TomTom #GETGOING

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La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

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19/11/2016 Podisti da Marte

14 maggio 2012

Mercedes-Benz Team: Tutti all'attacco


Flavia Pennetta - Capitano del Mercedes-Benz Team
Lo Sport Club Acquaniene di Roma ospita la presentazione del Mercedes-Benz Team: dieci atleti italiani che indosseranno i colori Mercedes-Benz in occasione del lancio della nuova Classe A. Flavia Pennetta (tennis), Aldo Montano (scherma), Filippo Magnini (nuoto), Stefano Tempesti e Maurizio Felugo (pallanuoto), Niccolò Mornati e Lorenzo Carboncini (canottaggio), Mauro Sarmiento (taekwondo), Roberto Cammarelle (boxe) e Simone Collio (atletica leggera): dieci campioni uniti da passione, impegno, spirito di squadra e continua ricerca dell’eccellenza, valori pienamente condivisi dalla nuova Classe A, ambasciatrice della nuova sportività del Marchio con la Stella.
Mercedes-Benz ha presentato oggi il Mercedes-Benz Team che vestirà i colori della Stella. Un invito a fare squadra che Mercedes-Benz vuole estendere ben oltre lo sport. I dieci atleti, selezionati tra diverse discipline, rappresentano, infatti, i testimonial ideali dei valori del Marchio e saranno coinvolti in numerose iniziative legate, in particolare, all’ultima novità firmata Mercedes-Benz. L’undicesima stella della squadra Mercedes-Benz è, infatti, la nuova Classe A: giovane, sportiva e tecnologica, espressione di una nuova identità pronta ad affermarsi nel segmento delle compatte.
La nuova Classe A scrive un nuovo capitolo nel segmento delle compatte, con una vettura dal design dal forte impatto emozionale, che ridefinisce il concetto di dinamismo e sportività. Per la prima volta, infatti, nello sviluppo di una compatta con la Stella sono stati coinvolti, fin dalle fasi di progettazione, gli specialisti AMG. Il risultato è la versione più dinamica di questo modello: la Classe A Sport "engineered by AMG", in cui l’affinità estetica con il Concept Classe A risulta particolamente evidente. La Classe A Sport dispone di esclusivi cerchi in lega AMG a 5 razze nel formato 18 con pneumatici 235/ 40 R 18, di colore nero lucido e torniti a specchio, e pinze freni verniciate di rosso. Numerosi dettagli estetici rivelano le particolari doti dinamiche dei modelli A 250 Sport e A 220 CDI Sport, che si distinguono per un avantreno sviluppato da AMG e l’assetto tarato di conseguenza. L’espressività del modello è sottolineata anche da una serie di dettagli rossi sullo spoiler frontale e sulla grembialatura posteriore AMG. All’interno, il contrasto tra allestimenti neri e particolari rossi continua: le cuciture contrastanti sul volante e sui sedili sono di questo vivace colore, così come le cinture di sicurezza.

Gli atleti del Mercedes-Benz Team

Flavia Pennetta. Nata a Brindisi il 25 febbraio del 1982, è la prima italiana ad aver raggiunto la Top 10 di singolo nella classifica WTA, l’unica a vincere un Master di doppio ed a chiudere la stagione al 1°posto nel ranking del doppio femminile. Professionista dal 2000, con 15 vittorie consecutive ha fissato il suo primato come miglior prestazione in campo sia maschile che femminile.
Aldo Montano. Nato a Livorno il 18 novembre 1978 è il sesto rappresentante della famiglia Montano a salire su un podio olimpico. Schermidore italiano specializzato nella sciabola ha conquistato un Oro individuale ai Giochi olimpici di Atene 2004, e un Argento nella classifica a squadre. Campione del Mondo individuale ai Mondiali di Catania 2011
Filippo Magnini. Nato a Pesaro il 2 febbraio del 1982, è il miglior stileliberista italiano di sempre nelle distanze brevi dello stile, principalmente i 100 mt in cui è stato due volte campione del mondo nel 2005 e nel 2007. Nel suo palmares vanta un bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008, due titoli mondiali in vasca corta e quindici Ori europei.
Stefano Tempesti. Nato a Prato il 9 giugno 1979, portiere e capitano della Nazionale italiana di pallanuoto con ben 380 presenze al suo attivo, un Oro ai Mondiali di Shangai, un Argento ai Mondiali di Barcellona e agli Europei di Zagabria. In campionato gioca con la Pro Recco con cui ha conquistato 6 Scudetti, 6 Coppe Italia, 3 Coppe dei Campioni e 4 Supercoppe Europee.
Maurizio Felugo. Nato a Rapallo il 4 marzo 1981, compagno di squadra di Stefano Tempesti, è attaccante della Pro Recco e vicecapitano della Nazionale italiana di pallanuoto. In carriera ha vinto 6 Scudetti, 4 Coppe dei Campioni, 5 Coppe Italia, 1 Coppa delle Coppe e 4 Supercoppe Europee. Vanta 320 presenze in nazionale con cui ha conquistato un Oro, 6 Argenti e un Bronzo.
Niccolò Mornati. Nato a Lecco il 28 ottobre del 1980. Ha partecipato a 9 edizioni dei Campionati del Mondo Assoluti di Canottaggio e a 2 edizioni dei Giochi Olimpici. Nel suo palmares vanta 1 oro ai Campionati del Mondo Under 23, 3 Argenti e 2 Bronzi ai Campionati del Mondo Assoluti.
Lorenzo Carboncini. Nato ad Empoli il 22 settembre 1976, giovanissimo, già all’età di 9 anni, l’atleta delle Fiamme Oro si avvicina al canottaggio. Tra i suoi migliori risultati l’Argento alle Olimpiadi di Sydney del 2000 e agli Europei del 2011, in coppia con Niccolò Mornati., pluricampione italiano assoluto, piu volte vicecampione mondiale
Mauro Sarmiento. Nato a Napoli il 10 aprile del 1983, è campione di arti marziali nella disciplina del Taekwondo, numero due nella sua categoria di peso mondiale, numero 4 ranking olimpico. Sei volte Campione italiano, per tre volte ha conquistato il quarto posto ai Mondiali. Argento alle Olimpiadi di Pechino. Vincitore di coppa del mediterraneo 2011
Roberto Cammarelle. Nato a Milano il 30 luglio 1980, 1.90 cm di altezza per 105 kg di peso è soprannominato il “Signore del ring”. Oro ai Campionati italiani dal 2000 al 2007 nella categoria dei massimi, il suo ricco palmares vanta tra i numerosi riconoscimenti un Oro alle Olimpiadi di Pechino 2008, un Bronzo alle Olimpiadi di Atene e un altro Oro ai Mondiali dei supermassimi di Milano del 2009.
Simone Collio. Nato il 27 dicembre 1979 a Cernusco sul Naviglio è titolare della seconda prestazione italiana all time nei 100 metri piani Pluricampione Italiano Assoluto, Plurifinalista europeo. Specialista nei 100 metri e nella staffetta 4X100, tra i sui migliori risultati un Argento ai Campionati Europei di Barcellona 2010 l’Oro ai mondiali militari di Sofia nel 2009 e un Oro ai Giochi Mediterranei di Pescara nel 2009.

13 maggio 2012

RossonerAddii

Quando andavo al Meazza, anzi “a San Siro”, da bambino a vedere il Milan lo stadio era ancora scoperto e con un solo anello. I posti coperti erano i distinti, quelli scoperti i popolari; erano gradoni di cemento freddi sia d’inverno che d’estate, fradici di pioggia dopo due gocce d’acqua tanto che arrivavi a casa perfino con le mutande bagnate.
La nebbia era tosta e spesso non vedevi il campo, così presi in simpatia Ruben Buriani, uno che correva per 90 minuti su e giù per il campo col suo bel numero 7 sulla schiena ed era facile da distinguere: aveva una capigliatura bionda che bucava anche la nebbia.
Era la fine degli anni ’70 e quel Milan vinse la sua stella, poi arrivarono gli anni ’80 della Milano da bere e forse il Milan bevve un po’ troppo… finché arrivò Berlusconi e tutto svoltò ancora una volta.
Arrivarono campioni veri e presunti, il Milan decollò verso una serie pressoché infinita di vittorie. Il mio idolo era Rijkaard, uno schivo centrocampista che non era né vistoso come Gullit né talentuoso come Marco Van Basten. Girava per Milano su una BMW rossa, classico dei tedeschi e degli olandesi e non se la tirava.
L’amore vero, calcisticamente parlando, però fu e sempre sarà quello per Franco Baresi. Il Capitano, quello per cui ho pianto come un vitello il giorno dell’addio, ma anche con lui alla finale mondiale negli USA o al goal contro il Padova su passaggio di un certo Weah…
Tutto passa, il Milan resta. Sono poi arrivati Maldini, Sheva, Kakà e soprattutto Inzaghi e Gattuso. Loro due per me sono secondi proprio solo al Capitano.
Inzaghi che mangia riso in bianco e bresaola per una vita e fa vita da atleta vero, Ringhio (anche se all’inizio odiava quel soprannome) che compensa i piedi non certo sopraffini con una grinta e una tenacia in campo che anche oggi molti dovrebbero invidiargli.
A tutti loro dico grazie per le emozioni vere che mi hanno fatto vivere, perché mi hanno trasmesso una sana passione per lo sport che oggi riverso nella vita di tutti i giorni e nella corsa. Il calcio lo vivo sempre più da spettatore e sempre meno da tifoso, non è più davvero uno sport ma questo è un altro discorso.
Oggi hanno lasciato il Milan alcuni dei più grandi campioni di sempre, le lacrime si sono sprecate ma io, ancora una volta, ho avuto la pelle d’oca e gli occhi lucidi solo per SuperPippo Inzaghi…
Grazie di cuore ragazzi!

6 maggio 2012

Corrilambro

Il Parco Lambro ha fatto da sfondo alla 14ma edizione della Corrilambro, veloce 7Km. del circuito Corrimilano organizzata dall'Atletica Lambro.
Inserita nel calendario federale regionale come gara valida per l'assegnazione del titolo regionale di società di corsa su strada, si sono schierati al via i migliori "stradisti" lombardi che hanno dato vita ad una gara combattuta e veloce.
Se l'imprimatur federale ha garantito il livello agonistico della Corrilambro, va comunque sottolineata l'attenzione dell'organizzazione a tutti i dettagli legati all'evento: numerose premiazioni per categorie di età, una corsa non competitiva, una riservata ai bambini.
Come ormai "tradizione" altissimo il livello dell'accoglienza, con i servizi di segreteria raccolti nella palestra dell'istituto per ovviare a eventuali ritorni della pioggia, così come un deposito borse efficientissimo. Non mancavano ben 3 postazioni per il massaggio in funzione già prima della partenza e con code tutto sommato ridotte. Anche il ristoro è stato gestito ottimamente con varietà di cibi e bevande (panini al salame buonissimi!). Il pacco gara comprendeva come omaggio tecnico un paio di calze e anche in questo caso si conferma la grande fantasia del buon Maderna nel proporre ogni anno qualcosa di diverso rispetto alla classica maglia. Sono curioso di sapere cosa ha in serbo per il prossimo anno...!
Il giorno prima della gara un violento temporale con tanto di grandinata si è abbattuto sul percorso rendendolo particolarmente viscido, con tante foglie e rami, ma anche qualche pozzanghera e un po' di fango. Fortunatamente tutti i viali del parco sono asfaltati e così abbiamo evitato che la corsa si trasformasse in un cross :)
Quest'anno i vincitori sono stati Dario Rognoni (Atl. da Paura) in 22'06" e Cinzia Zugnoni (G.S. C.S.I. Morbegno) in 25'54"; io ho chiuso in un buon 35' alto (media di 5'/km) che mi soddisfa visto il mio periodo di scarico in vista dell'inizio della preparazione per la maratona di Venezia.
A breve potrete trovare una completa rassegna fotografica a cura di Roberto Mandelli sul sito Podisti.net

5 maggio 2012

Bimbinbici 2012

Domenica 13 maggio 2012 si terrà la 13ma edizione di Bimbinbici, se non l’avete ancora fatto è il momento di recuperare dalla cantina la vostra bici e di controllare che quella dei vostri bimbi non sia già scappata di misura...!
Bimbimbici offre ai bambini (e un po' anche a noi genitori) l’impagabile sensazione di “sentirsi grandi e autonomi” quando sfilano da protagonisti per le vie delle nostre città, applauditi e incoraggiati dai passanti. Bimbimbici è una manifestazione FIAB pensata per i bambini da 0 a 11 anni; si terrà in tutta Italia nella Giornata Nazionale della Bicicletta, indetta dal Ministero dell’Ambiente.
Sarà ospite d’onore di Bimbimbici per la seconda volta consecutiva Filippa Lagerback, appassionata paladina di una città più serena e sicura per tutti, grandi e piccoli.
A Milano l’appuntamento per i bambini, i genitori, nonni, zii, amici, sarà anche quest’anno ai Giardini Pubblici “Indro Montanelli” di Corso Venezia. Cercateci ancora nell’area un po’ appartata di Monte Merlo antistante la Scuola Materna. Dalle ore 9:30 il via per le iscrizioni, il contributo richiesto è 3 Euro, sia per i bambini che per gli adulti; il giro inizierà alle ore 10:45.
Sfileremo anche per un tratto di Corso Buenos Aires, scortati, come sempre, dalla polizia locale e dal servizio d’ordine di Ciclobby.
All’arrivo, intorno alle 11:45, canteranno per noi i bambini di un notissimo, storico coro di voci bianche, I Piccoli Cantori di Milano, diretti da Laura Marcora.
Verranno premiati i gruppi-scuola più numerosi con bei libri di narrativa (Ed. Coccinella); è un motivo in più per organizzare per tempo nelle scuole una partecipazione di massa! E’ sufficiente segnalarsi come gruppo al momento dell’iscrizione.

25 aprile 2012

World Harmony Run

La World Harmony Run vi invita alla serata celebrativa del 25° Anniversario della staffetta podistica più lunga del mondo il prossimo 27 aprile 2012 alle 20:00.
Sri Chinmoy

Fondata nel 1987 con il nome di Peace Run, la World Harmony Run è una corsa podistica che si svolge in oltre 100 nazioni (150 fino a oggi), per diffondere un messaggio di pace e armonia, secondo il motto del proprio fondatore Sri Chinmoy: Pace non significa assenza di guerra, pace significa presenza di armonia, amore, soddisfazione e unità. Pace significa un flusso di amore nella famiglia umana.
La World Harmony Run International”è una non-profit organization registrata con codice 501© (3) e sede a New York. In Italia, l'iniziativa è organizzata dall’associazione di volontariato World Harmony Run Italia.
Al fine di mantenere intatta la purezza dei principi ispiratori ed evitare ogni possibile condizionamento, la manifestazione non ha sponsor né vengono pubblicizzati marchi o attività con scopo di lucro, non vengono raccolti fondi né promosse particolari cause sociali o politiche.
Dalla nascita del progetto, sino ai giorni nostri, hanno incoraggiato e appoggiato l’iniziativa numerose istituzioni, tra le quali ci pregiamo di segnalare: la Commissione Europea, grazie al sostegno offerto a partire dal Presidente Jacques Delors sino a quello attuale Herman Van Rompuy; la FAO, che ha partecipato all’edizione 2008 e l’UNESCO che ha recentemente sostenuto la World Harmony Run con un video messaggio del Presidente della Conferenza Generale Dr. Davidson L. Hepburn.
Hanno aderito, inoltre luminari e prestigiose personalità tra le quali siamo onorati di poter citare: Nelson Mandela, Madre Teresa, Giovanni Paolo II, Mikhail Gorbachev, Vàclav Havel, Desmond Tutu, e delle leggende dello sport tra cui Muhammad Alì, Carl Lewis, gli All Blacks, Haile Gebrselassie, Paul Tergat, Tegla Loroupe, Paula Radcliffe.

Ufficio stampa: Alfredo De Joannon

24 aprile 2012

Aperte le iscrizioni alla Maratona dell'Acqua

Sull’onda del successo dello scorso anno, siamo lieti di annunciare che domenica 9 settembre, con partenza da Iseo e arrivo a Lovere, prenderà il via la seconda edizione della MARATONA DELL’ACQUA.
La gara si snoderà lungo le incantevoli sponde bresciana e bergamasca del lago d’Iseo passando per la Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino e la splendida Franciacorta.
Una sfida emozionante per chi decide di mettersi alla prova sui 42,195 km e un’avventura da condividere con un compagno di squadra per chi desidera partecipare alla Maratona a coppie.
Iscriviti subito collegandoti al sito ufficiale e potrai usufruire delle quote agevolate!

23 aprile 2012

Cultura dello sport

I fatti di Genova sono stati ampiamente descritti da qualunque mezzo d'informazione; penso sia assurdo che chi ama lo sport in generale e i lcalcio in particolare debba dipendere da pochi cretini criminale. Purtroppo va detto che l'intreccio din interessi tra ultras e società di calcio è tale che è inutile oggi ergersi a moralisti o moralizzatori.
Foto by Roberto Mandelli - www.podisti.net
Andate ad assistere ad una partita di calcio, non necessariamente di Serie A, in curva e vi accorgerete che per la maggior parte del tempo ci saranno cori contro l'altra squadra, non per incitare la propria. Provate ad ascoltare la cronaca di una partita o a leggerne il resoconto, vi accorgerete di quanti termini bellici ricorrono, neanche si trattasse di una guerra vera e propria. Sin dalle giovanili non viene insegnato il rispetto per l'avversario, la cultura dello sport o del gesto atletico. Vengono insegnate scorciatoie, trucchi per fregare l'arbitro o l'avversario.
Ora andate come pubblico ad assistere ad una corsa podistica, tapasciata o Gala di atletica che sia. Il pubblico applaude (in alcuni casi poco,  ma meglio di niente), incita tutti dal primo all'ultimo. Se ci sono tifosi di un atleta comunque viene riconosciuto il merito del vincitore.
Andiamo ai mezzi di informazione, che in una domenica come quella di ieri, 22 aprile 2012, hanno toppato clamorosamente.
Partiamo dalla TV: zero (!) minuti dedicati al campionato del mondo ed europeo di 100 Km. nonostante una nazionale italiana che sulla carta era pronta a sbaragliare qualsiasi avversario. E infatti, casualmente (?) Giorgio Calcaterra si è portato a casa il terzo titolo mondiale, primo italiano a riuscirci e secondo al mondo a raggiungere tale traguardo, oltre al titolo europeo [titoli che già lo scorso anno aveva fatto suoi]. La nazionale ha vinto a mani basse il titolo mondiale a squadre. Attenzione, non parlo dei programmi pomeridiani, ma dei contenitori sportivi serali e anche dei vari TG. Tralasciamo le varie tv sportive sul digitale o sul satellite...
Passiamo alla carta stampata: la situazione migliora leggermente, con la Gazzetta dello Sport che si permette il lusso addirittura di dedicare 1 riga a Calcaterra (non vi prendo in giro, controllate) a pagina 49, dando invece 3/4 di pagina (la 48) alla vittoria di Mary Keitany e un paio di righe all'ordine d'arrivo della maratona di Padova.
Mi chiedo sinceramente se sono impazzito oppure se sono un candido sognatore. Abbiamo avuto la possibilità di vedere dal vivo un Campionato del Mondo a 30' di distanza dalla sede del maggior quotidiano sportivo e non c'era uno straccio di inviato??? Se Calcaterra fosse Statunitense avrebbe (giustamente) la fila davanti casa di sponsor pronti a tutto. In Italia, invece, deve continuare a fare il tassista o a seguire il negozio di articoli sportivi e ad allenarsi nel tempo libero. Lui (e tanti altri come lui) non si guadagna da vivere facendo spot di merendine.
La mamma dei cretini è sempre incinta
Non solo prima e dopo la gara è sempre disponibile per una foto o una battuta con tutti, è l'unico che io abbia mai visto tagliare il traguardo dopo 6 ore sui piedi sorridendo come un bambino davanti ad un negozio di giocattoli.
Mi farebbe piacere capire pil perché di una cosa del genere e, comunque, faticherei comunque a capire. 
Io non so se sono un buon padre, se riuscirò ad insegnare a mio figlio l'educazione civica e la cultura dello sport che i miei sono riusciti ad insegnarmi. So per certo che se gli devo dare degli esempi porterò sempre davanti ai suoi occhi atleti e persone vere come Calcaterra, Cudin, Carlin, Di Palma per non parlare dei "miei" marziani.

21 aprile 2012

La mia MCM 2012

È passata quasi una settimana dalla Barclays Milano City Marathon 2012 e ho impiegato questo tempo ripensando soprattutto alle emozioni che mi ha trasmesso, ma anche ascoltando e leggendo i commenti di amici, marziani e altri partecipanti.
L’edizione numero 12 va in archivio con numeri importanti, che è bene analizzare un poco. Eccoveli:
  • 13.569 ISCRITTI (maratona + staffette) di cui 13.009 PARTITI (96%)
  • 4.597 MARATONETI PARTITI di cui 3.983 arrivati (87%)
  • 2.103 STAFFETTE (8.412 staffettisti totali)
  • 15.000 PETTORALI STAMPATI
  • 13.000 MEDAGLIE
  • 8 CAMION PER I RIFORNIMENTI
  • 15 CAMION TRASPORTO SACCHE
Ho volutamente tralasciato le curiosità relative ai ristori per lasciare (altrettanto volutamente i dati relativi alla logistica, ma leggerete fra poco il perché. Leggendo dunque i numeri sopra direi un ottima percentuale di partenti rispetto agli iscritti nonostante il tempo non proprio ottimale e altrettanto buono il dato degli arrivi con un numero di ritirati di poco superiore ai 600 atleti. Fa strano che a fronte del numero degli iscritti non corrisponda il numero di medaglie, ma credo che quei 9 senza si saranno (forse) lamentati di altro…
La giornata piovosa ha giocato un ruolo importante nei disservizi lamentati da moltissimi partecipanti, soprattutto per quelli legati al deposito borse. Ricordo che nel 2008 pioveva e allora come settimana scorsa i problemi erano dovuti, a mio avviso, alla mancanza di spazio. Traduco: pochi (o insufficienti) spazi coperti rispetto al volume effettivo dei partecipanti e delle borse; la pioggia ha costretto organizzatori e atleti ad usare di fatto solo gli spazi disponibili e, quindi, il risultato è stata la congestione. Un po’ come la tangenziale la mattina (o la sera) in prossimità delle principali entrate… le soluzioni sono poche, anzi forse una sola: prevedere più spazi. Elementare? Certo, ma anche impervia da praticare perché comporta non solo un maggiore carico di lavoro per l’organizzazione logistica (bisogna noleggiare più gazebi, trasportarli, trovare per tempo il posto dove metterli, montarli e smontarli…) ma anche incertezze legate all’effettivo utilizzo dell’extra speso. Di fatto è una scommessa e questa volta l’organizzazione ha pescato la carta sbagliata.
Spezzo però una lancia a favore del C.O., in particolare per Andrea Trabuio e Mapelli che conosco per averci lavorato insieme e so quanto puntigliosi siano. Ho letto commenti che partivano con “buffoni” e terminavano con “prendete esempio dalle tapasciate”; calma e ragioniamo bene, vorrei vedere moltissimi gestire in giornate come quella di domenica scorsa 13.000 atleti con relativo (ingombrante visto il tempo) bagaglio al seguito. Non è esattamente un lavoro semplice e tranquillo; non è una giustificazione, sia chiaro, perché i numeri erano abbastanza certi e qualcosa in più si sarebbe potuto fare. Personalmente suggerisco dal basso della mia esperienza di tapascione (quindi tempi di corsa lenti), volontario e organizzatore di affidarsi maggiormente non solo alla propria esperienza di organizzatori, ma di chiedere di più ai vari club (che poi sono quei volontari che stanno ai ristori) circa le modalità operative e, perché no?, utilizzare qualche club proprio per la gestione della raccolta e restituzione delle sacche. Si garantirebbe un maggior numero di persone presenti il che, se legato all’aumento della superficie usata per il deposito stesso, può certamente favorire un migliore flusso. Sarebbe però anche il caso che i partecipanti si informino meglio sulla dislocazione dei servizi, così come gli stessi dovrebbero essere maggiormente segnalati (cartelli, indicazione sulle piantine eccetera).
 Un altro punto dolente sono i ristori che per i lenti come il sottoscritto sono sempre problematici in gare molto partecipate, grazie alla gentilezza dei runner che sono passati prima come Attila facendo piazza pulita di qualsiasi cosa capiti loro a tiro e grazie alla lungimiranza degli addetti che invece di preparare bicchieri mettono direttamente le bottiglie, così da esaurire il tutto immediatamente.
Un po’ di caos anche all’arrivo, con un deflusso non sempre agevole e con spazi scomodi. Si potrebbe valutare lo sfruttamento del Castello (ma credo costi uno sproposito) anche se si dovrebbe fare i conti con entrate piccole.
Chiudo questa digressione con un voto finale che racchiude tutto: diciamo un bel 7,5.


Passo ora alla parte più importante e cioè alla mia MCM Relay, cioè a staffetta. Quest’anno ho corso per L’Abbraccio ONLUS e per Nick. La mia frazione lascia il tempo che trova di fronte alle sensazioni provate dopo aver concluso la corsa. Nonostante abbia aspettato per quasi un paio d’ore sotto l’acqua l’arrivo del gruppone con Nick in testa e quelli che per me, oggi più che mai, cono veri esempi (si parlo di voi Simona, Fabrizio, Ivano, Pino, Laura, Andrea!
!!) non sentivo null’altro che felicità e commozione. Quegli ultimi 300 metri in gruppo cercando di filmare meglio che potevo quegli attimi per provare a fermarli e poterli far vivere anche a chi non c’era sono davanti ai miei occhi come se fossi adesso lì. La commozione era ed è talmente grande che a parole non riesco a descriverla. Mi resta solo, ancora una volta, da dire un GRAZIE enorme a tutti perché da domenica vedo moltissime cose con una prospettiva completamente diversa.

20 aprile 2012

Vertical Running al Messeturm di Basilea

Prosegue in modo avvincente e combattuto il Vertical World Circuit 2012, Campionato del Mondo di corsa sulle scale dei grattacieli più belli e importanti del mondo; la 3° tappa si svolge sabato al Messeturm di Basilea sotto l'egida della ISF (International Skyrunning Federation).
La prestigiosa competizione elvetica ha come percorso i 31 piani e 542 gradini, del grattacielo Messeturm il più alto della Svizzera; sono iscritti oltre 500 atleti di numerose nazioni.
Ottimo il cast dei migliori atleti in gara con gli italiani tra i protagonisti. Fabio Ruga e Cristina Bonacina sono le punte di diamante di un agguerritissimo gruppo "azzurro" che vede al via anche gli specialisti skyrunners Davide De Maria, Alberto Gramegna, Alex Romagnolo e Roberto Toffano. Tra le ragazze Alessandra Valgoi e Sara De Maria. Questo affiatato Team italiano sta conquistando con impegno, allenamenti e risultati, grande reputazione internazionale.
Lo slovacco Thomas Celko, vincitore di questa gara nel 2010 e 2011, è il favorito in campo maschile. Oltre a lui e a Fabio Ruga in gara i cechi Pavel Holec, Viktor Novotny e Milan Wurst, il tedesco Christian Riedle, il polacco Bartosz Swiatkwski, gli spagnoli David Robles Tapia, Ignacio Cardona e Carlos Franco Grimalt.
Suzy Walsham, attuale leader del Campionato, quest'anno vincitrice a Londra e 2° a New York, è la naturale favorita in campo femminile. Tra le migliori anche la giovane tedesca Marie-Fee Breyer, la statunitense Kristin Frey e l'austriaca Julia Evangelist.
La classifica Vertical World Circuit 2012, dopo 2 prove, è guidata in campo maschile dal campionissimo tedesco Thomas Dold, che ha trionfato a New York e a Londra, davanti a Fabio Ruga e a Omar Bekkali. Dold non è presente a Basilea. Informazioni, regolamento e classifiche sul sito ufficiale del circuito.
La prossima prova del Mondiale sarà a Berlino il 27 maggio.

13 aprile 2012

La Fisherman’s Friend StrongmanRun finalmente arriva in Italia!

La Fisherman’s Friend Strongman Run arriva in Italia e la città che la ospiterà è Rovereto il prossimo 29 settembre. È difficile spiegare a parole cos’è la Fisherman’s Friend Strongman Run senza rischiare di essere fraintesi. L’apparenza inganna, soprattutto se ha le sembianze di un vichingo in perizoma o di una sposa in abito bianco che si accalcano sulla linea di partenza. In realtà si tratta di una prova che richiede grandi abilità fisiche e chi per una volta almeno si butta nella mischia e nel fango per affrontare questa gara ne rimane sorprendentemente coinvolto ed emozionato.
La quota d'iscrizione è fissata a 35 Euro per un massimo di 500 partecipanti. Al momento non sono ancora aperte le iscrizioni, vi terrò aggiornati non appena saranno disponibili.

9 aprile 2012

Formula 1

Torna anche quest’anno l’ormai classico appuntamento con la non competitiva organizzata dalla Lega Italiana Lotta Tumori (LILT) sulle piste dell'Autodromo Nazionale di Monza e all'interno del parco di Monza.
La data da segnare sul calendario è il 10 giugno alle 9:15 allorché il semaforo dell’autodromo darà il via alla corsa. 4+1 i percorsi disponibili: giallo, verde, rosso, blu e “avventura” rispettivamente per 2,5 - 5,8 - 9 e 14 Km. Il percorso avventura è riservato ai ragazzi fino ai 15 anni, si svolge lungo il percorso dei 9 Km in cui sono presenti cinque stazioni di gioco, allestite dal gruppo scout di Brugherio. Il superamento di ciascuna prova sarà registrato sul cartellino "Percorso Avventura" e i ragazzi che avranno superato tutte le prove potranno ritirare un riconoscimento all'arrivo sul piazzale ristoro.
Il costo del cartellino è di €6,50 e da diritto al pacco gara e alla t-shirt ufficiale, inoltre nel pacco ci sarà un buono per un premio a sorpresa da ritirare all’arrivo; come sempre tutto il ricavato sarà devoluto alla LILT.

21 marzo 2012

Aperto il Centro Stramilano

Il brulicante Centro Stramilano ha aperto le porte. Nel cuore di Milano, il simpatico punto di incontro dei runner milanesi, è parte integrante di Piazza Duomo per una settimana intera. Sotto l’ampio capannone puoi finalizzare la tua iscrizione effettuata online e ritirare il “pacco gara” con il pettorale, oppure iscriverti ad una delle tre prove in programma.
Curiosando all’interno puoi apprendere le informazioni sulla stracittadina, incontrare atleti, tecnici, responsabili dell’organizzazione, oppure visitare gli stand delle aziende che collaborano con Stramilano.
Il Centro Stramilano ti aspetta a braccia aperte dal 17 al 24 marzo, dalle 10 alle 20, e il 25 marzo dalle 7 alle 13.




20 marzo 2012

IL MARATHON SPORT CENTER ALLA FIERA DELLO SPORT DI BRESCIA

Da venerdì 23 a domenica 25 marzo 2012 nella moderna cornice di Brixia Expo – Fiera di Brescia (Via Caprera n. 5) il Marathon Sport Center sarà a disposizione di tutti gli amici runners presso uno stand dedicato.
Venerdì dalle 11 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 19 i tecnici del centro effettueranno gratuitamente il Test di Valutazione Funzionale comprensivo di:
* Anamnesi Sportiva (storia fisica della persona);
* Test Antropometrico (BMI, valutazione della % di tessuto adiposo, massa magra, peso ideale);
* Test di Mader: test incrementale che rileva frequenza cardiaca e intensità di soglia aerobica-anaerobica. Permette di determinare capacità fisica, ritmi di allenamento e feedback sugli effetti dell’allenamento.

Per info e prenotazioni: Ufficio Marketing Marathon Sport Center tel. 030 9898006

18 marzo 2012

80ma Cinque Mulini - parte 1

Questa mattina S. Vittore Olona ha visto andare in scena l’ottantesima edizione del “Cross più bello del mondo” ovvero la Cinque Mulini. Una gara dal fascino particolare, che mette addosso a chi la corre brividi ed emozione. Questa è stata la mia seconda volta ed ero determinato a fare meglio dell’esordio; una prima volta dai toni agrodolci, che mi ha visto riuscire nell’imprese di non farmi superare da nessuno, ma solo perché sono partito ultimo e arrivato ultimo…
Una lieve quanto fastidiosa pioggerellina è scesa fino a circa mezz’ora dall’inizio della mia batteria, rendendo l’aria frizzante. Non la folla che mi aspettavo, ma la concorrenza era agguerrita oggi (Maratona di Roma, Scarpa d’Oro, Trofeo Sempione…) tuttavia i sei chilometri di fatica vera, su terreni sempre diversi con avvallamenti improvvisi e budelli la rendevano un perfetto allenamento in vista della Stramilano di domenica prossima. Dopotutto la Cinque Mulini è l’università del cross mondiale…
Sempre presente il fido Antonio Capasso a capeggiare il folto schieramento di fotografi (tra gli altri saluto il papà di Luciano “Lucky” Alvazzi) pronto a dispensare sorrisi, incitamenti e battute.
Il percorso è l’ormai collaudato giro da circa 2 Km da ripetersi per 3 volte, con un primo giro “alto” e 2 successivi che prevedono il passaggio nei famosi mulini (oggi solo 2 e non più cinque); un percorso ovviamente tutto sterrato, con tratti sconnessi ma ben corribili e con 3 strappi davvero importanti che schiantano i quadricipiti.
Buona l’organizzazione, con un ritiro pettorali senza code e lungaggini, solerti e attenti giuduci che non si sono fatti sfuggire un solo concorrente e un buon pacco gara con canotta tecnica Syprem (con colori a scelta!) e alcuni gadget dagli sponsor principali.
In settimana, sul mio profilo Facebook metterò le foto di Antonio Capasso. Per la cronaca, ho migliorato rispetto allo scorso anno: sono arrivato penultimo di un soffio, correndo però a 5’20” di media.

14 marzo 2012

Ottant'anni di Cinque Mulini

E' stata presentata questa mattina presso la Sala Pirelli della Regione Lombardia, a Milano, l’edizione 2012 della “Cinque Mulini - IAAF World Cross Country Permit Meetings”, la classica del cross che si disputerà a San Vittore Olona domenica 18 marzo 2012.
Un'edizione particolare, la prossima: l'edizione numero ottanta di una manifestazione che non ha subito mai un’interruzione durante la sua lunga storia. Tra i relatori, Claudio Minoia in rappresentanza della Provincia di Milano, Marilena Vercesi, Sindaco di San Vittore Olona, Grazia Vanni del CONI, Pierluigi Migliorini della Fidal, e il Presidente dell’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906, Giuseppe Gallo Stampino.
Foto di Antonio Capasso

Presentato da Claudio Colombo, il libro “uomini&mulini - 80 anni del Cross più bello del Mondo" curato da Walter Brambilla, che ripercorre la storia della campestre.
Il Comitato Organizzatore della manifestazione ha pianificato una serie di incontri nelle scuole con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi verso lo sport e, in particolare, nei confronti della corsa campestre.
A rafforzare il messaggio, la presenza di testimonial sportivi d’eccezione del calibro di Gabriele De Nard, campione italiano di corsa campestre, Federica Dal Ri, atleta impegnata nel mezzofondo, e la medaglia d'oro olimpica di Atene 2004 nei 20 chilometri di marcia, Ivano Brugnetti. Gli incontri avranno luogo nella giornata di venerdì 16 marzo.
Due saranno i giorni di gara. Sabato 17 spazio ai ragazzi con la disputa delle gare della “Cinque Mulini Studentesca” giunta alla 17.a edizione.
Domenica il via delle gare alle ore 09:00 con la Cinque Mulini Open. La gara principale riservata agli atleti della categoria senior partirà alle ore 15:00.
Per i “big” della campestre, i favori del pronostico vanno agli atleti africani che troveranno sul circuito dei mulini un nutrito gruppo di runner europei pronti a contrastarli. Favoriti della vigilia in campo maschile, i Keniani Bernard Rotich e Thomas Pkemei Longosiwa che dovranno parare gli attacchi degli europei capitanati dal belga Atelaw Bekele, campione continentale della specialità, e dal portoghese Josè Rocha, bronzo. Da seguire con interesse le prove del nostro azzurro Gabriele De Nard e dell'altro belga Bashir Abdi che ha sconfitto domenica scorsa proprio Bekele ai campionati nazionali.
In campo femminile la lotta è aperta tra la keniana Priscah Jepelting Cherono, l'atleta marocchina Btissam Lakhouad e la portoghese Ines Monteiro. Le azzurre Silvia Weissteiner, campionessa italiana di corsa campestre, Valentina Bellotti, Agnes Tscurtschenthaler, Elena Romagnolo, Angela Rinicella e Federica Dal Ri cercheranno di inserirsi per la lotta al vertice.

Questo il programma della manifestazione :
- Sabato 17 marzo: ore 10:00 Cinque Mulini Studentesca.
- Domenica 18 marzo: ore 9:00 Cinque Mulini Open, 10:00 Amatori Master Femminile, 10:45 Amatori Master Maschile - primo gruppo, 11:30 Amatori Master Maschile - secondo gruppo, 12:15 Allieve, 12:45 Allievi, 13:15 Sfilata delle Nazioni, 13:45 Junior Maschile, 14:15 Junior/Senior Femminile, 15:00 80^ CINQUE MULINI SENIOR MASCHILE.
Diretta su rai Sport 1 dalle 15:00 alle 16:30.

9 marzo 2012

Energizer NightRun 2012

Per la prima volta in Italia, nella splendida cornice di Milano arriva L'Energizer Night Run: un format di corsa podistica notturna innovativa. Già un fenomeno in Asia, America Latina, Canada e Grecia.
Lo scopo di questa gara è benefico, infatti l'intero ricavato verrà devoluto ad UNICEF in particolare al progetto "Vogliamo Zero".
La gara, rivolta alle famiglie ed agli amanti del podismo in generale che vogliono gustarsi il fascino di una corsa notturna suggestiva ed innovativa, si terrà sabato 26 maggio, con partenza alle ore 21.
E' una corsa di 5 Km. totali, non competitiva, che avrà il suo arrivo/partenza in Arena Civica "Gianni Brera", ed un percorso che si snoderà interamente all'interno del Parco Sempione.
Il buio del parco esalterà il fascino del percorso che verrà illuminato sia dalle torce frontali che ogni partecipante riceverà in omaggio, sia dagli allestimenti previsti lungo tutto il tracciato.
All'interno dell'Arena Civica verrà allestito un villaggio sponsor, con area dedicata ai bambini, area iscrizioni, area ristoro, area sponsor, area premiazioni, zona deposito borse, zona spogliatoi e docce.
Energizer continua il suo progetto Light Up Africa con l'UNICEF devolvendo l'intero ricavato delle iscrizioni della NightRun alla campagna Vogliamo Zero. Ogni giorno muoiono 22.000 bambini per cause prevenibili, come diarrea, polmonite, malnutrizione, malaria e AIDS. L'UNICEF lavora per porre fine a queste morti, perché non c'è tragedia più grande della morte di un bambino. Noi vogliamo arrivare a Zero.
Energizer è al fianco dell'UNICEF per azzerare la mortalità infantile in tutto il mondo. Vincere questa sfida è possibile ed è una questione di volontà! Negli ultimi 50 anni la mortalità infantile si è sensibilmente ridotta: nel 160 morivano 20 milioni di bambini l'anno. Oggi questo numero è sceso a 8 milioni. Questi progressi sono stati possibili grazie alle campagne di vaccinazione di massa, alle visite prenatali regolari, all'assistenza al parto, alla distribuzione di alimenti terapeutici e di zanzariere antimalaria, oltre che dalla formazione di personale sanitario e operatori di comunità. Grazie all'aiuto di Energizer, l'UNICEF potrà raggiungere sempre più bambini che vivono nelle aree più remote del pianeta e che a causa di conflitti, catastrofi naturali, rischiano di rimanere indietro nella corsa per la vita.
Veniamo alle informazioni pratiche. La quota di iscrizione è di minimo 10 Euro (ma è possibile donare di più) e ci si può iscrivere sia online sia il giorno della gara direttamente al villaggio. I pettorali verranno consegnati sabato 26 maggio dalle ore 13; il rilevamento cronometrico sarà effettuato tramite chip da OTC.
Il percorso si snoderà su un anello da 5 km all’interno del Parco Sempione a Milano, su sentieri interni. Tempo massimo 1h30' e sono previsti anche un ristoro al km 2,5 e un ristoro finale. Inoltre, verrà allestito il
"LUDOVILLAGE" un'area chiusa e ben presidiata dove ogni partecipante alla corsa potrà lasciare i propri bambini, sotto la supervisione di esperti animatori che intratterranno i più piccoli con attività ludiche e giochi educativi  dalle 19 alle 23.30.

7 marzo 2012

Nasce MTB Milano

Siete tutti invitati alla serata di presentazione di MTB - Milano Trail Bike che si terrà il 21 marzo 2012 dalle ore 21.00 nella sede di Milano presso il  Centro Fitness WAY OUT in via Sapri, 64.
Per vedere come raggiungerci e per cominciare a conoscerci visitate il nostro sito.
Vi aspettiamo anche numerosi sulla nostra pagina Facebook.
Ci vediamo il 21 marzo che è anche il primo giorno di primavera, la stagione dei  Bikers, per brindare insieme all'insegna della Mountain Bike.
Non mancate!!! E soprattutto invitate i vostri amici...

5 marzo 2012

Springbike a Milano

Milano Bike Polo e Leoncavallo s.p.a. organizzano una tre giorni dedicata alla bici a Milano il 23,24 e 25 Marzo 2012 in Via Watteau 7.
Si comincia venerdì con l’inaugurazione della mostra d’arte, a seguire i Goldsprint di Riding In Circle e tanta musica; sabato le qualificazioni del torneo di Bike Polo e, in parallelo, una bella garetta organizzata dal DrimTim. Chi volesse fare entrambe basta che lo dica: giocherà la mattina a Bike Polo, così da scaldarsi per la gara :)
Domenica, infine, ci saranno le finali di Bike Polo, un contest di BMX e chi ha roba da vendere e/o scambiare potrà farlo tranquillamente in uno spazio apposito.
Attenzione: vi ricordo che domenica mattina ci sarà la Stramilano, ma sarà anche una domenica senza auto!

4 marzo 2012

Andrea Trabuio: "Ecco la nuova maratona di Milano"

Andrea Trabuio - photo by Antonio Capasso
Articolo di Paola Pignatelli pubblicato su Action Magazine

Il direttore della Milano City Marathon ha rivoluzionato la formula di una gara che era diventata “antipatica”. Quest'anno non ci saranno nemmeno le auto.

Andrea Trabuio, classe 1964, già direttore della maratona di Venezia, è diventato il motore della rivoluzione di quella milanese. Dal 2007 “firma” la manifestazione (ma precisa: «quell'anno l'avevo presa in mano solo da un mese»). Da allora questa gara - che aveva fatto storcere il naso ai podisti per la cattiva organizzazione e registrato un drastico calo di presenze – ha cominciato a essere vista sotto una nuova luce. Ma nel quartier generale della Rcs non si dorme sugli allori. E quest'anno la corsa promette di essere ancora meglio.

Cominciamo dalla notizia principale: quest'anno Milano sarà chiusa al traffico nel giorno della maratona...
"Da due anni ci stavamo provando. Le giunte precedenti si erano limitate a grandi promesse. Questa ha capito le potenzialità – in termini di turismo e di immagine – della maratona. E ci ha dato l'ok. Non solo: noi abbiamo fatto da apripista ad altre manifestazioni, infatti anche il Giro d'Italia e la Stramilano si terranno in giornate senza auto".

Già il percorso, in ogni caso, era stato studiato in modo da non bloccare completamente la circolazione. Niente più anello intorno alla città.
"Sì, sul percorso abbiamo studiato molto, insieme alla polizia municipale. Lo volevamo compatibile con le esigenze degli atleti – sia per caratteristiche tecniche, che panoramicamente -, ma non troppo invadente per i cittadini. Nel 2010 per la prima volta c'è stata la partenza da Rho, ma il meccanismo non era ancora ben oliato. Lo scorso anno è filato tutto perfettamente. Quest'anno, poi, le partenze degli staffettisti saranno ritardate di un'ora. Così chi corre tutta la maratona non si troverà in mezzo ai “colli di bottiglia” dei punti di cambio".

A proposito di staffette: lo scorso anno c'erano 1.300 squadre da 4 persone. Vale a dire oltre 5.000 runner. E quest'anno come butta?
"Abbiamo fissato un numero chiuso di 1.500 squadre. E per continuare a parlare di numeri, al momento gli iscritti – in totale – sono oltre 8.000. L'obiettivo? Superare i 10.000 dell'anno scorso. L'ideale? Arrivare a quota 12.000."

L'introduzione delle staffette Charity ha in pratica raddoppiato la partecipazione alla maratona...
"È un modello che abbiamo importato da Londra, e al momento in Italia nessuno organizza maratone con questa formula. Quest'anno, tutti quelli che si iscrivono – indipendentemente dal fatto che corrano la staffetta o i 42 km – devono scegliere una Charity. Abbiamo innestato un meccanismo virtuoso, destinato ad allargare sempre di più il bacino di questa iniziativa."

Parliamo di volontari, animazione e marathon village.
"I volontari lungo il percorso saranno 1.200. Oltre alle forze dell'ordine e ai medici. In totale, circa 1.700 persone. Lo scorso anno i punti di animazione erano cinque. Quest'anno non abbiamo ancora deciso, ma hanno già aderito 24 band. In quanto la marathon village, non sarà più davanti al Castello, ma sotto il palazzo della Regione. Aprirà giovedì 12 e chiuderà sabato 14 aprile."

E davanti al Castello?
"Verranno allestiti domenica tutti gli stand delle associazioni charity. Un modo per farsi conoscere dai cittadini e far capire che cos'è la Milano Marathon."

Quale canale media seguirà la Barclays Milano City Marathon? Ancora la Rai?
"Basta con la Rai. Quest'anno l'evento sarà seguito da Sportitalia. Che non si limiterà a riprendere la testa della gara, ma si occuperà anche delle retrovie. E poi metterà in piedi altri programmi collegati."

Domenica 15 aprile che programmi ha Andrea Trabuio?
"Sarò come sempre verso alle 6 del mattino alla partenza, per controllare che tutto sia in ordine. Poi aspetterò il via, e una volta che gli atleti saranno partiti filerò in moto al traguardo ad accogliere i primi arrivati."

Quanto costa organizzare la maratona di Milano?
"Che domandona! Diciamo oltre un milione di euro."

Alcuni link:

2 marzo 2012

Consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta

Comunicato stampa del Comune di Milano

Milano, 24 febbraio 2012

Più attenzione verso le biciclette significa anche più sanzioni agli automobilisti in sosta sulle piste ciclabili. Il risultato del lavoro di monitoraggio continuo fatto dal Comune di Milano negli ultimi sei mesi è un significativo incremento delle multe: + 613,3%.
Nel periodo agosto 2011-gennaio 2012 l’operazione sicurezza per i ciclisti totalizza 2.682 multe alle auto in sosta sulle piste ciclabili della città. Negli stessi mesi ma un anno prima le multe erano state soltanto 376. Altrettanto significativo il confronto su tre anni nel solo mese di gennaio: 40 sanzioni nel 2010, 64 nel 2011, 543 nel 2012. Il messaggio di questa Amministrazione per gli automobilisti è chiaro: le piste ciclabili appartengono alle due ruote.
“Stiamo lavorando per restituire una Milano più vivibile anche ai ciclisti. Dopo Area C, che sta riducendo il traffico delle automobili a favore di pedoni, ciclisti e mezzi pubblici, ci occupiamo di piste e percorsi ciclabili, zone 30, investimenti su bike sharing e rastrelliere di nuova generazione. Ma è necessario che a queste azioni dell’Amministrazione si accompagni una generale maggiore attenzione per chi va in bicicletta: per questo vogliamo che le piste ciclabili siano rispettate da tutti”, dichiara l’assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde Pierfrancesco Maran, in occasione della presentazione dell’e-book ‘Consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta’, in programma oggi nel Cortile d’onore di Palazzo Marino eccezionalmente aperto alle biciclette.
“La sicurezza del ciclista non comporta solo diritti. È necessario lavorare anche sulla percezione di chi, talvolta, dimentica di essere seduto sulla sella di un mezzo potenzialmente pericoloso per sé e per gli altri. Da qui l’idea del manuale, per restituire alla bicicletta la dignità che merita in quanto veicolo”, conclude Maran.
“Riassumerei quattro regole fondamentali per i ciclisti: farsi vedere, farsi sentire, conoscere e rispettare le norme, essere prudenti. Il manuale del Comune non vuole suscitare paura, ma creare attenzione e riaprire un dialogo virtuoso tra Amministrazione e ciclisti che si era interrotto ormai da troppo tempo”, è il commento di Eugenio Galli, Presidente di Fiab Ciclobby che ha collaborato alla stesura dell’e-book.
L’e-book “Consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta”, redatto in collaborazione con il Consiglio comunale e Fiab Ciclobby, grazie alla disponibilità del Comune di Reggio Emilia, è scaricabile a questo link