TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

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19/11/2016 Podisti da Marte

11 giugno 2012

Vertical Sprint Taipei: Valentina Belotti centra il bis!

I colori azzurri sono stati anche quest'anno protagonisti a Taipei. Per il secondo anno consecutivo la bravissima atleta valtellinese Valentina Belotti ha vinto una delle gare più importanti, difficili e appassionanti del "Vertical World Circuit", il Campionato del Mondo di corsa in salita sulle scale di palazzi, torri e grattacieli.
La "One-O-One Taipei Tower", con i suoi 101 piani, è il secondo grattacielo più alto del mondo. La gara si svolge su un percorso mozzafiato e terribile di 91 piani, 2.046 gradini e 448 metri di dislivello ed è in tutto l'oriente uno degli eventi sportivi più attesi e seguiti da pubblico, stampa e televisioni.
Alla prova hanno preso parte circa 4.000 concorrenti di 19 nazioni; ne erano annunciati oltre 5.000 ma una forte scossa di terremoto, poche ore prima della gara ha allarmato atleti e organizzatori. In questa regione i movimenti sismici sono frequenti e improvvisi ma la popolazione e le autorità gestiscono con perizia allarmi, comunicazioni e avvenimenti. In particolare questo grattacielo è giudicato di estrema sicurezza progettuale e costruttiva.
"La gara è stata emozionante e durissima" - ha commentato la Belotti - "In questa giornata sismica, così lontana da casa e dall'Italia, dedico questa splendida vittoria alle famiglie terremotate in Emilia e alle loro difficoltà".
Il tempo finale della vincitrice è stato di 13 minuti e 21 secondi; la prova più lunga e impegnativa di tutto il circuito. Al 2° posto la neozelandese Melissa Moon (14'24") e al 3° la statunitense Kristin Frey (14'32") che con questa prova è balzata al 2° posto del ranking mondiale 2012 superando l'italiana Cristina Bonacina e avvicinandosi alla leader di classifica l'australiana Susy Walsham.
Qualche sorpresa nella prova maschile. Non atteso fino alla vigilia, si è presentato in gara il campione tedesco Thomas Dold, più volte vincitore in passato di questa competizione. Come di consueto la sua è stata una gara di grande livello e impegno ma è stato battuto, di soli 4 secondi, dal bravissimo australiano Mark Bourne specialista di corsa in montagna e in salita.
"Questa gara è una sfida incredibile per chi ama specialità Vertical Running" - ha commentato Dold - "Il palazzo è altissimo e le scale non concedono una minima pausa. All'Empire State Building a New York ci sono sul percorso cambi di ritmo e minimi tratti in piano… Qui non c'è tregua! All'arrivo molti atleti si stendono sfiniti sulla schiena incapaci a rialzarsi…"
Dold mantiene saldamente il comando del Campionato del Mondo. In questa stagione ha saputo vincere a New York, Londra e Berlino. La gara di Taipei ha come slogan "Run for a reason". Tutti gli atleti raccolgono denaro per una causa benefica che quest'anno è stata una associazione che combatte la cecità dei bambini.
Il “Vertical World Circuit” è promosso dalla ISF (International Skyrunning Federation) in collaborazione con Vista Comunicazione di Milano. Per l’assegnazione del titolo mondiale 2012 mancano le prove di Milano, Vietnam, Singapore e la grande finale quest'anno in programma a San Paolo del Brasile (30 novembre).

CLASSIFICHE TAIPEI:
Donne
1. Valentina Belotti - ITA - 13:21
2. Melissa Moon - AUS - 14:24
3. Kristin Frey - USA - 14:32
4. Lee Xiao Yu - TPE 14:49
5. Shih Chin Hui - TPE 16:46
6. Karimi Est Wambui - KEN 17:08
7. Sandra Nunez Castillo - MEX 18:07
8. Wu Min - TPE 18:39
9. Sabrina Denadai - FRA 19:03
10. Fong Li Ching - TPE 19:41

Uomini
1. Mark Bourne - AUS 11:26
2. Thomas Dold - GER 11:30
3. Clement Dumont - FRA 12:33
4. Chen Fu Tsai - TPE 12:51
5. Jesse berg - USA 12:53
6. Jose Gitau Kariuki - KEN 13:18
7. Pedro Ribeiro - POR 13:22
8. Chiang Yen Ching - TPE 13:46
9. Chiang Hou Chih - TPE 13:47
10. Norbert Lechner - AUT 13:48

9 giugno 2012

X-Bionic vince il Plus X award 2012

Per il quarto anno consecutivo X-Bionic ha vinto il Plus X Award quale marchio più innovativo dell’anno.
Il Plus X Award è il più grande premio per l’innovazione tecnologica, sportiva e nel lifestyle. Oltre 300 decision makers hanno decretato che X-Bionic è ancora leader per l’ innovazione nell’abbigliamento sportivo. Inoltre, sei prodotti X-Bionic e un modello di X-Socks hanno ricevuto il Plus X Award in varie categorie quali innovazione, alta qualità, design e funzionalità. I vincitori sono i nuovi prodotti Effektor Golf Power Shirt, Football Spyker FQ1, X-Genus CP-1, Effektor Power T-Shirt, Xitanit Ski Jacket and Pants, Invent Decision Layer, X-Sokcs Golf Energizer.
La consegna dei premi è avvenuta durante una cerimonia lo scorso 10 maggio e trasmessa dal canale satellitare ANIXE.

8 giugno 2012

Vertical Running: Valentina Belotti cerca il bis a Taipei

Dopo le tappe di New York, Londra, Basilea e Berlino, il Campionato del Mondo di corsa nei grattacieli – “Vertical World Circuit” – fa tappa domenica a Taipei dove ha luogo la prova più “alta” e impegnativa della stagione.
Questa gara è molto celebre e autorevole per l'ottima organizzazione ma anche perché ha luogo nel bellissimo grattacielo “One-O-One Taipei Tower” che con i suoi 101 piani è stato a lungo ’edificio più alto del mondo, ora superato solo dalla spettacolare torre “Burj Khalifa” a Dubai (160 piani, 2.716 gradini, 828 metri di altezza!).
Alla gara, che si svolge a cronometro, sono attesi oltre 5.000 partecipanti - il più alto numero di sempre in eventi Vertical Running - per un’occasione di sport e di festa che è tra i principali eventi dell’anno a Taiwan e in tutto l’oriente.
I partecipanti alla gara correranno quest’anno per una buona causa: combattere la cecità dei bambini assicurando adeguate cure mediche specialistiche nei paesi in via di sviluppo (nel mondo sono 39 milioni le persone non vedenti, di cui 1.260.000 bambini): l’80% dei casi di cecità è prevenibile e curabile con appropriati trattamenti.
Taipei Tower
Gli atleti favoriti per la vittoria finale in questa particolare impresa di corsa in salita, con partenza fissata alle 8 del mattino, sono il messicano Javier Santiago e l’austriaco Norbert Lechner. Quest'anno sono assenti i campionissimi Thomas Dold e Marco De Gasperi che in questa gara vantano numerose sfide con 3 vittorie per il tedesco (2008, 2009 e 2011) e due per l'italiano (2007 e 2010).
La competizione è molto impegnativa con 91 piani, 2.046 gradini e 448 metri di dislivello e un tempo finale di oltre 11 minuti. Il record della corsa appartiene all’atleta australiano Paul Crake con 10 minuti e 29 secondi.
Le atlete favorite nella prova femminile sono tra le migliori in assoluto in questa specialità: la graziosa e determinata neozelandese Melissa Moon, vincitrice a Taipei nel 2010 e Campionessa del Mondo 2010 e l'italiana Valentina Belotti, che lo scorso anno ottenne in questa gara una splendida e sorprendente vittoria che la lanciò verso la conquista del titolo mondiale 2011. Una entusiasmante sfida tra le ultime due vincitrici del titolo e con l'atleta italiana che parte favorita. "Domenica corro contro ogni forma di oppressione che subiscono le donne nel mondo" ha dichiarato Valentina agli organizzatori.
Per l’assegnazione del titolo mondiale 2012 mancano le prove di Milano, Vietnam, Singapore e la grande finale quest'anno in programma a San Paolo del Brasile (30 novembre). Regolamento, classifiche e ogni informazione sul sito ufficiale
A seguire brevi dichiarazioni dei migliori atleti impegnati in gara domenica a Taipei:
Melissa Moon: "I am looking forward to racing again in the Taipei 101 run up, there are many reasons to take on this challenge. I enjoy setting a unique fitness goal - to run up one of the World's tallest buildings, to be surrounded by so many people who have also taken on this challenge, there are 1000's of us and there is a wonderful energy and team spirit".

Valentina Belotti: "I run against the oppression of women around the world. I believe that all women have certain inalienable rights that cannot be legitimately withheld under the guise of religious or cultural "laws" or "traditions".

Javier Santiago: "I run because doing this sport is a way to transcending in life. I have a back injury and anxiety disease, and doing vertical races is a way to fight against my illness, because I cannot run long distances (10k and longer). Running Taipei 101 give me prestige and recognition in my Country, I`m a personal and team trainer and also give motivational talks, so this goals motivate to my followers to keep going even if they have physical obstacles, all is in your mind, and if you have a goal, and a dream, you can reach it".

Norbert Lechner: "For me participating in the Taipei 101 Run Up is a dream come true! It has always been my wish to take part in this famous race! Coming to the other side of the world and racing up the 2nd highest building of the world is definitely the highlight in my running-career! After races in Chicago, New York, Sao Paulo, Bogota, Dubai, London and many more the last year, I waited till 2012 to come to Taiwan. I wanted be prepared enough to challenge myself against the 91 floors up this impressive building and to do one of the toughest races all over the globe! It gives you goosebumps when you get to the top and suddenly have the view above the city after an exhausting challenge, a fight against the tower, the 91 floors, and your own body, knowing, you have defeated and are ON THE TOP!!".

30 maggio 2012

XI Verona Marathon

L’11ma edizione della Veronamarathon si prospetta entusiasmante, dalla partenza in un luogo suggestivo all’arrivo trionfale in Arena. Domenica 7 ottobre alle 9:30 i runners partiranno da Sant Ambrogio di Valpolicella pronti ad attraversare un percorso completamente rinnovato, immerso in anfratti naturali che regalano emozioni uniche, con il vantaggio tecnico di agevolare velocità più costanti in quanto molto più rettilineo.
Gli scenari naturali sono di rara bellezza, tra vigneti e ulivi che ricamano le terre di questi luoghi, da cui provengono produzioni vitivinicole d’eccellenza.
Un silenzio ovattato, rotto solo dallo scalpiccio delle scarpe, avvolgerà i partecipanti e gli spettatori, in una atmosfera quasi irreale. Domenica 7 ottobre alle 9:30 tutti i runners si prepareranno sulle griglie di partenze a Sant Ambrogio di Valpolicella, ridente paesaggio patria dell’Amarone e caratterizzato da un ventaglio di piccole valli, che cingono la città di Verona con il vantaggio tecnico di agevolare velocità più costanti in quanto molto più rettilineo.
Da Sant Ambrogio, i runners scenderanno verso San Pietro In Cariano, per poi passare da San Floriano, Cengia fino a Pedemonte, Negrar e Parona. Poi transiteranno al Palasport, dove gli iscritti alla Duo Half Marathon, staffetta non competitiva cronometrata, faranno il cambio frazionista. Inizia la seconda parte del percorso, che si snoda tra palazzi e monumenti, attraversando piazze rinomate, come piazza delle Erbe, costeggiata per un breve tratto epiazza Bra, con passaggio sul Ponte Scaligero, attraversamento di Corso Cavour e poi l’ingresso nella rinomata Piazza Bra, per entrare gloriosamenteall’Arena di Verona. Un evento all'insegna dell'entusiasmo, della curiosità e di grandi emozioni.
L’evento, realizzato in co-organizzazione con il Comune di Verona-Assessorato allo Sport, vivrà un finale trionfale all’interno dell’anfiteatro areniano, un palcoscenico suggestivo, già tempio della Lirica e della musica, che, per un giorno, in via del tutto straordinaria, accoglie un ospite d’eccezione: lo sport.
Il 30 giugno è l’ultima data utile per usufruire del prezzo agevolato delle iscrizioni, di euro 25.00. Dopodiché, dal 1 luglio al 31 agosto, il costo sarà di euro 30,00 passando a euro 40,00 per le iscrizioni che perverranno dal 1°al 30 settembre, per arrivare alla cifra massima di euro 60,00 per chi si iscriverà approfittando degli ultimi giorni, dal 1°al 6 ottobre 2012. Veronamarathon omaggerà tutti i runner partecipanti con un utilissimo borsone/zaino personalizzato con il logo della Maratona.

27 maggio 2012

Energizer Night Run for UNICEF

Dopo aver illuminato le notti di Buenos Aires, Toronto, Johannesburg, Jakarta e Atene, l’Energizer Night Run for Unicef ha acceso anche quella di Milano.
È finalmente sbarcato anche in Italia il circuito internazionale Energizer di corse in notturna che devolve l’intero ricavato all’Unicef per sostenerlo nelle sue iniziative attraverso progetti come Light Up Africa. La tappa milanese si proponeva, in particolare, di supportare la campagna Vogliamo Zero, per azzerare la mortalità infantile nel mondo.
5 chilometri da percorrere con partenza dall’Arena Civica “Gianni Brera” e percorso che si sonda attraverso il Parco Sempione passando accanto al Castello Sforzesco e all’Arco della Pace. Il tutto in un’atmosfera straordinaria, resa unica dalle migliaia di torce da fronte che i partecipanti hanno trovato nel (ricchissimo) pacco gara.
Corsa tranquilla, com’è giusto che sia in occasioni simili, ma non solo visto che, grazie al coinvolgimento degli sponsor della manifestazione all’interno dell’Arena sono stati allestiti diversi stand e anche un “LudoVillage” dove i genitori partecipanti hanno potranno lasciare i bambini nelle mani di animatori esperti con giochi e attività ludiche. Un aspetto, quest’ultimo, che sarebbe bello si potesse più spesso trovare alle gare per aumentare le possibilità di genitori runner di partecipare senza eccessivi problemi logistici.
L’iscrizione costava 10 Euro e le 3000 disponibili sono state bruciate in pochissimo tempo tanto che sono poi state aggiunte altre entrate e ieri sera abbiamo sfiorato le 4000 presenze.
Nonostante l’anima non competitiva, anche in questo caso ci sono stati dei vincitori e sono stati Mariastella Petter (20’07”), Laura Guidi (20’08”) e Baracetti Simona Stefania (20’13”) per le donne e Andrea Gornati (17’00”), Anthony Vranckx (17’04”) e Luca Mastromarino (17’08”) per gli uomini. Io ho corso in 27’23” dallo sparo (26’14” RT).
Organizzazione comunque molto ben coordinata e nessun intoppo di sorta; dopo la Run 5.30 e in vista di altri eventi simili, sono sempre più convinto che siamo finalmente sulla strada giusta per creare un movimento di runner che non siano attratti esclusivamente da limare un centesimo di secondo al personale e dalla maratona, ma si possa arrivare presto ad organizzare gare più brevi (una 10K) più accessibili a tutti e di grande respiro internazionale come, giusto per fare un esempio da riuscire ad imitare la Great Manchester Run che ogni anno vede decine di migliaia di partecipanti da tutto il mondo.

26 maggio 2012

Vertical Running: il Mondiale fa tappa a Berlino

Dopo le tappe di New York, Londra e Basilea, il Campionato del Mondo di corsa nei grattacieli – “Vertical World Circuit” – fa tappa domenica nella capitale tedesca dove ha luogo uno degli eventi più spettacolari della stagione.
Questa gara, che celebra la sua 7° edizione, è considerata la più importante in Germania dove le corse di questa specialità si stanno affermando anno dopo anno in molte città come originale moda sportiva e occasione di festa e di costume.
39 piani, 770 gradini e 140 metri di dislivello sono le caratteristiche di questa competizione che è ospitata nel bellissimo e lussuoso Park Inn Hotel, che è a tutt’oggi l’edificio/albergo più alto del paese.
Il via nella prestigiosa Alexanderplatz e l’arrivo nella spettacolare terrazza panoramica hanno accresciuto il successo di questo evento che è piuttosto simile per caratteristiche tecniche al “Vertical Sprint/Regione Lombardia” di Milano.
Favorito nella prova maschile il campione di casa e Campione del Mondo in carica Thomas Dold che finora è stato imbattibile nelle prove di Campionato alle quali ha preso parte (New York e Londra). A Berlino la gara sarà comunque appassionante ed incerta con protagonisti numerosi dei migliori atleti del ranking mondiale. Oltre a Dold, lo slovacco Tomas Celko, il polacco Piotr Lobodzinski, gli spagnoli Davis Roble Tapia e Carlos Grimalt, i cechi Milan Wurst e Viktor Novotny, l'austriaco Norbert Lechner, gli italiani Alex Romagnolo (11° assoluto nel Mondiale…), Roberto Toffano e Mario Rocco Novi.
Non sarà invece in gara domenica l'azzurro Fabio Ruga che attualmente comanda la classifica di campionato, dopo 3 prove, con 242 punti, precedendo Dold, Bekkali e Riedl.
Domenica la sfida per la vittoria sulla carta riguarda Dold e Lobodzinski; un anno fa in questa gara il tedesco superò il rivale di soli 7 decimi dopo 3 minuti e 38 secondi di avvincente competizione.
In campo femminile la favorita è l'atleta di Singapore Susy Walsham che è al comando del Campionato 2012 con 2 strepitose vittorie a Londra e Basilea e il 2° posto a New York. A contenderle il successo l'austriaca Andrea Windholz, e le atlete di casa Christine Seemann e Sylvia Jacobs, quest'ultima brillante vincitrice a Berlino un anno fa. 
Il “Vertical World Circuit” è promosso dalla ISF (International Skyrunning Federation) in collaborazione con Vista Comunicazione di Milano. Per l’assegnazione del titolo mondiale 2012 mancano le prove di Taipei, Milano (in calendario il 23 settembre) Ho Chi Minh City, Singapore e San Paolo del Brasile. Regolamento e ogni informazione sul sito ufficiale

15 maggio 2012

RomaOstia 2013: via alle iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni alla Roma Ostia 2013!! Inviando la tua adesione entro il 27 settembre 2012 potrai assicurarti un pettorale a soli 22 euro e prendere parte alla 39ma edizione della mezza maratona più partecipata d’Italia.
Replichiamo il progetto charity per l’anno 2013. Anche per la prossima edizione, iscrivendoti alla gara, potrai essere protagonista della raccolta fondi a favore di quattro associazioni a cui verrà devoluto un euro della quota di iscrizione di ognuno. La Roma Ostia e i suoi partecipanti sono fieri di aver contribuito alla realizzazione di progetti importanti finalizzati al benessere della comunità.
Quest’anno la modalità di iscrizione viene distinta in due procedure: gli atleti che hanno partecipato all’edizione precedente e hanno già creato la propria utenza sul sito romaostia.it e gli atleti che per la prima volta compilano il form di iscrizione o per la prima volta lo fanno online.
Ti consigliamo di leggere questo breve vademecum che agevolerà la tua procedura:

ATLETI GIA’ REGISTRATI AL SITO ROMAOSTIA
Gli atleti che hanno già partecipato alla scorsa edizione registrandosi sul sito potranno iscriversi alla Roma Ostia 2013 accedendo alla propria area riservata.
1) Clicca su “iscrizioni online” e procedi con la login inserendo username e password. Una volta entrato nella tua area riservata clicca su “iscriviti alla Roma Ostia 2013” e completa i campi.
2) Se non ricordi la username o la password puoi recuperare i dati cliccando su “Recupera dati”. Seleziona una delle 3 opzioni per il recupero e clicca su “Continua”. Ti verrà inviata una mail al tuo indirizzo di posta elettronica con la username e una nuova password composta da caratteri speciali. Con questi dati puoi procedere con la login (vedi punto 1).Considerando la difficoltà nel riprodurre la password è consigliabile copiarla e incollarla nell’apposito campo. Una volta entrati nell’area riservata è possibile cambiare la password con una facilmente memorizzabile.

ATLETI NON REGISTRATI AL SITO ROMAOSTIA
Gli atleti che non hanno mai partecipato alla gara o che non si sono registrati sul sito possono iscriversi alla gara compilando il form on line in tutte le sue parti.
1) Clicca su “Registrati”e compila tutti i campi. La prima pagina è dedicata ai dati anagrafici; la seconda “Dati Utente” è dedicata alla creazione dell’ account con cui potrai accedere successivamente alla tua area riservata. Ricordati che la email da utilizzare deve essere univoca, è necessario che nessuno prima di te l’abbia già utilizzata per creare il proprio profilo. La password deve essere composta da almeno 6 caratteri.
La terza sezione è dedicata al tuo tesseramento. Scegli dal menù a tendina il tipo tesseramento e inserisci una parola chiave nel campo “società” per cercare quelli con cui sei affiliato. E’ importante inserire una sola parola chiave a attendere che si apra la tendina da cui scegliere la società, ad esempio se sei tesserato con il G.S. Bancari Romani NON scrivere GS Bancari bensì SOLO Bancari a attendi che si apra il menù a tendina per selezionare G.S. Bancari Romani.
Attenzione alle parole di sicurezza! Questa procedura è necessaria al fine di tutelare la banca dati della Roma Ostia. Se non risultano comprensibili clicca sul primo simbolo alla sinistra del riquadro (nuova verifica) per sostituire quelle parole con altre.
Una volta compilati tutti i campi clicca su “Salva”.
Se il sistema dovesse restituire un errore leggi attentamente di che errore si tratta.
PAGAMENTO CON CARTA DI CREDITO:
Se il pagamento con carta di credito non dovesse andare a buon fine è necessario ripetere la procedura. Non è consigliabile utilizzare carte prepagate.

PAGAMENTO CON BONIFICO, CONTANTI, ASSEGNO O CONTO CORRENTE POSTALE
Attenzione alle scadenze di pagamento! La quota da versare è relativa alla data di pagamento e NON di iscrizione. Ad esempio se ti iscrivi entro il 27 settembre ma paghi il 20 novembre la quota da pagare sarà di 30 euro.

NUMERO DI PROTOCOLLO
Ad iscrizione effettuata verrà assegnato un numero di protocollo che sarà necessario riportare sulla causale in caso di pagamento tramite Bonifico Bancario o Conto Corrente Postale. La ricevuta di pagamento dovrà essere inviata via mail (iscrizioni@romaostia.it) o via fax al 0657136147.
In caso di pagamento con carta di credito non sarà necessario riportare il numero di protocollo o inviare nessuna ricevuta.

14 maggio 2012

Mercedes-Benz Team: Tutti all'attacco


Flavia Pennetta - Capitano del Mercedes-Benz Team
Lo Sport Club Acquaniene di Roma ospita la presentazione del Mercedes-Benz Team: dieci atleti italiani che indosseranno i colori Mercedes-Benz in occasione del lancio della nuova Classe A. Flavia Pennetta (tennis), Aldo Montano (scherma), Filippo Magnini (nuoto), Stefano Tempesti e Maurizio Felugo (pallanuoto), Niccolò Mornati e Lorenzo Carboncini (canottaggio), Mauro Sarmiento (taekwondo), Roberto Cammarelle (boxe) e Simone Collio (atletica leggera): dieci campioni uniti da passione, impegno, spirito di squadra e continua ricerca dell’eccellenza, valori pienamente condivisi dalla nuova Classe A, ambasciatrice della nuova sportività del Marchio con la Stella.
Mercedes-Benz ha presentato oggi il Mercedes-Benz Team che vestirà i colori della Stella. Un invito a fare squadra che Mercedes-Benz vuole estendere ben oltre lo sport. I dieci atleti, selezionati tra diverse discipline, rappresentano, infatti, i testimonial ideali dei valori del Marchio e saranno coinvolti in numerose iniziative legate, in particolare, all’ultima novità firmata Mercedes-Benz. L’undicesima stella della squadra Mercedes-Benz è, infatti, la nuova Classe A: giovane, sportiva e tecnologica, espressione di una nuova identità pronta ad affermarsi nel segmento delle compatte.
La nuova Classe A scrive un nuovo capitolo nel segmento delle compatte, con una vettura dal design dal forte impatto emozionale, che ridefinisce il concetto di dinamismo e sportività. Per la prima volta, infatti, nello sviluppo di una compatta con la Stella sono stati coinvolti, fin dalle fasi di progettazione, gli specialisti AMG. Il risultato è la versione più dinamica di questo modello: la Classe A Sport "engineered by AMG", in cui l’affinità estetica con il Concept Classe A risulta particolamente evidente. La Classe A Sport dispone di esclusivi cerchi in lega AMG a 5 razze nel formato 18 con pneumatici 235/ 40 R 18, di colore nero lucido e torniti a specchio, e pinze freni verniciate di rosso. Numerosi dettagli estetici rivelano le particolari doti dinamiche dei modelli A 250 Sport e A 220 CDI Sport, che si distinguono per un avantreno sviluppato da AMG e l’assetto tarato di conseguenza. L’espressività del modello è sottolineata anche da una serie di dettagli rossi sullo spoiler frontale e sulla grembialatura posteriore AMG. All’interno, il contrasto tra allestimenti neri e particolari rossi continua: le cuciture contrastanti sul volante e sui sedili sono di questo vivace colore, così come le cinture di sicurezza.

Gli atleti del Mercedes-Benz Team

Flavia Pennetta. Nata a Brindisi il 25 febbraio del 1982, è la prima italiana ad aver raggiunto la Top 10 di singolo nella classifica WTA, l’unica a vincere un Master di doppio ed a chiudere la stagione al 1°posto nel ranking del doppio femminile. Professionista dal 2000, con 15 vittorie consecutive ha fissato il suo primato come miglior prestazione in campo sia maschile che femminile.
Aldo Montano. Nato a Livorno il 18 novembre 1978 è il sesto rappresentante della famiglia Montano a salire su un podio olimpico. Schermidore italiano specializzato nella sciabola ha conquistato un Oro individuale ai Giochi olimpici di Atene 2004, e un Argento nella classifica a squadre. Campione del Mondo individuale ai Mondiali di Catania 2011
Filippo Magnini. Nato a Pesaro il 2 febbraio del 1982, è il miglior stileliberista italiano di sempre nelle distanze brevi dello stile, principalmente i 100 mt in cui è stato due volte campione del mondo nel 2005 e nel 2007. Nel suo palmares vanta un bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008, due titoli mondiali in vasca corta e quindici Ori europei.
Stefano Tempesti. Nato a Prato il 9 giugno 1979, portiere e capitano della Nazionale italiana di pallanuoto con ben 380 presenze al suo attivo, un Oro ai Mondiali di Shangai, un Argento ai Mondiali di Barcellona e agli Europei di Zagabria. In campionato gioca con la Pro Recco con cui ha conquistato 6 Scudetti, 6 Coppe Italia, 3 Coppe dei Campioni e 4 Supercoppe Europee.
Maurizio Felugo. Nato a Rapallo il 4 marzo 1981, compagno di squadra di Stefano Tempesti, è attaccante della Pro Recco e vicecapitano della Nazionale italiana di pallanuoto. In carriera ha vinto 6 Scudetti, 4 Coppe dei Campioni, 5 Coppe Italia, 1 Coppa delle Coppe e 4 Supercoppe Europee. Vanta 320 presenze in nazionale con cui ha conquistato un Oro, 6 Argenti e un Bronzo.
Niccolò Mornati. Nato a Lecco il 28 ottobre del 1980. Ha partecipato a 9 edizioni dei Campionati del Mondo Assoluti di Canottaggio e a 2 edizioni dei Giochi Olimpici. Nel suo palmares vanta 1 oro ai Campionati del Mondo Under 23, 3 Argenti e 2 Bronzi ai Campionati del Mondo Assoluti.
Lorenzo Carboncini. Nato ad Empoli il 22 settembre 1976, giovanissimo, già all’età di 9 anni, l’atleta delle Fiamme Oro si avvicina al canottaggio. Tra i suoi migliori risultati l’Argento alle Olimpiadi di Sydney del 2000 e agli Europei del 2011, in coppia con Niccolò Mornati., pluricampione italiano assoluto, piu volte vicecampione mondiale
Mauro Sarmiento. Nato a Napoli il 10 aprile del 1983, è campione di arti marziali nella disciplina del Taekwondo, numero due nella sua categoria di peso mondiale, numero 4 ranking olimpico. Sei volte Campione italiano, per tre volte ha conquistato il quarto posto ai Mondiali. Argento alle Olimpiadi di Pechino. Vincitore di coppa del mediterraneo 2011
Roberto Cammarelle. Nato a Milano il 30 luglio 1980, 1.90 cm di altezza per 105 kg di peso è soprannominato il “Signore del ring”. Oro ai Campionati italiani dal 2000 al 2007 nella categoria dei massimi, il suo ricco palmares vanta tra i numerosi riconoscimenti un Oro alle Olimpiadi di Pechino 2008, un Bronzo alle Olimpiadi di Atene e un altro Oro ai Mondiali dei supermassimi di Milano del 2009.
Simone Collio. Nato il 27 dicembre 1979 a Cernusco sul Naviglio è titolare della seconda prestazione italiana all time nei 100 metri piani Pluricampione Italiano Assoluto, Plurifinalista europeo. Specialista nei 100 metri e nella staffetta 4X100, tra i sui migliori risultati un Argento ai Campionati Europei di Barcellona 2010 l’Oro ai mondiali militari di Sofia nel 2009 e un Oro ai Giochi Mediterranei di Pescara nel 2009.

13 maggio 2012

RossonerAddii

Quando andavo al Meazza, anzi “a San Siro”, da bambino a vedere il Milan lo stadio era ancora scoperto e con un solo anello. I posti coperti erano i distinti, quelli scoperti i popolari; erano gradoni di cemento freddi sia d’inverno che d’estate, fradici di pioggia dopo due gocce d’acqua tanto che arrivavi a casa perfino con le mutande bagnate.
La nebbia era tosta e spesso non vedevi il campo, così presi in simpatia Ruben Buriani, uno che correva per 90 minuti su e giù per il campo col suo bel numero 7 sulla schiena ed era facile da distinguere: aveva una capigliatura bionda che bucava anche la nebbia.
Era la fine degli anni ’70 e quel Milan vinse la sua stella, poi arrivarono gli anni ’80 della Milano da bere e forse il Milan bevve un po’ troppo… finché arrivò Berlusconi e tutto svoltò ancora una volta.
Arrivarono campioni veri e presunti, il Milan decollò verso una serie pressoché infinita di vittorie. Il mio idolo era Rijkaard, uno schivo centrocampista che non era né vistoso come Gullit né talentuoso come Marco Van Basten. Girava per Milano su una BMW rossa, classico dei tedeschi e degli olandesi e non se la tirava.
L’amore vero, calcisticamente parlando, però fu e sempre sarà quello per Franco Baresi. Il Capitano, quello per cui ho pianto come un vitello il giorno dell’addio, ma anche con lui alla finale mondiale negli USA o al goal contro il Padova su passaggio di un certo Weah…
Tutto passa, il Milan resta. Sono poi arrivati Maldini, Sheva, Kakà e soprattutto Inzaghi e Gattuso. Loro due per me sono secondi proprio solo al Capitano.
Inzaghi che mangia riso in bianco e bresaola per una vita e fa vita da atleta vero, Ringhio (anche se all’inizio odiava quel soprannome) che compensa i piedi non certo sopraffini con una grinta e una tenacia in campo che anche oggi molti dovrebbero invidiargli.
A tutti loro dico grazie per le emozioni vere che mi hanno fatto vivere, perché mi hanno trasmesso una sana passione per lo sport che oggi riverso nella vita di tutti i giorni e nella corsa. Il calcio lo vivo sempre più da spettatore e sempre meno da tifoso, non è più davvero uno sport ma questo è un altro discorso.
Oggi hanno lasciato il Milan alcuni dei più grandi campioni di sempre, le lacrime si sono sprecate ma io, ancora una volta, ho avuto la pelle d’oca e gli occhi lucidi solo per SuperPippo Inzaghi…
Grazie di cuore ragazzi!

6 maggio 2012

Corrilambro

Il Parco Lambro ha fatto da sfondo alla 14ma edizione della Corrilambro, veloce 7Km. del circuito Corrimilano organizzata dall'Atletica Lambro.
Inserita nel calendario federale regionale come gara valida per l'assegnazione del titolo regionale di società di corsa su strada, si sono schierati al via i migliori "stradisti" lombardi che hanno dato vita ad una gara combattuta e veloce.
Se l'imprimatur federale ha garantito il livello agonistico della Corrilambro, va comunque sottolineata l'attenzione dell'organizzazione a tutti i dettagli legati all'evento: numerose premiazioni per categorie di età, una corsa non competitiva, una riservata ai bambini.
Come ormai "tradizione" altissimo il livello dell'accoglienza, con i servizi di segreteria raccolti nella palestra dell'istituto per ovviare a eventuali ritorni della pioggia, così come un deposito borse efficientissimo. Non mancavano ben 3 postazioni per il massaggio in funzione già prima della partenza e con code tutto sommato ridotte. Anche il ristoro è stato gestito ottimamente con varietà di cibi e bevande (panini al salame buonissimi!). Il pacco gara comprendeva come omaggio tecnico un paio di calze e anche in questo caso si conferma la grande fantasia del buon Maderna nel proporre ogni anno qualcosa di diverso rispetto alla classica maglia. Sono curioso di sapere cosa ha in serbo per il prossimo anno...!
Il giorno prima della gara un violento temporale con tanto di grandinata si è abbattuto sul percorso rendendolo particolarmente viscido, con tante foglie e rami, ma anche qualche pozzanghera e un po' di fango. Fortunatamente tutti i viali del parco sono asfaltati e così abbiamo evitato che la corsa si trasformasse in un cross :)
Quest'anno i vincitori sono stati Dario Rognoni (Atl. da Paura) in 22'06" e Cinzia Zugnoni (G.S. C.S.I. Morbegno) in 25'54"; io ho chiuso in un buon 35' alto (media di 5'/km) che mi soddisfa visto il mio periodo di scarico in vista dell'inizio della preparazione per la maratona di Venezia.
A breve potrete trovare una completa rassegna fotografica a cura di Roberto Mandelli sul sito Podisti.net

5 maggio 2012

Bimbinbici 2012

Domenica 13 maggio 2012 si terrà la 13ma edizione di Bimbinbici, se non l’avete ancora fatto è il momento di recuperare dalla cantina la vostra bici e di controllare che quella dei vostri bimbi non sia già scappata di misura...!
Bimbimbici offre ai bambini (e un po' anche a noi genitori) l’impagabile sensazione di “sentirsi grandi e autonomi” quando sfilano da protagonisti per le vie delle nostre città, applauditi e incoraggiati dai passanti. Bimbimbici è una manifestazione FIAB pensata per i bambini da 0 a 11 anni; si terrà in tutta Italia nella Giornata Nazionale della Bicicletta, indetta dal Ministero dell’Ambiente.
Sarà ospite d’onore di Bimbimbici per la seconda volta consecutiva Filippa Lagerback, appassionata paladina di una città più serena e sicura per tutti, grandi e piccoli.
A Milano l’appuntamento per i bambini, i genitori, nonni, zii, amici, sarà anche quest’anno ai Giardini Pubblici “Indro Montanelli” di Corso Venezia. Cercateci ancora nell’area un po’ appartata di Monte Merlo antistante la Scuola Materna. Dalle ore 9:30 il via per le iscrizioni, il contributo richiesto è 3 Euro, sia per i bambini che per gli adulti; il giro inizierà alle ore 10:45.
Sfileremo anche per un tratto di Corso Buenos Aires, scortati, come sempre, dalla polizia locale e dal servizio d’ordine di Ciclobby.
All’arrivo, intorno alle 11:45, canteranno per noi i bambini di un notissimo, storico coro di voci bianche, I Piccoli Cantori di Milano, diretti da Laura Marcora.
Verranno premiati i gruppi-scuola più numerosi con bei libri di narrativa (Ed. Coccinella); è un motivo in più per organizzare per tempo nelle scuole una partecipazione di massa! E’ sufficiente segnalarsi come gruppo al momento dell’iscrizione.

25 aprile 2012

World Harmony Run

La World Harmony Run vi invita alla serata celebrativa del 25° Anniversario della staffetta podistica più lunga del mondo il prossimo 27 aprile 2012 alle 20:00.
Sri Chinmoy

Fondata nel 1987 con il nome di Peace Run, la World Harmony Run è una corsa podistica che si svolge in oltre 100 nazioni (150 fino a oggi), per diffondere un messaggio di pace e armonia, secondo il motto del proprio fondatore Sri Chinmoy: Pace non significa assenza di guerra, pace significa presenza di armonia, amore, soddisfazione e unità. Pace significa un flusso di amore nella famiglia umana.
La World Harmony Run International”è una non-profit organization registrata con codice 501© (3) e sede a New York. In Italia, l'iniziativa è organizzata dall’associazione di volontariato World Harmony Run Italia.
Al fine di mantenere intatta la purezza dei principi ispiratori ed evitare ogni possibile condizionamento, la manifestazione non ha sponsor né vengono pubblicizzati marchi o attività con scopo di lucro, non vengono raccolti fondi né promosse particolari cause sociali o politiche.
Dalla nascita del progetto, sino ai giorni nostri, hanno incoraggiato e appoggiato l’iniziativa numerose istituzioni, tra le quali ci pregiamo di segnalare: la Commissione Europea, grazie al sostegno offerto a partire dal Presidente Jacques Delors sino a quello attuale Herman Van Rompuy; la FAO, che ha partecipato all’edizione 2008 e l’UNESCO che ha recentemente sostenuto la World Harmony Run con un video messaggio del Presidente della Conferenza Generale Dr. Davidson L. Hepburn.
Hanno aderito, inoltre luminari e prestigiose personalità tra le quali siamo onorati di poter citare: Nelson Mandela, Madre Teresa, Giovanni Paolo II, Mikhail Gorbachev, Vàclav Havel, Desmond Tutu, e delle leggende dello sport tra cui Muhammad Alì, Carl Lewis, gli All Blacks, Haile Gebrselassie, Paul Tergat, Tegla Loroupe, Paula Radcliffe.

Ufficio stampa: Alfredo De Joannon

24 aprile 2012

Aperte le iscrizioni alla Maratona dell'Acqua

Sull’onda del successo dello scorso anno, siamo lieti di annunciare che domenica 9 settembre, con partenza da Iseo e arrivo a Lovere, prenderà il via la seconda edizione della MARATONA DELL’ACQUA.
La gara si snoderà lungo le incantevoli sponde bresciana e bergamasca del lago d’Iseo passando per la Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino e la splendida Franciacorta.
Una sfida emozionante per chi decide di mettersi alla prova sui 42,195 km e un’avventura da condividere con un compagno di squadra per chi desidera partecipare alla Maratona a coppie.
Iscriviti subito collegandoti al sito ufficiale e potrai usufruire delle quote agevolate!

23 aprile 2012

Cultura dello sport

I fatti di Genova sono stati ampiamente descritti da qualunque mezzo d'informazione; penso sia assurdo che chi ama lo sport in generale e i lcalcio in particolare debba dipendere da pochi cretini criminale. Purtroppo va detto che l'intreccio din interessi tra ultras e società di calcio è tale che è inutile oggi ergersi a moralisti o moralizzatori.
Foto by Roberto Mandelli - www.podisti.net
Andate ad assistere ad una partita di calcio, non necessariamente di Serie A, in curva e vi accorgerete che per la maggior parte del tempo ci saranno cori contro l'altra squadra, non per incitare la propria. Provate ad ascoltare la cronaca di una partita o a leggerne il resoconto, vi accorgerete di quanti termini bellici ricorrono, neanche si trattasse di una guerra vera e propria. Sin dalle giovanili non viene insegnato il rispetto per l'avversario, la cultura dello sport o del gesto atletico. Vengono insegnate scorciatoie, trucchi per fregare l'arbitro o l'avversario.
Ora andate come pubblico ad assistere ad una corsa podistica, tapasciata o Gala di atletica che sia. Il pubblico applaude (in alcuni casi poco,  ma meglio di niente), incita tutti dal primo all'ultimo. Se ci sono tifosi di un atleta comunque viene riconosciuto il merito del vincitore.
Andiamo ai mezzi di informazione, che in una domenica come quella di ieri, 22 aprile 2012, hanno toppato clamorosamente.
Partiamo dalla TV: zero (!) minuti dedicati al campionato del mondo ed europeo di 100 Km. nonostante una nazionale italiana che sulla carta era pronta a sbaragliare qualsiasi avversario. E infatti, casualmente (?) Giorgio Calcaterra si è portato a casa il terzo titolo mondiale, primo italiano a riuscirci e secondo al mondo a raggiungere tale traguardo, oltre al titolo europeo [titoli che già lo scorso anno aveva fatto suoi]. La nazionale ha vinto a mani basse il titolo mondiale a squadre. Attenzione, non parlo dei programmi pomeridiani, ma dei contenitori sportivi serali e anche dei vari TG. Tralasciamo le varie tv sportive sul digitale o sul satellite...
Passiamo alla carta stampata: la situazione migliora leggermente, con la Gazzetta dello Sport che si permette il lusso addirittura di dedicare 1 riga a Calcaterra (non vi prendo in giro, controllate) a pagina 49, dando invece 3/4 di pagina (la 48) alla vittoria di Mary Keitany e un paio di righe all'ordine d'arrivo della maratona di Padova.
Mi chiedo sinceramente se sono impazzito oppure se sono un candido sognatore. Abbiamo avuto la possibilità di vedere dal vivo un Campionato del Mondo a 30' di distanza dalla sede del maggior quotidiano sportivo e non c'era uno straccio di inviato??? Se Calcaterra fosse Statunitense avrebbe (giustamente) la fila davanti casa di sponsor pronti a tutto. In Italia, invece, deve continuare a fare il tassista o a seguire il negozio di articoli sportivi e ad allenarsi nel tempo libero. Lui (e tanti altri come lui) non si guadagna da vivere facendo spot di merendine.
La mamma dei cretini è sempre incinta
Non solo prima e dopo la gara è sempre disponibile per una foto o una battuta con tutti, è l'unico che io abbia mai visto tagliare il traguardo dopo 6 ore sui piedi sorridendo come un bambino davanti ad un negozio di giocattoli.
Mi farebbe piacere capire pil perché di una cosa del genere e, comunque, faticherei comunque a capire. 
Io non so se sono un buon padre, se riuscirò ad insegnare a mio figlio l'educazione civica e la cultura dello sport che i miei sono riusciti ad insegnarmi. So per certo che se gli devo dare degli esempi porterò sempre davanti ai suoi occhi atleti e persone vere come Calcaterra, Cudin, Carlin, Di Palma per non parlare dei "miei" marziani.

21 aprile 2012

La mia MCM 2012

È passata quasi una settimana dalla Barclays Milano City Marathon 2012 e ho impiegato questo tempo ripensando soprattutto alle emozioni che mi ha trasmesso, ma anche ascoltando e leggendo i commenti di amici, marziani e altri partecipanti.
L’edizione numero 12 va in archivio con numeri importanti, che è bene analizzare un poco. Eccoveli:
  • 13.569 ISCRITTI (maratona + staffette) di cui 13.009 PARTITI (96%)
  • 4.597 MARATONETI PARTITI di cui 3.983 arrivati (87%)
  • 2.103 STAFFETTE (8.412 staffettisti totali)
  • 15.000 PETTORALI STAMPATI
  • 13.000 MEDAGLIE
  • 8 CAMION PER I RIFORNIMENTI
  • 15 CAMION TRASPORTO SACCHE
Ho volutamente tralasciato le curiosità relative ai ristori per lasciare (altrettanto volutamente i dati relativi alla logistica, ma leggerete fra poco il perché. Leggendo dunque i numeri sopra direi un ottima percentuale di partenti rispetto agli iscritti nonostante il tempo non proprio ottimale e altrettanto buono il dato degli arrivi con un numero di ritirati di poco superiore ai 600 atleti. Fa strano che a fronte del numero degli iscritti non corrisponda il numero di medaglie, ma credo che quei 9 senza si saranno (forse) lamentati di altro…
La giornata piovosa ha giocato un ruolo importante nei disservizi lamentati da moltissimi partecipanti, soprattutto per quelli legati al deposito borse. Ricordo che nel 2008 pioveva e allora come settimana scorsa i problemi erano dovuti, a mio avviso, alla mancanza di spazio. Traduco: pochi (o insufficienti) spazi coperti rispetto al volume effettivo dei partecipanti e delle borse; la pioggia ha costretto organizzatori e atleti ad usare di fatto solo gli spazi disponibili e, quindi, il risultato è stata la congestione. Un po’ come la tangenziale la mattina (o la sera) in prossimità delle principali entrate… le soluzioni sono poche, anzi forse una sola: prevedere più spazi. Elementare? Certo, ma anche impervia da praticare perché comporta non solo un maggiore carico di lavoro per l’organizzazione logistica (bisogna noleggiare più gazebi, trasportarli, trovare per tempo il posto dove metterli, montarli e smontarli…) ma anche incertezze legate all’effettivo utilizzo dell’extra speso. Di fatto è una scommessa e questa volta l’organizzazione ha pescato la carta sbagliata.
Spezzo però una lancia a favore del C.O., in particolare per Andrea Trabuio e Mapelli che conosco per averci lavorato insieme e so quanto puntigliosi siano. Ho letto commenti che partivano con “buffoni” e terminavano con “prendete esempio dalle tapasciate”; calma e ragioniamo bene, vorrei vedere moltissimi gestire in giornate come quella di domenica scorsa 13.000 atleti con relativo (ingombrante visto il tempo) bagaglio al seguito. Non è esattamente un lavoro semplice e tranquillo; non è una giustificazione, sia chiaro, perché i numeri erano abbastanza certi e qualcosa in più si sarebbe potuto fare. Personalmente suggerisco dal basso della mia esperienza di tapascione (quindi tempi di corsa lenti), volontario e organizzatore di affidarsi maggiormente non solo alla propria esperienza di organizzatori, ma di chiedere di più ai vari club (che poi sono quei volontari che stanno ai ristori) circa le modalità operative e, perché no?, utilizzare qualche club proprio per la gestione della raccolta e restituzione delle sacche. Si garantirebbe un maggior numero di persone presenti il che, se legato all’aumento della superficie usata per il deposito stesso, può certamente favorire un migliore flusso. Sarebbe però anche il caso che i partecipanti si informino meglio sulla dislocazione dei servizi, così come gli stessi dovrebbero essere maggiormente segnalati (cartelli, indicazione sulle piantine eccetera).
 Un altro punto dolente sono i ristori che per i lenti come il sottoscritto sono sempre problematici in gare molto partecipate, grazie alla gentilezza dei runner che sono passati prima come Attila facendo piazza pulita di qualsiasi cosa capiti loro a tiro e grazie alla lungimiranza degli addetti che invece di preparare bicchieri mettono direttamente le bottiglie, così da esaurire il tutto immediatamente.
Un po’ di caos anche all’arrivo, con un deflusso non sempre agevole e con spazi scomodi. Si potrebbe valutare lo sfruttamento del Castello (ma credo costi uno sproposito) anche se si dovrebbe fare i conti con entrate piccole.
Chiudo questa digressione con un voto finale che racchiude tutto: diciamo un bel 7,5.


Passo ora alla parte più importante e cioè alla mia MCM Relay, cioè a staffetta. Quest’anno ho corso per L’Abbraccio ONLUS e per Nick. La mia frazione lascia il tempo che trova di fronte alle sensazioni provate dopo aver concluso la corsa. Nonostante abbia aspettato per quasi un paio d’ore sotto l’acqua l’arrivo del gruppone con Nick in testa e quelli che per me, oggi più che mai, cono veri esempi (si parlo di voi Simona, Fabrizio, Ivano, Pino, Laura, Andrea!
!!) non sentivo null’altro che felicità e commozione. Quegli ultimi 300 metri in gruppo cercando di filmare meglio che potevo quegli attimi per provare a fermarli e poterli far vivere anche a chi non c’era sono davanti ai miei occhi come se fossi adesso lì. La commozione era ed è talmente grande che a parole non riesco a descriverla. Mi resta solo, ancora una volta, da dire un GRAZIE enorme a tutti perché da domenica vedo moltissime cose con una prospettiva completamente diversa.

20 aprile 2012

Vertical Running al Messeturm di Basilea

Prosegue in modo avvincente e combattuto il Vertical World Circuit 2012, Campionato del Mondo di corsa sulle scale dei grattacieli più belli e importanti del mondo; la 3° tappa si svolge sabato al Messeturm di Basilea sotto l'egida della ISF (International Skyrunning Federation).
La prestigiosa competizione elvetica ha come percorso i 31 piani e 542 gradini, del grattacielo Messeturm il più alto della Svizzera; sono iscritti oltre 500 atleti di numerose nazioni.
Ottimo il cast dei migliori atleti in gara con gli italiani tra i protagonisti. Fabio Ruga e Cristina Bonacina sono le punte di diamante di un agguerritissimo gruppo "azzurro" che vede al via anche gli specialisti skyrunners Davide De Maria, Alberto Gramegna, Alex Romagnolo e Roberto Toffano. Tra le ragazze Alessandra Valgoi e Sara De Maria. Questo affiatato Team italiano sta conquistando con impegno, allenamenti e risultati, grande reputazione internazionale.
Lo slovacco Thomas Celko, vincitore di questa gara nel 2010 e 2011, è il favorito in campo maschile. Oltre a lui e a Fabio Ruga in gara i cechi Pavel Holec, Viktor Novotny e Milan Wurst, il tedesco Christian Riedle, il polacco Bartosz Swiatkwski, gli spagnoli David Robles Tapia, Ignacio Cardona e Carlos Franco Grimalt.
Suzy Walsham, attuale leader del Campionato, quest'anno vincitrice a Londra e 2° a New York, è la naturale favorita in campo femminile. Tra le migliori anche la giovane tedesca Marie-Fee Breyer, la statunitense Kristin Frey e l'austriaca Julia Evangelist.
La classifica Vertical World Circuit 2012, dopo 2 prove, è guidata in campo maschile dal campionissimo tedesco Thomas Dold, che ha trionfato a New York e a Londra, davanti a Fabio Ruga e a Omar Bekkali. Dold non è presente a Basilea. Informazioni, regolamento e classifiche sul sito ufficiale del circuito.
La prossima prova del Mondiale sarà a Berlino il 27 maggio.

13 aprile 2012

La Fisherman’s Friend StrongmanRun finalmente arriva in Italia!

La Fisherman’s Friend Strongman Run arriva in Italia e la città che la ospiterà è Rovereto il prossimo 29 settembre. È difficile spiegare a parole cos’è la Fisherman’s Friend Strongman Run senza rischiare di essere fraintesi. L’apparenza inganna, soprattutto se ha le sembianze di un vichingo in perizoma o di una sposa in abito bianco che si accalcano sulla linea di partenza. In realtà si tratta di una prova che richiede grandi abilità fisiche e chi per una volta almeno si butta nella mischia e nel fango per affrontare questa gara ne rimane sorprendentemente coinvolto ed emozionato.
La quota d'iscrizione è fissata a 35 Euro per un massimo di 500 partecipanti. Al momento non sono ancora aperte le iscrizioni, vi terrò aggiornati non appena saranno disponibili.

9 aprile 2012

Formula 1

Torna anche quest’anno l’ormai classico appuntamento con la non competitiva organizzata dalla Lega Italiana Lotta Tumori (LILT) sulle piste dell'Autodromo Nazionale di Monza e all'interno del parco di Monza.
La data da segnare sul calendario è il 10 giugno alle 9:15 allorché il semaforo dell’autodromo darà il via alla corsa. 4+1 i percorsi disponibili: giallo, verde, rosso, blu e “avventura” rispettivamente per 2,5 - 5,8 - 9 e 14 Km. Il percorso avventura è riservato ai ragazzi fino ai 15 anni, si svolge lungo il percorso dei 9 Km in cui sono presenti cinque stazioni di gioco, allestite dal gruppo scout di Brugherio. Il superamento di ciascuna prova sarà registrato sul cartellino "Percorso Avventura" e i ragazzi che avranno superato tutte le prove potranno ritirare un riconoscimento all'arrivo sul piazzale ristoro.
Il costo del cartellino è di €6,50 e da diritto al pacco gara e alla t-shirt ufficiale, inoltre nel pacco ci sarà un buono per un premio a sorpresa da ritirare all’arrivo; come sempre tutto il ricavato sarà devoluto alla LILT.