TomTom #GETGOING

TomTom #GETGOING
La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

PROSSIMA CORSA
19/11/2016 Podisti da Marte

14 gennaio 2012

Giulietta & Romeo Half Marathon

Oltre 1.551 di cui 125 stranieri: questi i numeri, al 31 dicembre scorso, della scaligera Giulietta&Romeo Half Marathon ormai vicina allo start-up del 19 febbraio. Un successo annunciato, visto l’incremento di oltre il 20% rispetto alla stessa data sull’edizione del 2011.
La nazione più rappresentata in termini di partecipanti è la Germania, seguita da Inghilterra, Slovenia e Svizzera, unitamente a una buona presenza d’oltreoceano con USA, Giappone e Brasile in testa. Un’affluenza in continua crescita e tanto, tanto entusiasmo.
La partenza è prevista dal Palazzetto dello Sport con arrivo dei runners in Piazza Bra. Ancora molti, agonisti e appassionati, in lista per partecipare alla “love run” Giulietta & Romeo, che inaugura, a inizio d’anno, l’avvincente mondo delle maratone di respiro internazionale.
La G&R Half Marathon si svolge in concomitanza con il “venerdì gnocolar” del “Bacanal del Gnoco” o, meglio, del Carnevale di Verona giunto alla sua 482° edizione e, a tutti gli iscritti che hanno ritirato il regolare pettorale, proponiamo l’opportunità di correre rigorosamente in maschera e partecipare, oltre alla competizione, al concorso per la maschera più bella.
Come aderire? E' sufficiente presentarsi all'ingresso della griglia gialla con il pettorale esposto. Qui una giuria registrerà i riferimenti di ciascun "runner mascherato". Questo diventerà anche il punto di partenza della gara per tutte le maschere.
Al termine della gara, saranno premiate le prime 3 maschere più belle ed originali dal Comitato del Carnevale di Verona alla presenza del Papà del Gnocco!
trovate tutte le informazioni sull'evento al sito ufficiale dove potrete iscrivervi, avere informazioni logistiche e trovare il regolamento e il percorso.

13 gennaio 2012

Corrigiuriati 2011: classifica finale

Ecco la classifica generale finale dell'edizione 2011 del Corrigiuriati.

Da parte di Gigi Baglioni (deus ex machina dell'organizzazione) un grazie a tutti i partecipanti, dal primo all'ultimo, che hanno reso piacevole e divertente tutta l'annata di corse, con l'augurio di migliorare ( o conservare ) i risultati quest'anno.
Il calendario del 2012 sarà pubblicato entro gennaio, primo ritrovo a metà febbraio con una campestre.

Classifica femminile (punti / presenze)
1) Elena Marocci (1199 / 23)
2) Paola Fermo (432 / 12)
3) Vera Baldini (374 / 12)

Classifica maschile (punti / presenze)
1) Cristiano Marchese (1463 / 24)
2) Filippo Resteghini (1315 / 24)
3) Claudio Baschiera (1228 / 24)

9 gennaio 2012

Finalissima Vertical Running a San Paolo del Brasile

Il prossimo 25 gennaio San Paolo del Brasile ospiterà la finalissima del Campionato del Mondo di corsa sulle scale dei più importanti grattacieli del mondo. Il circuito 2011 ha interessato 12 città nel corso dell'anno tra cui Milano con la bellissima prova "Vertical Sprint" a Palazzo Lombardia il 25 settembre.
Il Novo Edificio Abril
Inizialmente prevista lo scorso 3 dicembre la gara brasiliana è stata definitivamente confermata in questa data ad inizio 2012 per volere dell'amministrazione cittadina che desidera farla coincidere con le celebrazioni per la fondazione della città.
La competizione sarà ospitata nel prestigioso Novo Edificio Abril (30 piani, 149 metri di altezza) il 6° palazzo più alto della città (sono oltre 150 i grattacieli a San Paolo…). Alla partenza sono attesi molti dei migliori specialisti internazionali perché i punteggi di questa gara "Finalissima" consentiranno di assegnare i titoli di Campione del Mondo 2011, sia per la categoria maschile che per quella femminile.
In lizza per la gara a San Paolo e per il titolo i tedeschi Thomas Dold e Matthias Jahn, il belga Omar Bekkali, le campionesse Susy Walsham (Australia) e Melissa Moon (Nuova Zelanda). Gli atleti italiani sono annunciati tra gli assoluti i protagonisti: Fabio Ruga ha ancora la possibilità di strappare il titolo 2011 a Dold. Tra le donne sfida tutta tricolore tra Cristina Bonacina e Valentina Belotti. La sfida tra le due assegnerà la prestigiosa coppa sudamericana ma soprattutto il titolo di Campionessa del Mondo.
Per ogni informazione il sito dell'evento e quello del Campionato del Mondo.

4 gennaio 2012

Prime impressioni Mizuno Wave Inspire 8

Una grande attesa è stata creata per l’arrivo della nuova Wave Inspire, giunta all’ottava edizione. Molti runner fedeli alla serie Inspire, sono stati presi alla sprovvista dai cambiamenti radicali apportati dalla serie 7; la nuova Inspire torna sui propri passi e ad una prima occhiata la piastra Wave sembra quella della sesta serie, rendendo la nuova Inspire sorprendentemente “familiare”.
Mizuno è tornata al passato nella progettazione della parte superiore della scarpa. Sono spariti il collare alto e il Dynamotion Fit Tab della precedente versione. Il profilo superiore è, dunque, molto più basso e le sovrapposizioni sono tagliate similmente alla Wave Inspire 6.
Per la tomaia, Mizuno ha utilizzato un mesh a maglia larga per favorire la traspirazione e il materiale ha un sentore praticamente identico alla Inspire 6. Inoltre, sono stati eliminati gli occhielli per i lacci flessibili e la linguetta è più lunga dell’Inspire 7.
Per dirla tutta, le uniche affinità con la serie precedente sono il materiale di rivestimento interno del tallone, il plantare in Ortholite e alcune parti della tomaia laterale che hanno ricevuto modifiche leggere.
Mizuno ha reinventato interamente l'intersuola per la Wave Inspire 8; il cuneo VS-1 di ammortizzazione si trova ancora nel tallone, ma tutto il resto è cambiato. La piastra Wave è stata interamente riprogettata per fornire un livello di stabilità che non ho visto in questa serie dalla serie 4. Non solo il Wave sostiene maggiormente l’arco plantare, ma la casa giapponese ha anche leggermente svasato l'aspetto mediale del tallone per garantire un appoggio più stabile e un più fluido movimento del piede.
All'avampiede la schiuma dell’intersuola è stata tagliata un po' di più di al punto di flessione e sono stati aggiunti dei controlli di flessione che agiscono quasi come un'onda secondaria. L’ intersuola in schiuma Mizuno AP+ è ancora presente.
Personalmente ho apprezzato molto la nuova serie delle Inspire. Le seguo sin dalla versione 2 e nel corso degli anni non ho gradito i vari cambiamenti apportati, che avevano trasformato troppo radicalmente la scarpa. Con l’ottava serie, invece, la rullata è ancora veloce e il passo sempre sufficientemente ammortizzato. In gara non mi hanno mai dato da pensare dimenticandomi quasi di averle ai piedi. Un ottimo acquisto, quindi, per chi prona leggermente e vuole una scarpa stabile ma molto reattiva e in grado di supportarlo in gare e allenamenti anche lunghi.

27 novembre 2011

Tour dei Laghi 2012

Torna anche per il 2012 il Tour dei Laghi, il challenge inserito nel calendario FIDAL di corsa su strada che prevede tre appuntamenti invernali lungo i laghi della provincia di Lecco:



Per chi si iscrive entro il 15 Dicembre 2011 sarà possibile pagare la quota base (65 Euro) e, per ognuna delle tre gare, potrà ritirare la t-shirt tecnica messa a disposizione dall’organizzazione Triathlonlecco/Spartacus.

Per le iscrizioni è disponibile la piattaforma on line con OTC oppure direttamente presso i negozi

23 novembre 2011

Vertical Running: 2.100 atleti in gara a Singapore

Suzy Walsham e Mathias Jahn
Con oltre 2.100 atleti al via, il tedesco Mathias Jahn e l’australiana Suzy Walsham hanno vinto la Swissotel Vertical Marathon la scorsa domenica a Singapore, settima e penultima tappa del Vertical World Circuit 2011. La sfida ha avuto luogo in uno dei più alti hotel dell’Estremo Oriente, una torre di 226 metri che ha impegnato i “corridori del cielo” lungo 73 piani e 1.336 gradini.
Mathias Jahn ha fatto segnare il tempo di 7’16”: 30 secondi più del record della gara stabilito nel 2009 dal suo connazionale, il campionissimo Thomas Dold. Il bravissimo italiano Emanuele Manzi, come già tre settimane fa in Vietnam, conquista la seconda piazza a soli 3 secondi dal vincitore. Terzo l’atleta belga Omar Bekkali con il tempo di 7’38”.
Suzy Walsham, australiana di nascita ma residente a Singapore, già quattro volte vincitrice della Swissotel Vertical Marathon e tre volte prima anche a New York nell’Empire State Building Run-Up, era in grande forma e ha battuto con il tempo di 8’23” il limite stabilito da lei stessa di 6 secondi. L’italiana Valentina Belotti, dopo i successi di Taipei, Milano e Ho Chi Minh City, si deve accontentare del secondo posto con il tempo di 8’43”. Al terzo posto la neozelandese Melissa Moon, campionessa del mondo in carica e vincitrice lo scorso anno qui a Singapore proprio davanti a Suzy Walsham.
Thomas Dold, campione Vertical World Circuit 2010, guida anche quest’anno la classifica del mondiale davanti all’italiano Fabio Ruga e a Omar Bekkali. Leadership italiana nel ranking femminile con ai primi due posti Cristina Bonacina e Valentina Belotti, mentre Melissa Moon consolida il suo terzo posto.
Il Vertical World Circuit, il Campionato del Mondo di corsa nei grattacieli regolato da ISF (International Skyrunning Federation) in collaborazione con Vista Comunicazione, sta diventando sempre più popolare: nel 2010 più di 7.000 atleti di 30 diversi Paesi hanno preso parte alle competizioni che hanno avuto luogo in otto metropoli di quattro continenti. Questi numeri sono stati ancora migliorati nell'anno in corso.
Dopo New York, Basilea, Londra, Taipei, Berlino, Milano e Singapore, il Vertical World Circuit® si concluderà con la Corrida Vertical di San Paolo del Brasile dove verranno incoronati i Campioni del Mondo 2011. La tappa finale del Campionato prevista per il prossimo 3 dicembre, è stata differita di qualche settimana (fra pochi giorni verrà comunicata la nuova data).

21 novembre 2011

BARCLAYS CON LA MARATONA DI MILANO NELLA DOMENICA SENZA AUTO

Ricevo e pubblico il comunicato stampa della presentazione della Milano City Marathon 2012. Sul blog di Antonio Capasso trovate un dettagliato resoconto scritto e fotografico. Ringrazio sin d'ora Antonio per le foto che qui vedete pubblicate.

* * * * * * * * * * *

Presentata oggi la nuova edizione della Barclays Milano City Marathon, organizzata dal Consorzio Milano Marathon (composto da RCS Sport – La Gazzetta dello Sport e Rosa & Associati) in programma il prossimo 15 aprile 2012.

Due le grandi novità dell’edizione 2012 della corsa: l’ingresso come title sponsor di Barclays ed il blocco totale del traffico nell’ambito delle domeniche ambientali previste dall’amministrazione comunale.
La nota Banca inglese, già impegnata nel progetto solidale “We love Milano”, realizzato con il Patrocinio del Comune , rinnova così il proprio impegno per la città, riconfermando allo stesso tempo la passione del Gruppo Barclays per lo sport.
“La Milano City Marathon 2012 va ad aggiungersi ai tanti prestigiosi eventi sportivi supportati da Barclays nel mondo, senza tralasciare l’aspetto sociale e di attenzione verso le comunità locali all’interno delle quali viviamo e lavoriamo. Questo è un ulteriore esempio del nostro impegno verso la città di Milano” ha dichiarato Pietro D’Anzi, Chief Executive di Barclays RBB Italia.
Inoltre, la gara si correrà in una domenica senza auto: grazie al recente accordo trovato tra il Comune di Milano e gli altri comuni dell’area metropolitana, il 15 aprile sarà una delle domeniche ambientali, insieme al 25 marzo (giorno in cui si correrà la Stramilano) e al 27 maggio (tappa finale del Giro d’Italia), per le quali è stato indetto il blocco del traffico.
Come confermano le parole di Chiara Bisconti, Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero del comune di Milano: “Siamo molto soddisfatti di aver realizzato un sogno, dando a Milano la connotazione di una città che vive soprattutto durante grandi eventi sportivi come la Maratona meneghina. Stiamo lavorando anche per rendere la corsa una giornata di festa, coinvolgendo i cittadini milanesi in tutti i 42 Km del percorso”.
“L’auspicio di tutti noi è che i milanesi si riconoscano sempre più nella maratona di Milano e non, come accaduto fino a ora, nella maratona di New York.” ha affermato Franco Arturi, Vicedirettore della Gazzetta dello Sport, sottolineando “Milano si riconosce con la Milano City Marathon, che insieme al Giro d’Italia è uno dei grandi eventi sportivi de La Gazzetta dello Sport, che nasce da questo amore tra la città e il giornale, il quale pulsa e vive nel capoluogo meneghino.”
Dopo il grande successo ottenuto nella scorsa edizione con 10.203 iscritti provenienti da 55 paesi , gli organizzatori della maratona milanese mantengono la formula vincente del percorso, della staffetta e del Charity Program.
Lorenzo De Salvo, Responsabile Business Development di RCS Sport, presentando i vari contenuti della Barclays Milano City Marathon, ha dichiarato “Quest’anno abbiamo tutto per correre una grande maratona, grazie alle istituzioni, agli sponsor che ci affiancano e al nostro format vincente.
Nel nostro progetto non c’è solo lo sviluppo della maratona, ma una continua promozione della nostra città, da New York a Berlino, passando per le più famose maratone italiane”.
Il percorso rimarrà invariato: partenza dal polo fieristico di Rho-Pero con arrivo in Piazza Castello, passando lungo le strade della città dove si possono ammirare i luoghi simbolo di Milano: lo Stadio di San Siro, l’Arco della Pace, il Parco Sempione, il Duomo, i caratteristici Navigli e l’Arena Civica per poi giungere al Castello Sforzesco.
Si riconferma, per il terzo anno consecutivo, la formula della staffetta che offre l’opportunità di vivere in prima persona l’atmosfera di un grande evento sportivo, correndo un percorso più breve (quattro frazioni) in compagnia di amici, familiari o colleghi. Tutto sempre sotto il cappello del Charity Program, la massima espressione del fundraising legato ad un evento sportivo in Italia, che nel 2012 verrà riproposto con alcune novità: il numero chiuso di squadre partecipanti (alla partenza saranno massimo 1.500), l’orario di partenza (posticipato di 1 ora rispetto alla maratona) e il metodo di iscrizione che, da quest’anno, potrà essere fatta solamente online oppure contattando direttamente una delle Onlus del Charity Program.
Andrea Trabuio presenta la nuova maglia
Presentata anche la nuova maglia della corsa, realizzata da Mizuno, in un tessuto tecnico ad alta traspirazione “Dryscience”, le cui proprietà garantiscono un alto assorbimento dell’umidità ed una rapida asciugatura a vantaggio del comfort in gara ed allenamento.
La Barclays Milano City Marathon continuerà nel suo percorso “green” compensando le emissioni di CO2 prodotte dall’organizzazione della gara, avvalendosi, anche, della collaborazione di Eco-Way, società leader nella consulenza sui cambiamenti climatici, partner ormai consolidato della maratona e impegnata in un progetto verde su Milano.
Le modalità di iscrizione saranno tre, on-line, direttamente sul sito, via posta, spedendo la scheda di iscrizione (scaricabile direttamente dal sito ufficiale della maratona di Milano) al seguente indirizzo: TDS srl – Milano City Marathon, Via delle Macchine, 14 30038 Spinea Venezia. Oppure inviando al numero di Fax 041.5086459, il modulo d’iscrizione presente sul sito della Milano City Marathon.
Seguite la Barclays Milano City Marathon sui principali social network:

17 novembre 2011

Stramilano Training 2012

Tornano gli appuntamenti con Stramilano Training, il programma di allenamenti di preparazione alla corsa a cura dello Staff Tecnico della Atletica Stramilano per arrivare in forma alla Stramilano 2012.
Inizio domenica 20 novembre sui pendii della Montagnetta di San Siro che ospiterà gli allenamenti anche per le successive tre domeniche prima della pausa per le feste natalizie.
Il ritrovo è fissato alle ore 9.30 e l'inizio del training dalle 10. L’iscrizione è gratuita e si può effettuare prima dell’allenamento.
Ecco il calendario completo per il Training 2011/2012:
2011 - Milano, Montagnetta di San Siro (Centro Sportivo XXV Aprile)
Novembre: Domenica 20 e 27
Dicembre: Domenica 4 e 11

2012 - Idroscalo (Centro Sportivo "Candido Cannavò") & Parco delle Cave
Gennaio: Domenica 15, 22 e 29
Febbraio: Domenica 5, 12, 19 e 26
Marzo: Domenica 4, 11 e 18

5 novembre 2011

Podisti da Marte per ICEI

Quando: sabato 12 novembre;
Dove: fontana di piazza Castello, Milano
Ora: ritrovo dalle 9, partenza alle 9:30

Per la missione numero 31 (!) i Podisti da Marte corrono per promuovere e sostenere il progetto SerendipItalia, l’iniziativa di cosviluppo e di coesione sociale di ICEI che vede come protagoniste le comunità srilankesi di Brescia e Milano.
ICEI (Istituto Cooperazione Economica Internazionale) è un’associazione senza fini di lucro impegnata nella solidarietà internazionale e nella cooperazione allo sviluppo.
Il progetto intende sperimentare un percorso di integrazione e promozione sociale della comunità srilankese, valorizzando la capacità dei migranti di mettere il proprio capitale culturale e sociale al servizio dello sviluppo locale e del dialogo tra culture.
Il 12 novembre si corre per raccogliere 1.500 euri che serviranno a finanziare il laboratorio di cucina Italia–Sri Lanka. Il cibo è, infatti, l’elemento aggregante di culture e tradizioni diverse. Lombardia e Sri Lanka sono lontane geograficamente eppure sono unite dal riso e dalle spezie della tradizione.
Dress code: "LA PROVA DEL CUOCO": tutti vestiti da chef, con padelle, mattarelli, pentole, scolapasta...
Prima della partenza della missione chiunque potrà fare un’offerta libera ai volontari di ICEI ricevendo in cambio un pacchetto di spezie srilankesi.
Ma non finisce qui: il 22/11 raccogliamo 1500 €; entro febbraio 2012 facciamo il laboratorio di cucina Italia + Sri Lanka; nei mesi a seguire, organizzeremo una serata marziana con concorso culinario e giuria popolare (insomma, SI MANGIA & SI FESTEGGIA).

Serendipità
Il termine indica la sensazione che si prova quando si scopre una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un’altra. Il termine deriva da Serendip, l’antico nome persiano di Sri Lanka. La fiaba persiana “Tre prìncipi di Serendippo” racconta di tre persone che trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un’occasione. La storia descrive le scoperte dei tre prìncipi come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione.

2 novembre 2011

Trofeo Monga: le tappe


Sono ufficiali le date e le tappe della XXXI edizione del Trofeo "Emilio Monga", rassegna regionale lombarda di corsa campestre. 


Il prossimo anno si correrà nel fango di
* Pioltello (MI) - 18 dicembre 2011
* Treviglio (NG) - 22 gennaio 2012
* Cittiglio (VA) - 29 gennaio 2012
* Pavia - 12 febbraio 2012

Trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale dell'evento.

31 ottobre 2011

Nike N7


Il progetto Nike N7 è l’impegno della casa di Beaverton per portare lo sport e tutti i suoi benefici alle comunità native americane e aborigene negli Stati Uniti e in Canada. Attraverso l'attività, la competizione e il gioco si può scatenare la potenza di un’intera generazione. Si può crescere sani e attivi. Lo sport dà fiducia in se stessi permettendovi di essere una forza per un cambiamento positivo nella vostra comunità.
Quando una generazione si rende conto il suo potenziale, le generazioni future sono molto più forti.
Poche cose hanno il potere di unire le persone come lo sport. La vittoria è contagiosa, ma la sconfitta unisce. Il concetto di squadra, dove tutti condividono lo stesso obiettivo, crea un legame indissolubile tra i compagni di squadra, in una comunità, fin anche in un'intera nazione. Lo sport ha il potere di cambiare la vita.
Nike si è ispirata alla saggezza dei nativi americani delle “Sette Generazioni”: ogni decisione che prendiamo deve tenere in considerazione l'impatto che potrà avere sulla settima generazione.
Le scarpe della collezione N7
La nostra generazione lascerà inevitabilmente la propria impronta. La nostra responsabilità sta nel modo in cui influenzerà le generazioni future. L'obiettivo finale di Nike N7 è quello di considerare questa impronta per aiutare i giovani nativi americani e aborigeni a riconoscere la loro storia e a costruire su di essa un futuro trionfale.
Nike N7 si impegna ad ispirare e consentire la pratica sportiva nei nativi americani e nelle popolazioni aborigene del Nord America. Crediamo che lo sport abbia il potere di liberare il potenziale umano e uno stile di vita attivo promuove più del mero esercizio fisico. Il coinvolgimento nello sport e nell’attività fisica porta ad una maggiore fiducia in se stessi, permettendo giovani di essere la forza per un cambiamento positivo nella loro comunità.
La collezione Nike N7 comprende i seguenti modelli:
- N7 Air Pegasus+ 26
- N7 Huarache
- N7 SMS RT (per bambini)
- N7 Organic Cotton Tee

La collezione sarà in vendita dal prossimo sabato 7 November nei negozi in USA e Canada o nello store online, I profitti saranno destinati direttamente al “N7 Fund”, con l’obiettivo di favorire la pratica sportiva nei nativi americani e nelle popolazioni aborigene del Nord America. Oltre alla costruzione di aree gioco, il Fondo N7 renderà disponibili fondi e donazioni in prodotti per aiutare la pratica sportive nei giovani.

30 ottobre 2011

Vertical Running: Valentina conquista il Vietnam

Il Campione del Mondo in carica, il tedesco Thomas Dold, ha vinto la nuova competizione "Bitexco Vertical Run" che ha avuto luogo oggi nell'edificio più alto di Ho Chi Minh City.
E' la quinta vittoria dell'anno per Dold nel "Vertical World Circuit" che gli consente di mettere al sicuro la vittoria del titolo 2011.
Grande giornata per i colori azzurri con la vittoria della lombarda Valentina Belotti e il 2° posto di Emanuele Manzi. Valentina, campionessa di corsa in montagna, negli ultimi mesi si è concentrata in queste particolari competizioni Vertical Running e ha saputo vincere gare importanti a Taipei, Milano e ora in Vietnam. Al 2° posto la neozelandese Melissa Moon, Campionessa del Mondo in carica, che era stata già sconfitta dalla Belotti nella recente sfida di Milano a Palazzo Lombardia.
Con questo risultato Valentina sale al 2° posto in classifica generale preceduta solo da Cristina Bonacina, assente alla prova odierna. Il finale di campionato, con le gare di Singapore e San Paolo del Brasile saranno un testa a testa tutto italiano tra queste due atlete, per l'assegnazione del titolo mondiale 2011.
La gara si è svolta nel bellissimo grattacielo "Bitxeco Financial Tower" su un percorso di 49 piani, 1.002 gradini e 178 metri di dislivello. Questo modernissimo palazzo, che si affaccia sul fiume Saigon, ha festeggiato con questo avvenimento il 1° anniversario della sua inaugurazione. Organizzazione inappuntabile e oltre 500 partecipanti per questa prova "VWC Trials" che il governo del paese desidera affermare come uno degli eventi internazionali più importanti.
"Siamo orgogliosi di sostenere e ospitare un evento internazionale di questa natura nella nostra bella città", ha detto Nguyen Thanh Rum, Direttore dei Beni Culturali, Sport e Turismo Dipartimento di Ho Chi Minh City. "Questo evento conferma per il Vietnam e Ho Chi Minh City il percorso di integrazione internazionale in tutti i campi della vita economica, sociale, sportiva e culturale. Ho Chi Minh City è molto orgogliosa di essere nel calendario mondiale ella specialità, con i più importanti grattacieli del mondo, e ospitare questo fantastico evento.
Questa è una grande opportunità per la nostra comunità per promuovere l'immagine internazionale del Vietnam e Ho Chi Minh City in particolare"

CLASSIFICA FEMMINILE:
1°: Valentina Belotti - Italia: 6 minuti 19 secondi
2°: Melissa Moon - Nuova Zelanda - 6 minuti e 34 secondi
3°: Bridget Robertson - Nuova Zelanda - 6 minuti e 59 secondi

CLASSIFICA MASCHILE

1°: Thomas Dold - Germania: 4 minuti e 51 secondi
2° Emanuele Manzi - Italia: 5 minuti 27 secondi
3°: Nguyen Ngoc Quang - Vietnam: 5 minuti e 30 secondi
4°: Omar Bekkali - Belgium – 5 minuti 39 secondi

Vertical World Circuit ranking
Donne
Cristina Bonacina (ITA) – 416 punti
Valentina Belotti (ITA) – 300 punti
Melissa Moon (NZL) – 248 points

Uomini
MenThomas Dold (GER) - 500 punti
Fabio Ruga (ITA) – 416 punti
Omar Bekkali (BEL) – 378 points

29 ottobre 2011

80ma Cinque Mulini: il programma

Sport, grandi campioni di oggi e di ieri della corsa campestre e agonismo: questi i tre ingredienti alla base dell’80ª edizione della Cinque Mulini in programma il 17 e 18 marzo 2012.

Sabato 17 marzo 2012 prenderà il via la Cinque Mulini Studentesca: i protagonisti saranno infatti gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori della zona, che, in anteprima, correranno sul percorso dei big del giorno dopo, cercando di imitarne le gesta e, perché no, di avere un domani lo stesso successo.
Domenica 18 marzo 2012 spazio invece alla storica Cinque Mulini che festeggerà proprio quel giorno l’80º compleanno – è l’unico evento sportivo al mondo svoltosi ininterrottamente dal 1933.
Le gare verranno aperte dalle manifestazioni open e master, un modo simpatico, ma sempre all’insegna dell’agonismo, per permettere agli appassionati di atletica di mettersi alla prova sullo storico percorso tra i mulini ad acqua ancora funzionanti.
A seguire, le gare internazionali che vedono in campo dapprima gli allievi, attirando quindi l’attenzione dei manager sportivi alla ricerca dei campioni di domani, cui fa poi seguito la corsa riservata alla categoria junior maschile con partecipanti provenienti da tutto il mondo; dopo una gradevole pausa animata dalla sfilata dei bambini delle scuole locali, saranno al via le atlete delle categorie junior e senior femminile, degno preludio alla gara clou della giornata: l’80ma Cinque Mulini Senior Maschile, riservata all’elite mondiale del fondo e del mezzofondo.
Seppur ancora soggetto a possibili variazioni dovute ad esigenze di diretta televisiva, di seguito il programma orario di domenica 18 marzo 2012:
- ore 09.00: Cinque Mulini Open;
- ore 10.00: Cinque Mulini Amatori Femminile;
- ore 10.45: Cinque Mulini Amatori Maschile TM MM40;
- ore 11.00: Cinque Mulini Amatori Maschile MM45 e oltre;
- ore 12.15: Cinque Mulini Allievi Femminile;
- ore 12.45: Cinque Mulini Allievi Maschile;
- ore 13.15: Cinque Mulini Junior Maschile;
- ore 14.15: Cinque Mulini Junior e Senior Femminile;
- ore 15.00: 80.esima Cinque Mulini Senior Maschile.

23 ottobre 2011

Alla RomaOstia 2012 i Campionati Italiani di mezza maratona

L’edizione numero 38 della RomaOstia Half Marathon, che si correrà il prossimo 26 febbraio 2012, oltre a potersi fregiare della IAAF Silver Label assegnerà il titolo di Campione d’Italia di mezza maratona maschile e femminile e sarà valida come una delle tre prove per l’assegnazione del Campionato Italiano a squadre di Corsa.La notizia era già trapelata qualche settimana fa, dopo il consiglio federale FIDAL che ha fissato tutti gli impegni nazionali della prossima stagione. Oggi, dopo la maratonina di Cremona, che ha assegnato il titolo 2011, può finalmente essere ufficializzata.
In attesa delle prossime novità sulla mezza maratona più amata, fino al 30 ottobre c’è ancora la possibilità di iscriversi pagando la quota agevolata di 20 Euro collegandosi al sito.
Per essere sempre aggiornati in tempo reale sulla RomaOstia e tutte le iniziative collaterali e soprattutto per condividere foto, video, curiosità e tutta la passione per il running, diventate fan della pagina ufficiale su Facebook “Roma Ostia Half Marathon”.
L’edizione 2012 della RomaOstia sarà sempre di più un fiore all’occhiello dell’atletica italiana.

22 ottobre 2011

Al via i lavori per l’80ma Cinque Mulini

E’ ripartita a pieno ritmo la macchina dei preparativi della prossima Cinque Mulini. Ridistribuiti gli incarichi all’interno del neoeletto Comitato Organizzatore, le nuove leve, sotto l’attenta e precisa guida degli esperti consiglieri che da anni realizzano con successo questa manifestazione, si sono rimboccati le maniche per confezionare una indimenticabile 80ma edizione del “cross più bello del mondo” (Grete Waitz).
Il 17 e il 18 marzo.2012, San Vittore Olona tornerà per due giorni nell’olimpo dell’atletica mondiale. Campioni olimpici e mondiali si daranno battaglia sui prati delle campagne locali attraverso i mulini ad acqua ancora funzionanti che, per l’occasione, faranno da scenario inimitabile ai grandi atleti e verranno aperti al pubblico presente in loco.
Lo spirito agonistico della gara sarà ben rappresentato dai migliori interpreti di corsa campestre con i quali l’organizzazione è già entrata in contatto per garantirsene la presenza. Questi atleti, in alcuni casi già affermati sullo scenario mondiale, in altri invece semplici promesse sulle quali la Cinque Mulini è pronta a giocare le proprie carte, saranno salutati da “vecchie” glorie del cross country che, con la loro presenza, conferiranno ancora maggior valore aggiunto a questa due giorni all’insegna dello sport.
Molte infine le iniziative collaterali che gli organizzatori stanno cercando di concretizzare con l’ausilio delle realtà cittadine: del resto, 80 anni si compiono una sola volta nella vita, e sono un traguardo di tutto rispetto per l’unica corsa campestre al mondo che si svolge ininterrottamente dal 1933.

18 ottobre 2011

Brooks Pure Cadence: less is more!


[english text to be posted soon]

Il Pure Project rappresenta l’approccio di Brooks al segmento running cosiddetto “minimalista”, che promuove un movimento di corsa il più naturale possibile cercando di imitare al massimo il naturale appoggio del piede nudo sul terreno.
Dopo l’arrivo delle prime scarpe (anche se definirle tali è difficile) minimal in tutto e per tutto, le Vibram FiveFingers, quasi tutte le aziende del settore si sono lanciate nel segmento con proposte molto variegate; Brooks è una delle aziende che meglio è riuscita, a mio avviso, a coniugare design e tecnologia con le caratteristiche base di questi modelli.
Brooks ha inserito nella gamma PureProject cinque caratteristiche salienti e comuni a tutti i modelli, vediamoli in dettaglio:
NavBand: si tratta di una banda elastica che abbraccia la tomaia fasciando il piede con l’obiettivo di garantire una calzata comoda e al contempo aderente per tutte le tipologie di piede. La sua elasticità dinamica offre esattamente il giusto grado di rinforzo e si adatta perfettamente alle forme e misure individuali del piede;
Toe Flex: una piccola scanalatura nella parte anteriore della scarpa permette all’alluce di muoversi indipendentemente dalle altre dita per una stabilità più naturale e un maggior comfort nella rullata;
BIOMOGO+DNA: la suola è realizzata in una mescola che fonde tra loro le due principali tecnologie di ammortizzamento di Brooks. In questo modo sono riusciti ad ottenere una scarpa molto reattiva, ma comunque protettiva e, grazie al Biomogo, anche attenta all’ambiente; la suola è più stretta e leggera rispetto ai modelli “classici”, ma il recupero di energia rimane invariato.
Anatomical Last: la forma della scarpa è disegnata per abbracciare letteralmente il piede adattandosi dolcemente a tutte le differenti tipologie di forma, pur garantendo stabilità e protezione. Le scarpe si adattano come un guanto e sostengono il piede in ogni sua parte. Questo consente di avere un feeling unico con il gesto tecnico rendendo la corsa davvero un’esperienza “naturale”;
IDEAL Heel: Il tallone arrotondato favorisce un appoggio naturale in quanto il contatto col terreno avviene principalmente sull’avampiede. Il baricentro si avvicina, così, al centro del corpo e il carico viene ridotto.
La gamma PureProject comprende diversi modelli, per andare incontro alle esigenze di tutti (o quasi) i runner. Si parte dalle Connect, le più “naturali”, poi ci sono le Flow, le Grit e le Cadence, che ho provato.
Le Cadence sono un ottimo compromesso tra il minimalismo e la necessità di un minimo di supporto e ammortizzazione. In questo modello l’intersuola è più alta rispetto al resto della gamma (18 mm. contro 14), ma viene mantenuto il differenziale con l’avampiede a 4 mm. Oltre alla succitata NavBand, nella suola è compreso un piccolo inserto in PDRB per compensare la tendenza alla pronazione.
Le Cadence pesano 270 gr. (misura 10.5 US), quindi non un modello eccessivamente leggero, ma comunque ben al di sotto della media delle A4 che solitamente acquisto (indicativamente ho “risparmiato” circa un etto).
La tomaia è sempre in mesh, molto traspirante, e in generale ho trovato immediatamente comoda la calzata. Dopo averle provate in negozio con una breve corsetta sia su ergometro sia su strada, mi sono deciso a dare a Brooks una chance e le ho acquistate.
Il primissimo test è avvenuto con una corsa lenta (5’10”/Km. di media) di 5 Km. sia su asfalto sia, per brevissimi tratti, su erba. Inizialmente i piedi mi sono sembrati assolutamente più leggeri e quasi ho dovuto abituarmi a correre con una scarpa così poco “presente”. Il mio dubbio principale consisteva nel fatto che il mio peso (73 Kg.) unito al ritmo molto lento potesse essere troppo per le mie articolazioni non più aiutate da scarpe molto ammortizzate; dopo averci preso confidenza, mi sono dovuto ricredere e la sgambata è trascorsa assolutamente in scioltezza, senza alcun genere di risentimento.
Effettivamente la rullata risulta essere molto più naturale, ricordandomi la corsa sulla battigia a piedi nudi; l’altra caratteristica cui mi sono dovuto abituare è la (relativa) minore protezione offerta. O, meglio, la scarpa “racchiude” il piede meno rispetto ad una A4 classica, un po’ come indossare per la prima volta un paio di jeans a vita bassa: ci si sente più nudi anche se in realtà non lo siamo. È stato un po’ come correre calzando solo la suola, tanto leggera e “impalpabile” risulta essere la tomaia. La suola ammortizza quanto basta, senza rendere eccessivamente secca la risposta sull’asfalto e riuscendo tuttavia ad essere efficace nella protezione da un terreno duro come l’asfalto. La falcata nel complesso è molto più efficace e mi è quasi sembrato di essermi stancato un po’ meno del solito; probabilmente un gesto tecnico più naturale e più efficace aiuta molto.
Prossimamente, col passare degli allenamenti, vi farò un ulteriore resoconto maggiormente dettagliato, per vedere come se la cavano con distanze superiori e, soprattutto, per capire se e come il mio corpo si è adattato alla novità.

17 ottobre 2011

Trop Test: MBT Shoes

Tite Togni scruta la nuova collezione MBT
Il TropTest del mese riguarda le scarpe MBT (Masai Barefoot Technology) che, grazie ad Elena Muserra ho potuto provare durante lo Yoga Festival di Milano e portarmi a casa per una prova approfondita.
Un po' di storia: le calzature MBT sono nate 15 anni fa, quando si scoprì che una naturale “instabilità” mentre si cammina o si sta in piedi offre benefici sorprendenti per la salute. Su questo presupposto è stato sviluppato un nuovo tipo di calzature in grado di simulare un terreno soffice e irregolare. I risultati raggiunti sono straordinari, tanto che oggi le MBT sono vendute in oltre 35 paesi nel mondo e molti sono i clienti soddisfatti.
Camminando con un paio di MBT il corpo è costretto ad usare un maggior numero di muscoli per compensare e ricreare la stabilità necessaria. Questo mantiene tutto il corpo attivo, aumenta l’attività dei muscoli della schiena, migliora la postura, rassoda i muscoli. Praticamente è come fare ginnastica propriocettiva in continuazione.
Da pochi giorni è stata presentata la nuova collezione autunno-inverno 2011 con modelli specifici per uomo e donna con linee accattivanti e davvero portabili da chiunque con qualsiasi abbigliamento.
Non solo, i tecnici MBT hanno creato 4 diversi livelli di instabilità nelle calzature, così da rendere la gamma accessibile al maggior numero possibile di persone.
Gli indici sono Activate, Dynamic, Performance e Ultimate; rispettivamente dal meno accentuato al più accentuato.
Ho scelto il modello Sini Lux, dalla linea sportiva realizzato in mesh e pelle per un ottimo bilanciamento tra protezione e traspirazione.
Innanzitutto devo scrivere che sono comede all’ennesima potenza. Calzano in maniera confortevole e dopo averle indossate per un giorno intero non avevo alcun fastidio ai piedi. La sensazione iniziale è spiazzante, non si è ovviamente abituati a camminare senza poggiare completamente il piede, ma il passo viene naturale dopo pochissimo e i benefici si avvertono altrettanto immediatamente. Di fatto mi sembrava di camminare come sulle nuvole, tanto era soffice e cedevole, quanto portante, la camminata; un po' come se stessi camminando sulla spiaggia. E la riporva che le mie sensazioni erano proprio giuste l'ho avuta scorrendo le pagine del nuovo catalogo MBT dove viene proprio descritta la camminata come "sulla sabbia".
La caratteristica che salta maggiormente all’occhio guardano la scarpa è, ovviamente, la suola dalla forma convessa che ha un indice di flessibilità pari a “Performance”. La suola curva di MBT, chiamata "bottom unit", è formata da 4 componenti che insieme favoriscono la rullata del piede tipica dele calzature stesse. Tra i componenti, il "Masai Sensor", realizzato in poliuretano, è il componente essenziale del sistema MBT ed è quello che permette a tutto il sistema di funzionare correttamente.

Il modello Ari, vincitore del Red Dot Award 2011

Purtroppo ci sono molte società che vendono false copie MBT ad un prezzo scontato o di svendita/liquidazione. Attenzione se comprate queste false copie rischiate di danneggiare il vostro corpo anzichè renderlo più forte.

E’ per questo che vi raccomandiamo vivamente di acquistare le MBT solo presso i rivenditori autorizzati. Esclusivamente i punti vendita MBT sono in grado di assicurarvi un’assistenza accurata affinché possiate beneficiare degli effetti positivi unici e scientificamente provati apportati dalle calzature fisiologiche MBT.
Attenzione alle false copie MBT!

16 ottobre 2011

V° Green Race

Sole, allegria, verde. Cosa vuoi di più da una domenica di metà ottobre…? Ecco gli ingredienti principali che hanno decretato l’ennesimo successo per la Green Race, giunta quest’anno alla quinta edizione. Con una temperatura ideale per correre e un caldo sole a baciare tutti i partecipanti (anche i brutti come il sottoscritto), il Parco delle Cave ha fatto da sfondo anche quest’anno alla 10 Km. meneghina che presentava due percorsi: una 2 Km “family” e una 10 Km agonistica, finalmente (per la federazione non certo per noi master e gli organizzatori) sotto l’egida FIDAL.
Passiamo subito alla cronaca e vediamo l’elenco vincitori (come sempre prima le signore e poi noi uomini):
1) Elena Casiraghi - 41’21”
2) Sabina Cangiamila (Azzurra Garbagnate) - 41’45”
 
1) Franco Zanotti (Runners Bergamo) - 33’22”
2) Davide Milesi (G.S. Orobie) - 33’22”
3) Luca Boscani (Atl. Cento Torri Pavia) - 34’42”
 
Si conferma di ottimo livello il lavoro svolto dagli organizzatori e mi permetto di fare davvero un plauso a Gianluca Martinelli e a tutti i suoi collaboratori. Altre gare più blasonate e partecipate (ad esempio quella che si corre la prima domenica di ottobre…) dovrebbero imparare qualcosa! Impeccabile il servizio di deposito borse con annessi spogliatoi, ottimo il servizio sul percorso perfettamente segnalato e presidiato. Nel pacco gara l’ormai classica maglietta mezza manica tecnica dello sponsor Decathlon, al termine per tutti diploma e medaglia che, come per il Vertical Sprint, è un simpatico magnete per frigorifero.
Buono il ristoro, con acqua, thé e brioches per tutti, senza assalti stile far west e senza code sudaticcie. Se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, magari offrire qualcosa in più da mangiare sarebbe ancora più apprezzato.
Il percorso prevedeva un circuito di 5 km da ripetersi due volte, anche se il mio fidato Garmin ha misurato circa 150m. in più; probabilmente si potrà per il prossimo anno fare meglio.
400 circa i finisher, con presenza “onorevoli” come il governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni, alcuni consiglieri provinciali e comunali. Nutrita la presenza di donne, come sempre molto apprezzata, e onnipresente la pattuglia marziana con in testa Capitan Fabrizio Cosi seguito dalle truppe.
Appena disponibili le foto del grande Antonio "Andò" Capasso, metterò il link.