TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

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19/11/2016 Podisti da Marte

30 settembre 2013

GIRO DEL LAGO DI VARESE: QUARTA EDIZIONE BEN RIUSCITA

Acqua, acqua e ancora acqua: sembrava che proprio la pioggia abbondante dovesse essere il 
comun denominatore delle gare de Il Giro del Lago di Varese di ieri mattina e invece… e invece, 
circa un’ora prima della partenza, le nuvole hanno finalmente smesso di rovesciare copiosi goccioloni che avrebbero potuto creare non poche difficoltà – gestionali, alla perfetta macchina organizzativa; e sportive, agli oltre 1.500 iscritti alle varie prove.
Altissime le aspettative, prima tra tutte l’inseguimento al nuovo record della manifestazione: un 
crono al quale ambivano i due favoriti della vigilia, Lhoussaine Oukhrid e Abdelhadi Tyar; terzo 
incomodo, Danilo Goffi, il plurimedagliato maratoneta azzurro che ha scelto il circuito ai piedi delle 
Prealpi quale allenamento in vista della Maratona di New York, appuntamento principale della sua 
stagione sportiva per il quale si sta preparando dall’estate.
Sono loro tre a fare l’andatura creando il vuoto dietro di loro. Di questo terzetto, il giovane Oukhrid, atleta della Pro Patria A.R.C. Busto Arsizio, sembra avere la meglio: è lui a guidare il gruppetto e a dettare il ritmo di corsa. Tyar però non lo perde mai di vista: non lo molla, non lo lascia andare via e risponde ad ogni suo tentativo di fuga, dimostrando di saper interpretare bene la gara.
Proprio il marocchino in forza alla La Recastello Radici Group sferra l’attacco decisivo a 3 Km  dalla fine: un’accelerazione repentina cui Oukhrid non riesce a reagire; un’azione poderosa che  porta Tyar a tagliare per primo il traguardo polverizzando il vecchio record: 1h19’47’’ il nuovo 
crono da battere il prossimo anno. “E’ stata una gara bellissima”, le parole a caldo del vincitore; 
“Sono molto contento del risultato e di aver stabilito il nuovo primato. I miei complimenti 
all’organizzazione che ci ha messo a disposizione un circuito sgombro da auto e bici, l’ideale per 
permettere a noi atleti di concentrarci solo sulla corsa.”
Seconda piazza per il connazionale Oukhrid che chiude in 1h21’05’’; sul terzo gradino del podio, 
Danilo Goffi, primo degli italiani in 1h23’41’’, soddisfatto per come ha condotto la gara: i primi 6km 
abbastanza tirati, i successivi 9 di recupero per finire con gli ultimi a passo veloce.
Altrettanto affascinante la gara femminile che ha visto il duello tra Elena Begnis e Ilaria Bianchi. 
Le due atlete si sono date filo da torcere, alternandosi alla testa della corsa: anche in questo caso, scatto vincente della Begnis che taglia per prima la linea del traguardo in 1h40’04’’. La ragazza dell’Atletica Triangolo Lariano ha preceduto di 13’’ l’avversaria dell’Atletica Vallecamonica: Ilaria Bianchi termina infatti in 1h40’17’’ davanti a Ilaria Zen dello Sci Nordico Varese, terza in 1h44’50’’.
Cassinetta di Biandronno, Bardello, Gavirate, la Schiranna a Varese, Buguggiate, Azzate, Galliate 
Lombardo, Bodio Lomnago e Cazzago Brebbia sono stati attraversati anche dalla 3 Route intorno 
al Lago, gara di hand bike riservata agli atleti diversamente abili che hanno divorato l’asfalto.
Trenta gli atleti della corsa maschile vinta da Marco Re Calegari, atleta della Polha-Varese che ha 
dominato in 43’37’’ bruciando all’arrivo gli elvetici Felix Frohofer della RC Zurich, in ritardo di un 
secondo, e Bobst Hansruedi del team SPV, staccato di altri tre secondi.
Grande successo anche per Il Giro del Lago di Varese a Staffetta i cui proventi sono stati 
interamente devoluti all'associazione AFRICA&SPORT. Salah Argoub, Rahnal Nader e Francois 
Marzetta, i tre frazionisti della squadra “Veloci come Eolo” hanno conquistato il gradino più alto 
del podio chiudendo in 1h23’28’’; sono invece le “Dark Ladies da Paura” che rispondono ai nomi 
di Francesca Colombo, Chiara Quartesan e Francesca Barone a vincere in 1h45’01’’.
Archiviata la quarta edizione, Whirlpool, main sponsor, e Luciano Rech, organizzatore, danno 
appuntamento a tutti al prossimo anno.

20 settembre 2013

Nuovo sponsor tecnico per la Suissegas Milano Marathon

adidas sarà il nuovo sponsor tecnico della Suissegas Milano Marathon; la partnership con la storica azienda tedesca, da sempre vicina ai grandi eventi mondiali, è un’ennesima conferma del crescente successo della SuisseGas Milano Marathon, che anno dopo anno si va affermando come uno degli appuntamenti più significativi ed attesi nel calendario delle grandi maratone internazionali.

adidas ha deciso di affiancarsi a questa importante manifestazione sportiva per regalare alla città un momento importante di sport a conferma del proprio impegno nel mondo del running. Infatti, il brand tedesco in un mondo di competizioni in cui conta sempre di più la tecnicità oltre alla leggerezza del prodotto indossato, offre una gamma di prodotti e di servizi personalizzati in grado di ispirare i runner di tutti i livelli a raggiungere ogni giorno una performance più elevata, migliorando sempre di più le proprie prestazioni.

18 settembre 2013

Green Race 2013 annullata

Desideriamo informare atleti ed appassionati che la manifestazione Green Race 2013 – prevista al Parco delle Cave di Milano domenica 20 ottobre – quest'anno non avrà luogo.
Dopo 6 edizioni (2007/2012) di impegno, entusiasmo e successo quest'anno non ci sono le condizioni organizzative e finanziarie per coordinare e sostenere l'avvenimento con i programmi, le caratteristiche e le modalità che desideriamo.
Siamo estremamente soddisfatti di aver inventato e portato al successo a Milano, in zona Baggio, questo progetto "Ecorunning" che ha coniugato sport, movimento, educazione e rispetto ambientale.
In questi anni migliaia di atleti (sul percorso agonistico di 10 km) e migliaia e migliaia di famiglie e bambini (con la camminata di 2 km) hanno condiviso questa giornata di festa in uno dei parchi più belli di Milano.
Dispiace che la società Amsa, dopo aver valorizzato, patrocinato e finanziato questo progetto fin dalla 1° edizione, quest'anno non abbia più avuto la volontà e le possibilità di proseguire il proprio sostegno a questa originale manifestazione divenuta in pochi anni una tradizione della città.
Contiamo di poter riproporre questo avvenimento in futuro alla luce del desiderio della città di voler ospitare manifestazioni sportive, educative e di rispetto ambientale in vista di Expo 2015.
Grazie per la simpatia che avete sempre riservato a Green Race.

F.to Gianluca Martinelli
Presidente Comitato Organizzatore Green Race Ecorunning

16 settembre 2013

Un buon 4° posto per Goffi a Monza

Doveva rompere il ghiaccio, e lo ha fatto in modo superlativo. Certo, non ha centrato l’obiettivo tanto sognato – la vittoria assoluta, e ha corso circa 30 secondi più lento di quanto aveva stabilito; ma la gamba c’è ed è buona, gira ancora bene, e le sensazioni in previsione della ING New York City Marathon sono molto positive.
Si può sintetizzare così la gara di Danilo Goffi, classe 1972, che ieri alla Mezza di Monza ha dato del filo da torcere ai giovani e all’amico Dario Rognoni alla ricerca della tripletta.
Un Danilo Goffi concentrato e motivato quello che ieri mattina si riscaldava sui Percorsi Reali nel parco dell’omonima Villa a Monza.
Un Danilo Goffi serio nei momenti pre-gara, ma comunque sempre disponibile a regalare un sorriso ai molti che lo hanno riconosciuto e che hanno fatto il tifo per lui.
Un Danilo Goffi che ha saputo gestire al meglio e con maturità la pressione del suo rientro alle competizioni.
Un Danilo Goffi che ha catalizzato gli obiettivi dei numerosi fotografi presenti all’Autodromo.
Un Danilo Goffi che, da sempre umile nell’essere un grande campione, non ha sottovalutato nessuno dei propri avversari.
Perfetta e come da copione la condotta di gara: in gruppo fino al 13.o chilometro, si è poi staccato dai tre saliti sul podio rimanendo col coetaneo Massimilano Zanaboni e con Mohamed Morchid. Proprio quest’ultimo ha seminato prima l’atleta valtellinese e poi Danilo: spettacolare l’azione di rimonta di Goffi che in due chilometri non solo ha ripreso, ma ha anche staccato il giovane del CUS Pro Patria Milano nonostante i quasi 20 anni di differenza d’età – Morchid è nato nel 1991.
E’ iniziata proprio in quel punto la corsa in solitaria di Danilo all’inseguimento dei primi tre: al primo cambio di passo l’atleta ha però deciso di non farne seguire altri per mantenere un ritmo gara costante e regolare – non va dimenticato che la preparazione del grande campione è finalizzata alla maratona, non alla mezza. Goffi ha iniziato nei mesi scorsi uno programma di allenamenti specifici per affrontare al meglio i 42km a New York; un programma culminato con una vacanza con famiglia a Livigno: tre settimane durante le quali, oltre a prendere una meritata pausa dalla quotidiana realtà lavorativa e a trascorrere del tempo con moglie e figlio, ha potuto allenarsi con i grandi campioni con cui ha condiviso molte esperienze in azzurro. Insomma, una ulteriore prova delle sue capacità di conciliare la nuova dimensione di ex professionista che si trova a fare i conti con lavoro, famiglia e allenamenti, e uno stimolo per continuare su questa strada.
1h09’12’’ il tempo finale che ieri gli è valso la quarta piazza; un crono in linea con il percorso di avvicinamento ai 42km nella Grande Mela dove gareggerà nella categoria MM40. “Siamo soddisfatti di come Danilo ha condotto la gara oggi”, commenta a caldo Ricky Paterno’, suo team manager. “E’ ancora un grande campione, ha stoffa da vendere e New York è un nuovo secondo inizio. L’organizzazione della Mezza di Monza è stata impeccabile e il trattamento riservato a Danilo unico; siamo contenti del risalto che gli è stato dato dai media, e la loro capillare presenza lungo il percorso è sintomo che Goffi è ancora un atleta da battere.”
E che l’ex maratoneta azzurro sia stato e sia ancora ancora un leone lo dicono i numeri: 1h01’49’’ il suo personale, corso alla stessa età di René Cuneaz, classe 1998, vincitore della gara di ieri; e poi 1972, l’anno di nascita di un non più giovanissimo (almeno anagraficamente) Danilo Goffi che rimane comunque una stella della nostra atletica e un esempio per i più giovani – 1998, 1974 e 1979 le classi dei ragazzi sul podio.

9 settembre 2013

Danilo Goffi vittorioso a Castel Rozzone

Un bel rientro alle gare per Danilo Goffi dopo i venti giorni di allenamento in altura a Livigno: il maratoneta più volte azzurro si è infatti aggiudicato la quinta edizione della Diecimila di Castel Rozzone, corsa su strada FIDAL svoltasi ieri in una giornata piuttosto afosa, ma fortunatamente non guastata dalla pioggia.
Molti i partecipanti iscritti sia alla 10km che alla mezza maratona cui ha fatto da preludio una mini competizione per i più piccoli.
Determinato e agguerrito, ma al tempo stesso sorridente e giocherellone come suo solito: così si è presentato Danilo in Piazza Castello, consapevole della bontà dei programmi scrupolosamente seguiti finora – e dell’importanza del periodo in quota. “E’ sereno e tranquillo, conscio delle proprie capacità e finalmente a suo agio nella nuova entità che lo vede conciliare sempre meglio sport, famiglia e lavoro”, ci racconta Ricky Paternò, team manager del campione; per aggiungere poi che “quella di oggi (ieri per chi legge, ndr), è una corsa in allegra compagnia con gli amici di Radio Dee Jay capitanati da Linus in gara sulla mezza maratona.”
Una corsa in allegra compagnia affrontata però dal nostra atleta con la massima concentrazione e grande spirito agonistico: 32’51’’ il tempo finale; un rilevamento cronometrico che, a discapito della buona prestazione, non soddisfa però pienamente Goffi: “Col mio allenatore avevo optato per una condotta di gara a ritmo costante fino alla fine. Mi sentivo particolarmente bene tanto da provare a cambiare passo a poco più di due km dalla fine; purtroppo non ci sono riuscito e il mio tempo mi lascia un po’ di amaro in bocca. Mi rincuora però la mia condizione generale: ho corso bene e stavo bene, avrei continuato per fare la mezza!”
Buone quindi le sensazioni generali per questo grande uomo da poco avviato verso una seconda brillante carriera sportiva; del resto, a soli tre giorni da Livigno non si poteva pensare a un tempone di chiusura: ne servono almeno cinque per poter godere appieno dei benefici della preparazione in altura. Un lasso temporale ideale per portare invece a termine con successo la Mezza di Monza domenica 15 settembre; ovviamente dopo aver preso parte ad una staffetta benefica in pista per raccogliere fondi per la ricerca contro il tumore al seno organizzata dal professor Oreste Gentilini, vicedirettore della divisione senologia dello IEO; per ripetersi poi a Monza nel pomeriggio dello stesso giorno alla AIDS Running in Music con l’obiettivo di combattere la piaga dell’AIDS.

2 settembre 2013

"MENNEA DAY" Tutti all'Arena di Milano

Si svolgerà anche a Milano il Mennea Day, l’iniziativa proposta dalla Fidal per ricordare, a pochi mesi dalla sua scomparsa, il più grande atleta che l’Italia abbia mai avuto: Pietro Mennea.
Giovedì 12 settembre in tutta Italia, e anche sulla pista dell’Arena Civica “Gianni Brera” di Milano, il campione olimpico di Mosca ’80 scomparso lo scorso 21 marzo, sarà celebrato attraverso la sua gara, i 200 metri piani, proprio nel giorno in cui, sulla pista di Città del Messico nel 1979, stabiliva il primato del mondo sulla distanza (19”72, tutt'ora primato europeo).
Anche a Milano Pietro Mennea sarà ricordato in un lungo pomeriggio di gare sui 200 metri organizzate all’Arena Civica “Gianni Brera”, mezzo giro di pista che vuole invitare davvero tutti a partecipare per celebrare colui che è stato a lungo “l’uomo più veloce del mondo”.
Il Comitato Provinciale Fidal Milano, in collaborazione con il Comitato Regionale, ha organizzato per giovedì 12 settembre una lunga “maratona” di prove sui 200 metri: competitive e non, per tesserati e non.
«Vorremmo che questo Mennea Day diventasse l’occasione per tutti di scendere in pista e misurarsi sui 200 metri – spiega la dottoressa Sabrina Fraccaroli, presidente di Fidal Milano – L’invito è rivolto a tutti gli atleti milanesi ma non solo. Amici, compagni di classe, colleghi di lavoro: venite all’Arena, venite a sfidarvi sui 200 metri: provate a vedere chi è il più veloce tra di voi!».
Ci sarà spazio anche per il Pietro Mennea atleta. Nel corso del pomeriggio l’Arena Civica ospiterà l’incontro – tavola rotonda curato dal Comitato Regionale Fidal Lombardia “Mennea: si può vincere anche senza doping”. Introduzione al personaggio Mennea da parte di Fausto Narducci, giornalista della Gazzetta dello Sport, poi ricordi e aneddoti di compagni di Nazionale della “freccia del sud”. Interverranno anche Antonio La Torre (allenatore dell’oro olimpico Ivano Brugnetti) e Adolfo Rotta (allenatore e presidente Assital).
A dare ancora più importanza all’evento, Fidal Milano ha approntato la diretta streaming dell’evento, realizzato dal suo media partner Telestudio8, a cura di Fabrizio Gulmini e visibile sul sito FIDAL
Iscrizioni tesserati Fidal: iscrizione online come da procedura regionale
Iscrizioni non tesserati: inviare mail a menneadaymilano con le seguenti info:
nome, cognome, data di nascita, tesserato si no (ad altre federazioni o enti di promozione) se si numero tessera federale, società di appartenenza FEDERALE, eventuale orario di preferenza per gareggiare (17.00 18.00 19.00 20.00 21.00)
Per tutti, chiusura iscrizioni mercoledì 11 settembre
Iscrizione: 1 euro alla conferma. Il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Pietro Mennea Onlus
Programma gare (in corso di definizione):
17-19: gare settore giovanile Fidal
19-21: gare settore assoluto Fidal (all/jun/pro/sen/mas m/f)
17-21.30: gare non tesserati
Saranno in gara anche atleti del Comitato Italiano Paralimpico.
Premi: coppa al miglior risultato tecnico m/f. Per tutti, diploma di partecipazione.
Speaker: Gianni Mauri, partner ufficiale Enervit. Altre info alla pagina Facebook Mennea Day.

29 agosto 2013

Danilo Goffi alla Mezza di Monza

Danilo Goffi - foto by Fabio Rinaldi
Prosegue il cammino - o, meglio, la corsa - di Danilo Goffi verso la ING New York City Marathon di domenica 3 novembre.
Terminata una prima fase di allenamento e archiviata brillantemente la serie di gare brevi e veloci, utili per tornare a respirare il profumo della competizione e testare la gamba, Danilo si appresta ora ad affrontare un secondo periodo di preparazione propedeutico ai 42 Km sui quali si metterà alla prova per l'ennesima volta tra poco più di due mesi.
In questi giorni si trova infatti a Livigno dove sta completando una sessione di tre settimane in altura per macinare chilometri su chilometri; con lui, un nutrito gruppo di atleti professionisti di alto livello tra i quali Giovanni Ruggiero con Debora Toniolo, Daniele Caimmi con Rosalba Console, Stefano Scaini con Anna Incerti e, ancora, Ruggero Pertile, Simone Gariboldi e Domenico Ricatti. Correre in compagnia delle nuove leve del fondo azzurro e dei campioni più navigati è uno stimolo fondamentale per il nostro campione, che sta affrontando con la solita grande professionalità un carico di lavoro particolarmente impegnativo - e al quale sta rispondendo davvero bene. Come già faceva da professionista, è infatti consapevole che un programma in altura seguito con scrupolo e condotto diligentemente è garanzia di grandi risultati.
La scelta temporale di collocare proprio in questo periodo la preparazione in quota è stata dettata dal programma gare cui Danilo prenderà parte a partire dagli ultimi giorni d'estate.
Il primo test significativo in vista di New York è la Mezza Maratona di Monza di domenica 15 settembre: cadendo proprio alla fine degli allenamenti in altura, questa 21km ha una collocazione particolarmente strategica nel calendario del nostro campione.
La qualifica internazionale di cui la Mezza di Monza si fregia proprio da quest'anno è una componente da non sottovalutare: potersi confrontare con atleti provenienti da diversi paesi è infatti un buon banco di prova per intervenire nelle settimane successive con eventuali lavori di rifinitura. Per Danilo sarà quindi molto interessante rimettersi alla prova su un percorso che lo ha già visto protagonista nel 2008, anno in cui ha chiuso questa stessa gara al secondo posto in 1h08'20''; e oggi come allora, avrà ancora il pettorale numero 5 cucito sulla maglia: speriamo che questa volta sia di buon auspicio per tagliare vittorioso il traguardo!
La differenza sostanziale rispetto all'ultima partecipazione alla Mezza di Monza è lo sponsor che lo accompagna: da quest'anno sarà con lui Reale Mutua Assicurazioni, il partner che lo ha sostenuto fin dall'inizio in questa nuova avventura sportiva. E' una realtà storica ben radicata nel contesto brianzolo, con un team giovane e dinamico col quale c'è stata sintonia immediata; e non è infatti un caso che insieme abbiano sposato la causa della promozione dei nuovi Percorsi Reali nel Parco della Reggia di Monza che ha proprio Danilo come testimonial d'eccezione.
Un buon allenamento di fondo; un nuovo sponsor; la sua solita determinazione; un parterre di atleti di tutto rispetto; un tracciato sul quale solitamente rombano veloci i motori della Formula Uno: queste le premesse del nuovo Danilo Goffi per un grande risultato finale.

25 agosto 2013

La giornata mondiale senz’auto è #biciperlavita

Ripropongo la notizia inserita da Paolo Pinzuti su Bikeitalia.it

Ad oggi sono 89 le organizzazioni che il 22 settembre 2013 parteciperanno a Bicis por la Vida: in 89 diverse città del mondo, in occasione della giornata mondiale senz’auto, i cittadini si riapproprieranno simbolicamente delle strade per mettere in scena la propria idea di città.
Armati di pennello, vernice e stencil (scaricabili direttamente da qui) immagineranno e rappresenteranno strade differenti, a misura di uomo e di bambino e non più ostaggio di automobili rapaci alla disperata ricerca di un parcheggio.
Il coloratissimo progetto è nato in Colombia ad opera del movimento cittadino Ciudad Verde ed è stato insignito del Visionary Award in occasione dell’ultima edizione di Velo-city a Vienna. Ad oggi l’iniziativa si è diffusa in tutto il subcontinente sud americano, ma anche in Messico, Kenia, Tanzania e Spagna. Al momento in Italia, l’unica città che partecipa a Bicis Por la vida è Genova.
Per partecipare occorre:
1. Identificare organizzazioni cittadine che possano e vogliano partecipare al movimento.
2. Contattarli e proporre loro di lavorare insieme
3. Comunicare qui l’adesione all’iniziativa per essere inseriti sulla mappa
4. Definire che tipo di linea di vita si dipingerà nella vostra città oppure quale attività creativa si svolgerà
5. Definire i punto di incontro per l’inizio dell’evento
6. Avvisare le autorità competenti
7. Diffondere l’iniziativa usando l’hashtag #biciperlavita
8. Scaricare il poster ufficiale modificabile
9. Realizzare una bandiera con il logo di #biciperlavita e il nome della città per fare una foto durante l’evento
10. Convocare i media per spiegare loro cosa sta avvenendo.

Gli amici di #salvaiciclisti e Rete per la Mobilità Nuova potrebbero per esempio cogliere l’occasione per spiegare visivamente al proprio sindaco  cosa hanno in mente.

American Express is sponsoring Charity Miles


American Express is now sponsoring Charity Miles. This literally just happened OUT OF THE BLUE!
Their agency proposed the idea on Thursday 22nd afternoon, and by yesterday afternoon they confirmed it. AMAZING!
A few details about the campaign. It's for American Express' #PassionProject, which aims to help people like us use our passion to change the world. Perfect, right?!
So, with that in mind, we have a few requests:
  1. Please make sure to use Charity Miles as frequently as possible over the next few weeks. Even if you're just going for a little walk. Remember: #EveryMileMatters!
  2. Please get as many people as possible to use the app. We really want to make a big impression!
  3. When you use the app, please be sure to thank American Express on Facebook and Twitter. We can't do this without their support!
  4. It would also be great if you could send a few tweets thanking @AmericanExpress for supporting your @CharityMiles #PassionProject. And when you do, please include this link to their #PassionProject video: http://bit.ly/154xfRW


(Bonus points for sharing the link! They want it shared as much as possible. And we really want to blow this out of the water for them!! As always, we'll randomly select 10 people who tweet this to win a Charity Miles T-Shirt.)
This is a big opportunity for all of us. Thanks for making it happen!

P.S. Important note: American Express is sponsoring Charity Miles generally. However, we cannot associate their sponsorship for Wounded Warrior Project or Stand Up To Cancer. Not because American Express doesn't want to support them, but because those charities have their own sponsorships with MasterCard. So please don't tweet anything to American Express about those two charities. Please just thank them for supporting Charity Miles generally. THANKS!

21 agosto 2013

40 giorni alla 40ma Maratona del Mugello


Mancano poco più di 40 giorni alla 40ma edizione della Maratona del Mugello, la più antica d’Italia, e le iscrizioni continuano a crescere. Merito del fascino di una gara che fa della speciale location nella quale si svolge, il territorio del Mugello, un vero e proprio valore aggiunto.
Per l’edizione di quest’anno, peraltro, la Maratona del Mugello si fregia di una speciale medaglia che è stata realizzata su bozzetto dello studente Christian Lorenz (2a D, Liceo Scientifico di Borgo San Lorenzo) vincitore di un concorso bandito fra gli studenti delle scuole del Mugello. Non sarà questa l’unica novità per coloro che termineranno la gara. A chi percorrerà la classica distanza dei 42,195 km è riservata una maglietta tecnica fluo con finiture catarifrangenti argento originale.

ISCRIZIONI
Speciali condizioni sono state riservate per coloro che si iscriveranno entro il 31 agosto. Due le opzioni: la quota di 25€ dà diritto a ricevere un pacco di prodotti cosmetici "Sapone del Mugello". Con 40€, invece, si potrà ricevere una tipica spalla toscana (del peso di circa 5 Kg.)
Agevolazioni, sono previste, per gli appartenenti al Super Marathon Club e ai Nobili della Maratona. Gli iscritti alo 31 agosto, inoltre, riceveranno il pettorale nominale.

IL PERCORSO
E’ più filante e con meno asperità. Le novità principali riguardano l’attraversamento del centro abitato di San Piero e la creazione, nella parte finale del percorso, di un anello Sagginale Pontavvicchio-Sagginale.
Grazie alla collaborazione con Mugello Circuit, anche quest'anno gli atleti avranno l'occasione di percorrere un tratto all'interno dell'Autodromo Internazionale del Mugello nel parco che costeggia la pista. Altra novità riguardano le animazioni lungo il percorso per rendere ancora meno complesso l’approccio dei podisti al tracciato. Sporting Club Borgonuovo sarà attivo con due postazioni lungo il tracciato (San Piero a Sieve e Luco) mentre a Scarperia l’accoglienza sarà garantita dai Bandierai e musici di Castel San Barnaba.
La Maratona del Mugello sarà valida come prova del Campionato nazionale di Maratona UISP.

30 luglio 2013

Walk of Life 2013 - Corri per Gabriele

Destinata a tutti gli amanti dello sport e della ricerca in Lombardia, la Walk of Life di Milano si correrà domenica 29 settembre.
A gareggiare virtualmente al fianco dei podisti e degli amatori i ricercatori dell'Istituto Telethon di Milano, nato grazie alla generosità di milioni di donatori e riconosciuto al mondo come un'eccellenza nel campo della ricerca sulle malattie genetiche.
La manifestazione, che prenderà il via dall'Arena Civica, aiuta Telethon a compiere nuovi importanti passi in avanti verso la cura delle malattie genetiche.
Sono in programma una gara competitiva di 10 Km e un passeggiata non competitiva di 3 km. La Walk of Life di Milano è organizzata in collaborazione con Stramilano. Per informazioni e iscrizioni, consultate il sito www.stramilano.it.

3 luglio 2013

E' nato Bikeitalia.it

Dove sono state realizzate le prime “zone 30”? Chi ha introdotto il tema della moderazione del traffico in Italia e perché un centro urbano a 30 all’ora è più a misura d’uomo e di bicicletta?
Mentre nel resto d’Europa, dalla Germania alla Francia, dalla Gran Bretagna ai Paesi Bassi, interventi di “traffic calming” sono diffusi tra molte amministrazioni, l’Italia è in ritardo. E l’incidentalità stradale porta via al Belpaese il 2% del PIL.
Interessante, vero? È solo un piccolo assaggio dell’inchiesta sulle zone 30 in Europa che Bikeitalia.it pubblicherà nei prossimi giorni. Comincia da questo tema caldo (Parigi ha annunciato che a settembre questo limite di velocità riguarderò una strada su tre), l’avventura di Bikeitalia.it, nuovo sito di riferimento per tutti gli amanti della bicicletta.
Nato dalla fusione dei tre blog Bicisnob, Piciclisti e Amicoinviaggio, Bikeitalia.it ha l’ambizione di diventare luogo di incontro e confronto su tutti i temi riguardanti la bicicletta: dalla mobilità al cicloturismo, dal ciclismo urbano alle gran fondo, dalle alleycat al freeride, dai messenger alle ciclofficine. Bikeitalia.it al momento della propria nascita può già contare su oltre 1700 articoli.
Ma il sale di Bikeitalia.it sono le notizie. Ogni giorno informazioni e approfondimenti dal mondo delle due ruote a pedali, inchieste su temi d’attualità e filo diretto con festival, convegni, fiere ed eventi. Bikeitalia.it vuole essere un osservatorio per guardare la bicicletta sotto diversi punti di vista. Perché questa cosa funzioni davvero, però, servono occhi e voci molto diverse: la squadra di Bikeitalia.it, infatti, è composta da blogger, giornalisti e tecnici, tra cui Paolo Pinzuti, Alberto Fiorillo, Matteo Scarabelli, Francesca Fornario, Marco Passigato.
Senza dimenticare i viaggiatori. Perché proprio al viaggio a pedali Bikeitalia.it dedica un’attenzione particolare con una serie di itinerari consigliati (completi di mappa, altimetria, traccia gps, riferimenti ufficiali, segnaletica, ecc…) e mini guide pensate per le diverse tipologie di viaggiatori, dalla famiglia con bambini alle spedizioni solitarie. In più una community dedicata al racconto e alla condivisione delle esperienze di viaggio, allo scambio di consigli e itinerari e alla ricerca di compagni d’avventura.
Per capire in poche parole lo spirito di Bikeitalia.it basta dare un’occhiata al video di presentazione realizzato da Gabriele Salucci: http://vimeo.com/69422433

14 giugno 2013

Presentato il percorso della StrongmanRun Italia

Per l’edizione 2013 la Fisherman’s Friend StrongmanRun Italia propone un percorso completamente nuovo e ancora più sfidante di quello della scorsa edizione: 19 kilometri di corsa, con un percorso di 9,5 km ripetuto 2 volte.
La corsa parte alle 14:00 dal MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, su Corso Angelo Bettini; da qui, è possibile assistere al primo scatto degli Strongmen e al loro eroico arrivo.
Una volta scaldati i muscoli, per i successivi 4 Kilometri, il percorso si sviluppa nella zona nord-ovest della città, lungo strade ampie e pronte ad accogliere l’importante numero di Strongman. Per favorire una prima parte di corsa veloce ed evitare i colli di bottiglia, l’organizzazione ha individuato e scelto strade grandi e capienti a favore dei 5.000 partecipanti previsti.
Al Kilometro 5 arriva il momento di rinfrescarsi e il percorso sfocia nelle Piscine Comunali del Centro Natatorio Comunale di Rovereto e prosegue costeggiando la sponda destra del Lungo Leno per circa un kilometro.
A 3,5 kilometri dalla fine, un’incredibile salita e una altrettanto ripida discesa mettono alla prova i partecipanti, per farli poi approdare nel centro del Comune di Rovereto. Infatti, al termine della discesa il percorso si districa tra le vie del centro passando per le 5 piazze principali della storica cittadina di Rovereto, nell’ordine: Piazza Erbe, Piazza Malfatti, Piazza Suffragio, Piazza Damiano Chiesa e Piazza Rosmini.
Il percorso è finito, ma la corsa no! Una volta passata Piazza Rosmini si raggiunge il MART e da lì si riparte per un altro giro, sempre più forte!

12 giugno 2013

Migidio Bourifa svela i segreti della Mezza di Bergamo

Settembre è lontano e la Mezza Maratona di Bergamo appare ancora come una data sfocata sul calendario, ma i giorni passano velocemente e presto il 29 settembre busserà alla porta.
Per non lasciarsi sorprendere Migidio Bourifa e Giovanni Bettineschi, smesse le vesti di organizzatori, hanno indossato la divisa da runner provando in anteprima il tracciato della Mezza. Una corsa di 21 chilometri e poco più lungo le strade della “Città dei Mille” riassunti in un concentrato di bpm (battiti per minuto, sia cardiaci che di ritmo musicale…) che potete vedere al seguente link. Ma non solo: una versione più esplorativa con fotografie e video del tracciato è disponibile sulla piattaforma Garmin Adventures al seguente indirizzo ricca di numerosi consigli dello stesso Migidio Bourifa. La particolarità consiste nell’interattività: ognuno di voi può arricchire il percorso con foto, video, indicazioni e suggerimenti riguardanti il tracciato, per trasformare l’avvicinamento alla Mezza di Bergamo in una piacevole attesa da condividere con tutti gli altri runner.
Non vi resta che indossare le scarpe da running e correre lungo le strade della Mezza Maratona dei Mille. E dai cyber-runner aspettiamo gli aggiornamenti su Garmin Adventures!

10 giugno 2013

Anteprima Mizuno Wave Sayonara

"Un'evoluzione che è una rivelazione" così Mizuno presenta la nuovissima Wave Sayonara, la scarpa che andrà a sostituire la Wave Precision giunta alla sua 13ma versione.
Alte prestazioni, grandi emozioni e massima reattività: queste le caratteristiche della nuova Mizuno Sayonara, progettata e sviluppata specificamente per i runner leggeri e veloci.
Una scarpa che, grazie alla tecnologia Mizuno Wave e al sistema U4ic, si caratterizza per la significativa riduzione del peso e per l’elevata capacità di assorbimento degli urti.
Mizuno Sayonara è destinata a runner di alto livello e pensata per massimizzare tanto le prestazioni quanto il piacere della corsa. Il sistema dell’intersuola U4ic, che se pronunciato all’inglese suona iuforic ovvero euforico diventa motivo d’ispirazione per i concetti di base della scarpa, disegnata per offrire questa sensazione a chi la indossa.
L’U4ic è una mescola esclusiva dell’intersuola che, al pari di Mizuno Ap+, garantisce un’elevata ammortizzazione, diminuendo però il peso dell’intersuola di circa il 30%, senza rinunciare a confort e performance.
Punti di forza della Sayonara sono quindi la leggerezza e la reattività, l’aderenza e la trazione migliorate grazie alla suola con mescola G3.
La tomaia è realizzata in Air Mesh, rete in tessuto leggero con rinforzi in gomma trasparente. Inoltre, la capacità traspirante della scarpa è migliorata grazie al sistema Mizuno Intercool. L’allacciatura ha gli occhielli superiori rinforzati in tessuto e quelli inferiori con gomma siliconica. Le decorazioni dei rinforzi della tomaia sono ispirate a disegni tradizionali giapponesi. Il sottopiede è in Premium insock.
L’intersuola nella parte anteriore dell’avampiede è ribassata per migliorare l’effetto di stabilità, mentre è stata incrementata l’ampiezza della scarpa nella zona dell’avampiede per consentire una transizione più stabile. La suola è in gomma G3, leggera e reattiva sulla parte anteriore e mediale, cui si unisce la mescola X10 sul tallone, più resistente per una maggiore resistenza e protezione.
Le colorazioni disponibili saranno bianco/antracite (nella foto) e blu/antracite/lime per le versioni uomo e argento/fucsia e bianco/lime/blu per quelle femminili. Disponibili il prossimo autunno ad un prezzo indiccativo di 130Euro.

21 maggio 2013

Warrior Dash Italia: buona la prima

Circa 1.000 guerrieri si sono dati appuntamento domenica scorsa all'Idroscalo di Milano per partecipare al primo evento italiano della Warrior Dash: 7 Km., 12 ostacoli, fango e tanto divertimento.

Le OCR (Obstacle Course Races) sono un fenomeno in crescita soprattutto nel nord America e da un paio d’anni si sono affacciate con crescente successo anche nella vecchia e tradizionale Europa. I primi ad importare la mania sono stati i tedeschi, seguiti a ruota dai “cugini” austriaci e svizzeri e dai francesi. In Italia lo scorso anno è sbarcata la Fisherman's Friend Strongman Run che, supportata da un apparato marketing imponente, ha attirato su di sé gli occhi di molti runner nostrani. Invero va detto che eventi del genere non erano proprio nuovi in Italia, grazie agli amici bresciani della “Brescia No Limits”, seguiti dagli emiliani de “La Matta Corsa” (che quest’anno non si ripeterà, purtroppo).
dopo l'arrivo, insieme a Davide Mancini (a dx)
Quest’anno Fitness Europe ha portato anche in Italia (finalmente!) la celebre corsa statunitense Warrior Dash, per il 2013 saranno 3 le tappe: Milano, Riccione e Torino. Il prossimo anno dovrebbero raddoppiare con una corsa in stile Urban e una più lunga. Non appena ho scoperto dell’avvento della WD mi sono immediatamente iscritto, attirato anche dalla relativa lunghezza del tracciato e forte dell’esperienza delle passate corse a ostacoli cui ho preso parte.
Dopo aver potuto sbirciare in anteprima gli ostacoli nei giorni precedenti la gara (dopotutto mi alleno sempre all’Idroscalo e non potevano passare inosservati…), domenica mattina mi sono recato al “mare dei milanesi” per il ritiro di pettorale e pacco gara.
Qualche piccolo ritardo nell’avvio delle operazioni, ma tutto si è svolto senza intoppi e in una struttura adatta a recepire i 1000 partecipanti. Nel pacco gara la prima sorpresa: un cappello con le corna simbolo della manifestazione oltre ai soliti gadget degli sponsor e alla maglietta (purtroppo in cotone). Intorno a me tanta e varia umanità: palestrati e ragazze decisamente più fitness, insieme a ragazzi qualunque animati solo dalla goliardia. Non mancavano, ovviamente, i mascherati tra Batman, Robin, vichinghi e zombie… tutto nella norma per gare di questo genere insomma.
Ottima la partenza a onde, distanziate di circa 10’ ciascuna. Nessuna coda per passare gli ostacoli e una certa scorrevolezza nei tratti di corsa. Pronti via, dopo un breve tratto di corsa, arriva il primo ostacolo: una serie di basse sbarre da saltare. Poco oltre arriva il secondo, delle palizzate in ferro da passando prima sopra e poi sotto. Il terzo ostacolo sono gli pneumatici da superare senza poterli saltare. Fin qui niente di trascendentale e di faticoso.
Finalmente arriva anche il terreno fangoso e quasi “acquitrinoso”; arriviamo nei pressi della porta sud del bacino e qui troviamo il quarto ostacolo: un giro nel bosco da fare due volte, dapprima trasportando due taniche piene d’acqua da 3 litri ciascuna e quindi un giro “liberi”. Adesso comincia il divertimento e arriva un tratto da percorrere gattonando nel fango; giusto per inzaccherare bene anche il resto dell’abbigliamento, gli ultimi metri vanno fatti rotolando su sé stessi… Arriva poi il primo classico ostacolo: il “Great Warrior Wall” una parete alta circa 3 metri da passare aiutandosi con delle corde. Ancora di corsa fino al prossimo ostacolo, un muro ma di rete nel quale la difficoltà vera era data dalla presenza degli altri guerrieri che tendevano le corde.
Dopo un (troppo) lungo tratto di corsa nell’erba, un altro passaggio a gattoni sotto una rete e quindi un breve ponte con salita e discesa. Ancora di corsa verso l’arrivo, ma non prima dell’ultimo ostacolo: la salita con la corda. Chi non riesce ad arrivare coi piedi all’ultimo nodo si accomoda nella “Pussy Lane” accanto e rotola nell’erba e nel fango per un po’. Rush finale verso l’agognato traguardo con tanto di allungo nel quale ho freddato quattro montagne di muscoli, piccola soddisfazione personale.
All’arrivo la medaglia, tanti high five e… una bottiglia d’acqua. Ecco qui il mio primo appunto: ok non organizzare un vero e proprio ristoro, dopotutto è una gara “sprint”, ma almeno una bella birra gelata ci stava :)

15 maggio 2013

Diventa tester di Runner's World

Prova gratuitamente Polar RC3 GPS presso i punti vendita Smart Test. Se ti è piaciuto e lo hai acquistato, invia la tua recensione e diventa tester ufficiale di Runner’s World.
Le recensioni saranno valutate dalla redazione di Runner’s World. Gli autori dei 10 testi più convincenti riceveranno in regalo l’iscrizione alla Maratona di Roma 2014 e l’utilissimo Runner’s World Training Journal, oltre a veder pubblicata la loro recensione su Polar.com/it e Runnersworld.it.
Ma non finisce qui! Tra le 10 recensioni selezionate, la più tecnica diventerà un articolo pubblicato su Runner’s World di novembre 2013, firmato dal suo autore che si aggiudicherà anche un abbonamento annuale alla rivista.
Saranno valutate, a insindacabile giudizio della redazione, solo le recensioni inviate tra il 15 maggio e il 31 agosto 2013 a rw.polar@runnersworld.it, con in allegato lo scontrino d’acquisto leggibile (specificare nell’oggetto della e-mail “Test RC3 GPS”). Il testo non dovrà superare le 2.500 battute, spazi inclusi. Saranno scartate le recensioni senza i dati dell’autore: nome, cognome, indirizzo, telefono o e-mail.
Trova la lista completa dei punti vendita Smart Test su Polar.com/it

13 maggio 2013

La libreria parte in volata e vince!

In questo periodo di crisi Ediciclo ha pensato di tirare una volata alle librerie e ai lettori con un contest simpatico che ti regala un libro solo partecipando e aiuta le librerie a pedalare ancora più veloci. Partecipate in massa!

LA LIBRERIA VA A PEDALI
Un contest divertente per aggiudicarsi un libro a pedali in quattro passi:
1. Vai dal tuo libraio di fiducia
2. Scattagli una foto in libreria con un libro Ediciclo in mano
3. Inviacela con i tuoi dati (nome, cognome, indirizzo valido per spedizioni, mail, telefono, profilo Facebook) e quelli della libreria (nome della libreria, città dove risiede, eventuale sito internet) insieme a un brevissimo commento sul negozio e al titolo del libro Ediciclo che vorresti all’indirizzo: libro@ediciclo.it
4. Vinci automaticamente il libro Ediciclo che hai indicato che ti verrà spedito gratuitamente a casa tramite posta.

N.B. Se il libraio è inoltre fotografato di fronte alla sua libreria in sella a una bicicletta, allora si aggiudica (il libraio, non tu) una copia di Cycle! la bookzine a pedali targata Ediciclo.
Per ulteriori informazioni scrivi un e-mail a ufficio.stampa@ediciclo.it o telefona al numero 0421.74475 interno 2.
Il gioco scade a fine maggio 2013. Non si può partecipare più di volta.

6 maggio 2013

La magia del 3 alla Cinque Mulini Summer Night

TRE, il numero perfetto per antonomasia come…
…i figli di Vittorio Franchi, alla cui memoria è dedicata la corsa: Milvia, Fabio ed Ermes, che con la mamma, signora Isa, hanno da sempre sostenuto l’organizzazione della gara;
…la varietà di percorsi offerti: 1Km per i più piccolini, 5Km per i più grandi, 10Km per i più allenati;
…le edizioni raggiunte da questa manifestazione nata per caso da un gruppo di amici a cena.
E’ quindi il TRE il numero più ricorrente per la prossima CINQUE MULINI SUMMER NIGHT in programma venerdì 28 giugno.
Ancora una volta l’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906, che da ben 82 anni mette in scena la rinomata Cinque Mulini, si è impegnata per regalare una nuova occasione di sport e divertimento agli abitanti della cittadina adagiata sulle rive del fiume Olona e a tutti gli amici che desidereranno trascorrere una serata d’estate diversa dal solito.
E formula che vince, non si cambia: come già successo nelle passate edizioni, la serata inizia alle ore 20:00 con la corsa riservata a ragazzi e ragazze fino a 12 anni, che potranno iscriversi gratuitamente al percorso di 1Km con partenza e arrivo di fianco alla chiesa sanvittorese.
A seguire, alle 20:30, la corsa non competitiva di 5Km o 10Km per tutti gli amanti dell’atletica: per loro, un circuito cittadino lungo 5Km da ripetersi una o due volte con l’immancabile passaggio tra i mulini al suggestivo calar del sole.
Per tutti, atleti più o meno preparati, genitori dei più piccolini e semplici amici che vogliono gustarsi l’inizio dell’estate in nostra compagnia, tante sorprese e simpatici momenti di intrattenimento.