TomTom #GETGOING

TomTom #GETGOING
La destinazione non conta, l'importante è fare il primo passo.

PROSSIMA CORSA

PROSSIMA CORSA
19/11/2016 Podisti da Marte

22 luglio 2009

Conferenza Milano City Marathon

Mezzogiorno di fuoco: ieri a Palazzo Marino (sede del Comune di Milano) si è svolta la conferenza stampa del dinamico duo Giovanni Terzi & Alan Rizzi, rispettivamente Assessore agli Eventi e Assessore e allo Sport e Tempo Libero, i quali, insieme al Presidente del Consorzio Milano Marathon (Giacomo Catano), al suo vice (Dr. Gabriele Rosa) e al DJ/podista/ciclista Linus hanno comunicato ufficalmente ciò che tutti sapevamo da mesi ormai: lo spostamento di data della maratona meneghina dal 22 novembre 2009 all’11 aprile 2010 (comunicato ufficiale), di fatto uno scambio tra Milano e Torino (sotto la Mole si correrà a novembre anziché ad aprile, infatti).
L’Assessore Terzi si è detto responsabile dello spostamento di data, adducendo varie motivazioni, tra le quali le migliori sono:
* legare la manifestazione alla settimana del design (si sa che architetti e designer sono un popolo di podisti...)
* garantire maggiore sicurezza ai partecipanti (non si sa, però, in base a quale strana alchimia)

Immediate le repliche, alle quali Terzi ha risposto chiedendo pazienza e fiducia, rimandando i giudizi a dopo la gara. Catano ha sottolineato come la decisione sia maturata con l’idea di realizzare una grande maratona per Milano (e ci sono voluti "solo" 10 anni...?). Lo stesso Catano ha anche confermato Andrea Trabuio a capo dell’organizzazione.
Il Dottor Gabriele Rosa si è dimostrato al solito diretto e realista, ribadendo l’impegno del Comitato Organizzatore, ma chiedendo al contempo il forte impegno delle Istituzioni (che ovviamente NON hanno replicato). Linus, che ha coordinato la conferenza e che sarà uno dei volti della gara, nel suo intervento ha motivato la decisione con la necessità di tagliare gli errori degli scorsi anni (ovviamente nessuno spiega cosa si farà per tagliare).
Appassionato ed eroico un inciso di Terzi che ha detto: “abbiamo deciso di metterci in gioco e di rischiare il cambio di data convinti che questo renderà la MCM una gara ancora più internazionale”.
Non potevano mancare, da parte del pubblico, domande sulla Stramilano, che si correrà due settimane prima, (definita un importante test pre-gara) e sul blocco del traffico (tranquilli, non ci sarà).
Quali conclusioni trarre dalla conferenza stampa?
Personalmente ho visto tante persone arrampicarsi sugli specchi, si salvano il Dr. Rosa e il buon Trabuio. Sinceramente qualche dubbio mi rimane, ad esempio:
* Quanti saranno i partecipanti? Loro saranno soddisfatti se riusciranno ad arrivare ai quasi 6000 del 2008, io credo che 4000 sia un risultato plausibile, ma difficile vista la concorrenza di altre gare (Londra, Vienna, Roma tanto per citare le prime che mi vengono in mente). Non che sia un male, per carità, ma almeno non definitela una grande maratona...
* Blocco del traffico: concordo sulla non obbligatorietà del blocco, ma non accetto che Terzi risponda citando le maratone classiche (NYC, Londra, Parigi, Roma): evidentemente il fatto che lui si sia fermato dopo 15 Km. lo scorso anno non gli ha fatto vedere auto che sfrecciavano tra podisti e volontari...
* Istituzioni: il Comune in primis, ovviamente, ma anche Provincia e Regione (ora sotto l’egida dello stesso partito) non hanno praticamente mai fatto nulla, anzi. Mi auguro che finalmente alle parole seguano i fatti, meglio se concreti.
Per quanto mi riguarda, dato il figlio in arrivo, la mia maratona primaverile sarà proprio Milano. Come ha detto Terzi “aspettiamo ancora 8 mesi e poi potremo dire se Milano sarà degna di ospitare una grande maratona”. Temo di conoscere la risposta, ma prometto: ci risentiamo l’11 aprile nel primo pomeriggio e vediamo chi avrà ragione!

1 commento:

Paolo ha detto...

mah, io sono perplesso...non mi sembra un bell'inizio. Da Milanese, me ne dispiaccio, anche se non avrei preso parte alla manifestazione.