ispirata alla saggezza dei nativi americani delle “Sette Generazioni”: ogni decisione che prendiamo deve tenere in considerazione l'impatto che potrà avere sulla settima generazione.
Le scarpe della collezione N7
La nostra generazione lascerà inevitabilmente la propria impronta. La nostra responsabilità sta nel modo in cui influenzerà le generazioni future. L'obiettivo finale di Nike N7 è quello di considerare questa impronta per aiutare i giovani nativi americani e aborigeni a riconoscere la loro storia e a costruire su di essa un futuro trionfale.
Nike N7 si impegna ad ispirare e consentire la pratica sportiva nei nativi americani e nelle popolazioni aborigene del Nord America. Crediamo che lo sport abbia il potere di liberare il potenziale umano e uno stile di vita attivo promuove più del mero esercizio fisico. Il coinvolgimento nello sport e nell’attività fisica porta ad una maggiore fiducia in se stessi, permettendo giovani di essere la forza per un cambiamento positivo nella loro comunità.
La collezione Nike N7 comprende i seguenti modelli:
- N7 Air Pegasus+ 26
- N7 Huarache
- N7 SMS RT (per bambini)
- N7 Organic Cotton Tee

La collezione sarà in vendita dal prossimo sabato 7 November nei negozi in USA e Canada o nello store online, I profitti saranno destinati direttamente al “N7 Fund”, con l’obiettivo di favorire la pratica sportiva nei nativi americani e nelle popolazioni aborigene del Nord America. Oltre alla costruzione di aree gioco, il Fondo N7 renderà disponibili fondi e donazioni in prodotti per aiutare la pratica sportive nei giovani.