TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

PROSSIMA CORSA
19/11/2016 Podisti da Marte

10 settembre 2008

Caldo, umido e ripetute…

Ieri sera tempo di ripetute. Lo ammetto, stanno iniziando un po’ a piacermi. Mi godo spesso il panorama mentre faccio il lungo o il progressivo, mi perdo nell’ambiente che mi circonda e scopro scorci che non immaginavo esistessero.
Le ripetute sono sadiche, mi costringono a tenere d’occhio il cronometro, mi fanno sentire l’acido lattico nelle gambe (spero che sia quello e non altro…). Le ho sempre odiate, soprattutto col caldo, perché mi fanno sudare come una fontana (“Vedovella” a Milano); poi a quelle sensazioni un po’ mi ci sono abituato e, come detto, un po’ inizia a piacermi.
Ieri programma svolto così (totale 35 minuti):
Riscaldamento 10’ @6’00”/Km
Rip 45” @4’30”/Km
Rec 1’ @ 5’30”
Rip 45” @4’30”/Km
Rec 1’ @ 5’30”
Rip 1’ @4’20”/Km
Rec 1’ @ 5’30”
Rip 1’30” @4’15”/Km
Rec 2’ @ 5’30”
Rip 1’ @4’30”/Km
Rec 1’ @ 5’30”
Rip 1’30” @4’10”/Km
Rec 1’30” @ 5’30”
Rip 45” @4’30”/Km
Defaticamento 12’ @ 6’00”
Ho letto sul sito di Albanesi, un interessante quesito, che vi ripropongo:
“Sapete dirmi perché in condizioni di grande umidità si va più piano?”
Martedì prossimo in homepage di Albanesi l'articolo corrispondente, per ora provate a dare la soluzione.
P.S. Non concludete: perché si suda di più, il corpo si riscalda ecc. Si può subito far notare che la penalizzazione c'è anche in un 1500 m, nel quale il surriscaldamento non fa in tempo a essere influente e che c'è anche in una fredda giornata invernale dove si suda poco, ma c'è un nebbione pazzesco.

9 settembre 2008

L'allenamento in salita

Questa settimana ho introdotto una interessante variante nei miei allenamenti: le salite. Salvo trovarmici di fronte più o meno casualmente, non avevo mai affrontato volutamente un allenamento che prevedesse salite. Il tutto semplicemente perché non previste dal mio piano; leggendo un articolo tecnico di Giorgio Rondelli mi sono incuriosito e ho provato a metterlo in pratica.
Ieri sera, dunque, giretto vero il Parco Lambro, a soli 10 minuti da casa, e va di salite. Ho scattato anche delle foto, ma la USB del cellulare non da segni di vita oggi; spero di riuscire a postarle.
Per quanti di voi non lo conoscessero, ricordo che Rondelli è uno dei migliori allenatori italiani. Tra gli altri ha allenato Cova, Panetta, Marchei, Erba, Goffi e… il sottoscritto. Ebbene si, certo non figura nel suo curriculum (per fortuna), ma Giorgio Rondelli è stato il mio insegnante di educazione fisica in seconda media.
Vi copio e incollo l’interessante articolo che ho trovato (trovate il link alla fine).
L’allenamento in salita è certamente un mezzo particolarmente qualificato per tutte le categorie di corridori soprattutto perché, oltre ai normali benefici fisiologici, ne aggiunge altri ugualmente importanti sul piano del rafforzamento muscolare e della tecnica di corsa. Bisogna ricordare che in salita, oltre che ad accelerare verso l’avanti, bisogna anche sollevare il corpo, fatto che comporta un incremento notevole delle richieste energetiche, con conseguente innalzamento della frequenza cardiaca. Questo tipo di allenamento può essere svolto durante tutto l’anno, ma certamente trova la sua massima espressione nei mesi invernali, da novembre a febbraio, per poi essere ripreso nel mese di aprile come seduta di “richiamo”, insieme ad alcuni lavori di potenza aerobica, per creare una nuova piattaforma organico-muscolare prima di intraprendere l’allenamento specifico per la stagione in pista.
Anche nel corso della stagione agonistica si possono poi fare qualche ulteriore seduta di richiamo, quando ci si accorge che il tono muscolare generale è in ribasso.

I CINQUE TIPI DI LAVORI IN SALITA
A) LE SALITE BREVI A questa categoria appartengono le salite comprese fra i 50 ed i 100 metri con pendenze abbastanza accentuate anche intorno al 20%. La durata dello sforzo è compresa fra i 10 ed i 20 secondi. Logicamente la velocità di queste prove ripetute ed i recuperi variano secondo la disciplina e l’età di ogni singolo atleta. Nelle categorie giovanili possono bastare 10/12 x 60 metri con circa 60 secondi di recupero fra una prova e l’altra correndo circa all’80% della velocità massima. Per gli atleti più maturi, specialisti del mezzofondo veloce, sono consigliabili due serie di 10 prove sui 100 metri, sempre con 60 secondi di recupero fra le varie prove e circa 4 minuti fra le due serie, con velocità di percorrenza intorno al 90%. Per i maratoneti e gli amatori in genere è forse maggiormente utile effettuare le salite brevi, a velocità media, nell’ambito di un circuito che permetta al corridore un recupero più attivo sotto il profilo cardiaco, senza invece arrivare a grandi accumuli di acido lattico. In questo caso l’ideale sarebbe fare 10/15 ripetizioni di 100 metri nell’ambito di un circuito di 400-500 metri per un totale complessivo di lavoro di 5/6 chilometri.
B) LE SALITE MEDIE A questa seconda fascia appartengono le salite comprese fra 150 e 500 metri circa. Si tratta indubbiamente di un allenamento assai impegnativo perché l’impegno muscolare e fisiologico è molto elevato, così come la produzione di acido lattico. La pendenza dovrà essere perciò meno accentuata rispetto a quella delle salite brevi e collocarsi intorno all’8/10%. Questo tipo di salite possono essere utilizzate da tutti i tipi di corridori, ma con finalità e velocità diverse. Gli atleti maturi possono effettuarle a velocità medio-elevate, con recuperi relativamente brevi (es. 12/15 x 300 metri con 90/120 secondi di recupero). I giovani e gli amatori in genere, possono a loro volta effettuare da 6 a 10 prove, badando a non esagerare con la velocità di percorrenza, in modo che ci sia una sorta di equilibrio fra il rafforzamento muscolare e l’ impegno cardiaco. Per i maratoneti vale il discorso fatto precedentemente: cioè che sarebbe eseguirle su di un circuito collinare di un chilometro comprendente salita- discesa e poi un tratto di piano prima di riprendere la salita per un totale di circa 10 km di allenamento.
C) LE SALITE LUNGHE Possono variare fra i 600 ed i 1000/2000 metri. Sono, a loro volta, un allenamento molto impegnativo, anche sotto il profilo psicologico. Ecco perché non dovrebbero essere usate a livello giovanile, anche per la difficoltà che hanno i ragazzi alle prime armi nel sapere distribuire lo sforzo in una seduta di lavoro così dura e particolare. La pendenza su questo tipo di salite, se si vuole mantenere una buona velocità di corsa, non dovrebbe essere troppo accentuata, in linea di massima intorno al 6/8%. Un allenamento tipo al riguardo potrebbe essere il seguente: 6-8 prove x 1000 metri con 5 minuti di recupero fra una prova e l’altra. Anche per gli atleti di alta qualificazione le salite lunghe non sono un mezzo da utilizzare troppo spesso, sia per non andare incontro ad infortuni (periostiti, tendiniti etc.), soprattutto cercando poi di non eseguirle troppo vicino ad una gara importante perché lasciano sempre molte scorie di fatica nei muscoli.
D) LE SALITE LUNGHISSIME Sono quelle comprese fra i 3 ed i 10 km, con pendenze possibilmente ridotte intorno al 4/5%. Anche questo tipo di salite sono più che mai un mezzo di allenamento per atleti di alto livello e per i maratoneti, ma su di esse possono cimentarsi anche gli amatori più esperti. La durata complessiva di una seduta su di una salita molto lunga non dovrebbe comunque mai superare i 60 minuti. L’impegno fisiologico dovrebbe essere quello collocabile fra un fondo medio progressivo ed un corto veloce. In questo tipo di lavoro diventa molto importante disporre di un cardiofrequenzimetro in modo da dosare lo sforzo. Anche questo tipo di lavoro va effettuato con non troppa frequenza (una volta ogni tre settimane nella stagione invernale), logicamente lontano dalle gare.
E) LE SALITE FORZA-RESISTENZA Questo particolare mezzo di allenamento, diventato uno dei cavalli di battaglia nella preparazione dei ciclisti già a metà degli anni ottanta, quando Francesco Moser preparò il record mondiale dell’ora, rappresenta una valida alternativa all’allenamento dei balzi, un mezzo che forse oggi non ha più la stessa importanza di una quindicina di anni fa, ma che comunque racchiude sempre margini di rischio per molti corridori, specie per i meno giovani o per quelli poco coordinati in generale. Si tratta di eseguire una serie di prove ripetute su distanze comprese fra 150 e 200 metri in salita , ma anche di inserire tratti in salita nei quali si cerca di compiere un passo più ampio rispetto a quello abituale, senza tuttavia perdere aderenza con il terreno, nel corso di una seduta di corsa lenta su terreno collinare. Questo tipo di lavoro, oltre che essere utile per migliorare le resistenze muscolari locali serve anche, dal punto di vista tecnico, per quei corridori che hanno una falcata ridotta. Nelle scelte di preparazione sono consigliabili le prove ripetute ( es. 10/12 x 150 metri) con 90 secondi di recupero per i giovani e gli amatori ed invece i circuiti per gli atleti di alto livello ed i maratoneti in genere.

8 settembre 2008

È arrivato il CD sulla maratona

È arrivato il CD “Il mio allenatore – la maratona” che ho ordinato da Correre e pagato €45.
È un programma che serve per preparare la tabella di allenamento verso la distanza della maratona. Il software, partendo dalle caratteristiche fisiche del singolo corridore (età, peso, livello di preparazione, numero settimanale di uscite, eccetera) è in grado di preparare un piano di allenamento personalizzato. Inoltre, non è “fisso”, ma permette di ritarare il tutto in base all’allenamento effettivamente svolto. Appena possibile metterò qualche immagine del programma e della tabella che ha generato.
Sono rimasto un po’ deluso dal packaging, davvero misero e poverissimo. In una busta gialla c’era il CD sigillato e un foglio di istruzioni fotocopiato (male) in fronte/retro.
Sinceramente per quello che ho speso mi aspettavo qualcosa in più; per carità nessuno pretende un libretto d’istruzioni a 4 colori su carta patinata, ma almeno un minimo di spiegazioni circa le caratteristiche del software e di come ragiona me le aspettavo.
Appena installato e usato un po’ vi farò avere le prime impressioni.

Trop training -11 alla MCM '08

Questa settimana inizia a prendere forma il carico previsto per il mese di settembre. Precedenza, comunque, al “Mais life project”, un progetto cui tengo tantissimo e che è iniziato ufficialmente il 3 settembre e prosegue spedito verso l’obiettivo. Ciò comporta l’assoluto rispetto di alcune scadenze quotidiane e, spero, un paio di trasferte; per questa settimana, comunque, ho in programma 4 uscite (3 allenamenti e una gara):

09/09: 50’ (5’ @ 6’00” + 30’ @ 5’30” + 15’ @ 5’00”)
11/09: 35’ (10’ @ 6’00” + 5x[2’ @ 4’30” + 1’ recupero] + 10’ @ 5’00”)
13/09: “Un giro da paura” gara 6K all’Idroscalo inserita nel circuito Corrimilano
14/09: 2h (15’ @ 6’00” + 15’ @ 5’30” da ripetere 4 volte)*
*Nota: anziché la solita uscita parteciperò alla 32ma Siccomarcia (20K) a S. Martino Siccomario (PV) insieme ai soci del Road Runners Club

7 settembre 2008

Brooks Adrenaline GTS 8

Sabato shopping, ormai le Kayano avevano sulle suole oltre 700 Km. e iniziavano a darmi un po' di fastidio (soprattutto la sinistra nel tallone). Ho aquistato il modello che avevo in mente sin dall'inizio, la scelta era stata ristretta alle GTS, alle Kayano 14 e alle Asics 2130; dopo averle provate un po' ho optato per le Brooks.

Questa mattina prima uscita con le nuove scarpe e ho avuto subito delle ottime sensazioni. I primi metri sono stati un po' strani, il supporto antipronazione nuovo di zecca è completamente differente da quello strausato delle Asics e sembrava fin troppo duro. Poi i piedi hanno iniziato a girare e dopo 1h40' ero davvero soddisfattissimo.Ho corso i primi 30' ad un ritmo basso, intorno ai 6'00" al Km. e la sensazione di comodità e supporto era davvero ottima. Poi ho iniziato la seconda parte dell'allenamento, un'ora e dieci al ritmo stabile di 5'30"/Km. Davvero fantastiche! La rispostaè ottima sia in appoggio sia in spinta. Prezzo strappato di 100 euro, so che avrei potuto trovarle a meno, ma non avevo voglia di farmi iun giro alle 5 del pomeriggio per i negozi di Milano...

Ritorno dall'Idroscalo e colazione leggera (latte, pan carré integrale con marmellata, un caffé) e poi relax con una disfida a PES 2008 [per la cronaca, ho battuto 2-1 il Siena, pareggiato 2-2 con Inter e Fiorentina, massacrato 3-1 la Samp riuscendo anche a far uscire Cassano per infortunio].

A pranzo la mia mogliettina mi ha preparato gli arancini di riso. Guardate e immaginatevi l'acquolina che avevo!!!

Buona domenica

5 settembre 2008

Repetita iuvant

Ieri sera ripetute, forse l’allenamento più odiato dai runners. Ci sono arrivato stanco per un corso di formazione in azienda e dopo aver fatto la spesa; ho anche scoperto di aver sbagliato i conti della durata (in effetti la matematica non è mai stata il mio forte) quindi 5 minuti extra rispetto a quanto pensavo di dover fare.
Mi è arrivata la tshirt ufficiale della Nike+ Human Race, quella rossa con il numero tipo Banda Bassotti davanti e l'elenco delle città sulla schiena; carina anche se la taglia è un L e io, grazie alla mia dieta e all'allenamento sto comodamente nella M; di fatto sembro proprio uno della Banda Bassotti...


Dietro casa stanno terminando di costruire una serie di strade di alleggerimento del traffico, con rotonde, svincoli e amenità varie. È ancora tutto chiuso al traffico e passando per un campo vi si accede senza problemi. È una bella strada ampia, illuminata, lunga il giusto; perfetta per fare ripetute vicino casa.


Il programma prevedeva, riscaldamento di circa 10 minuti poi cinque serie da 500 metri con recupero di circa 150 metri e altri 10 minuti di defaticamento. Non avendo (ancora) un controllo comodo del passo [dovrei correre guardando l’iPod oppure premere il pulsante per avere il feed-back vocale], il risultato è stato:
  • Riscaldamento: 10’ a 5’25” (contro i 6’30” previsti)
  • R1: 4’30” (previsti 4'30")
  • R2: 4’33”
  • R3: 4’28”
  • R4: 4’35”
  • R5: 4’38”
  • Defaticamento: 10’ a 6’10” (contro i 6’30” previsti)

Non sono andato molto distante da quanto prestabilito, anche se le ultime due serie sono state un po’ troppo lente.

Il ritorno verso casa l’ho fatto in parte in mezzo ai campi e in parte correndo dentro capannoni sventrati che sono in fase di demolizione. Una sensazione strana, sembrava di essere sul set di un film d’azione americano, mi guardavo intorno e mi aspettavo di vedere sbucare da un momento all’altro qualcuno o qualcosa…

3 settembre 2008

Blogpoint Milano?

Ciao a tutti! In vista delle prossime gare che ci saranno all’ombra della madonnina (la vedete qui accanto), qualcuno di voi sarà presente?
Se si sarebbe carino organizzare un blogpoint e incontrarsi! Per invogliarvi metto a disposizione la pasticceria di mamma come punto di ristoro post gara (prima credo abbia effetti deleteri sulla performance…).
Ve le ricordo (trovate i link a destra):
  • 21/09/08 Mezza di Monza
  • 28/09/08 Milano-Pavia
  • 05/10/08 Dee Jay Ten
  • 23/11/08 Milano City Marathon
Ovviamente se avete alter gare in zona in programma fatemelo sapere!

Aggiornamenti
  1. Ieri sera ho fatto il soft reset dell’iPod, poi ho collegato il ricevitore Nike+ e ho iniziato ad inserire i parametri per l’allenamento. Miracolo, tutto ha funzionato come se nulla fosse accaduto!! L’allenamento di domenica, comunque, è ufficialmente scomparso; probabilmente ho corso in universo parallelo.
  2. Piccola variante “casuale” al percorso che da casa mi porta al vicino Parco Lambro (5 minuti che di solito sfrutto per il riscaldamento); anziché il solito giro ho imboccato la via accanto per correre un po’ sull’erba. Uno spettacolo, mi sembrava di non essere in mezzo al cemento di Milano: prato verde, alberi che ombreggiano il percorso, profumi mai sentiti in mezzo allo smog. Persino i cani che ho incontrato non hanno abbaiato, ma scodinzolavano. Domani ci ripasso, faccio delle foto e le posto.
  3. Allenamenti: leggendo i vostri blog vedo che correte e vi allenate come matti! Io faccio circa 30 Km. a settimana, questo mese un po' di più per i linghi e le gare. Solo le ripetute sono praticamente uguali a quelle che fa Claudio. Mi starò allenando poco? Io già così ogni tanto sono cotto...

La vita, la vita


C'è, c'è chi soffre soltanto d'amore
chi continua a sbagliare il rigore
c'è chi un giorno invece ha sofferto
e allora ha detto "io parto
ma dove vado se parto
sempre ammesso che parto".
Ciao!
A chi sbaglia a fare le strissie (Ciao!)
a chi invece avvelena le bissie
uno tira soltanto di destro
l'altro invece ci ha avuto un sinistro
e c'è sempre qualcuno che parte
ma dove arriva se parte.
E, la vita la vita
e la vita l'è bella, l'è bella
basta avere l'ombrella, l'ombrella
ti ripara la testa,
sembra un giorno di festa.
E, la vita la vita
e la vita l'è strana, l'è strana
basta una persona, persona
che si monta la testa,
è finita la festa.
C'è c'è chi un giorno ha fatto furore
e non ha ancora cambiato colore
c'è chi mangia troppa minestra
chi è costretto a saltar la finestra
e, c'è sempre lì quello che parte
ma dove arriva se parte.
Ciao!
A chi sente soltanto la radio
e poi sbaglia ad andare allo stadio
c'è chi in fondo al suo cuore ha una pena
c'è chi invece ci ha un altro problema
e c'è sempre lì quello che parte
ma dove arriva se parte.
E, la vita la vita
e la vita l'è bella, l'è bella
basta avere un'ombrella, l'ombrella
ti ripara la testa, sembra un giorno di festa.
. . .
E, la vita la vita
e la vita l'è bella, l'è bella
basta avere l'ombrella, l'ombrella
ti ripara la testa,
sembra un giorno di festa.
[sfumando]
E, la vita la vita
e la vita l'è strana, l'è strana
basta una persona, persona
che si monta la testa, è finita la festa.

2 settembre 2008

La legge di Murphy, la gara e Mathias…

Ieri mattina collego il mio iPod al pc dell’ufficio per scaricare i dati dell’allenamento di domenica mattina. 10K fatti alle 7 del mattino all’Idroscalo, il sole non era ancora sorto ma c’era un umidità pazzesca, tanto che a metà “gara” ero fradicio.
Tutto bene dunque? Ovviamente no, la legge di Murphy si è materializzata all’improvviso con un giorno di ritardo.
Sull’iPod non c’è traccia della corsa! Vatti a fidare della tecnologia… e come faccio adesso?!? Stasera proverò un “soft reset” sperando che magicamente ricompaia qualcosa; anche perché non riesco più a gestire gli allenamenti col Nike+ non mi fa selezionare i parametri per la durata dell’allenamento.
Tutto ciò ha dimostrato che ho davvero bisogno del gps e seguirò il consiglio di Mathias: sarà Garmin Forerunner 305. chiaramente Mathias sarà il solo responsabile di qualsiasi malfunzionamento e sarà nominato seduta stante tecnico ufficiale :-) il tutto chiaramente gratis e in amicizia, neanche a dirlo :-))
Inizierò il pellegrinaggio tra negozi, online eccetera alla ricerca del prezzo migliore. Al momento siamo a quota €225, ma spero di limare ancora qualcosa nei prossimi giorni.
Stasera, intanto, 50 minuti come da programma; da decidere la destinazione tra Parco Forlanini (piatto ma percorso breve) e Parco Lambro (un po’ più vario, ma mosso).

1 settembre 2008

-12 alla MCM '08 - Allenamenti questa settimana

Visto che molti blogger pubblicano la loro settimana di allenamenti, mi accodo e rendo noto a tutti il mio "Trop Training" per questa settimana (meno 12 alla Milano City Marathon):
martedì 02/09: 50' (5' @ 6'00" + 30' @ 5'30" + 15' @ 5'00") [Parco Forlanini]
giovedì 04/09: 35' (10' @ 6'00" + 5 ripetute da 2' @ 4'30" e 1' recupero + 10' @ 5'30") [Parco Lambro]
venerdì 05/09: 40' passo libero (credo intorno ai 5'30") [Parco Lambro]
sabato 06/09: 1h40' (30' @ 6'00" + 70' @ 5'30" + 30' @ 6'00" + 70' @ 5'30") [Idroscalo]
Purtroppo questa settimana sarà incasinata, con gli allenamenti tutti i giorni a causa di una gita programmata per domenica (Acquario di Genova) e per un corso di formazione in ufficio giovedì e venerdì che spero non finisca troppo tardi.
Ciao!

Capodanno!

Sapessi amore mio come mi piace
partire quando Milano
dorme ancora
vederla sonnecchiare
e accorgermi che è bella
prima che cominci a
correre e urlare.
[Domenica Bestiale - Fabio Concato]

Ieri giornata particolare, l’ultima di agosto prima del grande rientro di tutta la città dalle vacanze. Oggi, come ha detto Vitiello su Radio Dee Jay, dovrebbe essere il vero capodanno: ricomincia il solito tran tran lavorativo, è finito il mese vacanziero per eccellenza, tutti nuovamente imbottigliati nel traffico dentro le auto dirette in ufficio.
Tanto per gradire qui a Milano pioveva, per fortuna meno di stanotte quando, invece, diluviava…
Ieri allenamento travestito da gara: ho corso la mia personalissima e solitaria Nike+ Human Race. E ho vinto!!! Sono arrivato primo, finalmente dopo tanti tentativi. Come dite? “Guarda che hai corso da solo”? Vabbè che c’entra, intanto sono sempre arrivato primo, dietro di me nessuno… :-)
Spero di poter registrare la corsa perché stamattina l’iPod mi ha fatto uno scherzetto bastardo: lo collego al pc, cerca di sincronizzarsi e non lo fa. Allora smanetto un po’, cerco di leggere le sessioni di corsa in memoria e leggo “nessuna sessione disponibile”.
Ma come, ho corso all’Idroscalo tenendo una media insperata per me, viste le libagioni della sera prima (5’17”), leggendo i risultati della gara di Roma, sono andato meglio della media dei partecipanti e non trovo nulla?!? SGRUNT! Vatti a fidare della tecnologia!
Stasera riproverò a collegare il tutto, sperando che si ripristini il tutto.
Il pomeriggio sapete bene com’è andato, quindi stendiamo un velo pietoso ed evitiamo facili battute. Oggi, dicevo, sarebbe il capodanno ideale. Quindi via coi buoni propositi per l’anno nuovo; ci ho un po’ riflettuto e ne ho fissati 3 (numero perfetto):
  1. Benessere generale: dovrei dimagrire, essere più in sintonia con me stesso e vivere più rilassato
  2. Studio: prendere definitivamente in mano la mia vita e decidere cosa fare
  3. Corsa: correre meglio, più veloce, più a lungo. E fare almeno 3 maratone (al momento Roma, Londra e una in autunno)

E voi, a che punto siete coi propositi per quest'anno? Avete già pensato a quelli per il prossimo...?

Infine un pensiero per il D-Day di mercoledì 3 settembre 2008. non posso spiegare cosa inizierà quel giorno, ma sappiate che sarà l’inizio di un percorso che, mi auguro, porti novità volute e cercate da oltre due anni ormai. Inizio ad incrociare tutto l’incrociabile, fatemi un regalino e intercedete per me!Hasta l’huego!

31 agosto 2008

Milan - Bologna

Veniamo subito al dunque: oggi prima di campionato, in casa e partita sulla carta abbordabile. Secondo voi potevo starmene a casa a fare le pulizie? Ovviamente no ecco dunque che in settimana ho acquistato il mio sacro talloncino per il secondo anello arancio (30 euro).
Preparazione da rituale: maglietta verdeoro del brasile, cappellino e cuscinetto, sono pronto!!
Grazie ai potenti mezzi messi a disposizione da Yamaha, volo in soli 25 minuti allo stadio, dopodiché mi si presenta davanti agli occhi una scena da inferno (!) dantesco. La coda per entrare (erano le 13:30) era talmente lunga che non vedevo l'ingresso dei tornelli...! Dopo mezz'ora arriva trafelato un tizio in giacca e cravatta che, con aria supponente dice a tutti "ma perché non vi spostate nel cancello a fianco che è praticamente vuoto?" Il più calmo di noi gli ha spiegato gentilmente, che se l'avessimo visto ci saremmo andati e, comunque, avrebbe potuto avvisare mezz'ora prima...
Comunque sia, vi tralascio la cronaca della gara perché, da sportivo quale sono, non è successo assolutamente nulla e so che il campionato in realtà inizierà dopo la sosta per la Nazionale.
Vi metto comunque alcune immagini a commento dei fatti salienti della domenica:


Ancelotti dopo i gol di Di Vaio e Valiani
Io dopo la partita...













io adesso... :-)

Per sportività estrema allego i commenti di Zio Fester aka Galliani:
"Il risultato non va bene, ma il caso ci ha penalizzato, certo ci sono anche nostre colpe. In ogni caso nessuno potrà dire che abbiamo sbagliato la campagna acquisti, Zambrotta, Flamini e Ronaldinho sono stati i migliori in campo. Dobbiamo migliorare qualcosa a livello difensivo ma certo quando l'avversario trova il colpo della giornata è dura. Mi dispiace molto per i nostri tifosi che sono giunti numerosissimi a San Siro. In ogni caso la squadra c'è, abbiamo un numero di stelle incredibili, giocatori per ogni reparto, ci riprenderemo. Fosse stato un match di pugilato avremmo vinto ai punti ma purtroppo dobbiamo calcolare i palloni entrati in rete. Avremo tempo per migliorare il nostro assetto tattico definitivo, sono fiducioso, anche se pensare a quel pallone di Valiani che si infila all'incrocio dei pali mi fa male. Ronaldinho è stato fantastico, sicuramente il migliore in campo. Abbiamo avuto parecchie palle gol create da lui, purtroppo i palloni non sono entrati in rete ma a livello offensivo abbiamo mostrato netti miglioramenti rispetto alla passata stagione."
E quelli di Ancelotti:
"Per quanto riguarda il gioco offensivo abbiamo creato tanto con 20 minuti di ottima fattura. Dobbiamo essere assolutamente più continui. Se si gioca bene i risultati arrivano, oggi probabilmente abbiamo intavisto quello che il Milan potrà fare in futuro. La sconfitta pesa, non c'è dubbio, siamo stati blandi nelle marcature e questo va migliorato. I nuovi si sono inseriti molto bene, Ronaldinho ha creato moltissimo, Flamini è un giocatore moderno e sarà utilissimo per noi, Zambrotta ha spinto molto bene. Ripeto, il risultato ci pesa molto, ma quanto dimostrato in campo oggi per parte dell'incontro è molto incoraggiante"
"Ronaldinho così attivo non me lo aspettavo, è stato bravo ad approfittare dell'appoggio dei compagni. Adesso potremo sfruttare i giorni di lavoro che avremo. Ronaldinho non ci sarà ma con tutti gli altri attaccanti potremo studiare diverse soluzioni. Pato? Ci vuole pazienza, dopo le Olimpiadi deve ritrovare gli stimoli giusti."
Migliore in campo: Zambrotta
Peggiore: Kaladze
Commento: Kaladze fermo come un paracarro, centrcampo a due (!) è pazzesco; perché non aspettare il 93° per inserire Emerson...?
A domani per il commento alla mia 10K.
Ciao

29 agosto 2008

Sorteggio UEFA

Sorteggiati a Montecarlo gli accoppiamenti del primo turno di Coppa Uefa, avversari semplici per Milan e Sampdoria, più difficili per Napoli e Udinese.
Il Milan ha pescato dall'urna i "temibili" svizzeri dello Zurigo, andata al Meazza il 18 settembre ritorno il 2 ottobre allo stadio del Letzigrund (foto a lato dal sito acmilan.com) teatro della sfida Italia - Francia agli ultimi Europei.
Gli altri accoppiamenti delle italiane:
Sampdoria - Kaunas
Napoli - Benfica
Udinese - Borussia Dortmund


Buono il sorteggio per i doriani, pessimo per i friulani, mentre per il Napoli sarà dura ma potrebbe tentare il colpo.

Pensieri sparsi sulla corsa e sui corridori

Leggendo i vari post pubblicati nei blog in rete leggo di emozioni vere, sincere, “senza doping” come scriverebbe Runalbert.
Ho letto di Monica e del suo risultato nella mezza di Longhorn (2h06’) e pensare che non è neanche troppo contenta…! Ci metterei la firma immediatamente per un tempo simile… io che vengo regolarmente tamponato dalle zanzare mentre corro (è uno degli svantaggi di essere un trop runner nella pianura padana); ma soprattutto io che soffro le gare.
Vado in crisi mentalmente, mi emoziono, mi faccio prendere dalla voglia di farcela e i piani vanno a farsi benedire. Oggi, a dire il vero, sono molto migliorato; parto tranquillo, lascio che i fenomeni mi sorpassino camminandomi sulle scapole [sfogo on - ma se sei tanto veloce che Gebre ti vede solo di spalle perché cacchio parti tanto indietro??? Invece di riscaldarti fino a un secondo prima del via, vai al tuo posto per tempo! – sfogo off I beg your pardon] e cerco di seguire il ritmo previsto. Ricordo che a una delle prime gare cui presi parte dissi a me stesso: “Dai Claudio tanto sono solo 5K, il percorso lo conosci a memoria… vai e vola!” il risultato fu il mio secondo peggior tempo sulla distanza di sempre, a metà gara ero praticamente in apnea e non riuscivo neanche a capire chi ero e, soprattutto, cosa stavo facendo…

A settembre mi attendono due gare per le quali già ora inizio ad avvertire la tensione. Due domeniche consecutive, prima una mezza e poi una ultra-mezza di 32K; sui rispettivi siti sono descritte come “scorrevoli, velocissime, adatte a cercare il proprio personale…” So solo che saranno importantissime per la preparazione alla maratona di Milano e che devo portarle a termine bene e come da tabella. E questo un po’ mi mette agitazione. Se Albanesi leggesse questo post probabilmente mi direbbe che sbaglio alla fonte, esagerando l'importanza dell'evento, che non è una finale olimpica…! Sarò pirla (a Milano adesso è anche sinonimo di “allenatore dell’Inter”),

ma se provo a controllare l’ansia mi gito il doppio (quindi non ci penso proprio e via di compensazione gustativa: oggi gelato cioccolato fondente e yogurt).
Ieri pomeriggio, dopo aver letto tutti (!) i blog dei blogtrotters, mi sono fermato a pensare al perché abbia pensato di allenarmi per portare a termine una maratona. Non lo so ancora di preciso, i motivi sono tanti: voglia di mettersi in gioco, di dimostrare a se stessi qualcosa, un po’ di sano esibizionismo, la voglia comunque di correre per stare bene, per testare i propri limiti e per provare a superarli…
Ieri sera, prima di andare a dormire dopo una serata a base di paella con gli amici, ho scelto la mise per l’ufficio: jeans e tshirt. La tshirt ha due scritte: “Test your limits… and go beyond” :-)
A poco a poco, la passione per questo bellissimo sport è cresciuta in me. Mi informo, leggo riviste, siti e libri, cerco di scoprire qualcosa, mi tengo controllato con visite e allenamenti mirati. Ho avuto modo di conoscere molte persone durante le gare, spesso perché siamo un po’ sempre gli stessi alle gare vicino casa. Ho visto veri appassionati, che corrono non perché “fa figo” ma perché hanno una sana passione dentro. Ho conosciuto persone splendide quando mi sono iscritto al mio club (RRCM), mi vengono in mente due persone in particolare: il presidente del mio club e un signore che incrocio tutte le domeniche all’Idroscalo. Il Presidentissimo, Isolano Motta (foto sopra), è un ispiratore nato anche soltanto parlando del più e del meno riesce a trasmetterti una gioia di vivere e la sua profonda passione per la corsa, soprattutto in pista. Il compagno di allenamenti domenicali, è un signore che immagino abbia una 70ina d’anni. Tutte le domeniche, intorno alle 7 del mattino (!) è all’Idroscalo ad inanellare giri su giri. Certo il suo passo è praticamente una camminata veloce, ma mi colpisce la costanza con la quale si tiene in forma, tutto l’anno con qualsiasi tempo. D’inverno ha una felpa, d’estate una canotta, il cappellino e gli occhiali da sole. E saluta sempre tutti con un sorriso e un cenno della mano.
E poi ho conosciuto, purtroppo solo “a distanza”, i blogtrotter: ragazze e ragazzi unici davvero! Mi stupisco di fronte ad allenamenti corsi a medie che io non tengo neanche con la Bora a favore, vi ammiro perché riuscite a farcela e, proprio come me, cercate comunque di limare quel secondo ancora… mi spiace davvero di non poter partecipare al raduno, ci sarà certamente occasione di incontrarsi la prossima volta. Anzi, visto che a Milano e zone licantrope ci sono tante e diverse gare quando qualcuno passerà di qui mi faccia un fischio! Ci conto davvero!!

Buona giornata e buone corse a tutti!

28 agosto 2008

Allenamento... emozioni... Milan...

Settimana di rientro dalle ferie, in ufficio c’è poco da fare visto che molti sono ancora in ferie e posso finalmente gustarmi con calma un po’ di siti “particolari” per appagare le mie manie internettiane. Nel frattempo leggo tutti i blog di amici e non e, la sera, proseguo gli allenamenti verso Milano 2008 nonostante la cappa di umido e caldo qui a Milano.
Dal balcone dell’ufficio la vista spazia sui tetti del quartiere Isola, un paio di giorni fa il cielo era talmente terso che si vedeva il Monte Rosa in lontananza...
Giornata di nuove esperienze quella di ieri; ho provato un massaggio cinese, 20 Euro per 45 minuti di sfrucugliamento alle gambe. Ho scovato questo centro massaggi proprio dietro l’ufficio, “Massaggi orientali di Dong”, 2 ragazze di età indefinita e signora anziana che parla solo cinese stretto, monitor al plasma (rigorosamente Made in China) che trasmette una soap in lingua; le stanzette sono davvero piccole, ma molto pulite e la ragazza davvero gentile.
Non siamo ai livelli di un centro massaggi doc, ma una puntatina ogni tanto non la disdegnerò, almeno dopo il classico lungo domenicale.
La seconda nuova esperienza, solo in ordine di tempo, è stata la visita ad un negozio specializzato. Cercando nei siti delle case produttrici i rivenditori, mi sono imbattuto in questo negozio dal nome assolutamente particolare, che ha catturato la mia attenzione: “Oops, gotta run!”.
Navigando a destra e a manca o scovato l’indirizzo internet e ho dato un’occhiata. Il sito è molto minimalista, scritto in italiano e inglese e mi ha comunque incuriosito. Visto che era aperto ho pensato di farci una capatina, giusto per vedere com’è.
Il negozio è un piccolo scrigno bianco e rosso, con poche ma selezionate marche un tapis roulant e un’atmosfera famigliare, accogliente e invitante.
Nonostante il rosso vivo della vetrina, quasi fatico a scorgerlo, incastonato com’è tra altri negozi di una via di passaggio in zona Ticinese. Dopo aver sbirciato dall’esterno suono il campanello (proprio come a casa…!) e mi aprono. Compare Angela, una bella donna dal fortissimo accento anglosassone che mi accoglie e mi mette subito a mio agio. Sono quasi imbarazzato, la mia naturale timidezza emerge completamente e sussurro “volevo solo dare un’occhiata in giro…” con un sorriso le barriere cadono e iniziamo a chiacchierare di scarpe. Dopotutto fra poco devo assolutamente prendere un nuovo paio di scarpe visto che le mie Kayano hanno ormai oltre 700 Km. sulle suole. A differenza di altri negozi, dove viene effettuata la prova su tappeto con ripresa della postura e dell’appoggio del piede, Angela sfrutta la tecnica indicata anche su Runner’s World, cioè il “Test del bagnato”; la cosa simpatica è che poi tutte le prove sono autografate e appese alle pareti del negozio creando così un particolare mosaico.
Ieri non ho voluto provare, dato che calzavo le Tiger e vi assicuro che dopo 8 ore di ufficio i piedi emettono un fetore assolutamente terribile. Ci porterò un amico che ho convinto ad iniziare a correre e vedremo cosa salterà fuori.
Organizzano anche uscite in gruppo per allenarsi, il mercoledì sera coi principianti (dalle 20) e ogni domenica mattina intorno alle 8.30 lungo il Naviglio. Mi sa che una mattina mi aggrego “per vedere l’effetto che fa” (cit. Jannacci). Angela offre anche un piano di allenamento personalizzato, basato sulle indicazioni di Jeff Galloway per arrivare a correre una mezza o una maratona in sei mesi; al costo di 89 Euro offre:

  • una copia del libro “Correre: Come Iniziare” o “Training Programs”;
  • la scheda di allenamento;
  • il diario di allenamento;
  • una maglietta;
  • informazioni su argomenti correlati all’attività: una forma efficiente, stretching, nutrizione, aumentare la velocità, motivazione...

Il prossimo corso inizia il 9 ottobre, sul sito tutte le informazioni.

Tornando alle mie prossime gare, sono in attesa di avere l’esito della lotteria per il pettorale alla maratona di Londra 2009, via mail mi hanno confermato che entro la fine di settembre ci sarà l’estrazione; nel frattempo incrocio le dita e attendo. Ho cercato qualche offerta per volo Milano-Londra, mio unico esborso visto per l’alloggio sfrutterei un’amica che da tempo vive a Londra. Offerte davvero low cost pochissime, visto che al prezzo del biglietto (basso) si vanno poi ad aggiungere altri costi (alti); in pratica sfioriamo i 300 Euro per due persone.
Domenica uscita di 10K per la “Nike+ Human Race”; non correrò l’evento organizzato a Roma, ma farò i miei 10K da qualche parte a Milano. Non ho ancora deciso bene quale percorso fare, al momento l’idea è di fare base logistica dai miei genitori, parcheggiando la moglie. Corsa alla Montagnetta (percorsi ondulati, quindi non da personal best, ma molto allenanti - foto a lato); poi pranzo, con le lasagne di mamma, quindi partita allo stadio (Milan-Bologna sperando di vedere un buon Milan e di iniziare col piede giusto). Infine rientro a casa e svaccamento completo sul divano (se nel frattempo hanno risolto la trattativa dei diritti tv potrò gustarmi la Chiabotto a Controcampo).
Lunedì inizierà un mese di settembre abbastanza impegnativo quanto a uscite, visto che sarò impegnato praticamente tutti i fine settimana:
7 settembre: al Parco Nord a dare manforte all’amico Corrado e allo staff di Runner’s World per la manifestazione “Un parco in Comune
13 settembre “Un giro da Paura”, all’Idroscalo (6K alla morte)
21 settembre “Mezza di Monza”
28 settembre “Milano-Pavia” (32K) il lunghissimo a passo gara che mi ammazzerà. Purtroppo in concomitanza col raduno dei Blogtrotters. Sarò con voi comunque vi dedicherò l’arrivo (se il fiato sarà sufficiente).
A seguire settimana di scarico culminante il 5 ottobre con la Deejay Ten, ancora una volta come corridore dopo qualche edizione come organizzatore. La gara sarà certamente affollatissima (lo scorso anno oltre 5000 persone, un caos assurdo!), ma sono certo che l’organizzazione avrà fatto tesoro delle edizioni precedenti.
Bene, vi ho tediato a sufficienza, adesso mi preparo per un gelato da Grom in pausa pranzo…!Buone corse a tutti!!

25 agosto 2008

Percorso MCM 2008


E' stato pubblicato il rinnovato percorso della Milano City Marathon 2008, del quale troverete anche una più approfondita disamina sul numero di settembre della rivista "Correre".

Il 23 novembre 2008 il Castello Sforzesco e la sua adiacente piazza saranno il centro di gravità per migliaia di persone pronte alla propria personale sfida: correre i 42.195Km della Milano City Marathon 2008.
La novità di quest’anno è che anche il traguardo della maratona sarà in Piazza Castello, con l’obiettivo per l’organizzazione di concentrare le forze e migliorare i servizi per i maratoneti prima e dopo la gara.
Inoltre, nel 2008, il percorso cambierà solo in alcuni tratti. Si passerà da Corso Europa, addio al Giambellino per passare da Via Lorenteggio e, infine, il Parco di Trenno si supererà passando dal confine nord e non più da quello sud. Piccole modifiche che, dopo il successo del 2007, renderanno il tracciato ancora più veloce e più snello.
Il percorso, sarà interamente chiuso al traffico, sarà animato da numerosi eventi musicali e manifestazioni collaterali posti lungo tutto il tracciato in vari punti della città e dal Marathon Village che aprirà i battenti già giovedì 20 novembre in Piazza Duomo.
[Testo tratto dal sito ufficiale]

Ricordo che per domenica 23 novembre è prevista una giornata di blocco del traffico (era ora!!), anche se grazie alla miriade di eccezioni previste il traffico sarà comunque presente, mentre spero vivamente che i soliti pirla (giusto per chiamarli col loro nome) se ne stiano a casa o usino i mezzi pubblici.
Nel frattempo mi è arrivata conferma del pettorale: 7020, voglio proprio vederci un buon auspicio e ci leggo allora il mio anno di nascita ('72)... basta poco per rendere più bello il lunedì di rientro dalle ferie :-)

Vacanze finite!

Sono tornato dalle vacanze, poco più di due settimane durante le quali ho trovato sempre bel tempo e mi sono davvero riposato. Soprattutto ho potuto riposare il neurone, mentre il fisico (appesantito di un kg. grazie alle luculliane libagioni dell'hotel) si è riposato solo in spiaggia, visto che ho fatto 4 allenamenti a settimana anziché i soliti 3.
Ho trovato il tempo di fare una breve sgambata con alcuni "amici" di Fano partecipando alla prima edizione di "Giro... donando per Fano" bella e particolare manifestazione (giro di 3 Km. intorno al centro storico da ripetersi per 24 ore) organizzato da AVIS Fanoe dal gruppo podistico Fano Corre.
Vi metto alcune foto, ne hoscattate pochissime per pigrizia...
A presto!!

L'Arco di Augusto


La spiaggia di Sassonia

13 agosto 2008

Stage allenamento per Milano City Marathon



Aggiungo solo ora (25/08/08) le informazioni che mi sono arrivate via email.
Come ogni anno sono organizzati i "Running Days" in preparazione alla Milano City Marathon (ma usano l'inglese perché non sanno l'italiano oppure per i manager rampanti che altrimenti faticherebbero a capire...?). La prima giornata, introduttiva, è fissata per il 07/09/2008 a Milano [Parco di Trenno] e Monza [Parco di Monza] dalle 9 alle 12.
Successivamente, le giornate avranno luogo:
Milano (si svolgeranno sempre nelle giornate di sabato):
  • Idroscalo - La Villetta: 4 e 18 Ottobre, 1 Novembre
  • Parco di Trenno - Centro Gorlini: 11 e 25 Ottobre, 8 e 15 Novembre

Monza (si svolgeranno sempre nelle giornate di domenica):

  • Parco di Monza - Cascina Bastia: 7 e 28 settembre
  • Parco di Monza - Cascina San Fedele: 12, 19 e 26 Ottobre, 2, 9 e 16 Novembre

Per iscriversi, telefonare al numero 0236586685, inviare fax al numero 0236586686 oppure scrivere una email a info@milanocitymarathon.it specificando nome cognome recapito telefonico e la sede prescelta.

La partecipazione ai Running Days è GRATUITA.

1 agosto 2008

Road d'argento

Ai 16° Campionati Europei Master di Ljubljana (Slovenia) è arrivata una medaglia d'argento per Aldo del Rio, del RRCM, nella finale dei 400m M60. La classifica finale ufficiale recita:
30.07.2008 Finale 400m M60
  1. Scholtes, Wim 1947 NED 57,66 sec.
  2. Del Rio, Aldo 1946 ITA 58,40 sec.
  3. Debonnaire, Daniel 1947 FRA 58,82 sec.
  4. Frühauf, Hans-Jürgen 1945 GER 59,65 sec.
  5. Montaruli, Antonio 1948 ITA 59,67 sec.
  6. Busenbender, Walter 1947 GER 60,79 sec.
  7. Bandur, Norbert 1948 GER DNF

Eccovi il commento del protagonista:

"E' arrivata una medaglia d'argento con il tempo di 48.40. Purtroppo non sono riuscito a conquistare l'oro che e' andato all'olandese, proprio quello che mi aveva battuto di un soffio ai mondiali indoor. E' stato piu' forte e nulla ho potuto fare oltre che a impegnarmi al massimo. Nelle staffette forse l'oro arrivera'. Intanto domani mi cimentero' per la prima volta sui 100 ad ostacoli: li provero' in gara!Aldo Cambiaghi nei 100 non si e' qualificato ma tentera' nei prossimi giorni di farlo sui 200 metri. Pietro Ferrari ha corso onorevolmente in 6. 20. 76 la finale dei 1500 piazzandosi in 13a posizione. Alla prossima notizia da Aldo Del Rio"

Grande Aldo e FORZA ROAD!

Agosto, ufficio mio non ti conosco!

Si parte! Finalmente vacanza!! Domenica inizierò ufficialmente le mie vacanze estive; non vedovo l’ora, visto che l’unico giorno di ferie quest’anno è stato il ponte del 1 maggio e quelle precedenti erano proprio le vacanze estive dello scorso agosto.
Quest’anno la meta prescelta è
Fano
, “ridente cittadina” in provincia di Pesaro-Urbino; ho scelto il lato di Fano verso la spiaggia Sassonia e sarò al Bagno Maurizio (da pronunciare come Benigni ne "Il piccolo diavolo").
Tutto organizzato al buio, cercando su internet albergo e, da qui, l’indicazione della spiaggia. Mi è sempre andata bene, ci spero vivamente anche quest’anno, anche perché l’albergo potrebbe poi essere la mia base a maggio per la ColleMarathon.
A proposito di corsa e allenamento: ad agosto niente soste, anzi aumento delle sedute a 4 a settimana, per circa 15/20 Km. extra a settimana.
Per spirito avisino ho contattato l’Atletica AVIS di Fano per avere maggiori informazioni su dove correre eccetera; mi hanno fatto sapere che c’è l’impianto di atletica “Zengarini” aperto tutti i giorni e gratuito (come a Milano… uguale…! ‘tacci) e qualche percorso intorno all’impianto stesso, intorno all’aeroporto o lungo vie che portano nelle colline intorno la città. Insomma, avrò di che divertirmi!
In albergo è presente il Wi-Fi gratuito, perciò spero di riuscire ad aggiornare il blog comunque durante le ferie. Se proprio mia moglie me lo impedisse, minacciando serrate strategiche (ci siamo capiti…) allora arrivederci al 21 di agosto!
Sull’ultimo numero di
“Men’s Health” in ultima pagina una serie di numeri legati alle vacanze, ve ne segnalo qualcuno particolarmente curioso:

21.000.000 gli italiani che resteranno a casa. Non siate tristi, molti di loro al mare ci abitano…
2.290 Euro che gli italiani prevedono di spendere mediamente per le vacanze. Siamo terzi in Europa dietro Inglesi e austriaci
04.08.07 giorno del tremendo, terrificante, mostruoso “bollino nero” della società Autostrade. Oltre a 11 milioni di veicoli, ci sono state 2 milioni di persone in treno e 335.000 transiti da Fiumicino (a Malpensa erano ad aspettare la valigia…). Prossimo appuntamento: 02.08.08 se lo conosci lo eviti…
1700 telecamere che vi guardano lungo le autostrade. Dite “cheese”
53% gli italiani che fanno la valigia il giorno prima di partire; il 25,5 due giorni prima, il resto il giorno della partenza.
17% sono gli italiani che, nel fare la valigia, si dimentica il pigiama. Il primo pensiero degli uomini è mutande (37%), quello delle donne è scarpe (42%). C’era bisogno di fare uno studio?


BUONE VACANZE A TUTTI!!!