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19/11/2016 Podisti da Marte

22 aprile 2009

Maratona di Padova: ancora più veloce

Prosegue l’avvicinamento alla Maratona S. Antonio, sale un po’ la tensione per la gara e “l’ansia da prestazione” (senza alcun doppio senso, maliziosi!).
La macchina organizzativa lavora a pieno ritmo e si susseguono i comunicati stampa. Di seguito trovate l’ultimo, che enfatizza la scorrevolezza de percorso.

Che fosse un percorso adatto a realizzare grandi prestazioni, già si sapeva. Per questa decima edizione sono state però introdotte alcune piccole modifiche che rendono il tracciato della Maratona S.Antonio, come sempre chiuso al traffico automobilistico per otto ore, ancora più veloce. Tanto per cominciare la linea di partenza, a Vedelago, si troverà mezzo chilometro più avanti rispetto alle precedenti nove edizioni, all’altezza degli impianti sportivi comunali. I metri guadagnati saranno persi una volta giunti a Castelfranco Veneto (circa all’ottavo Km.), perché il tragitto si farà più suggestivo, seguendo il giro delle splendide mura cittadine.
Rimanendo a Castelfranco, ma spostandosi alla rotonda di Borgo Padova, il cammino si semplifica, perché gli atleti potranno proseguire dritti imboccando il rondò contromano, senza dover seguire la curva abitualmente percorsa nelle scorse stagioni. Lo stesso accadrà anche a Resana, all’altezza del 14mo Km: anche in questo caso, di fatto, “sparirà” una curva.
Insomma, gambe permettendo, ci sono gli ingredienti per una Maratona da primato, attraverso la quale i favoriti per la vittoria potranno attaccare il record della manifestazione, senza dimenticare, tra gli italiani, Fabrizio Cosi con una preparazione “marziana” e Claudio Grassi che cercherà finalmente di battere il proprio personale. Tra le italiane, invece, da seguire il dinamico duo Francarun e Robyncri che percorreranno i 42195 metri della gara come se sorvolassero Gotham City inseguendo Joker :-)
A rendere più caldo il clima della corsa, come di consueto, penserà l’entusiasmo del pubblico che, da Vedelago a Padova, attraverso i nove comuni attraversati (passando Castelfranco, Resana, Loreggia, Camposampiero, San Giorgio delle Pertiche, Campodarsego e Cadoneghe), inciterà tutti gli atleti al via, dal primo all’ultimo. Molte le iniziative previste per animare la festa.
“Proprio nell’ultima stagione abbiamo salutato la nascita del “Maratona Club Resana”, gruppo podistico che parteciperà a questa decima edizione: è un’ulteriore testimonianza di quanto questo evento sia sentito – racconta ad esempio Mario Frasson, sindaco per l’appunto di Resana – Non solo, tre band musicali, poste una all’ingresso del comune, una davanti al Municipio e una a sud del paese, offriranno il proprio contributo al clima di festa”. “A Camposampiero attendiamo domenica 26 aprile con trepidazione particolare – aggiunge il primo cittadino Marcello Volpato – perché siamo onorati di ospitare anche la partenza della grande novità di questa edizione, la mezza maratona, che ripercorre il tragitto compiuto da Sant’Antonio. Sarà una festa nella festa”.
“Cadoneghe non è da meno – sottolinea Mirco Gastaldon – e accoglierà i maratoneti con un grande accompagnamento musicale sul ponte del Muson, per cercare di rendere loro più lieve la fatica della gara”. Tante altre iniziative sorgeranno però spontaneamente nel corso della giornata anche a Castelfranco, Loreggia, San Giorgio delle Pertiche e Campodarsego e molte vedranno per protagonisti i ragazzi delle scuole elementari e medie incontrati dallo staff di Assindustria e da Antonella Munaro nelle scorse settimane: un’iniziativa nata per promuovere l’attività fisica tra i più giovani.

[Sito ufficiale della manifestazione: http://www.maratonasantantonio.com/]

3 commenti:

fabrizio cosi ha detto...

quando l'ho corsa nel 2002 mi ricordo le majorettes all partenza, e tutti i paesi che attraversavamo pieni di folla (gente che andava o tornava dalla messa); grande entusiasmo, molta adrenalina... e molto caldo; nell'ultimo km, ma non negli ultimi 200 metri, c'è un ciottolato tipo Piazza del Carmine, però ci stendono sopra un tappeto rosso che attutisce l'effetto; ma nell'ultimo km ci vuole ben altro per fermare due treni in corsa come noi

Mathias ha detto...

coraggio claudio..distruggi il primato

Ale_1957 ha detto...

E allora vai e facci sognare. In bocca al lupo!