TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

PROSSIMA CORSA
19/11/2016 Podisti da Marte

30 marzo 2011

Run for Japan


Run for Japan riunisce la comunità dei runners e mostra solidarietà e supporto attraverso corse dedicate al popolo giapponese in tutto il mondo.
Gli ambasciatori più noti sono Paula Radcliffe, Noel Tatcher, Mara Yamauchi e Chrissie Wellington. La Radcliffe ha dichiarato: “come tutti sono inorrifdita, scioccata e senza parole dalla devastazione, dalle perdite e dalle sofferenze in Giappone. Ho cercato in molti modi di aiutare e offrire il mio sostegno. Run for Japan è un modo così semplice di donare e fare qualcosa e so che la “running community” si riunirà per aiutare gli amici giapponesi. Perciò infilate le scarpe, uscite e correte!!”.
Il settimo più devastante terremoto della storia ha colpito il Giappone lo scorso 11 marzo. Il terremoto, con un picco pari al 9° della scala Richter, ha scatenato uno tsunami che si è abbattuto sulla costa est del paese del Sol Levante con onde alte 7 metri, lasciando dietro di sé distruzioni senza pari.
Il conto delle vittime non si ferma e probabilmente sarà difficile da quantificare al cento percento, i danni economici sono solo ipotizzati e un incubo nucleare che spaventa non solo il popolo giapponese ma tutto il mondo sono il contorno del più grande disastro che ha colpito il Giapppone da secoli.
Ispirato dai più importanti atleti giapponesi, Run For Japan vuole riunire i corridori di tutto il mondo per dare un contributo sincero e appassionato.
La sfida
Correre 24,901 miglia (cioè il giro del Mondo) in 28 giorni con almeno una corsa dedicata in ogni nazione del mondo. Per raggiungere questo risultato, i corridori di tutto il mondo dovrebbero correre almeno una corsa dedicandola al Giappone donando (nel nostro caso) un Euro per ogni Km. corso.
Cosa fare?
• Scegliere quale/i corsa/e dedicare
• Scattate una foto durante la corsa (optional)
• Caricate la foto qui
• Donare l’importo scelto tramite il sito dedicato
• Scaricate il vostro artwork “I ran for Japan” dal sito
• Spargere la voce!

Quanto ricevuto sarà destinato interamente alla Croce Rossa a support dei 115 team che stanno lavorando sul campo già da ora.

19 marzo 2011

Brescia No Limits III

Brescia No Limits è una gara contro se stessi e contro i propri limiti. È una corsa in montagna a ostacoli sia artificiali sia naturali da correre in totale autosufficienza che si estende per quasi 20 Km tra le Prealpi bresciane della Val Carobbio, del monte Maddalena e del monte Cidneo. È un percorso unico per entrare in contatto con i quattro elementi: terra, fuoco, acqua e aria.
Si tratta di un evento che permette a chi partecipa di passare dalla corsa su strada al trail più impegnativo dove abilità e resistenza fisica vengono messe a dura prova e, se non vi spaventa la fatica, il divertimento è assicurato!
Il prossimo 3 luglio si svolgerà la terza edizione che, negli intenti degli organizzatori, vuole essere una sintesi con l'unione del meglio della prima e della seconda edizione.
Il percorso è immutato rispetto allo scorso anno, con l’affascinante passaggio tra le mura del Castello di Brescia dove si dovrà conquistare (letteralmente!!) l'antico bastione medioevale passando per gallerie e salite millenarie. Poi ci si dirigerà verso gli angoli più selvaggi del Parco Ducos 1 incantevole riserva naturale della città incontaminata, con flora e fauna lacustri, che sarà attrezzato con ponti tib
etani e passi del ghepardo. Le prove si terranno alla presenza di centinaia di tartarughe e oche selvatiche sotto la protezione e lo sguardo severo di sequoie centenarie.
Si passerà poi al parco Ducos 2, dove ci saranno le prove con le canoe, per poi dirigersi verso l'arrivo, che quest'anno, venendo incontro alle richieste dei partecipanti alle precedenti edizioni, prevederà alcune novità... diciamo solo che ci si rinfrescherà bene, molto bene...
L'organizzazione sta preparando la manifestazione cercando di soddisfare tanto gli amanti delle gare dure, impegnative e avventurose quanto quelli delle manifestazioni ludiche, il cui scopo è divertirsi facendo sport.
Saranno triplicati gli ostacoli alla partenza, i ponti tibetani saranno disposti in maniera nuova, così come per le canoe, l'arrivo è stato modificato con prove nuove per concludere degnamente questa gara unica nel suo genere.

Forti dell’esperienza prime due edizioni, gli organizzatori sono certi di essersi superati per offrire “la corsa più pazza d'Italia”.

13 marzo 2011

Trofeo Sempione

L'Arena Civica "Gianni Brera" ha fatto come al solito da sfondo al Trofeo Sempione giunto alla 23ma edizione cui si è accompagnata la 35ma edizione del Passo del Ciovasso. Le due gare (rispettivamente competitiva 10K e non competitiva 5K), sono gli eventi di apertura del circuito Corrimilano, che anche quest'anno vedrà impegnati diversi podisti in ben 13 tappe nel territorio milanese.
La dedica al Giappone
Giove Pluvio non ha dato tregua e da mezz'ora prima dello start fino a ben oltre la fine della gara la pioggia ha reso il terreno più adatto ad un cross, con passaggi tra pozzanghere e fango comunque davvero belli. Come sempre molto partecipate, quest'anno con un paio di ombre nella solitamente perfetta macchina organizzativa: il percorso è stato forzatamente tortuoso con continui cambi di direzione dovuti alla presenza (inutile) del Luna Park all'interno del Parco Sempione. Quanto alla gestione degli spazi e, in particolare, del deposito borse e dei servizi igienici, vista la pioggia incessante sarebbe bastato aprire le due porte della sala utilizzata per il deposito borse così da creare un ingresso e un'uscita, invece di costringere centinaia di persone a passare da una sola porta creando una coda di almeno 20 minuti sotto l'acqua. Quanto ai bagni, sarebbe opportuno noleggiarne di chimici perché è impensabile che 2 (!) siano sufficienti per tutti gli oltre 1200 partecipanti.
Altra nota che mi sento di sottolineare è il passo indietro sul fronte del crono. Non so per quale motivo non c'è più il real time, ma solo il tempo dallo start all'arrivo. con 1200 partenti il tempo di passaggio sotto al gonfiabile di partenza, soprattutto per chi come il sottoscritto parte spesso dietro non avendo velleità di classifica, è di quasi un paio di minuti oltre lo sparo.
Infine, alla aprtenza note di delirio dallo speaker (che non credo fosse Gianni Mauri) che arrivato a ridosso dell'ora di pertenza pretendeva (a ragione sia chiaro) di far spostare tutti indietro di 4-5 metri. Sarebbe stato sufficiente arrivare per tempo, mettere una fettuccia alla partenza e magari la presenza del tappeto del tempo avrebbe anche ulteriormente aiutato.
Per la cronaca i vincitori assoluti sono stati Merhium Crespi (C.S. Esercito) in 31'21" e Anna Maria Mazzetti (Friesian Team) in 36'05". Da sottolineare le prove di Claudia Gelsomino, 3a in 37'38" e Paola Felletti (Road Runners Club Milano) che ha terminato 5a in 38'01".

10 marzo 2011

40 anni di Stramilano

Tempo di sfide a Milano; quelle lanciate da Roberto Formigoni (Governatore della Lombardia), da Alan Rizzi (Assessore allo Sport del Comune di Milano), da Cristina Stancari (Assessore allo Sport della Provincia di Milano) che si presenterà con una formazione in rosa e da Manfredi Palmeri (Presidente del Consiglio Comunale di Milano). Si è fatto sentire anche l'immenso Camillo Onesti, presidente di Stramilano e persona splendida dentro (che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente e di incrociare a diverse gare), che, parlando del 40mo anniversario della corsa più amata dai milanesi come un momento intermedio di transizione e non certo di arrivo, ha augurato a tutti i partecipanti delle tre gare della Stramilano "una giornata di festa, di divertimento e di solidarietà!" Alla fine anche Sant Ambrogio, che vegliava austero sul consesso, non ha potuto trattenere un'occhiata interessata all’ingresso della madrina dell’evento, Sara, conduttrice del programma “La carica di 101” su Radio 101.

4 marzo 2011

Gli azzurri sbancano la City di Londra



Oltre 700 atleti sono giunti al traguardo della 3° tappa del Vertical World Circuit 2011, il Campionato del Mondo di vertical running, il nuovo e originale sport di tutti coloro che affrontano le corse sulle scale dei grattacieli più belli e importanti del mondo.
Nella capitale inglese la gara si è volta alla Tower 42 (47 piani, 920 gradini, 199 metri di dislivello) un bellissimo grattacielo che domina la City, il quartiere degli affari più importante del mondo. Era curioso nella frenesia di un giovedì lavorativo, tra business man ed elegantissimi manager, vedere centinaia di atleti correre con la maglietta “Shelter Vertical Rush”, l’Associazione benefica che da il nome alla gara e che raccoglie con questo evento contributi importanti per le proprie attività.
Gli atleti italiani hanno confermato di essere tra i migliori del mondo. Una scatenata Cristina Bonacina ha regolato le avversarie inglesi Pamela Newman e Anna Murray. Con 6 minuti e 2 secondi ha stabilito il record della gara e consolidato il suo primo posto, dopo 3 gare (New York, Basilea e Londra) nella classifica generale del Campionato del Mondo 2011. La Bonacina ha indossato in gara le speciali e curiose calzature Vibram FiveFingers che l’azienda italiana sta sviluppando per le attività di corsa in salita e in montagna oltre che per il Vertical Running.
Il lecchese Fabio Ruga, già vincitore a Londra lo scorso anno, ha ottenuto anch’egli il record della gara; con il tempo di 4 minuti e 24 secondi ha superato il belgaOmar Bekkali (4’34”) e lo spagnolo Ignacio Cardona (4’38”). Questo risultato, dopo il 2° posto all’Empire State Building, ha permesso al bravissimo Bekkali di balzare in testa alla classifica generale di Campionato che guida con 238 punti davanti a Pavel Holec (ieri 7°) e a Fabio Ruga; l’azzurro Dario Fracassi è attualmente 8°.
Tenendo conto della formula del regolamento, che consente nel corso dell’anno valorizzazioni e scarti dei punteggi, in questa gara non erano presenti alcuni dei protagonisti del circuito, primo fra tutti il campionissimo Thomas Dold (vincitore a New York nelle ultime 6 edizioni...) ma anche Tomas Celko e Javier Santiagoche sono tra i primi 10 del ranking 2011.
La gara di Londra ha confermato il successo e la popolarità in Gran Bretagna di queste stravaganti imprese sportive; sono nate nuove competizioni e nuovi atleti affrontano questa specialità. Il desiderio di affrontare, per il proprio record o per la raccolta benefica, queste prove ha contaminato molti manager, professionisti, sportivi e semplici cittadini che hanno condiviso questa originale filosofia di “prendere le scale al posto dell’ascensore”. A casa e in ufficio sono sempre di più coloro che scelgono questo piccolo allenamento quotidiano.
Classifiche, commenti, immagini della gara e ogni informazione sul sito ufficiale.

CLASSIFICA FEMMINILECLASSIFICA MASCHILE
1° - Cristina Bonacina - 6:02
2° - Pamela Newman - 6:28
3° - Anna Murray - 7:03
4° - Clare Shaw - 7:04
5° - Alexandra Wick - 7:13
6° - Harriet Murray - 7:15

1° - Fabio Ruga (Ita) - 4:24
2° - Omar Bekkali (Bel) - 4:34
3° - Ignacio Cardona (Spa) 4:38
4° - Xavier Teixido (And) - 4:52
5° - James Mcmullan (Gbr) - 4:53
6° - Alex Romagnolo (Ita) - 4:56
7° - Pavel Holec (Cze) - 4:57
8° - Mark Sims (Gbr) - 5:01
9 - Dario Fracassi (Ita) - 5:03
10° - Daniel Ackermann (Sui) - 5:09

2 marzo 2011

Mini Trail

Il mini trail è una disciplina sportiva che differisce dalle gare su strada e in pista, in quanto le prove si sviluppano in mezzo alla natura su percorsi completamente sterrati; in particolare sentieri di montagna. Normalmente gli unici tratti asfaltati sono quelli della partenza e dell'arrivo. Vengono attraversati anche boschi, campi, colline e altopiani.
Questo tipo di corsa è meno impegnativa rispetto ai trail sia per la lunghezza sia per il profilo altimetrico sia per la tipologia dei terreni. La distanza che viene coperta è abitualmente compresa fra i 12 e i 16 chilometri con un dislivello massimo di seicento metri e minimo di quattrocento.
Intorno a questa specialità, che ha mosso i suoi primi passi nel Regno Unito e negli Stati Uniti, anche in Italia sta sempre più prendendo forma un movimento con atleti professionisti e amatori.
L'associazione sportiva dilettantistica “Circuito Running” è nata a fine 2004, per impulso di un gruppo di amici con la comune passione per lo sport, e in particolare per le corse a piedi.
Dopo aver designato come presidente Orfeo Pettinaroli, è stato deciso di organizzare delle gare nella zona del lago d'Orta e del Borgomanerese con lo scopo anche di promuovere il territorio. Ha così preso forma anche il calendario del Circuito Running.
Dopo oltre sei anni di attività, l'associazione si è fatta conoscere per la serietà e la professionalità, offrendo agli amici podisti camminate non competitive e manifestazioni competitive di sempre più alto livello.
Il sodalizio si è concentrato soprattutto sull'allestimento di mini trail, prove su strada come la Pella-Orta e l'Armeno-Mottarone, e mezze maratone. L'aprile 2011, a tal proposito, vedrà la prima edizione di quella di Borgomanero.
Grazie all'affetto degli sponsor, all'impegno di Pettinaroli e dei suoi collaboratori a cominciare da Marco Valli, e all'entusiasmo crescente di tutti gli atleti, il “Circuito Running” sta continuando a portare avanti i valori che ne hanno decretato il successo. Come la voglia di fare sport tra amici, in allegria e in mezzo alla natura.
La sede dell'associazione è situata a San Maurizio d'Opaglio (NO); E-mail: circuitorunning@gmail.com.

1 marzo 2011

Il Vertical Running fa tappa a Londra

Dopo New York e Basilea avrà luogo giovedì 3 marzo a Londra la 3a tappa del Vertical World Circuit 2011, il Campionato del Mondo riservato agli atleti specialisti di vertical running, il nuovo e originale sport di tutti coloro che affrontano le gare e le corse sulle scale dei grattacieli più belli e importanti del mondo.
Quest’anno spettacolare palcoscenico di gara in Gran Bretagna sarà la Tower 42 (47 piani, 920 gradini, 199 metri di dislivello), uno dei grattacieli più noti e importanti del paese, e il secondo più alto, nell’esclusivo quartiere della City of London, il cuore finanziario della città.
“Shelter Vertical Rush”, questo il nome della gara, festeggia la sua 3a edizione ma per la prima volta è tappa ufficiale del Campionato del Mondo con al via numerosi dei migliori atleti internazionali.
Dopo il successo e il clamore delle scorse edizioni quest’anno la gara vede coinvolti, in un giovedì, giorno feriale..., quasi 1.000 partecipanti. Campioni, sportivi, appassionati e semplici cittadini hanno raccolto la sfida di questa stravagante impresa sportiva per battere il proprio record ma anche per raccogliere fondi per l’organizzazione Shelter che si occupa di assistenza sociale e persone senza casa.
Tra i favoriti l’italiana Cristina Bonacina (foto), che guida il ranking mondiale, e il belga Omar Bekkali, 3° in classifica generale; questi bravissimi atleti hanno ottenuto entrambi il 2° posto a New York, solo un mese fa, nell’impegnativa gara sull’Empire State Bulding (86 piani, 1576 gradini, 381 metri di dislivello).
Attesi protagonisti anche gli italiani Fabio Ruga (vincitore a Londra lo scorso anno sul grattacielo The Gherkin) e Dario Fracassi (7° assoluto nel ranking 2011), oltre allo spagnolo Ignacio Cardona e all’andorrano Xavier Teixidò e il ceco Pavel Holec, tutti specialisti in avvincente lotta per il Campionato 2011.
I record della gara che potranno essere battuti appartengono ai brittannici Steve Winder (4'54") e a Rachel Orr (6'20").
Curiosità nella curiosità il fatto che sia Cristina Bonacina che Dario Fracassi utilizzano in gara le speciali e innovative calzature Vibram FiveFinger che offrono in questa particolare specialità di corsa in salita una combinazione di equilibrio, stabilità e ottima spinta.
Il Vertical World Circuit è promosso dalla ISF (International Skyrunning Federation) che patrocinia e coordina nel corso dell’anno le otto main races (New York, Basilea, Londra, Milano, Taipei, Berlino, Singapore e San Paolo del Brasile) oltre a numerose prove “Trials” che assegnano punteggi di Campionato. Le classifiche e ogni informazione sul sito.
La specialità Vertical Running, la moda sportiva del momento in tutto il mondo, sta crescendo in attenzione e popolarità: nel 2010 sono stati coinvolti oltre 7.000 atleti (di ogni età e capacità) di 30 differenti nazioni. Lo scorso anno i primi 10 atleti nelle classifiche maschili e femminile rappresentavano 11 differenti nazioni. Gli azzurri sono tra i migliori del mondo.

Il Vertical World Circuit è promosso da: ISF (International Skyrunning Federation) grazie al coordinamento generale di Vista Comunicazione.

24 febbraio 2011

RUN 5.30 Milano edition 2011

Volete aggiungere adrenalina, emozioni, passione e tantissimo divertimento al vostro allenamento? Vi presento un evento molto speciale sia per il percorso sia per l’orario: 2a RUN 5.30 in centro a Milano. Ci ritroveremo venerdi 15 aprile 2011 alle 5.30 (del mattino!!) in Largo Cairoli angolo Via Dante.
E’ una “scommessa” stravinta lo scorso anno dagli amici Sabrina & Sergio di Modena, che quest’anno la ripropongono.
Come detto, la partenza sarà alle 5.30 di un venerdi mattina e si correrà per 5,30 Km lungo le vie del centro città: Via Dante, Piazza Cordusio, Via Mercanti, Corso Vittorio Emanuele, Piazza San Babila, il quadrilatero della moda, Piazza Scala, Galleria Vittorio Emanuele II, Piazza Duomo eccetera.
Chi c’era lo scorso anno tornerà certamente (infatti mi sono già iscritto) perché, come il sottoscritto, ha vissuto un’esperienza unica. Correre all’alba nelle vie deserte del centro di Milano vi farà vivere sensazioni indimenticabili; Milano all’alba è ancora più bella, ma soprattutto sarete in compagnia di gente viva, allegra, divertente e divertita.
La RUN5.30 è una gara unica!
All’arrivo non mancherà un piccolo ristoro con prodotti naturali; poi tutti a cambiarsi e via (di corsa!) in ufficio…
Strano ma vero, non dovrebbero esserci grossi problemi di parcheggio: tutti i posti a pagamento della zona data l’ora saranno gratis (e se non è un incentivo ulteriore questo!!). Ovviamente NON ci saranno spogliatoi né docce, mentre prepareremo un’area sorvegliata quale deposito borse.
L’iscrizione costa 5 euro con maglietta che invito tutti a indossare durante la corsa. Ci si iscrive sul sito seguendo le semplicissime istruzioni; una volta inseriti i vostri dati potete scegliere di “onorare il debito” subito oppure di pagare prima della corsa. OKKIO, vi consiglio di iscrivervi SUBITO, anzi IMMEDIATAMENTE perché i posti disponibili sono limitati e non potete perdere questa occasione! Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento di 1000 iscritti e siamo già oltre quota 600…!!
Dopo che avrete completato la procedura di iscrizione, vi arriverà una e-mail di conferma iscrizione da stampare perché dovrete presentarla al ritiro del cartellino di iscrizione.
Potrete pagare e ritirare cartellino e maglietta presso la sede del Road Runners Club Milano in Via Canonica n. 23 a Milano mercoledì 13/04/2011 e giovedì 14/04/2011 dalle 13:30 alle 20.
Potete pagare anche la mattina della corsa ma, visto l’orario e il poco tempo a disposizione, consiglio tutti di passare al Road; gli orari sono abbastanza ampi e, se proprio non potete venire personalmente, delegate qualcuno (basta che gli passiate la mail di conferma iscrizioni che avevate stampato).
Infine, un appello per chi non può correre oppure si vuole far accompagnare da un’mica che non corre: CERCHIAMO VOLONTARI!! Abbiamo bisogno di qualche volontario che ci aiuti venerdi mattina, il giorno della gara per gestire: il ristoro, il deposito borse, la consegna degli ultimi cartellini di iscrizione, il controllo percorso (nonostante l’ora il traffico è tentacolare…!), ciclisti apripista e chiudi gruppo, eccetera. Per dare la vostra disponibilità mandate una e-mail con oggetto “VOLONTARIO”. Sabrina e Sergio in cambio vi offrono la maglietta ufficiale, “bensone” di Modena (slurp!!) e gadget vari oltre, ovviamente, ad un’accoglienza a braccia aperte!

23 febbraio 2011

NIKE P/E 2011: V-Series+

Per la primavera 2011 NIKE Sportswear darà il giusto tributo a una collezione che ha modificato il design delle scarpe da running. Le V-Series+ riportano nei negozi un trio di classici nella loro forma originale e le attualizza innovandole e rielaborandole.
Ogni runner ha necessità differenti. NIKE riconosce questo sin dal principio e ha disignato la collezione originale V-Series per mettere a disposizione 3 scarpe in grado di essere adatte a 3 stili di corsa differenti. Il risultato fu un’innovazione tale da permettere ai runner di scegliere ciò che prima non poteva essere espresso in un’unica scarpa.
Tutto quello che si doveva fare era scegliere la calzatura adatta, una vera e propria rivoluzione per gli standard di allora. Neanche a dirlo, la collezione fu un vero bestseller e 25 anni dopo la silhouette resta ancora un’icona. L’ultimo remake della serie uscì nel 2004, ma questa volta tutte e tre i modelli vengono riproposti attraverso la combo classica di materiali suede/mesh/nylon e le colorazioni originali.
Come coniugare le innovazioni di allora con le tecnologia moderne? In termini di peso, il Lunarlon sostituisce Phylon e poliuretano. La struttura senza cuciture della tomaia pur ricreando i classici pannelli, dettagli e silhouette, alleggerisce ulteriormente il carico. I mesh attuali sono significativamente più leggeri e traspiranti, ma i colori sono tornati ad essere quelli di allora. Alcuni dettagli immediatamente riconoscibili come gli occhielli delle Vengeance o delle Venture e i dettagli riflettenti delle Vortex sono stati reinterpretati.
Le Lunar Vengeance+ sono fedeli al modello originale nel fornire velocità superiore grazie all’utilizzo di un’intersuola derivata dalle LunarGlide+. Il Dynamic Support fornisce la giusta stabilità acclamata nel mondo sin dalla presentazione.
La prima calzatura della serie fu il modello “Air Vengeance” (1984) che dava una leggerezza superiore unita ad ammortizzamento e velocità. Caratteristiche salienti erano una tomaia mista in Poly-Pag e Duramesh rossa e nera, un’allacciatura disassata e l’unità Nike Air lungo tutta la suola. La seconda scarpa del trio, la “Air Vector” (del 1985, successivamente rinominata “Venture” nel 1986) fu commercializzata in grigio e nero come la risposta a chi chiedeva stabilità. Lo stesso anno fu la volta delle blu e oro “Vortex” con l’applicazione dell’Air Wedge per garantire stabilità senza compromettere il peso complessivo.

21 febbraio 2011

Podisti da Marte Missione 24: Carnevale + Festa della Donna

Sabato 5 marzo corriamo in maschera per CIAI Onlus - Aiutaci con una donazione.
Cosa hanno fatto i Podisti da Marte in soli dieci giorni:
* 12 febbraio: hanno corso la loro missione n.23 con & per SOS Milano, centrando l'obiettivo di raccogliere €1.500 per comprare una sedia portantina;
* 17 febbraio: hanno attaccato la placca PODISTI DA MARTE sul macchinario diagnostico donato alla Clinica De Marchi; nella missione n.22 (gennaio) avevano raccolto ben € 3.200;
* 21 febbraio: lanciano la missione n. 24; sabato 5 marzo correranno con CIAI Onlus per raccogliere €2.000; servono per ristrutturare 3 aule in una scuola elementare del quartiere Stadera di Milano.
Come donare: FATELO ADESSO!!!! preparate 5 €.
La buona causa del mese di marzo è CIAI ONLUS, Centro Italiano Aiuti all'Infanzia.
CIAI realizza progetti di cooperazione e sviluppo sostenendo la scolarizzazione e la salute dei bambini in Etiopia, Burkina Faso, India, Cambogia, Vietnam, Italia, Colombia e Costa d’Avorio.
A Milano, CIAI ha realizzato un centro educativo all'interno della scuola elementare di Via Palmieri, nel quartiere Stadera. I bambini del centro, una ventina, sono soprattutto figli di immigrati e di famiglie monoparentali. Tre aule del centro hanno bisogno di urgenti lavori di manutenzione e di adattamento, al fine di renderle fruibili per i bambini. Servono subito 2.000 €. E' un lavoro per i Podisti da Marte.

Il 5 marzo correremo per il centro di Milano VESTITI IN MASCHERA. Celebreremo il CARNEVALE e (in anticipo) la FESTA DELLA DONNA.

INFO
* Ritrovo alle 9:00 alla fontana di Piazza Castello, Milano;
* Distribuzione gratuita di fiori (da regalare ai passanti strada correndo) e di pettorali marziani. Portate le donazioni che avrete raccolto dai vostri parenti, amici e colleghi e consegnatele ai volontari di CIAI. In più, a fronte di un'offerta di soli 2 euri, vi faremo un veloce trucco del viso prima della partenza oppure vi venderemo una tavoletta di cioccolato equosolidale.
* Alle 9:30 in punto (ora di Marte) si parte per la nostra incursione di un'ora nel centro di Milano. * Alle 10:30 in punto saremo di ritorno.
Come donare
1) Cliccate qui con carta di credito, selezionando la causale "Podisti da Marte per Stadera"
2) telefote al numero 848.848.841, al costo di un solo scatto in tutta Italia e per tutta la durata della conversazione
4) sul sito dei Podisti da Marte trovate la scheda descrittiva della missione e la scatolina delle offerte marziane: mettetele in ufficio (sulla vostra scrivania o accanto alla macchina del caffè) e a casa vostra; la mattina della missione portate quello che avete raccolto; non sarà mai poco, perchè per i bambini di via Palmieri sarà TANTISSIMO.

Ricorda che i Podisti da Marte sono testimonial & supporter di buone cause.

20 febbraio 2011

Aspettando le Viole

Questa domenica tappa a Cassina Savina di Cesano Maderno (MB) per una bella tapasciata in compagnia. Percorso prevalentemente piatto attraverso il Giardino Borromeo, il Parco delle Querce, il Parco Meredo ed il Parco dei Tigli con buona parte su sterrato.
Fortunatamente il tempo ci ha dato una piccola tregua nei giorni precedenti la corsa e quindi non c’erano troppo fango e pozzanghere sulle stradine di campagna della Brianza che abbiamo percorso. Tre le distanze tra le quali poter scegliere: 7-14-22 Km. Molto ben segnalate e con tutti gli incroci presidiati dai volontari sin da prima che la corsa partisse effettivamente.
Costo del cartellino 4 Euro con un vaso di viole in “omaggio”; ottimi, come in tutte le tapasciate scelte dal Compa, i ristori ben forniti e con tanta scelta; in particolare ricordo il ristoro intorno al sesto Km dove oltre ai soliti cibi (pane e nutella, pane e marmellata, frutta, zucchero) e ai beveraggi (acqua gasata e naturale, thè caldo) c’erano: pane e salame, pane e formaggio e salamelle che cuocevano... la tentazione di fermarsi per il pranzo è stata fortissima!
Ben 59 i Road presenti, gruppo più numeroso, con un paio di ardimentosi che hanno fatto prima il giro da 7 e poi quello da 22 come lunghissimo in preparazione (credo) della Milano City Marathon.

18 febbraio 2011

Nuovo record del mondo femminile sulla mezza

Mary Keitany ha stabilito il nuovo primato mondiale femminile nella mezza maratona con 1h05’50”alla mezza corsa a Ras-Al-Khaimah (Dubai).
C’è un po’ di azzurro nel record, l’allenatore della Keitany è, infatti, Gabriele Nicola e il manager Gianni Demadonna. Il primato non è arrivato per caso, ma il risultato di una meticolosa pianificazione pre-gara.
"Sono assolutamente deliziato dalla sua performance. Anche se sapevamo che poteva raggiungere tale primate, non abbiamo mai dichiarato di volerci provare prima della gara per non mettere ulterior pressione addosso ai nostri atleti” ha commentato Demadonna. "Il nostro piano era di utilizzare un pace maker uomo capace di completare la gara in 66 minuti. E’ partita molto forte nei primi 5 Km. per poi regolare il proprio passo nei successive km. Riuscendo a raggiungere il record” ha aggiunto il tecnico italiano. "La nostra idea è di farla diventare una maratonata capace di vincere il titolo olimpico nel 2012 e in grado di correre tale distanza in 2h18”. Abbiamo in programma un’altra mezza prima della maratona di Londra il prossimo aprile per la quale preventiviamo un crono finale di 2h25” ed è in grado di farlo".
Keitany, campionessa del mondo sulla mezza maratona nel 2009 prima di debuttare come 3a classificata nella maratona di New York lo scorso anno, ha già convinto i vertici federali per entrare nella squadra nazionale che parteciperà ai campionati del mondo di Daegu la prossima estate.
Nella marcia di avvicinamento alla vittoria con record a Dubai, Keitany ha anche segnato I primate del mondo sulle 10 miglia e sui 20 km.
Demadonna ha spiegato la complessa strategia che ha consentito alla giovane e talentusa atleta Kenyana (ma nata in Olanda) di battere il precedente record detenuto da Lornah Kiplagat (1h06’25”).

17 febbraio 2011

Jubilee Marathon 1912-2012

I giochi olimpici del 1912 si tennero a Stoccolma; la maratona, che fu corsa in un torrido 14 luglio, fu uno degli eventi più attesi della quinta edizione delle Olimpiadi. Lo stadio di Stoccolma, costruito proprio in quell’occasione, era pieno in ogni ordine di posti quel giorno.
La strada dallo stadio Olimpico alla Chiesa di Sollentuna e ritorno, ovvero il percorso della maratona olimpica, era gremito anch’esso da centinaia di spettatori entusiasti. Il sudafricano Kenneth McArthur vines la gara mentre la grande promessa svedese e idolo di casa Sigge Jacobson finì sesto.
Il prossimo 14 luglio sarà il 100° anniversario di quella maratona e per onorare la ricorrenza si correrà la “Jubilee Marathon Stockholm 1912-2012” una corsa che cercherà di replicare il più fedelmente possibile il percorso della gara olimpica del 1912, con un’unica quanto necessaria modifica: un’aggiunta di un paio di chilometri visto che l’attuale distanza della maratona è di 42.195 metri, mentre allora si correva sulla distanza di 40.200 metri. Tuttavia al passaggio dei 40,2 Km. ci sarà il rilevamento cronometrico per omaggiare la distanza olimpica del 1912.
Le iscrizioni apriranno ufficialmente il 14 luglio di quest’anno; si può comunque sin d’ora lasciare il proprio indirizzo e-mail per manifestare interesse verso la manifestazione e ricevere dal comitato organizzatore tutti gli aggiornamenti. Chi fosse interessato può collegarsi direttamente alla pagina del sito dedicata e compilare il modulo coi propri dati.
La Jubilee Marathon Stockholm 1912 – 2012 è organizzata dall’Athletic Club Hässelby SK e dal Spårvägens FK, ovvero gli stessi organizzatori della Maratona di Stoccolma.

14 febbraio 2011

Celko e Breyer primi sulla Messeturm di Basilea

Prosegue in modo avvincente e combattuto il Vertical World Circuit, campionato del mondo di corsa sulle scale dei grattacieli più belli e importanti del mondo; la 2a tappa si è svolta sabato a Basilea sotto l'egida della ISF (International Skyrunning Federation).
Dopo 31 piani e 542 gradini, sul traguardo del grattacielo più alto della Svizzera, si sono imposti la tedesca Marie-Fee Breyer e l'atleta slovacco Tomas Celko, bissando lo stesso risultato di un anno fa. La giovanissima atleta di Friburgo ha preceduto le svizzere Katjana Schriber e Nora Renggli e la tedesca Kerstin Sewczyk. Ottima 5° assoluta l'azzurra Cristina Bonacina che, dopo il 2° posto 15 giorni fa sull'Empire State Building, è ora al comando della classifica provvisoria del Campionato del Mondo con 156 punti.
Per lei, che punta al titolo 2011, è un risultato importante perché la sua specialità sono le corse di maggior impegno, durata e difficoltà. In questa prova breve di Basilea (circa 4 minuti…) l'atleta italiana non ha potuto esprimere tutto il suo potenziale come invece avvenuto a New York con una prova durissima di quasi 14 minuti con 1.576 gradini.
La Breyer è l'astro nascente della specialità. Giovanissima, longilinea e determinata ha affinato una tecnica di vertical running molto veloce e redditizia.
Nella prova maschile, Tomas Celko ha invece superato l'atleta di casa Christian Mathis (SUI) e il forte tedesco Christian Riedl. 4° posto, per l'azzurro Fabio Ruga che accumula punti preziosi che gli consentono di mantenere l'8° posto nella classifica generale del Campionato. Miglior azzurro del ranking mondiale (7°) fino a questo momento il regolarissimo Dario Fracassi che aveva già ottimamente figurato a New York.
La classifica Vertical World Circuit 2011, dopo 2 prove, è guidata proprio da Celko (164 punti) davanti a Riedl (156 punti). Questi due atleti, insieme ai lombardi Ruga e De Gasperi cercheranno di insidiare il Titolo Mondiale al campionissimo tedesco Thomas Dold, assente a Losanna.
La prossima prova del Mondiale sarà a Londra il 3 marzo "Tower 42 Vertical Rush" (47 piani, 920 gradini) si annuncia come una gara molto bella e importante con al via numerosi dei migliori skyrunners del mondo e un innovativo progetto di charity che vedrà coinvolti migliaia di sportivi e appassionati.

9 febbraio 2011

La Corsa in Maschera: non è per Carnevale... è per lo smog!

Pubblico un'idea lanciata da Maurizio Lorenzini dalle pagine di Podisti.net e inviatomi via email. Io non potrò esserci perché fuori città per lavoro, mi auguro che sarete in tenti a partecipare!


Da qualche tempo ci si chiede se correre con questi livelli di smog non faccia più male che bene alla salute. La scorsa domenica i milanesi sono rimasti “ a piedi” , ma ormai è chiaro a tutti (anche ai nostri politici) che queste giornate sono solo un palliativo a breve termine.
Per risolvere il problema c'è bisogno di interventi più radicali, che magari comportino un cambiamento nello stile di vita di tutti. Abbiamo pensato che , come componente "sana" della popolazione milanese, forse avremmo potuto e dovuto fare qualcosa ed ecco l’idea , una piccola iniziativa,che non è "contro" nessuno, ma è "per" noi stessi e per la nostra città (o la nostra regione) visto che il famigerato PM10 continua a registrare “perfomance” poco invidiabili.
Cosa fare? Ecco il nostro piccolo ma ci auguriamo significativo contributo.
Dove: Campo Sportivo Giuriati, Via Pascal 6, zona Città Studi (MM2 Lambrate/Piola).
Quando: Giovedì 17 febbraio 2011, ritrovo alle 12:45, partenza alle 13:00.
Cosa: una corsa campestre di circa 3.000 metri, da correre su percorso sterrato interno al Giuriati.
Come: indossando una mascherina anti‐smog per proteggere i nostri polmoni.
Perché: correre fa bene alla salute, correre respirando l’aria di Milano un po’ meno. Manifestiamo per un’aria più pulita nella nostra città.
Iscrizione: la partecipazione è informale e gratuita.
Note:
1) Le mascherine dovrebbero esserci in numero congruo, tuttavia chi ne dispone è opportuno che le porti.
2) La corsa è anche valida come prima prova del “Corrigiuriati 2011” (XX^ edizione).
La partecipazione è a titolo personale, sollevando gli organizzatori da ogni eventuale responsabilità.

Il presente pezzo è postato con l'autorizzazione di Maurizio Lorenzini, Guido Raos e Luigi Baglioni.

6 febbraio 2011

La regina delle campestri, il PB e l'ultimo classificato...

Dopo 79 edizioni la Cinque Mulini ha deciso di darsi un rinfrescata; abbandonata l'idea della chirurgia estetica tanto in voga oggi hanno invece studiato diverse novità, tra queste la Cinque Mulini Open, gara non competitiva (ma con chip) esclusiva e, per questo a numero chiuso di 1000 partecipanti, rivolta a chiunque voleva mettersi alla prova sul percorso della “corsa campestre più bella del mondo (cit. Grete Waitz)”.
Altra novità, il Campionato Italiano Vigili del Fuoco di corsa campestre, presenti in massa e da ogni parte d'Italia con tanto di elicottero a sorvolare il percorso durante la prova.
Tra le due prove la gara dei master femminili e maschile che hanno completato il ricco antipasto in attesa della partenza della Coppa Europa a squadre, tappa importante nel calendario internazionale del cross per la quale l'U.S. San Vittore Olona 1906 ha potuto contare sul supporto organizzativo delle Fiamme Gialle.
Tre giri per un totale di 6K in un crescendo entusiasmante dalla partenza ai tornanti, col tracciato che si snodava tra gli storici mulini Cozza e Meraviglia. Non trovo parole sufficienti per descrivere l'emozione nel correre questa classicissima, per stemperare la tensione grazie di cuore a Laura per il tifo, a Manlio Gasparotto per l'incitamento durante i passaggi sotto il gonfiabile, a Giuseppe per un sorriso sulla linea di partenza e a Marco Marchei per il consueto grande affetto. 
Nonostante il boicottaggio messo in atto da alcuni gruppi a causa del (a loro dire) prezzo eccessivo della gara, buona la pertacipazione con circa 350 iscritti solo tra i master. Alcune piccole pecche nell'organizzazione, ma niente di trascendententale. Per l'80° suggerisco una migliore segnaletica per l'arrivo al percorso e una piccola attenzione negli invii delle conferme d'iscrizione.
Dopo essermi consultato con qualche partecipante della open ho deciso di calzare le chiodate e in effetti erano perfette. Partenza con sparo e incitamento da Walter Brambilla in veste di speaker d'eccezione e via lungo il terreno di gara. Dopo il primo giro con un paio di strappi ammazza gambe ecco i due giri con passaggio all'interno dei mulini. Mi accingevo ad entrare nel primo e un infido chiodo si è impigliato nel tappeto messo sul terreno, risultato finale: caduta da Paperissima con rotolone :-) Ripreso il ritmo ho proseguito rallentando un po' per portare a casa la corsa. Una mini sosta per riprendere il fiato ammazzato dall'ultima salita e via verso l'ultimo giro; la polenta della sera prima si è fatta sentire e se non vado proprio errato sono arrivato ultimo.
E' la prima volta in tutti questi anni e prima o poi doveva capitare. Sinceramente non me ne frega assolutamente nulla: l'orgoglio di aver corso e finito la Cinque Mulini è superiore a tutto e, inoltre, ho comunque fatto il mio personale in campestre. Quindi onore al merito di tutti quelli che hanno corso meglio di me e una dedica specialissima a Paola e Federico, come sempre nei miei pensieri!

4 febbraio 2011

Mezza maratona del lago di Como

Il prossimo 15 maggio si svolgerà l’edizione 2011 di RUNin’COMO, manifestazione sportiva che unisce la 2a edizione della Mezza Maratona del Lago di Como, una non competitiva di 8 Km e, infine, una corsetta di 1 Km gratuita per i bambini di medie ed elementari.
Anche quest’anno la mezza si correrà sul classico percorso che si snoda lungo la sponda occidentale del Lago di Como con partenza alle 9:00 dal Tempio Voltiano. La “8K” è una corsa di 8 km non competitiva aperta a tutti, che si svolgerà lungo lo stesso percorso della Mezza Maratona, da Como a Cernobbio e ritorno. La “1Km run” dedicata ai più piccoli partirà da Villa Olmo e arriverà al Tempio Voltiano.
Solo per la Mezza Maratona sono previsti, presso lo stadio, il servizio docce e deposito borse. Le iscrizioni sono già possibili online sul sito OTC Como oppure scaricando il modulo dal sito e inviandolo secondo le modalità descritte sul modulo stesso.
La mezza costa 25 Euro mentre la 8K 10 Euro.
Per la mezza e la 8K, le iscrizioni chiuderanno il 12 maggio (oppure al raggiungimento di 800 atleti per la mezza e 250 per la 8K); per la “1KmRun” ci si iscriverà direttamente il giorno della gara presso Villa Olmo. Per maggiori informazioni visitate il sito della manifestazione.

2 febbraio 2011

E' l'ora di Nike + TomTom

Nike e TomTom hanno collaborato alla realizzazione del nuovo orologio running Nike+ SportWatch GPS Powered by TomTom (un nome un tantino più breve e immediato non era disponibilie?).
Mostrato in anteprima al CES 2011, presenta molte interessanti funzioni e metterà a disposizione degli atleti “la più dinamica e motivante esperienza di corsa al mondo grazie alle funzionalità uniche, al design e alla connessione diretta con Nike+” così almeno recita il comunicato stampa della casa dell’Oregon.
Il nuovo orologio con lo swoosh è stato disegnato per fornire alte prestazioni con un’interfaccia estremamente chiara e leggibile in grado di fornire tutte le informazioni necessarie durante la corsa. Aggiunge personalizzazione e motivazione all’allenamento grazie agli avvisi sonori, alle sfide, agli allarmi e molto altro ancora.
“Il Nike+ SportWatch GPS è un prodotto che espande il nostro impegno a fornire a tutti gli atleti gli strumenti per migliorare” ha dichiarato Stefan Olander, VP di Nike Digital Sport. Il nuovo orologio Nike sarà invendita nei negozi e online dal 1 aprile negli USA e in Gran Bretagna per poi arrivare nel resto del mondo da giugno.
“Muoversi verso il crescente mercato sportive e del fitness è parte della strategia di TomTom per il mercato consumer. Questa partnership con Nike combina le forze di due compagnie leader per proporre al mercato un nuovo prodotto per i runner”, ha commentato Corinne Vigreux, Managing Director di TomTom Consumer.
Il nuovo accessorio Nike è stato creato per essere semplice e intuitivo con solo tre pulsanti e un display “tap screen” per la navigazione. Durante la corsa, il sensore GPS catturerà le informazioni sulla localizzazione mostrando al runner tempo, distanza, ritmo e calorie bruciate in un display di facile lettura con un layout personalizzabile. Durante l’utilizzo, il ricevitore GPS lavora in tandem col sensore Nike+ posto sulla scarpa per fornire la massima accuratezza nei dati relativi a ritmo e distanza percorsa.
Alcune delle funzioni principali sono:
* Display a sfioramento per giri e attivazione illuminazione
* Cronologia corse
* Dati personali e tempi compresi quelli importati direttamente Nikeplus.com
* Funzione “Quick Start” con il sensore Nike+ (opzionale)
* Compatibilità con cardiofrequenzimetro
* “Attaboys” per I propri personal best
* Allarmi per gli allenamenti che compaiono fino a 5 giorni successivi l’eventuale allenamento saltato
* Riassunto dati della corsa al termine della stessa.
Grazie al collegamento USB, il nuovo SportWatch, compatibile sia PC sia Mac, lancia immediatamente l’interfaccia Nike+ Connect trasferendovi automaticamente tutti i dati. Sul sito Nikeplus verranno presentati i dati della corsa con una dettagliata mappatura GPS utilizzando la grafica familiare del sito.
“Fornire ai runners ritmo, distanza e informazioni di localizzazione accurate durante e dopo la corsa permette loro di analizzare le informazioni per allenarsi meglio e tenere traccia dei progressi compiuti” ha aggiunto Corinne Vigreux.
In aggiunta sarà possible scaricare le tracce dei percorsi di altri utenti Nike+ così come di crearne di proprie; ogni mappa sarà graficamente resa dalla tecnologia fornita da TomTom e includerà note sul percorso, quota e distanza.

1 febbraio 2011

Cristina Bonacina seconda all'Empire State Building

Ottimo risultato a New York City per Cristina Bonacina (ASD Falchi Lecco) che ottiene il 2° posto assoluto nella difficile gara all'Empire State Building di New York. La forte atleta italiana ha scalato gli 86 piani e 1.576 gradini di questa storica competizione nel tempo di 13'54" preceduta di quasi un minuto dall'australiana Alice McNamara (13'03").
Nella prova maschile 6° successo in questa gara del campione del mondo in carica Thomas Dold (10'10") che non è riuscito a scendere sotto il muro dei 10 minuti e ad avvicinare il record della corsa di 9 minuti e 33 secondi. L'italiano Dario Fracassi, imbottigliato nelle fasi iniziali della corsa, non è andato oltre il 22° posto finale.
La gara di New York City ha visto al via oltre 400 atleti con molti dei migliori specialisti di Vertical Running ed è stata il primo appuntamento del Vertical World Circuit 2011.
Cristina Bonacina ha iniziato con grande grinta questo Mondiale 2011 con il desiderio di migliore il 3° posto assoluto ottenuto nel ranking 2010. Nella gara di New York si è permessa di superare atlete di alto livello come l'australiana Susy Walsham recente vincitrice della spettacolare gara di Singapore.
Classifiche, risultati e commenti sul sito ufficiale del circuito.

L'ordine di arrivo della gara di oggi:

Donne

1° - Alice Mc Namara (AUS) - 13'03"
2° - Cristina Bonacina (ITA) - 13'54"
3° - Cindy Harris (USA) - 14'03"
4° - Susy Walsham (AUS) - 14'18"
5° - Amy Fredericks (USA) - 14'27"


Uomini
1° - Thomas Dold (GER) - 10'10"
2° – Omar Beccali (BEL) - 11'25"
3° - Christian Riedl (GER) - 11'29"
4° - Tim Van Orden (USA) - 11'35"
5° - Jesse Berg (USA) - 11'46"