TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

PROSSIMA CORSA
19/11/2016 Podisti da Marte

25 settembre 2011

Vertical Sprint da record!!

Dopo il successo delle precedenti quattro edizioni si è svolta oggi a Milano la 5a edizione del “Vertical Sprint”, abbinato alla giornata “Vertical Day”.
39 piani - 866 gradini - 142 metri di altezza questi i numeri del Palazzo Lombardia, sede della Regione Lombardia e “palazzo dei cittadini lombardi” come ha sottolineato il Governatore della Regione Roberto Formigoni.
Proprio lui, come ormai consuetudine, ha dato il via agli atleti, ben 150 un vero record, che si sono cimentati in questa gara sui generis, un po’ folle ma tanto adrenalinica.
L’evento 2011, con Trenord sponsor ufficiale, è stato splendidamente organizzato dallo staff di Gianluca Martinelli in collaborazione con ISF (International Skyrunning Federation), federazione che coordina a livello internazionale gli atleti della specialità Skyrunning (gare oltre i 2000m. o con dislivello superiore al 30%).
Quella di Milano è stata la 6a tappa del Vertical World Circuit 2011, il Campionato del Mondo che viene ospitato nel corso dell’anno 12 città.
Una giornata, però, non solo per gli atleti, ma per tutti i cittadini che dalle 10 hanno potuto assistere alla gara raggiungendo in ascensore la spettacolare terrazza al 39° piano di Palazzo Lombardia, il punto di osservazione più alto della città (e d’Italia), eccezionalmente aperto per l’occasione.

Erano presenti i più importanti atleti della specialità: Thomas Dold (Campione del Mondo 2009 e 2010, 6 volte vincitore all’Empire State Building e 1° a Milano nel 2008 e nel 2010) che si è confermato vittorioso anche quest’anno con un crono finale che ha dell’incredibile (3'46"); dietro di lui il polacco Piotr Lobodzinski (3'57") e 3° il comasco Fabio Ruga (il migliore atleta italiano, 2° assoluto nel Circuito Mondiale 2010, 2° a Milano lo scorso anno e vincitore a Londra 2011) con 4'04". La sfida femminile è stata appannaggio di Valentina Belotti (campionessa di corsa in montagna, che al suo esordio quest'anno nelle prove Vertical Running ha sorprendentemente vinto la difficilissima prova di Taipei) con 5'03", seguita dallo scricciolo neozelandese Melissa Moon (vincitrice del titolo Mondiale VWC 2010 con le vittorie di New York, Taipei e Singapore) con 5'22" e dallaltra italiana Alessandra Valgoi, terza in 5'26".
Oltre agli atleti Elite, presenza imprescindibile per i Podisti da Marte che hanno anche trovato il modo di ricordare il grandissimo Walter Bonatti.
Per quanto mi riguarda una soddisfazione strepitosa: il tempo finale di 7’25” è stato davvero una sorpresa, visto che lo scorso anno ho scalato il Pirellone in 7’03”, ma quest’anno c’erano da percorrere ben 8 piani in più…!

16 settembre 2011

Vertical Sprint Milano!


Dopo il successo e il clamore delle precedenti edizioni anche quest'anno avrà luogo a Milano il curioso avvenimento "Vertical Sprint" abbinato alla particolare giornata "Vertical Day".
Domenica 25 settembre gli atleti si sfideranno nel nuovo e bellissimo grattacielo “Palazzo Lombardia” con un percorso di gara di 39 piani, 866 gradini e 142 metri di altezza.
Così come accade con l’Empire State Building Run-Up a New York e in molte città del mondo, anche Regione Lombardia desidera in questo modo festeggiare questo edificio che rappresenta l’energia, la creatività, la vitalità e l’entusiasmo di Milano e di tutta le Regione.
L’evento 2011, con Trenord sponsor ufficiale, è organizzato in collaborazione con ISF (International Skyrunning Federation) che coordina a livello internazionale gli atleti della specialità Skyrunning o “corridori del cielo”. Affrontare uno sprint di circa 100 metri non in modo consueto e “orizzontale” ma compiendo tale dislivello in senso “verticale”, salendo “improvvisamente verso il cielo”, rientra tra le occasioni competitive e di studio promosse dalla Federazione.
Negli ultimi anni le originali gare di Vertical Running (la salita lungo i gradini dei grattacieli…) sono diventate sempre più numerose e avvincenti in molti paesi del mondo. Una nuova “filosofia” e specialità sportiva che ha attratto campioni e appassionati.
Palazzo Lombardia
Milano ospita la 6° tappa del Vertical World Circuit 2011, cioè il Campionato del Mondo che tocca nel corso dell’anno 12 città: oltre a Milano, ci sono New York, Basilea, Londra, Taipei (con uno dei grattacieli più alti del mondo di 101 piani....) Berlino, Singapore e San Paolo del Brasile (Finalissima 2011) oltre alle prove Trials di Chicago, Vienna, Ho Chi Minh City e Bogotà.
Ammirare e salire Palazzo Lombardia non sarà solo un'impresa per gli atleti: nel corso della giornata "Vertical Day" tutti i cittadini sono invitati dalle ore 10 ad assistere alla gara e raggiungere in ascensore lo spettacolare 39° piano di Palazzo Lombardia, il punto di osservazione più alto della città, eccezionalmente aperto per l’occasione.
A Milano saranno presenti numerosi dei più importanti atleti della specialità; il favorito tedesco Thomas Dold (Campione del Mondo 2009 e 2010, 6 volte vincitore all’Empire State Building e 1° a Milano nel 2008 e nel 2010) si confronterà con il comasco Fabio Ruga (il migliore atleta italiano, 2° assoluto nel Circuito Mondiale 2010, 2° a Milano lo scorso anno e vincitore a Londra 2011), il belga Omar Bekkali (2° quest'anno a New York e Londra), lo spagnolo Ignacio Cardona (3° assoluto del Campionato Mondiale 2010), il tedesco Mattias Jahn (vincitore a Chicago, Londra e Dubai nel 2009 e 2° a New York 2010, battuto solo da Dold…).
A Milano saranno presenti 7 dei primi 10 atleti nella classifica generale del Campionato 2011 tra cui, regolarissimi, l'azzurro Dario Fracassi, lo svizzero Daniel Ackermann e l'andorrano Xavier Teixido, piazzati tra i primi quest'anno in 4 prove Mondiali.
La sfida femminile dovrebbe essere una partita a 6 con in prima fila le atlete lombarde Cristina Bonacina, (leader del Mondiale in corso con il 1° posto a Londra e il 2° a New York) , Valentina Belotti, (campionessa di corsa in montagna, che al suo esordio quest'anno nelle prove Vertical Running ha sorprendentemente vinto la difficilissima prova di Taipei) e Alessandra Valgoi (1a a Vienna 2010); tra le straniere la quotatissima neozelandese Melissa Moon, (vincitrice del titolo Mondiale VWC 2010 con le vittorie di New York, Taipei e Singapore) e le outsider Julia Evangelist (austriaca che vanta il 2° posto a Berlino 2011) e la spagnola Virgina Pasamar.
Tra gli iscritti anche l'atleta bergamasco Rino Lavelli, classe 1928. A 83 anni affronta questa prova con entusiasmo e determinazione: "Sono stato campione di mezzofondo partecipando ai Giochi Olimpici di Merlbourne 1956" "Dopo maratone, corse campestri e titoli vari desidero affrontare anche questa particolare prova verticale; i gradini sono un fantastico allenamento per il proprio benessere…"
A conferma dell’importanza dell’evento quest’anno a Milano saranno presenti atleti di 10 nazioni con molti rappresentanti delle squadre ufficiali vertical running. Sono iscritti alla prova oltre 150 atleti; record per l'evento milanese.
Ogni informazione può essere richiesta allo 02.72093731 oppure consultando il sito ufficiale.

10 settembre 2011

5° Giro da Paura

Photo by Roberto Mandelli - podisti.net
Partiamo dalla fine: 31’58” (RT) è il mio crono finale; certo il distacco dal primo è di oltre 13’ ma chissene!! Per me era un allenamento e come tale ho interpretato la gara. Volevo stare sotto i 33’ e ci sono riuscito; non ho ancora controllato, ma credo anche di avere fatto il mio tempo migliore o quasi nelle cinque edizioni. E poi ho fatto gli ultimi 100 metri con in braccio il mio principino. Un’emozione che non riesco a descrivere: gioia allo stato puro, estasi, godimento allo stato puro. Non vedo l’ora di vedere la foto di Mandelli su podisti.net :)
Adesso veniamo alle frivolzze… Giunta alla sua quinta edizione, la corsa organizzata dai ragazzi terribili dell’Atletica da Paura torna a prendere il via dal Centro Sportivo “Candido Cannavò” (ex Villette) dove la logistica è assolutamente perfetta grazie alla tensostruttura che ospitava segreteria e deposito borse e ai locali per spogliatoi e bagni.
6170 i metri da percorrere, praticamente un giro (da qui il nome della corsa) completo attorno all’Idroscalo il “mare dei milanesi”, meta di quasi tutti i miei allenamenti infrasettimanali e anche di qualche lungo domenicale. Qui c’è praticamente tutto per poter correre comodamente: servizi igienici puliti e dislocati ovunque, wi-fi gratuito, 2 stazioni per l’acqua naturale o gasata sia fresca sia a temperatura ambiente. Sarebbe il massimo se le colonnine SOS funzionassero…
Un clima da foresta tropicale ha fatto da contorno, rendendo i tempi inevitabilmente più alti (ancora una volta il record della gara non è stato battuto) e causando anche qualche malore nei partecipanti.
Una bella festa per gli oltre 500 partecipanti, che dopo la pausa estiva hanno visto riprendere le gare del circuito Corrimilano che proseguirà con gli ultimi 3 appuntamenti a Cesano Maderno, Trofeo Montestella e finale a Zelo Foramagno.

Risultati

DONNE
1. Cecilia Cattoni (Camelot) 22’20”
2. Simona Baraccetti (G.S. Montestella) 22’45”
3. Tatiana Bianconi (Amatori Lecco) 23’28”

UOMINI
1. Dario Rognoni (Tommy Sport-La Valle del Lura) 19’03”
2. Tadesse Embay (QT8 Run) 19’46”
3. Davide Milesi (G.S. Orobie) 20’10”

28 agosto 2011

Mezza di Monza 2011: maglia speciale tricolore

Tre colori fortemente simbolici sono richiamati nell'interpretazione della maglia tecnica by Brooks creata come edizione speciale per la Mezza di Monza 2011. Colori che, non casualmente, sono quelli del tricolore italiano; la corsa di quest'anno, infatti, è fortemente legato al 150° dell'Unità d'Italia e l'organizzazione ha voluto creare questo ulteriore gadget che sarà in vendita proprio nei giorni della gara.
Da collezionare o, meglio ancora, da indossare durante gare e allenamenti, la maglia tecnica della Mezza di Monza non può mancare nel guardaroba di ogni vero runner. Come fare per averla? Semplicissimo: grazie alla collaborazione di Michele Cecotti, titolare del negozio Affari & Sport che si affaccia proprio su uno degli ingressi del Parco di Monza, sono pochi e semplici i passi da compiere per assicurarsi la maglia.
1) Inviate una e-mail al negozio inserendo nell'oggetto della email "Prenotazione maglia mezza di Monza";
2) Nel testo specificate quantità e taglie (che vanno dalla XS alla XL);
3) Chi vuole proprio personalizzare al massimo la maglia può anche specificare il proprio nome o soprannome che sarà stampato sulla manica destra al costo di €3 oltre il costo della maglia;
4) Riceverete una e-mail di conferma con le istruzioni per effettuare il bonifico bancario;
5) Ritirate la vostra nuova maglia presso lo stand di Affari&Sport il giorno della gara.

21 agosto 2011

Roma Ostia - presentazione percorso e storia

La Roma Ostia è nata il 31 marzo del 1974, allora la distanza da percorrere era di 28 Km. e gli atleti classificati furono 313; oggi è una delle gare italiane più longeve ed è la mezza maratona più partecipata.
Tanti gli atleti che ne hanno decretato il successo internazionale, da Umberto Risi, vincitore della prima edizione, a Marco Marchei (oggi direttore di Runner’s World Italia) che ha trionfato nel 1979 e nel 1980, passando per Steve Jones che nel 1985 ha stabilito primato del mondo di Maratona fino a Robert Cheruyot che detiene l’attuale record della gara con 1h06’. In campo femminile il record appartiene a Gloria Marconi con 1h9’27” ottenuto nell’edizione del 2003. Ma il cuore pulsante della Roma Ostia sono gli amatori. Coi suoi oltre 10.000 iscritti (di cui 8.000 classificati nel 2011) è la gara in assoluto più partecipata dagli atleti nel nostro paese.
Sul sito della gara c’è un bellissimo libro in formato pdf che racchiude i ricordi di trenta edizioni della RomaOstia, con personaggi, luoghi ed eventi che hanno animato il mondo dell’atletica. Il testo elenca risultati e record degli atleti in gara, dal top runner ai comuni amatori dando una visione appassionata ed emozionante della manifestazione.
Ma veniamo ai dettagli pratici e iniziamo col percorso. Attenti alle diverse segnalazioni ricevute dai partecipanti, gli organizzatori hanno introdotto alcune modifiche al percorso di gara con una parte iniziale all’EUR e proseguendo poi in zone di particolare interesse architettonico. Dopo varie riunioni tecniche con le istituzioni, la partenza sarà come di consueto da Via Cristoforo Colombo, l’importante arteria che collega Roma a Ostia, ma la linea di partenza è stata arretrata di 200 metri e con direzione opposta. Dopo l’attraversamento del laghetto dell’Eur, si gira a sinistra lungo Viale Europa procedendo quindi verso la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che apparirà agli atleti bianca e maestosa sullo sfondo. Al termine del viale, curva a sinistra per Viale Tupini e proseguimento lungo Via dei Primati Sportivi, costeggiando quanto rimane della struttura che ospitò le gare di ciclismo su pista delle olimpiadi del 1960. Si percorre poi Via dell’Oceano Pacifico, transitando sul punto che rappresentò la linea di partenza di tante storiche edizioni della RomaOstia, per poi tornare verso Via Cristoforo Colombo.
Siamo al 4° Km. Circa e si affronta la prima salita, corta fortunatamente, che termina all’incrocio con la trafficata Via Pontina. Si prosegue fino a raggiungere il famigerato Grande Raccordo Anulare per immettersi in un tratta in lieve discesa fino al bivio per il comprensorio Torrino Mezzocammino. Qui inizia la “Heart Break Hill” della Roma-Ostia: la famigerata e per questo molto temuta salita del camping, in realtà non molto intensa ma lunga e impegnativa. La pendenza non è sensibile (circa 2-3%) ma la lunghezza complessiva la rende dura e da percorrere con attenzione al cardio. Quando si pensa che la fine della salita sia arrivata a causa di un piccolo tratto pianeggiante, gli si trovano a dover affrontare un ultimo tratto che porta al termine della salita. Si raggiunge appunto la zona camping, con una splendida e verdeggiante pineta che si stende su entrambi i lati.
Gli atleti percorreranno quindi Via del Circuito, dove prima della Seconda Guerra Mondiale, si disputavano gare automobilistiche, quindi ci si dirigerà lungo Via della Villa di Plinio e poi finalmente in Piazzale Cristoforo Colombo, più nota ai romani come “La Rotonda” dove saremo in prossimità dell’ultimo Km. Ultime energie da spremere sul Lungomare per concludere al centro della Piazza, nello stesso punto degli arrivi degli anni scorsi.
Lo Stabilimento Sporting Beach sarà il polo logistico dove dopo l’arrivo i partecipanti potranno ricevere la mantellina, la medaglia e il tanto agognato rifornimento; inoltre ci sarà il recupero delle borse e la possibilità di farsi una corroborante doccia e un’area massaggi.

15 agosto 2011

Collezione NIKE Gyakusou by Jun Takahashi

Continua la collaborazione tra NIKE e il designer Jun Takahashi che hanno presentato la nuova collezione running “GYAKUSOU” caratterizzata da un’estetica “reverse engineering” alla ricerca dell’unione tra estetica e prestazioni atletiche. La prima collezione, lanciata lo scorso ottobre 2010, nasceva dall'amore Takahashi per la corsa di lunga distanza e dal suo desiderio di coniugare la sua visione dell’estetica e del design funzionale con le innovative prestazioni tipiche dei prodotti NIKE. La seconda collezione, sul mercato da marzo, riflette la missione di Takahashi per migliorare le performance dei runner.
Il designer giapponese si è concentrato sulla costruzione dei prodotti e sulla loro vestibilità, seguendo le ultime tendenze della moda giapponese. Il risultato è una linea di abbigliamento con le cuciture ridotte al minimo e portate all'esterno così da ridurre al minimo lo sfregamento durante la corsa. Questo processo ha dato vita a un look unico e innovativo per la parte esterna dei capi, mentre all'interno offre una vestibilità perfetta grazie alla progettazione pensata esclusivamente per il comfort del runner. In combinazione con tagli e inserti elasticizzati, la collezione GYAKUSOU porta verso nuovi livelli il concetto di “movimento totale”.
I tessuti sono leggeri, resistenti all'acqua e traspiranti con particolare attenzione alla gestione del sudore; sono stati utilizzati le principali tecnologie NIKE come Dri-FIT, Therma-FIT e Sphere Cool, accompagnate da pannelli traforati e dal posizionamento “tattico” delle tasche con zip per garantire soluzioni di trasporto senza ostacoli superflui.
Dalla giacca Phantom InsideOut, alla felpa con cappuccio (staccabile) in Therma-FIT dai dettagli unici, il design estetico e la massimizzazione delle prestazioni sono onnipresenti.
La tavolozza dei colori presenta sfumature delicate, con inserti dai colori accesi e vivaci che migliorano la visibilità.

20 luglio 2011

Vertical Sprint: sfida al grattacielo di Regione Lombardia - Trofeo Trenord

Domenica 25 settembre 2011 avrà luogo la quinta edizione di Vertical Sprint a Milano, unica tappa italiana del Campionato del Mondo Vertical World Circuit 2011. La gara si terrà sul nuovo Palazzo Lombardia (39 piani - 866 gradini - 142 metri di altezza, il più alto in Italia) con arrivo sullo spettacolare terrazzo panoramico e gli organizzatori hanno fatto in modo che possano pendervi parte circa 150 atleti con partenze a cronometro in piccoli gruppi e individuali.
Così come accade con l'Empire State Building Run-Up a New York e in molte città del mondo, anche Regione Lombardia desidera in questo modo festeggiare e celebrare questo edificio che rappresenta l’energia, la creatività, la vitalità e l’entusiasmo di Milano e di tutta le Regione.La richiesta tramite apposito modulo deve essere inoltrata via mail oppure via fax  al numero 02.80509484 meglio se entro la fine di luglio, ma comunque entro il 18 settembre.

Da oggi è in linea il sito ufficiale della manifestazione dove è possibile avere ogni informazione e richiedere l'iscrizione (riservata a coloro in possesso del certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica).
Questo originale evento in poche edizioni è divenuto una occasione tradizionale della città e di grande notorietà in Italia e all'estero.
Organizzatori, atleti e appassionati siamo gli ambasciatori di questa stravagante specialità e filosofia che invita a prendere le scale (correndo o camminando…) per fare sport ma anche per la propria salute e il proprio benessere.
Milano ospita la 6° tappa del Vertical World Circuit, cioè il Campionato del Mondo 2011 che tocca nel corso dell’anno 12 città: oltre a Milano, ci sono New York, Basilea, Londra, Taipei (con uno dei grattacieli più alti del mondo di 101 piani) Berlino, Singapore e San Paolo del Brasile, oltre alle prove trials di Chicago, Vienna, Ho Chi Minh City e Bogotà.
Ammirare e salire Palazzo Lombardia non sarà solo un'impresa per gli atleti: nel corso della giornata "Vertical Day" tutti i cittadini sono invitati ad assistere alla gara e raggiungere in ascensore lo spettacolare 39° piano di Palazzo Lombardia, il punto di osservazione più alto della città, eccezionalmente aperto per l’occasione.
Gli atleti italiani sono tra i migliori interpreti di questa specialità che unisce talento individuale, tecnica, grinta e allenamento specifico. Cristina Bonacina (attuale Leader del Mondiale) Daniela Vassalli (Campionessa del Mondo 2009 e vincitrice a Milano nel 2008, 2009 e 2010), Daniela Bellotti e Antonella Confortola (1° e 2° un mese fa a Taipei!) sono tra le protagoniste femminili.
Fabio Ruga (2° oggi nel Mondiale), Marco De Gasperi (2° un mese fa a Taipei e vincitore a Milano nel 2007 e 2009), Dario Fracassi, Alex Romagnolo, Davide De Maria, Riccardo Sterni, Davide Pilatti, Emanuele Manzi sono tra i migliori del mondo in campo maschile.

17 luglio 2011

run friday run

photo by Rocco Puzziferri
Cronaca di un venerdì davvero unico per emozioni e sensazioni provate. Poco dopo la mezzanotte si parte con l’astronave marziana, per l’occasione “truccata” da torpedone, alla volta di Venezia per la Run 5.30. dopo un viaggio con alternanza di sonno e veglia a causa della posizione degna del kamasutra dovuta non alla compagna di viaggio ma allo scarso spazio tra i sedili arriviamo a Calcutta, anzi a Venezia.
In effetti, visto il tasso di umidità che ci accoglie, pare di essere in India nel periodo dei monsoni… subito incrociamo Sergio, intento a caricare casse di anguria per il ristoro e già cotto a puntino. Cambio rapido, deposito borse e siamo pronti a partire per conquistare anche Venezia. Il paesaggio è davvero mozzafiato, l’alba sulla laguna dona alla città colori incredibili e corrervi dentro è un’esperienza trascendentale. A riportarci coi piedi per terra, nonostante il nostro essere alieni, è il caldo che al primo kilometro ci fa sudare come termosifoni spanati. La povera Giuliana incoccia in uno dei tanti ostacoli lungo il percorso e si scortica gambe e gomiti, ma stringe i denti e arriverà al traguardo fresca come una rosa. Il capitano incoraggia la truppa, mentre Irene ci tiene allegri e il fotografo “scatenato” immortala ogni scorcio della città. Su e giù per mille ponti di Venezia le gambe iniziano a vacillare, mentre l’acido lattico reclama attenzione. Non so come riescano a correre anche portandosi una bandiera appresso…
All’arrivo, pur con qualche disperso per le nulle segnalazioni, ci attende un’anguria superlativa e tanta acqua.
Ripartiamo alla volta di Milano, in un viaggio che durerà più del previsto a causa di un incidente da superare ad Agrate, quando ormai il traguardo era a portata.
Nel pomeriggio visita media presso l’Istituto di Medicina dello Sport per il rinnovo del certificato e poi via alla volta di Orino, paese arroccato sulle colline (450 slm) sovrastanti il parco regionale Campo dei Fiori, per la settima edizione del Circuito Serale di Orino. Tutto il paese vive in prima persona questa gara, sono lungo il percorso a fare il tifo per tutti quanti, anche per quelli (come il sottoscritto) che vanno talmente lenti che vengono tamponati dalle zanzare.
photo courtesy Giuseppe Grassi
La gara è bella tosta, con un percorso che definire “ondulato” renderebbe poco l’idea. Di fatto è una corsa in montagna su asfalto. Caso vuole che avessi anche un tifo d’eccezione composto da moglie e figlio, mamma, papà e due carissimi amici che proprio a Orino si sono trasferiti. Non pensavo assolutamente di fare tempi degni di nota, ma di fare almeno bella figura questo si!
I ragazzi del paese si sono dati un gran da fare per organizzare il tutto, la gestione dei pettorali è esemplare (quasi 300 i partecipanti), praticamente nulle le code e gli spazi sfruttati alla perfezione.
Si parte con una prova dei ragazzi nati dopo il ’99 per circa 1500 metri, grandissimo agonismo e alcuni ragazzini davvero interessanti per tecnica e velocità. Poi tocca a noi competitivi e non uniti nel percorso da quasi 6K. Si devono compiere due giri da 2.900 metri lungo le strette strade del paese. Il percorso non è praticamente mai in piano, anzi presenta un paio di strappi cattivi e tostissimi, che segano davvero le gambe.

Avendo il Garmin in riparazione e non volendo assolutamente correre col cellulare per tracciare il percorso (anche perché qui praticamente non c’è campo da nessuna parte), mi fido delle sensazioni e del sito ufficiale, che recita un crono finale (non in real time) di 33’13” per una media, dunque, di 5’40”/Km. Tenendo conto del percorso e della corsa di Venezia sono davvero molto soddisfatto.

photo copyright Arturo Barbieri - podisti.net
A fine gara era previsto un ottimo ristoro e la possibilità di cenare a prezzo “politico”; ho sentito dire che per la cena c’è stato qualche ritardo. Io ho usufruito dell’ottima cena preparata dalla mamma… :)

4 luglio 2011

Brescia No Limits

La sveglia alle 6 non ha fatto tempo a suonare, l’adrenalina per l’imminente prova alla Brescia No Limits era tale che ero già sveglio prima del tempo.
Colazione pregara standard (thé con miele e gallette di riso con marmellata) e sono pronto ad affrontare il viaggio verso Brescia. Arrivo e parcheggio vicino alla partenza, i vigili sono già impegnati nel rimuovere l’auto del solito smemorato che ha parcheggiato lungo il percorso e in breve tempo i posti iniziano a scarseggiare. Ritiro il pacco gara passando accanto ad alcuni degli ostacoli che troveremo lungo il percorso, alcune balle di paglia e delle scale di legno.
L’Oratorio di Sant’Eufemia è il punto di partenza di un evento sui generis, dove ci si deve cimentare non solo nella corsa, ma anche nel superare ostacoli artificiali. Una formula relativamente nuova, ma che garantisce fascino, divertimento e livella di molto i partecipanti.
Non ho davvero idea di cosa mi aspetti, nella mia assoluta inconsapevolezza ho detto a mia moglie che avrei impiegato al massimo 3 ore e poi sarei arrivato a casa, pronto per la pastasciutta. Incontro i tanti marziani presenti e anche qualche compagno del Road Runners Club Milano, qualcuno reduce dalle edizioni precedenti, altri come me all’oscuro di tutto. Ci sono anche tantissimi X-Runners, che sfoggiano le belle e nuovissime divise disegnate da Pier, anche se chi ruba gli sguardi è la sua compagna :)
Il percorso della BNL3
Senza accorgermene arriva l’ora del via e partiamo passando in rapida successione 3 scale e 3 balle di paglia oltre a due tratti a passo di leopardo. Ci avviamo verso il centro storico di S. Eufemia, giusto qualche metro per sciogliere i muscoli, ed ecco la prima di tante (tantissime!!) salite. Qui iniziamo a capire cosa ci attende: bisogna risalire la valle tra cespugli, rovi e rocce. Praticamente una scalata di cui porto ancora oggi sulle gambe i segni. Dopo l’arrampicata ancora un po' di salita e suggestivi passaggi attraverso una grotta e una casa matta quando una breve quanto benvenuta discesa ci porta un po’ di tregua.
Torniamo verso Brescia, qualche scalino per iniziare ad assaporare quello che ci aspetta: i famigerati e terribili “mille scalini”; se qualcuno ancora aveva un sorriso stampato in faccia adesso si è tramutato in una smorfia di dolore! Personalmente non li ho contati, anzi al terzo ho perso il conto… immaginatevi, comunque cosa voglia dire fare un migliaio di scalini irregolari e impervi. Bene questi sono forse un po’ peggio.
Risaliamo quindi la Maddalena e arriviamo a San Gottardo, dove finalmente si inizia a scendere anche se per poco. Tra sentieri e strade di città raggiungiamo quindi il Castello di Brescia; uno splendido maniero medioevale perfettamente conservato, con tanto di gallerie sotterranee e passaggi a strapiombo sotto le torri. Dopo l’iniziale incanto e il saluto convinto dei turisti presenti, mi trovo dinnanzi ad uno spettacolo inatteso: ancora scalini!!! Giuro a me stesso che per una settimana userò solo l’ascensore e che magari verrò a fare un giro o due per preparare il Vertical Sprint di Milano. Nello scenario del Castello ci sono le prove di tiro a segno (8 centri su 8 colpi!) e di taglio dei tronchi d'albero. Col legno tagliato si riparte di nuovo di corsa, questa volta in pianura ma le forze sono ormai esaurite da tempo e, dopo aver lasciato il legno ad uno dei tanti volontari lungo il percorso, raggiungiamo il Parco Ducos, dove ci aspettano prove “bagnate”: il ponte tibetano, il giro con la canoa e… proprio mentre ormai sta per finire questa mia folle impresa devo affrontare l'ultima prova: il guado del laghetto. Il fondo è melmoso e l’acqua appena fresca; mi butto come un pesce e nuoto da una sponda all’altra. Trovo le forze per fare lo spiritoso con la ragazza che mi chiede un parere sulla “corsa”. Mi accomodo al volo su una panchina vicina per togliere un po’ d’acqua dalle mie fidate compagne di avventura (Saucony Xodus 2) che sono giunte alla loro ultima uscita seria.
Si ritorna verso la partenza con un percorso saliscendi in città e prima di poter vedere il traguardo ci aspettano ancora gli stessi ostacoli della partenza. All’arrivo l’organizzatore Fabio è lì che ci aspetta e non manca di dare un cinque volate e un ringraziamento.
La maglia tecnica di finisher me la sono proprio guadagnata questa volta e non vedo l’ora di indossarla.
Se avessi solo un grammo di energia da spendere ripartirei immediatamente, è stata la gara più emozionante e adrenalinica che abbia mai fatto, seconda per emeozioni solo alla mia prima maratona. Dovrei aver impiegato meno di 4 ore per fare tutto, tenendo conto della scarsa preparazione specifica sono soddisfatto. Non ho idea di come mi sia piazzato in classifica, spero ci sia sul sito a breve.
Di una cosa, però, sono certo: il prossimo anno ci sarò assolutamente!!!! Grazie di cuore a tutti.

13 giugno 2011

SkyRunning: a Berlino vince Thomas Dold

Un'avvincente gara Vertical Running ha avuto luogo domenica al Park Inn Hotel di Berlino. Dopo New York, Basilea, Londra e Taipei, il Campionato del Mondo di corsa nei grattacieli “Vertical World Circuit” ha fatto ritorno in Europa, nella capitale tedesca, con una prova di 39 piani, 770 gradini e 140 metri.
La sfida maschile ha visto ancora una volta prevalere il tedesco Thomas Dold col tempo di 3'37" reduce solo sette giorni fa dalla vittoria a Taipei. Per lui una gara tesa e difficile: meno di un secondo lo scarto finale con il polacco Piotr Lobodzinski (3'38"54) e meno di due secondi sul terzo classificato il tedesco Matthias Jahn (3'39"67).
Con questo risultato Dold conquista la testa della classica generale del Campionato del Mondo da lui già vinto nel 2009 e 2010. Thomas, molto forte fisicamente e sempre concentrato e determinato, ha saputo specializzarsi in queste particolari gare divenendo il vero punto di riferimento di questa nuova specialità. Pochi atleti al mondo, tra i quali l'italiano Marco De Gasperi, hanno saputo in questi anni batterlo o tenergli testa nelle gare più prestigiose del circuito dove ha partecipato.
A Berlino erano presenti molti dei migliori atleti mondiali, ma non De Gasperi, Ruga e Fracassi, i migliori italiani, impegnati in gare di corsa in montagna in Italia; Ignazio Cardona 4°, Thomas Celko 5°, Pavel Holec 7°, Xavier Teixidò 9° hanno conquistato punti preziosi per la classifica generale. Primo italiano a Berlino Alex Romagnolo 19°.
La prova femminile è stata vinta dalla atleta di casa Sylvia Jacobs davanti all'austrica Julia Evangelis e a Kerstin Sewczyk. Ottima 4° Cristina Bonacina, che ha migliorato il suo miglior tempo a Berlino, e che mantiene la testa della classifica generale del Campionato.

11 giugno 2011

Il mondiale di Vertical Running fa tappa a Berlino

Dopo le tappe di New York, Basilea, Londra e Taipei, il Campionato del Mondo di corsa nei grattacieli – “Vertical World Circuit” – fa tappa domenica 12 giugno nella capitale tedesca dove ha luogo uno degli eventi più spettacolari della stagione.

Questa gara, che celebra la sua sesta edizione, è considerata la più importante in Germania dove le corse di questa specialità si stanno affermando anno dopo anno in molte città come originale moda sportiva e occasione di festa e di costume.
39 piani, 770 gradini e 140 metri di dislivello sono le caratteristiche di questa competizione che è ospitata nel bellissimo e lussuoso Park Inn Hotel, che è a tutt’oggi l’edificio/albergo più alto del paese.
Il via nella prestigiosa Alexanderplatz e l’arrivo nella spettacolare terrazza panoramica hanno accresciuto il successo di questo evento che è piuttosto simile per caratteristiche tecniche al “Vertical Sprint/Regione Lombardia” di Milano.
Favorito nella prova maschile il campione di casa e Campione del Mondo in carica Thomas Dold che finora è stato imbattibile nelle prove di Campionato alle quali ha preso parte (New York e Taipei). A Berlino la sfida sarà comunque appassionante e incerta con in gara numerosi dei migliori atleti del ranking mondiale. Oltre a Dold, lo slovacco Tomas Celko, il ceco Pavel Holec, lo spagnolo Ignacio Cardona, l'andorrano Xavier Teixidò, gli italiani Dario Fracassi, Alex Romagnolo e Davide De Maria e lo svizzero Daniel Ackermann.

Cristina Bonacina - Dario Fracassi
Non saranno in gara domenica gli italiani Fabio Ruga e Marco De Gasperi reduci dalla straordinaria trasferta di Taipei di domenica scorsa dove sono giunti 2° e 3° nella difficilissima prova mondiale della "One-O-One Tower" con 91 piani di corsa, 2.046 gradini per 391metri di dislivello. Fabio Ruga attualmente comanda la classifica di campionato con 250 punti precedendo Bekkali, Dold e Fracassi.
In campo femminile si rinnova la sfida Italia/Germania con la bravissima italiana Cristina Bonacina, oggi al comando del Campionato del Mondo 2011, e la graziosa atleta di casa Anna Hahner vincitrice di questa gara lo scorso anno.

Il “Vertical World Circuit” è promosso dalla ISF (International Skyrunning Federation) in collaborazione con Vista Comunicazione di Milano. Per l’assegnazione del titolo mondiale 2011 mancano le prove di Milano, Singapore e San Paolo del Brasile.

6 giugno 2011

Gli italiani sbancano il Vertical di Taipei

Lo sport italiano, e in particolare lombardo, ha vissuto domenica a Taipei una giornata di grande successo nella più importante gara dell'anno del "Vertical World Circuit", il Campionato del Mondo di Vertical Running, la specialità di chi scala di corsa i gradini dei più importanti grattacieli internazionali.
Tre atlete nelle prime cinque nella classifica femminile e tre atleti nei primi 10 classificati in quella maschile. Il Team azzurro è stato protagonista assoluto nella gara che con oltre 5.000 partecipanti è stato l'evento più numeroso e clamoroso nella storia di questa specialità.
La "One-O-One Taipei Tower", con i suoi 101 piani, è il secondo grattacielo più alto del mondo. L'avvincente gara si svolge su un percorso mozzafiato e terribile di 91 piani, 2.046 gradini e 448 metri di dislivello ed è uno degli eventi sportivi in oriente più attesi e seguiti da pubblico, stampa e televisioni.
L'annunciata grande sfida di rivincita tra Thomas Dold e Marco De Gasperi si è risolta quest'anno a favore del campione tedesco che era stato sconfitto dall'azzurro nel 2007 e nel 2010. Per Dold una pazza scalata di 11 minuti e 19 secondi: per De Gasperi tempo finale di 11 minuti e 31 secondi.
Fabio Ruga (3° in 11'59") e Dario Fracassi (10° in 13'37") hanno confermato la qualità italiane a Taipei e anche nel Campionato Mondiale dove Ruga sale al 1° posto assoluto precedendo il belga Bekkali (assente ieri…), Dold (3°) e Fracassi (4° assoluto).
Valentina Belotti ha invece vinto domenica a Taipei la prova femminile con il tempo finale di 13 minuti e 51 secondi, regolando per un solo secondo l'amica/rivale Antonella Confortola, la kenyana Eunice Nyawira (14'30") e la fuoriclasse newzelandese Melissa Moon (14'54"); Cristina Bonacina con l'eccellente 5° posto (15'11") mantiene la testa della classifica del Campionato dove precede le americane Cindy Harris e Kristin Frey.
Da notare che tutti questi eccellenti atleti skyrunners sono di origine lombarda (Lecco, Bergamo e Valtellina…) e sono specialisti di corsa in montagna. La Lombardia si afferma come terra natale e di allenamento dei migliori atleti del mondo della specialità. Ragazzi di grandissime qualità fisiche e sportive che portano i colori e le insegne italiane e lombarde nelle vette dei più celebri grattacieli del mondo da New York a Londra, da Singapore a San Paolo del Brasile.
Il più anziano partecipante in gara a Taipei è stato il 94enne Peng Hung-nian; ha terminato la prova in 53 minuti, decisamente sottotono rispetto ai 40 minuti dello scorso anno… Ha promesso che, in onore del grattacielo, correrà la gara fino ai suoi 101 anni…
Questa originale specialità sta trovando sempre più attenzione e consenso tra atleti e appassionati. Mai una prova del Mondiale aveva avuto oltre 5.000 iscritti, (da 30 paesi…) - erano stati la metà lo scorso anno… - tutti desiderosi di compiere questa avvincente impresa ma anche di impegnarsi sui gradini come abitudine e stile di vita durante tutto l'anno, alla ricerca di allenamento, benessere ed esercizio fisico. La raccolta benefica realizzata in occasione della gara ha fruttato circa 90.000 dollari.
ruga - bonacina - fracassi

Il “Vertical World Circuit” è promosso dalla ISF (International Skyrunning Federation) in collaborazione con Vista Comunicazione di Milano. Per l’assegnazione del titolo mondiale 2011 mancano le prove di Berlino (12 giugno), Milano (25 settembre), Singapore (13 novembre) e la grande finale quest'anno in programma a San Paolo del Brasile (3 dicembre).

Risultati

Donne
1) VALENTINA BELOTTI (ITA) 13'51"
2) ANTONELLA CONFORTOLA (ITA) 13'52" 1) THOMAS DOLD (GER) 11'19"
3) EUNICENYAWIRA (KEN) 14'30"
4) MELISSA MOON (NZL) 14'54"
5) CRISTINA BONACINA (ITA) 15'11"

Uomini
2) MARCO DE GASPERI (ITA) 11’31"

3) FABIO RUGA (ITA) 11'59"

5 giugno 2011

NIKE - Anteprima collezione autunno 2011

NIKE ha iniziato ad anticipare la collezione autunnale 2011 per il running, con la presentazione di tre articoli: le Lunarglide 3, il Victory Bra e l'orologio Sportwatch GPS powered by TomTom.
Inoltre, sono arrivate nei negozi le nuove maglie in tessuto Dri-Fit per affrontare l'estate con un tocco fashion.
Il modello "Run the City", disponibile in giallo e bianco, presenta una grafica di fortissimo impatto, portando finalmente un po' di movimento a completi ormai sempre più monocromatici e, diciamocelo, un po' noiosi.
Tornando alle anticipazioni per il prossimo autunno, il pezzo forte è sicuramente il nuovo orologio sportivo con GPS e tecnologia TomTom. Il "Nike+ SportWatch GPS Powered by TomTom" rappresenta per NIKE il più dinamico orologio sul mercato, che combina una navigazione semplice e intuitiva, un piacevole design, la tracciatura GPS e la tecnologia Nike+, community leader mondiale con circa 4 milioni di membri.
Le Lunarglide+ 3, promettono una stabilità speriore unita ad una calzata morbida ma ferma per garantire una rullata efficace mantenendo basso il peso complessivo. L'uso della schiuma Lunarfoam è stato esteso ulteriormente rispetto al passato e il sistema di allacciatura è stato riprogettato per garantire supporto e una calzata più comfortevole. 
Per le runner, invece, ecco il nuovo reggiseno sportivo Victory Bra, che permette ben 5 diverse regolazioni dal massimo del contenimento per l'uso sportivo fino a diventare un reggiseno per tutti i giorni con coppe regolabili. Ai runner consiglio di dare un'occhiata alla testimonial Joey Duck, campionessa europea U23.

2 giugno 2011

Vittoria con record per Giuliano Cavallo al Trail del Monte Soglio


Era il grande protagonista e non ha deluso le attese. Giuliano Cavallo ha vinto il “The North Face Trail del Monte Soglio” con il miglior tempo di sempre: 6h04’21’’, abbassando il suo precedente record di circa 17’. In una gara corsa prevalentemente sugli sterrati e i sentieri delle Vallate dell’Alto Canavese, l’atleta del Team Salomon ha confermato ancora una volta i suoi grandi progressi mostrati in brillantezza quest’anno. Dopo i successi all’Ultrabericus Trail e al Trail dei Gorrei, domenica Giuliano si è imposto anche al Trail del Monte Soglio, precedendo un altro atleta di tutto rispetto come Daniele Fornoni.
Il percorso della gara è di 60 km con un dislivello positivo di circa 3.400 metri e attraversa dodici comuni. Questa edizione ha registrato un gran numero di iscrizioni, portando nella comunità montana piemontese parecchi tra i migliori atleti di trail running che questo 2011 sta mostrando. La vittoria di Cavallo, che ha corso col pettorale 94, risulta così ancora più preziosa, sottolineando un’annata che porterà questa estate il runner di Bra a correre per il titolo di campione del Mondo ai mondiali di Ultra Trail in Irlanda.

I migliori atleti italiani hanno corso e battagliato alla grande lo scorso 14 maggio nella prima tappa del Salomon Trail Tour Italia. La gara si è disputata a Cantalupo Ligure per la 5° edizione de Le Porte di Pietra, corsa di trail running di 72 km e 4.000 m D+. L’incognita pioggia non si è avverata, ma le temperature alternate e la grande umidità hanno dato alla prova un sapore duro e combattivo. Per veri runners!
Fino a metà corsa la vittoria sembrava destinata essere una questione tra il trentino Silvano Fedel, il ligure Lorenzo Trincheri e il valdostano Giuliano Cavallo, seguiti a breve distanza dal piemontese Daniele Fornoni (nella foto all’arrivo) e dal lombardo Marco Zanchi. Al punto di controllo di Capanne di Carrega (40 km) si ritiravano però Lorenzo Trincheri a causa di un problema muscolare e Marco Zanchi per dolori intestinali. A Capanne di Cosola (49 km) Fedel aveva un vantaggio di soli 3’ su Giuliano Cavallo. A Piani di San Lorenzo (65 km) il vantaggio del trentino saliva a 6’ e uno strepitoso Daniele Fornoni era a 12' da Giuliano Cavallo. Alla fine a trionfare per il terzo anno consecutivo è stato Silvano Fedel, con un tempo finale di 7h21’19''. In campo femminile si è riconfermata la trentina Simonetta Gadler che ha terminato la gara con il tempo di 9h03’16'' e in 16° posizione assoluta. La Gadler ha migliorato il proprio tempo rispetto alla scorsa edizione di 48’.
Si replica per la seconda tappa i prossimi 9 e 10 luglio per il GRAN TRAIL VALDIGNE tra i bellissimi sentieri della Valle d’Aosta. Attraversando quattro colli a più di 2300 metri di altezza ci sarà occasione anche per godere dello spettacolo del Monte Bianco. Il tracciato attraversa il territorio e i centri abitati di tutti i 5 Comuni della Comunità Montana Valdigne Mont Blanc e sarà possibile affrontare il GTV scegliendo tra 3 diverse distanze: 100km, 55km e 19 km, tutti i percorsi sono molto tecnici e con forti dislivelli. 500 volontari lungo il percorso gestiranno punti di ristoro e tutto l’occorrente per far si che gli atleti debbano pensare solo alle proprie gambe e a risparmiare energie fisiche e soprattutto mentali. Previsti più di 700 concorrenti, lo spettacolo della prima tappa sembra avere tutti i requisisti per riproporsi.
La chiusura del Salomon Trail Tour Italia sarà il 18 settembre con la Troi dei Cimbri. Il nome “troi” significa “sentiero” poiché il percorso è “single-track”, cioè composto da una piccola parte di strade sterrate ed è quasi del tutto assente l'asfalto.
Grandi appuntamenti e scenari naturali da brividi per gustare il trail running in tutta la sua essenza, dalla Valle d’Aosta fino alla chiusura dal sapore quasi fiabesco di settembre nella foresta tra le province di Treviso, Belluno e Pordenone.

Per info su Giuliano Cavallo potete scrivere a Alberto Lucchini autore dei testi sopra che mi ha gentilmente inviato.

23 maggio 2011

Adottiamo un campione

I Podisti da Marte e il Road Runners Club Milano adottano un campione e lo portano alle Special Olympics di Atene 2011.
La prossima missione marziana partirà alle 19.30 di giovedì 9 giugno dalla fontana di Piazza Castello a Milano. Un'ora di corsa per il centro, con arrivo nella sede dei Road Runners in via Canonica n. 23 per il ristoro finale. La missione è stata inserita nel Grand Prix 2011 dei Road.
Buona causa del mese: raccogliere 1.500 € per la campagna ADOTTA UN CAMPIONE, indetta da Special Olympics con l’obiettivo di coprire i costi della trasferta italiana ai World Summer Games 2011 di Atene. Special Olympics è un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per più di 3.500.000 di persone, ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva. Il nostro campione è Federico Tarantola di Altrosport Onlus, atleta 28enne di Mortara. Correrà gli 800, i 1500 e la 4x400. Tutte le (altre) info per partecipare sono sul sito dei Podisti da Marte.
Chi è l'atleta che porteremo alle Special Olympics di Atene 2011? Federico ha 28 anni e abita a Mortara. La sua carriera sportiva è iniziata circa 15 anni fa, quasi per caso, con un allenamento mirato d'atletica leggera. Fa parte dell’AS “Altrosport Onlus”, della quale è Presidente sua madre Antonella, una vera superwoman. Federico ha iniziato a gareggiare con Special Olympics nel 1999 con i 400m, partecipando sia ai giochi regionali che nazionali. Per lui lo sport è stato una terapia ottimale, aiutandolo a risolvere gran parte dei problemi fisici, motori, d'equilibrio, di coordinazione, relazionali e mentali di cui è affetto. Ora partecipa a due campionati regionali e nazionali all'anno (estivi con l'atletica: 800 m. piani ed i 1500, invernali con lo sci alpino: slalom gigante, speciale, discesa libera). Dal 2004 si allena a Valtournenche (AO) col supporto del Club de Sky locale. Durante tutta la sua carriera sportiva Federico ha conquistato parecchi "chili" di medaglie, di tutti i metalli. La sua "peggiore" qualificazione è stato un 5° posto nello slalom speciale dello scorso anno. La sua passione per lo sport lo porta a provare le più svariate discipline. Ogni anno partecipa anche a manifestazioni di Triathlon Unificato, dove atleta diversamente abile ed atleta partner gareggiano insieme in prove sprint (50 m nuoto, 2000/3000 m. bici, 1000 m. corsa). Oltre ad allenarsi ed a gareggiare, Federico partecipa attivanente come assistente tecnico della rieducazione equestre, aiutando i bambini delle scuole elementari e medie di Vigevano e Mortara durante i loro esercizi. Anche questo è un traguardo molto importante raggiunto: non solo l'essere bravo ed apprezzato, ma anche il sentirsi utile gli ha dato una grande spinta in avanti nell'impegno per l'autonomia. Sabato 28 maggio, a Mortara (Palazzo Cambieri, ore 14.30), avrà luogo la conferenza stampa con la quale verrà presentata la partecipazione di Federico alle Special Olympics. Oltre a Federico e sua madre, vi prenderanno parte il Sindaco di Mortara (dott. Roberto Robecchi) e gli orgogliosi sponsor (i marziani con il Presidente Fabrizio Cosi). Consegneremo a Federico la maglia marziana e la divisa dei Road Runners. Se volete partecipare siete i benvenuti.
DRESS CODE
A luglio Federico correrà alle Special Olympics di Atene. E noi? niente Olimpiadi? neanche per sogno, le faremo qui a Milano!!! Ognuno di voi scelga la nazione per la quale correre e se ne spilli addosso la bandiera. Lungo il percorso faremo la sfilata inaugurale e anche due batterie da 100 metri piani.
Last but not least: Metti anche tu i lacci rossi di Special Olympics. Comprali alla partenza della prossima missione. Aiutaci a raggiungere l'obiettivo di raccolta della missione 27. Giovedì 9 giugno, prima della partenza compra i LACCI ROSSI di Special Olympics con un'offerta minima di soli 5 Euro.

22 maggio 2011

Strasingle a Bergamo in notturna

Per la prima volta a Bergamo, la celebre marcia dedicata ai single in occasione della Notte bianca dello sport. Straordinaria anticipazione della “STRASINGLE”, la marcia dei single in programma a Milano il prossimo 19 giugno.
Un evento speciale quest'anno dedicato a tutti i single del bergamasco e del bresciano. Il 4 giugno in occasione della Notte bianca dello sport per la quale sono attese oltre 100.000 persone, si svolgerà la prima Strasingle Bergamo, una marcia non competitiva dedicata a chi e' in cerca dell’anima gemella. Un fiume di maglie rosse si snoderà tra gli stand della Notte Bianca dello Sport di Bergamo, aggiungendo un tocco di brio sportivo e allegria a questa notte di festa cittadina. Una esclusiva e vivace anticipazione dell'evento ufficiale, la Strasingle milanese, in programma due settimane dopo, domenica 19 giugno, cui tutti sono invitati a partecipare.
Grazie al contributo di numerosi sponsor, tra cui Ferrarelle, Parship, Benetton, Alpitour e il supporto tecnico del network palestre Fitness First, anche i single di Bergamo avranno così occasione, in questa speciale tappa notturna, di conoscere nuove persone, scambiarsi contatti, numeri di telefono, inviti a cena e, chissà, cogliere l’occasione di una nuova amicizia, scopo principale della manifestazione. Bergamo diventa così la prima tappa di una manifestazione che, visto il successo riscontrato nel capoluogo nelle sue tre edizioni, vuole uscire dai confini meneghini e farsi sempre più “lombarda”. Strasingle è infatti ormai un appuntamento di primo piano tra le offerte ludico/sportive milanesi, con un numero sempre crescente di partecipanti (l'anno scorso oltre 3000 persone), premi sempre più interessanti in palio tra cui viaggi, gioielli, abbigliamento sportivo, e l'interesse di media nazionali, radio e telegiornali che seguono sempre con attenzione l'iniziativa.
Strasingle è un momento di aggregazione, ma anche un’occasione per dare voce a una categoria sempre più consistente nelle nostre città, single per scelta o per necessità, coccolati dai pubblicitari ma vessati da una vita metropolitana sempre più costosa e difficile da sostenere. Single perché divorziati o perché non hanno trovato ancora la persona giusta, single con figli o libertini impenitenti, un mondo variegato a cui Strasingle vuole anche quest’anno il dovuto risalto. Una gara che terminerà come sempre, il giorno successivo, con un grande party in uno dei locali più cool di Bergamo, dove ritrovare tutti i corridori, quelli già conosciuti, o quelli da scoprire.
La marcia notturna partirà alle ore 21:00 ma dalle ore 18:00 vi aspettiamo al “Village Strasingle” con tante iniziative e sorprese. La quota di iscrizione è di 10 Euro e dà diritto di ricevere la t-shirt ufficiale Strasingle, la medaglia di partecipazione e l’invito omaggio per lo Strasingle Party successivo.
Per iscrizioni e informazioni visitate il sito ufficiale o collegatevi alla pagina Facebook “Strasingle Milano”, nutrita community di single. Per la corsa milanese, invece, collegatevi al sito relativo.